Quando gioca si vede.
Parte col pressing, attacca, ruba palla, si ferma, l'appoggia, riparte a pressare, torna indietro, corre, intercetta, riceve, sale, distribuisce, va a chiudere sul passaggio di ritorno, allarga, punta lo spazio, si ferma, torna indietro, va contrastare, risale, riceve, dribbla, si ferma, aspetta l'inserimento, ruota, cerca lo spazio, passa indietro, si propone, torna ad aggredire, recupera, sbuffa, salta, balza, brucia l'erba, scalpita.
Poi ti accorgi che non è successo niente.
Quando gioca sembra che intorno a lui succeda il finimondo.
Tutto intorno calma piatta.
Alcuni avversari li ho visti limarsi le unghie, mentre lui rombava, stantuffava, dribblava e si dribblava, si pressava e contrastava.
Tanto sempre lì rimaneva.
Aggiungo, denunciando la mia ignoranza, che ancora non ho capito quale dovrebbe essere il suo ruolo.
Il tutto al netto delle condizioni fisiche.