adesso dirò una cosa forse impopolare, ma de rossi, potesse morire male in questo istante, a inizio secondo tempo è stato apostrofato da tutta la curva col classico coro a proposito delle attitudini lavorative della madre.
credo che il dito medio alzato sia stato una reazione a questo, e perciò non mi ha dato fastidio. anzi.
mi fa piacere vedere che a una provocazione del genere, l'unica reazione da parte di de rossi sia stata questa, infantile e gratuita, da vero immaturo senza appello. una reazione che immancabilmente viene presa a simbolo dalle intere mandrie dei loro tifosi.
così come la manata a Mauri, un gesto, quello di picchiare gratuitamente un nostro giocatore, che prova a fare da una vita ormai, ed essendo un minus habens ci è riuscito solo ora, avendo nel frattempo raggranellato anche alcuni cartellini rossi.
alla stessa maniera non mi ha infastidito la festa scomposta sotto la sud del poverello subnormale mentecatto nonché loro degno capitano, che ha pensato bene, all'ennesimo derby in cui non ha influito in positivo (il miglior derby degli oltre 40 giocati, ricordiamolo, è quello dello scorso anno, un pareggiotto celebrato come fosse la finale della CL), di ergersi a grande protagonista dei festeggiamenti con le sue solite magliettine scarabocchiate da qualcun altro, essendo ovviamente analfabeta (chissà che guardaroba pieno avrà, di quelle inutilizzate... pagherei oro per avere quella del 26 maggio).
cioè, l'apoteosi dei giocatori sotto la sud è stata davvero uno spettacolo ilare, non so come altro definirlo...
dopo che per mesi vi hanno preso a insulti, minacce, vi hanno ridicolizzato, vi hanno vandalizzato siti personali e profili fb, vi hanno abbandonato mentre scajavate, vi hanno processato sotto la curva, vomitandovi addosso ingiurie brutali, vi hanno inseguito per strada insultandovi in pieno giorno davanti ai vostri familiari e amici e tutte le altre grandissime, sempre inimmaginabili bravate di un pubblico ormai arcinoto al mondo intero per la sua proverbiale mancanza di dignità nella sconfitta, voi alla fine della partita andate a esultare in quella maniera sguaiata assieme a gente che, nel caso le avreste prese dalla Lazio, v'avrebbe letteralmente scannato, portando in trionfo l'uomo che ha contribuito fattivamente alla vostra vittoria nel momento esatto in cui il mister l'ha sostituito.
sto divagando un pochino, lo so, ma a me ripeto la loro gioia puerile, le manifestazioni inutilmente coatte, lo sberleffo di grana grossa, come unica frontiera del loro manifestare la contentezza per una vittoria al derby, più relativa enfatizzazione dei media, non mi tange minimamente.
totti e de rossi sono due squallidi figuri che provengono da un sottobosco metropolitano che purtroppo conosciamo bene, questo brodo di coltura che è la latrina intasata della mentalità popolare der romanaccio debborgata, tutta incentrata su una filosofia spicciola da veri mentecatti, a legge daastrada, chimmenapepprimo menaduvorte, mo' te gonfio, volemosebbene abbasta che nunseidaalazzio altrimenti mòri come Paparelli, una mentalità inculcata a forza da non più di una decina di maitre a penser che tutti conosciamo bene, dato che loro un pensiero autonomo non ce lo possono avere...
una mentalità che come gli abiti pret a porter viene vestita da chiunque si dichiari romanista, ogni volta che c'è da parlare daamaggica e che li porterebbe a insultare ferocemente perfino madre teresa di calcutta, se venissero convinti che era della Lazio.
noi dobbiamo pensare a noi, secondo me.
ai nostri uomini simbolo, come il mister.
Pioli ad esempio è una persona che va tutelata e difesa a tutto campo.
perché invece le dichiarazioni del babbuino con la erre moscia, quelle sì le vedo pericolose perché subdole e infingarde, professionalmente ed eticamente scorrette nonché gravissime.
ma soprattutto va tutelata la nostra immagine di tifosi che nemmeno di fronte a una sconfitta bruciante come quella di lunedì perdono la dignità. né in questo campionato né mai più.
a quest'ultima cosa dobbiamo pensarci noi. non possiamo delegare nessuno.