Citazione di: aventiniano il 23 Mar 2015, 15:29
Sono antiromanista tanto quanto sono laziale.
Io sono molto Laziale, sono in tensione alle partite, mi rode quando va male e sono contentissimo quando va bene, riesco però ad inquadrare tutto questo come una passione, come tifo calcistico e perciò, se vogliamo, un passo indietro rispetto alla vita reale.
Invece il mio essere antiriomanista è viscerale ed entra anche nella vita reale perché rappresenta la maggior parte di cose che odio, come la propaganda, l'arroganza, la volgarità becera, la stupidità, l'ignoranza, l'inciucio con il potere mentre chiagnono e fottono, la disonestà assoluta che diventa impunità grazie al potere, la mafia, sia calcistica che, come vediamo, reale, , la distruzione di qualsiasi etica che si impadronisce dei loro esaltati, come si vede da "prima riomanisti e poi professionisti", dai loro cosiddetti tifosi VIP, una schiera di personaggi odiosi che più odiosi non si può,
il loro atteggiamento strafottente e aggressivo in campo, impunito e criminale fuori, i loro bori di vaghi natali che scoattano ovunque, al centro, commerciale e non, oppure con il tutone anche all'estero facendoci vergognare di abitare nella stessa città, ecc. ecc. ecc.
per me devono dissolversi e scomparire nel nulla seguiti da un'accurata damnatio memoriae affinché non ne rimanga più traccia.