Citazione di: Il Mitico™ il 25 Mar 2015, 17:03
I soldi della Champions League direi che bastano e avanzano.
appunto mai come quest'anno l'accesso alla champions porta na barca de milioni
Corsa Champions League: Roma, Napoli e Lazio e quel 2° posto che vale 50 milioni Sarà un finale di campionato appassionante: l'accesso alla prossima Champions League garantirà una pioggia di milioni non solo per il secondo posto ma anche per il primo e per il terzo. Tre squadre in lotta per due posti, noi vi spieghiamo la situazione completamente mutata rispetto al passato con l'acquisto di Mediaset dei diritti tvdi Francesco Tanilli
ROMA - Mai come quest'anno arrivare in Champions League vale tanto. Tantissimo. Una pioggia di milioni. Ecco perché sarà una lotta appassionante tra Roma, Napoli e Lazio che si giocheranno fino all'ultima giornata (decisivi gli scontri diretti Lazio-Roma e Napoli-Lazio agli ultimi due turni ma anche Roma-Napoli il 4 aprile) l'accesso diretto. Sì perché rispetto alle stagioni passate quest'anno è entrato in ballo il nuovo market pool. Stiamo parlando dei soldi destinati ai club dagli investimenti del mercato televisivo. È notizia di pochi mesi fa, infatti, che Mediaset ha acquistato a suon di milioni (660) i diritti tv sulla trasmissione di tutte le partite in esclusiva per il triennio 2015-2018.
SERIE A CORSA CHAMPIONS, SARANNO DODICI TURNI AVVINCENTI
L'analisi di Valerio Albensi sul cammino che aspetta Roma, Napoli e Lazio nella lotta per un posto in Champions League
ARRIVANO 110 MILIONI - E in base alle regole dell'Uefa se aumentano i soldi spesi per l'acquisto dei diritti tv aumentano di conseguenza anche quelli redistribuiti ai club che partecipano al torneo. E il fatto che l'Italia abbia solo tre squadre in corsa (a meno che Inter, Torino o Fiorentina vincano l'Europa League e in quel caso dovrebbe essere ricalcolato tutto) comporta che i 110 milioni che l'Uefa girerà ai club grazie all'investimento di Mediaset andranno divisi per un numero minore di pretendenti. Sostanzialmente il market pool è passato dagli 81 milioni del triennio 2012-2015 (la metà dei 160 spesi da Sky Italia per i diritti annuali del triennio 2012-2015) ai 110 derivati dal maggior investimento di Mediaset (circa 220 milioni all'anno). Tutto questo ai fini del market pool genera una situazione molto diversa rispetto al passato. I
55 milioni sui complessivi 110 sono così redistribuiti: il 50%, pari a 27,5 milioni, andranno alla prima classificata (molto probabilmente la Juventus), che quest'anno invece ha percepito 20,3 milioni per l'accesso alla Champions League. Il 35% dei 110 alla seconda (19,25 milioni anziché 14,2 milioni) mentre il 15% dei 110 alla terza della Serie A (8,25 milioni invece di 6,1 milioni). Insomma un aumento davvero considerevole, non solo per la prima ma anche per la seconda forza del nostro campionato. Più contenuto, invece, l'incremento per la terza.
LA DIVISIONE DELL'ALTRA METÀ -
Ma non è finita qui, perché poi nel nostro ragionamento devono essere aggiunti i 55 milioni rimanenti dei 110 totali. Questi soldi vanno redistribuiti in base al numero di partite disputate da ciascuna squadra di ogni paese. Se partiamo da una quota minima di 18 partite (quelle della fase a gironi di tre squadre) quei 55 milioni verrebbero suddivisi equamente per tre. Ciascuna delle tre squadre italiane riceverebbe pertanto 18,31 milioni anziché i 13,48 degli ultimi tre anni. Quindi alle cifre precedenti dovremmo aggiungere altri 18,31 milioni determinando questa nuova situazione:
alla prima 45,8 milioni (+12 milioni rispetto al 2014), alla seconda 37,5 milioni (+9,8) e alla terza 26,5 (+7). Tutto questo ovviamente se la terza superasse il turno preliminare, mentre in caso di eliminazione, esattamente come avvenuto quest'anno al Napoli, la divisione della seconda parte del market pool è appannaggio delle prime due (27,5 milioni). CHAMPIONS, UNA PIOGGIA DI MILIONI -
A tutto questo, come se non fosse già abbastanza, vanno aggiunti anche altri milioni. L'accesso diretto alla fase a gironi, infatti, genera un ingresso nelle casse delle società di 8,6 milioni che l'Uefa garantisce appunto se una determinata squadra entra a far parte del lotto delle 32 squadre partecipanti e anche la Lega di Serie A premia con 4,3 milioni (dati 2013, nda) per essersi classificati al secondo posto nel torneo in corso (4,5 alla prima classificata e 4,1 alla terza). Insomma facendo un po' di somme
il primo posto porterà nelle casse della Juve 58.91 milioni, il secondo varrà circa 50 milioni (50,46) mentre il terzo ne garantisce quasi 42 (41.63).GLI ALTRI BONUS - Una vera fortuna insomma, per chiunque arrivi in Champions, da riversare sul mercato per potenziare ancora di più squadre già di livello. Roma, Napoli e Lazio in lotta per due posti. Ovviamente una resterà fuori e molto delusa. Già festeggia, invece, la Juve. E consideriamo che parliamo di cifre minime. Perché poi la partecipazione alla Champions prevede altri premi: o
gni vittoria vale un milione di euro e ogni pareggio 500mila euro. Senza considerare gli introiti al botteghino per sfide contro Real Madrid o Barcellona o Bayern o Chelsea. Per non parlare poi dell'accesso agli
ottavi (3,5 milioni), quarti (3,9), semifinali (4,9) e finale (6,5), più un'eventuale vittoria della Coppa che varrebbe da sola 10,5 milioni. Insomma, la Champions come la nuova El Dorado e come motivazione in più per un finale di campionato che si annuncia davvero entusiasmante.