Citazione di: seagull il 26 Mag 2015, 22:16
Mi sono rivisto il secondo tempo con calma e sangue freddo, dopo la delusione. Dal vivo ieri sembrava un' ecatombe, oggi concludo due cose:
1. La partita cambia quando il tecnico delle merde fa entrare prima isbafbo e poi pianic. Da li tirano la testa fuori ed iniziano a spingere, tenendo sotto controllo tutto il resto, come fatto alla minestra fashion fino ad allora.
2. La reazione della Lazio va valutata dopo il loro primo goal. È stata da Lazio, veemente ed efficace, senza cedimenti fisici o mentali. pareggio raggiunto e meritatissimo.
Detto questo, il loro goal su punizione è sfigato per noi ed ottimo per loro. Secondo me le merde hanno fatto una partita perfetta, la Lazio ha giocato da Lazio di quest'anno, cioè sempre alla ricerca della vittoria.
Il campionato non è finito ieri. Forza ragazzi!
Anche io ieri sera, dopo che il veleno sta man mano diminuendo, mi sono rivisto il secondo tempo, con calma e senza quel pathos e quella tensione che effettivamente ti fanno vivere un'altra dimensione, e queste sono le mie conclusioni:
-Garcia ordina e schiera la formazione modello "Muraglia Cinese", tutti dietro a fare muro, raddoppi su Candrea e FA, e nonostante ciò i primi 10 minuti loro soffrono la paura di perdere, ed abbiamo due occasioni, tra cui quella di Klose....
-i nostri troppo prevedibili, tanta intensità ma pochi spunti, viene meno Stefano Mauri, partita no per il capitano, colui che invece poteva far saltare gli equilibri,
-l'unico appunto sulla formazione che si può fare a Pioli è aver manadto in campo alcuni giocatori stanchi x i 120 minuti, tipo Lulic, quando si poteva mettere un Brafheid fresco, cosa che poi ti ha portato a "bruciare" un cambio nel secondo tempo,
-la svolta alla partita la da Garcia, mentre Pioli continua con o stesso spartito, prima mette Ibarbo, ma soprattutto Ordina il cambio di passo, dentro Pijanic ed ordina alui ed a Naingollan di spingere furiosamente in avanti, al pari di Florenzi e Ibarbo, e lì che cambia totalmente la partita, immediatamente due occasioni, una x Florenzi, e sul corner goal sbagliato da Ibarbo,
-in questa fase Pioli perde contro Garcia, un Pioli che sembra ipnotizzato dalla partita, bloccato, non ha la freddezza, l'acume e la prontezza di fare mosse sullo scacchiera, TEMPOREGGIA COLPEVOLMENTE, eppure Cataldi si scalda già da 10 minuti....il resto lo sappiamo....goal roma, mette Djo, esce Biglia, pareggiamo, ma abbiamo un assetto molto squilibrato, ma cmq arriviamo al pareggio.....poi sulla punizione mi sento di dire una soloa cosa....E' STATA COMPIUTA UNA OSCENITA' DIFENSIVA, anche se il cross teso e ad effetto di Pijanic è ottimo, al pari di quello di Cataldi in coppa quando segna Radu, ma il modo di marcare dei nostri E' Osceno....
-Tutto qui, la vera colpa di Pioli è non essersi tenuto qualche big, che aveva giocato 120 minuti, in panchina, epoi l'aver temporeggiato, il fatto di non fare nulla per cambiare la partita, quando la squadra stava calando vistosamente, dopo l'occasione di Ibarbo dove subito intervenire....invece lì, fermo....peccato, ma la partita è stata più semplice di quel che si sembra, noi in attacco ma sterili, loro bravi a difendere ed a cambiare marcia.
Dispiace dirlo ma la partita l'ha vinta garcia, che è un tecnico che prima di arrivare alla roma aveva vinto uno scudetto con il Lille in Francia, ed aveva già giocato in Champions e nelle coppe europee, esperienza e dimensione che ti fanno crescere e ti danno quella freddezza e quella lucidità per intervenire in partite decisive come quella dio domenica. Pioli non ha avuto questa capacità. Speriamo gli serva d'esperienza, che cresca anche lui, e soprattutto che non ci costi caro, anche se i punti importanti li abbiamo persi nelle precedenti partite.
Riguardo il fatto di fermarsi dopo il pareggio: dopo il goal di Djordjevic De Santis e Garcia urlano alla squadra di salire, perché con due arieti come Klose e Djo c'era la possibilità che potessimo farne un altro; noi eravamo molto squilibrati come assetto e giocatori in campo, la roma, per tenerci lontano, ci avrebbe cmq attaccato, stavano meglio fisicamente.
Il ragionamento x fermarsi sul pareggio lo potevi fare, guardandosi negli occhi con l'avversario, a metà del secondo tempo, magari facendo melina quando potevi attaccare e facendolo capire esplicitamente all'avversario, il quale si sarebbe adeguato, ma ripeto potevi farlo a 20 minuti dalla fine; nella baraonda finali, con gli animi esaltati dopo il loro goal ed il nostro pareggio nessuna delle due squadre poteva fidarsi dell'altra, né c'era il tempo per capire questo tipo di dinamica....c'era il tutto contro tutti....forse il momento era quando Candreva, dopo l'1-1, stremato, viene lanciato a rete, lì si poteva fermare, tornare indietro, fare la melina, dire o far capire qualcosa ai vari de rossi & co., e forse le squadre potevano fermarsi, ma era un attimo, arrivati a quel punto non c'era né il tempo né la predisposizione mentale per assumere un atteggiamento di non farsi male reciproco, loro avevano paura di noi, che eravamo invasati dopo il goal, lo stesso Pioli invitava la squadra a pressare e salire....purtroppo l'oscenità in difesa sulla punizione ci è costata molto cara.