Secondo me, quando si analizza una partita di calcio bisogna essere più pratici e meno filosofici, altrimenti ci si allontana dalla realtà e si rischia di mitizzare un episodio dal quale invece questo gruppo(nuovo) di calciatori dovrebbe trarre un insegnamento.
Prima della partita la gran parte dei tifosi(direi un 80%-20%) avrebbero voluto giocarsi il derby per vincerlo, per riprendersi il secondo posto, perché la Lazio veniva da due prestazioni, contro Samp e Juve, di alto livello, mentre la riomma veniva da prestazioni altamente insufficienti sia dal punto di vista fisico che tecnico. Quando l'arbitro però fischia l'inizia della partita, man mano che il tempo scorreva, la percentuale di chi avrebbe cercato in tutti i modi di vincere la partita si abbassava e viceversa saliva quella di chi si sarebbe accontentato del pareggiotto, perché era molto evidente che la Lazio non stesse ripetendo le prestazioni delle ultime due partite, anzi era abbastanza lenta e prevedibile, con alcuni giocatori in difficoltà. A 7/8 minuti dalla fine noi stavamo perdendo una partita che avremmo voluto vincere e in quel momento non c'era più nessun tifoso che credesse realmente di poter vincere la partita, perché la Lazio al gol non solo non gli si era più avvicinato, ma non tirava mai in porta. Capita però che tu per una giocata sporadica di Anderson e per un episodio frutto dell'iniziativa individuale, non per la qualità del gioco offerto, riesci a riacciuffare il pareggio che in quel momento sarebbe valso la champions. In quel momento la Lazio era molto sbilanciata in avanti(due punte più Anderson e Candreva), alcuni giocatori molto stanchi dopo 120 minuti con la Juve pochi giorni prima(Gentiletti su tutti)e i cambi li avevamo esauriti, per cui con un minimo di buon senso i nostri giocatori in campo avrebbero dovuto capire che noi da quella partita non avevamo più NULLA da chiedere. Invece non si sono accontentati, hanno voluto provocare la vittoria e la squadra avversaria(anche'essa soddisfatta da quel risultato) riportando la palla al centro in segno di sfida e attaccando con i terzini sulla linea della trequarti avversaria e l'abbiamo persa, perché ai nostri avversari non abbiamo dato nemmeno la sensazione o la possibilità di poterla finire li la partita. Se avessimo dato NOI il segnale che quella partita per noi era FINITA, quella partita si sarebbe chiusa cosi come è iniziata, con la riomma chiusa dietro a fare melina. Ci saremmo evitati volentieri uno spareggio a Napoli e le solite sceneggiate che porta con se un derby perso.
Però io personalmente se me la devo prendere con qualche singolo giocatore me la prendo con i più esperti(come ho fatto), Mauri e Klose, con quest'ultimo che dopo il gol di Djordjevic fa il gesto a tutti "andiamo e vinciamola".
Ecco, si è commesso un errore molto grave(su questo con un po di buon senso dovremmo essere d'accordo tutti), che speriamo non ci costi la Champions, perché la società, i tifosi e il campionato giocato da questa squadra non meritano di essere beffati alla fine.