Visto che su Sky e sulle varie carte da c. non ve lo racconteranno mai:
http://www.basicpress.com/contenuti/archive/searchresponse.asp?spsearch=trueDalla semestrale 2015 di Basicnet:
Rescissione contratto A.S. Roma
La controversia è stata instaurata dalla BasicItalia S.p.A. nei confronti di A.S. Roma S.p.A. e Soccer
S.a.s. di Brand Manager S.r.l. che in data 23 novembre 2012 hanno comunicato la risoluzione unilaterale
anticipata del contratto di sponsorizzazione tecnica, stipulato con durata sino al 30 giugno 2017, per
presunti inadempimenti e, in particolare, vizi del materiale fornito. BasicItalia S.p.A., ritenendo infondate
le motivazioni per la risoluzione, ha avviato un procedimento ordinario, richiedendo il risarcimento degli
ingenti danni subiti. A.S. Roma S.p.A. e Soccer S.a.s. si sono costituite in giudizio contestando le
domande di BasicItalia S.p.A. e chiedendo in via riconvenzionale il risarcimento di asseriti danni. Il
procedimento è attualmente in fase istruttoria.
Si segnala, inoltre che, successivamente alla suddetta risoluzione del rapporto contrattuale in essere, A.S.
Roma ha escusso la fideiussione rilasciata da BNL S.p.A. nell'interesse di BasicItalia S.p.A., per l'importo
massimo di Euro 5,5 milioni a garanzia di alcuni obblighi assunti da BasicItalia S.p.A. ai sensi del contratto
di sponsorizzazione tecnica. A seguito del mancato pagamento da parte di BNL S.p.A., A.S. Roma ha
presentato ricorso innanzi al Tribunale di Roma per ottenere la condanna di BNL al pagamento dell'intero
importo garantito. All'esito di detto procedimento, nel quale BasicItalia S.p.A. (unitamente alla Capogruppo
BasicNet S.p.A.) è stata chiamata in garanzia da BNL, il Tribunale di Roma, con provvedimento in data 7
dicembre 2013, ha respinto tutte le domande di A.S. Roma ritenendo l'escussione illegittima.
Tale provvedimento non è stato impugnato da A.S. Roma ed è passato in giudicato. In data 20 dicembre
2013, A.S. Roma ha nuovamente escusso la suddetta fideiussione e, a seguito del rifiuto di BNL di dar
corso anche a tale nuova richiesta, ha presentato ricorso innanzi al Tribunale di Roma in data 20 febbraio
2014. Con provvedimento in data 15 dicembre 2014, il Tribunale di Roma ha respinto tutte le domande di
A.S. Roma. Avverso tale provvedimento, A.S. Roma ha proposto appello avanti alla Corte di Appello di
Roma con atto di citazione in data 10 febbraio 2015. L'udienza edittale, fissata per l'8 giugno 2015, è stata
posticipata il 10 giugno 2015. In data 8 giugno 2015 si sono costituite in giudizio sia BasicItalia S.p.A.
che BNL chiedendo il rigetto dell'appello e la conferma del provvedimento di primo grado. All'esito della
prima udienza, tenutasi il 10 giugno 2015, la Corte ha rinviato la causa per la precisazione delle
conclusioni al
4 luglio 2018.
Per completezza, si segnala infine che BasicItalia S.p.A. ha presentato, sempre al Tribunale di Roma,
ricorso per decreto ingiuntivo al fine di ottenere da Soccer S.a.s. di Brand Manager S.r.l. (società del
Gruppo A.S. Roma S.p.A.) il pagamento di fatture emesse per la fornitura di materiale tecnico alla stessa
consegnato nel corso del 2013. A seguito della concessione del decreto ingiuntivo, Soccer S.a.s. di Brand
Manager S.r.l. ha presentato opposizione ed il relativo procedimento, nel quale BasicItalia si è ritualmente
costituita. Anche tale procedimento è attualmente in fase istruttoria.I tempi della giustizia civile italiana sono biblici, ma prima o poi i nodi verranno al pettine.
Non dubitate, abbiate fede.