Capisco che il bombardamento propagandistico possa creare un tilt mentale, sono sicuro che il confronto con la realtà di Barcellona sia stata un provocazione esagerata, inutile anche commentarlo.
Purtroppo si potrebbe dire e scrivere tanto, i motivi di questa falsa percezione sono tanti, storici e non, parliamo di due club nati in maniera diversa, l'uno per passione, l'altro a tavolino ed in maniera populistica, certo parliamo di moltissimi anni fa, ma la storia e le origini rimangono nel DNA, del club e soprattutto nel tifoso; poi, come ebb i a scrivere qualche anno fa, molto lo fa quello che è avvenuto a fine anni 70 e negli anni 80, anni in cui il calcio e la televisioni incominciavano i primi passi importanti, anni in cui il calcio italiano esplodeva anche nelle tv e nelle radio, e quando vi è stato questa esplosione del calcio come evento mediatico non più solo nei 90 minuti, ecco che noi abbiamo avuto il post Lenzini, il calcio-scommesse, la serie B, e loro l'epoca di Dino Viola, con le alleanze e simpatie politiche annesse (Andreotti) che ben si sposavano con la natura populistica della DC di quegli anni, ma che allo stesso tempo avevano simpatie anche nell'opposizione di sinistra ed ultra-sinistra, in quanto anche l'ultima Lazio vincente, quella di Giorgione, di Re Cecconi, di D'amico, era stata bollata come la squadra dove si sparava, dove c'erano chiare simpatie di Destra, per cui la Roma proletaria, ma anche quella di "governo" vedeva nei colori giallorossi la giusta vera rappresentazione della Città, unica del centro-sud ad opporsi alle tre grandi del nord.
Il solco nasce in quell'epoca, la roma sugli scudi, in tv soprattutto, propagandata al massimo, piazzamenti in UEFA, quindi tv, Falcao, la favola della squadra del centrosud che sfidava le potenti del nord, juve degli Agnelli su tutti, poi lo scudetto, la finale di Coppa Campioni, squadra cmq molte forte, che giocava benissimo, anche molto affascinante....e dall'altra parte c'era la nostra Lazio che iniziava gli anni 80 in B, stagioni grigie, risalita in A e dopo due stagioni si ritorna in B.....poi arrivano gli anni 90, si livella tutto o quasi tutto, ritorniamo protagonisti, vonciamo anche di più, ma il vero solco secondo me lo segnano i primi anni 80, lì per un bambino essere o scegliere di diventare tifoso della Lazio era da Cuori da Leone, o si era figli di Laziali, ma ci voleva un'opera costante e profonda di trasmissione di Fede, e non tanti genitori avevano tempo e fede di farlo, e quindi in quegli anni (ed erano gli anni della mia infanzia, sono del '73....quindi li ricordo bene....per quelli di Napoli era dura rimanere del Napoli, figuriamoci per chi era a Roma non essere della roma.....) per un bimbo che andava a scuola, con quello che scrivevano i giornali, e x quello che si vedeva in tv la roma era tutto ciò che poteva essere qualcosa di bello, solare, affascinante, mentre noi eravamo gli "altri", serie B, giocatori anonimi, scaldali scommesse....insomma chi ha vissuto quegli anni lo sa.
Per quel che è successo dopo l'epoca Cragnotti è solo in parte figlio di quel periodo, la Lazio prima e la roma poi sono entrambe tracollate a livello economico, entrambe le società passate temporaneamente in mano allo stesso Istituto di Credito, ma mentre con Noi hanno pensato subito a vendere per rientrare dall'esposizione debitoria, garantendo solo in piccola parte il mantenimento di un livello competitivo accettabile, perché a fine 2002 avevamo cmq una squadra molto forte, nel loro caso hanno adottato una strategia che garantisse in primis il mantenimento di un alto livello competitivo, e pur cedendo il pacchetto di maggioranza tuttora sono alle spalle della società, garantendo esborsi esosissimi e non logici per la loro situazione di bilancio (non per nulla sono stati ufficialmente sanzionati dall'UEFA).
Oggi fare un confronto è illogico perché la loro condizione societaria è anomala, falsa, illegittima e non rispettosa dei principi di sportiva competizione, perché loro hanno alle spalle un Istituto di Credito che non solo li assiste, ma che gli da semaforo verde x ogni operazione, quindi nessun problema quando tocca dare garanzie bancarie e fideussioni, a differenza di altri club.