Inizio con le cosa, x me, meravigliose: grande pubblica, grandissima giornata di festa, tantissime famiglie con bimbi allo stadio, e tra queste la mia, dopo Lazio-sassuolo anche oggi siamo andati tutta la famigliola allo stadio, tutti rigorosamente con maglia Lazio.

La partita: sono passate ore, dopo il ritorno a casa la delusione è solo stata calmata da riflessioni pacate, che ora, non certo per disfattismo, ma solo per quello che ho visto, che abbiamo ottime possibilità di arrivare quarti, con accesso diretto all'Europa League.
Avete letto bene, non accusatemi di essere pessimista o disfattista....lo so, direte che siamo sempre secondi, che oggi è stata sfortuna....insomma li conosco questi concetti, concetti che anche io ho espresso oggi, e soprattutto anche nel 2011 e nel 2012, quando il posto Champions era addirittura molto più alla portata di questo campionato, eppure, allora come allora, arrivarono inciampi e tentennamenti che ci costarono caro, che ci portarono a giocarci poi la qualificazione, nel 2011 contro inter, juve, ed Udinese ad Udine (diretta concorrente), l'anno dopo il pareggio casalingo e la sconfitta, rispettivamente contro lecce e novara, già ampiamente retrocesse, siana in casa e poi la solita sconfitta ad Udine.
In quei due campionati avevamo addirittura un vantaggio maggiore rispetto a quest'anno, e l'allora udinese era molto meno forte, sulla carta, dell'attuale napoli e di una pur incerottata e rediviva riomma......eppure non ci qualificammo.
Oggi, il pareggio con questo chievo mi ha ricordato il pareggio con il lecce, anche allora ci si consolava con il punticino, dicendo che avevamo cmq un buon vantaggio......io x evitare "intossicamenti acuti" metto le mani avanti, tiferò cmq allo spasimo, ma con la testa passo alla finale di Coppa Italia.
Ora andiamo all'analisi stretta della partita: si potrebbe dire che la partita l'abbiamo pareggiata perché cmq, dopo essere andati in vantaggio, in una gara che nel primo tempo sembrava tranquilla, con un chievo solo ordinato in campo, ma tutt'altro che arrembante o dedito alla battaglia, nel secondo abbiamo più volte buttato all'aria le occasioni per il raddoppio, tante ripartenze gestite malissimo in fase di ultimo passaggio, e quando si arrivava davanti alla porte con conclusioni molli e poco efficaci......queste partite, con queste squadre, inferiori tecnicamente, e già salve, o si chiudono entro i 65-70 minuti, oppure, dopo il normale calo fisico, o cmq quando i ritmi calano e pensi di poterla gestire, prendono coraggio, consapevolizzano che possono farcela, ed allora basta una disattenzione, un errore, un tiro azzeccato, ed ecco che ti ritrovi negli ultimi 15 minuti a dover fare tutto d'accapo......
Attenzione, anche nella roboante vittoria per 4-0 contro l'empoli, se magari non segni il raddoppio e finisci il primo tempo 1-0, nel secondo magari non concretizzi, anche lì poteva finire come oggi, è il calcio.
Questo se si va per grandi linee, ma analizzando sul fatto se si poteva fare meglio, sempre forse perché non abbiamo la controprova, secondo me, prima degli errori individuali (dovuti cmq ad errori di impostazione in campo e decisioni del Mister....) ci sonbo errori, anche abbastanza grossolani, del nostro, bravissimo sia chiaro, Mister, che qui elenco:
1- schierare la squadre con il 4-3-3 e non con il 4-2-3-1,
2- anticipata e frettolosa sostituzione di Klose,
3-svilimento psicologico e tecnico di Keita, o meglio una cattiva gestione, sempre in ottica di squadra, del talentuoso giovane biancoceleste,
4-impiego di giocatori, tipo Radu, appena rientrati da lunghi infortuni, che poi, come nel caso del rumeno, ti costano il risultato,
5-cattiva gestione del binomio Candreva FA.
Ora spiego, sinteticamente le spiegazioni a questi 4 punti, che secondo me comprovano le errate scelte di Mister Pioli, che cmq, partita contro il chievo a parte, considero un ottimo e promettente Mister.
