Citazione di: reds1984 il 19 Lug 2015, 09:44
Ti ringrazio.
Ma è quasi un fenomeno da studiare.
Persone dal QI superiore alla media che quando sentono parlare di roma sembrano il toro nell'arena con il drappo rosso.
Si Tarà, mi riferisco a te, che degli altri non mi stupisco.
Io penso che avvenga anche il contrario.
Da parte di alcuni c'é l'assoluta e immarcescibile incapacità di giudicare il lavoro della Lazio.
vedono anche loro il drappo rosso.
Citazione di: ranocchio il 19 Lug 2015, 10:28
Discorso interessante.
Vale la conclusione che, al momento, le due società sono più o meno sullo stesso livello sportivo (che per noi tifosi é l'unico che conta).
Al netto delle decisioni dell'arbitro Massa che sono difficilmente gestibili, o prevedibili in un business plan.
La grossa differenza é l'esposizione debitoria delle due società e, se vogliamo anche il capitale giocatori.
Che vede la Lazio, al netto di brogli contabili anch'essi impossibili da gestire preventivamente, in netto, nettissimo vantaggio.
Che io sappia, lo schema Ponzi resta illegale in Italia. O almeno, anche al netto di una certa benevolenza giudiziaria verso le merde, molto rischioso e perdente nel lungo periodo.
Sicuramente difficile da considerare esempio di gestione lungimirante.
Si parla di manager, di partnership commerciali, sinergie finanziarie, senza una vera cognizione di causa (parlo in generale...). Per mesi é girata, e probabilmente gira ancora, la storia della partnership delle merde con la Disney. Raccontata, e creduta, come se fosse un accordo paritario in cui il glorioso marchio degli stercorari potesse accompagnare le orecchie di topolino in giro per il mondo. In cui le magliette di totti fossero vendute accanto ai cappelli da pirata o da Pluto in tutti i megastore Disney del mondo. Con la dirigenza giallorossa intenta a soffiare sul fuoco della credulità popolare.
Poi si legge il comunicato stampa e si vede che é un accordo per andare due settimane l'anno a fare due allenamenti nel centro sportivo della Disney a Orlando. Nientepopodimenoche.
Contemporaneamente alla Disney ci fu l'annuncio dell'accordo con la Nike, ovviamente raccontato, e creduto, come se fosse un accordo reale, fatto di centinaia di zeri, uno dietro l'altro. Via le magliette del Manchester, dentro quelle delle merde in ogni store della Nike, via l'immagine di Cristiano Ronaldo, dentro quella di Liajic o di Florenzi....
C'é chi c'ha creduto forte, anche qua dentro.
Poi, si scopre che prendono quasi meno soldi di quanti ne da alla Lazio la Macron.
Sulla questione stadio rimando al topic apposito. Secondo le cassandre più attive di questo forum, praticamente avrebbero dovuto giocare nel formidabile stadio Francesco Totti già dal prossimo settembre. Mi sembra che siamo, pleonasticamente, in ritardo sui tempi.
La gestione della Lazio non é impeccabile, lo scrivo prima che una brillante testa possa pensare che io sia pagato da Formello, restano grossi buchi per quanto riguarda la comunicazione on line e quotidiana.
Ma le merde stanno camminando da due anni su un pericolosissimo filo del rasoio che, difficilmente potrà essere ancora sostenuto da una innegabile e monolitica potenza mediatica e politica.
La Goldman Sachs, quando sarà questione di richiedere i soldi indietro difficilmente si accontenterà degli elzeviri del Corriere dello Sport o di una maglietta delle merde cucita dalla nonna di Florenzi.