Non è soltanto stupido. La sua stupidità, l'ho capito solo ora, è accompagnata ed amplificata da un culto estremo di sé.
L'incaponirsi a giocare in un ruolo non suo, solo per avere una convocazione in nazionale (visto che nel suo, di ruolo, è strachiuso da altri).
La produzione di video in cui ci deve spiegare ad ogni costo che se ne va con le lacrime agli occhi, dopo che fino a Gennaio ci aveva fatto dannare per aver giocato una partita sì e cinque no, pur essendo partito quasi sempre titolare.
L'uscita in cui dice che vuole vincere e l'inter, NON la Lazio, è il posto giusto per farlo: la Lazio non è all'altezza delle sue ambizioni.
L'esultanza di ieri sera, che chiunque altro si sarebbe risparmiato, sbattuta in faccia ad un intero stadio e non soltanto al diretto interessato (Sarebbe bastato puntare l'ìndice verso la tribuna d'onore, eh profe'? Credo che in molti avrebbero non dico accettato, ma almeno compreso, continuando comunque a fischiarti...).
Tutti questi fatti, secondo me, sono indice di un profondo egocentrismo, in grado di accecare la propria parte razionale, ammesso che ve ne sia una.
Detto questo, comunque, herna' (volutamente minuscolo come ogni corpo estraneo rispetto alla Lazio): non c'è più nessun rispetto per te da parte mia. Addio.