Ai microfoni dei nostri inviati a Castiglioncello è intervenuto Pino Letterio, agente che fa parte della scuderia di Ulisse Savini, procuratore di Keita, Cavanda e Oikonomidis tra gli altri. "Keita ha avuto la fortuna o sfortuna dell'esplosione di felipe, ha fatto fatica per un infortunio muscolare. Poi, anche grazie al mister, ha avuto delle chance. Non quelle che avrebbe voluto, ma la squadra è in Champions ed è felicissimo. Inter? Noi di questa cosa non sappiamo nulla, è forse una chiacchierata tra club, ma non mi risulta. Comunque se ci fosse qualcosa la Lazio ci avrebbe avvisato visto che abbiamo un bellissimo rapporto". Il maggior indiziato a partire è Cavanda; per lui ci sono le sirene francesi del Nizza e quelle turche del Besiktas. "C'è da limare qualcosa, nel frattempo si è inserito il Besiktas. Adesso sentiremo Tare per capire quale è la cosa migliore. E' volontà di entrambe le parti sapere di che morte morire: se si dovrà partire per il ritiro si partirà, altrimenti si andrà dove c'è gradimento". Chi invece non hanessuna intenzione di fare le valigie è Oikonomidis che si aggregherà alla prima squadra per il ritiro. "Questo è un giocatore a cui Tare tiene particolarmente. Va dato merito a lui: si parla sempre troppo poco di Tare, è uno dei più bravi, sa scovare giocatori, parla 5 lingue, super professionista e super professionale. Complimenti a lui". Infine uno sguardo sul mercato laziale. "Ci soono ciliegine da mettere su una torta già buona, sicuramente il direttore farà i suoi interventi. Biglia? Il Real Madrid è una squadra che se vuole comprare un giocatore ha forza economica. Magari la Lazio potrebbe decidere di sacrificarlo, ma secondo me è troppo importante per lo scacchiere biancoceleste".