1-avendo fuori elementi importanti in difesa e centrocampo, oggi si doveva puntare forte sulla nostra capacità offensiva, partendo con il 4-2-3-1, favorendo la possibilità di essere più concreti in attacco, magari dando fiducia a Keita (se non ora quando più....?...), vista l'assenza di Mauri, dai subito un messaggio chiaro alla squadra avversario, lo metti in crisi con il tuo reparto migliore, meno intaccato dagli infortuni, magari cercando di portarti in vantaggio cercare il raddoppio, e magri nel secondo tempo, quando i ritmi calano, passare al 4-3-3 inserendo Lulic a centrocampo, puntando sulle ripartenze, e magari dando il cambio al 36enne Klose (al 70esimo e non prima....errore oltretutto macroscopico perché Lulic è ancora poco reattivo in fase offensiva, e Radu non si sovrapponeva quasi mai, e poi soprattutto perché la squadra già a Torino aveva evidenziato vecchi problemi di sterilità offensiva, anche perché FA e Candreva sembrano meno in forma di qualche giornata fa, e cmq mal si amalgamano nel 4-3-3.
2- se non aveva problemi fisici è assurdo togliere quello che era al momento il migliore in campo e colui che dava più grattacapi alla difesa clivense, nelle più e passa ripartenze poteva far male, eccome.....si dirà, dobbiamo giocare mercoledì....ma intanto pensiamo alla partita di oggi....invece forse il Mister pensava di poter gestire il golletto di vantaggio....grave errore (ci costerà davvero caro.....in ottica qualificazione CL).
3-Keita se non gioca queste partite, quando mai potrà crescere e avere sicurezza nei suoi mezzi, l'anno scorso quando gli fu data fiducia, sia nel 4-3-3 che come esterno nel 4-2-3-1 si mise ottimamente in evidenza e talvolta fu decisivo, oggi giocando 20 minuti o meno, o ancora peggio fuori ruolo, si sta solo involvendo.
4-Radu non era in condizione, andava portato in panchina, e schierato il buon Brafheid, che quest'anno si è rivelato assolutamente non inferiore al rumeno, invece si è preferito mettere subito in campo Stefan che era fermo da 20 giorni, e si vedeva.
5- Felipe Anderson è esploso quando ha dovuto sostituire Candreva, si è confermato quando quest'ultimo è rientrato, giocando nel 4-2-3-1 con Mauri a completare la trequarti offensiva.
Già a Napoli, in Coppa, è salito in cattedra quando Candreva, uscendo, gli ha lasciato la fascia destra, quindo o si gioca con il 4-2-3-1, oppure FA e Candreva sembrano limitarsi a vicenda, sembrando anche poco affiatata in fase di ultimo passaggio, ignorandosi talvolta.
Questo è quanto, oggi erano 3 punti, tanto morale e spinta decisiva, invece questo pareggio ci toglie molto....niente di tragico, però quando si lotta ai vertici questi che possono sembrare piccoli errori, nello sprint finale, si pagano caro, ed io, e scusatemi, sperando di avere torto marcio, ,o pagheremo, nel senso che secondo me arriveremo quarti.
Ultima cosa.....qualche tifoso su facebook, molte decine, facevano notare come alla fine dell'allenamento di giovedì, a Formello, molti giocatori non si sono fermati per firmare autografi, sono sembrati molto nervosi e maldisposti, con visi lunghi....già qualche commento faceva trasparire questa anomalìa, sperando che non si riversasse sulla prestazione odierna.....oggi purtroppo molti di quei commenti sospettosi avevano ragione....qualcosa è accaduto.....o riguardo i promessi premi Champions o problemi di rapporto....boh....sta di fatto che nel primo tempo, una squadra che aveva sempre fatto bene, oggi è andata in vantaggio solo grazie ad un iniziativa di un arrembante Miro Klose, stranamente poi sostituito dopo poco l'inizio del secondo tempo.....stranamente....forse che la qualificazione in CL non sia ancora nei programmi della società.....??????
Voglio sperare che non sia così.
Con il Parma si potrà anche vincere, ma penso lo faranno anche gli altri.....oggi, naturalmente secondo me, si è chiusa la porta per la CL.....sperando di avere torto.
Scusate, ma sono molto deluso.