Fatemi andare controcorrente: qui tutti a incensare Keita e ad andare contro Savini, che sarebbe il "brutto e cattivo" della situazione.
Invece a me Keita, che come giocatore piace molto, come persona non piace per nulla. Voi direte: ma che lo conosci? ma che ne sai? boh, è una sensazione. Capisco che il paragone è stiracchiato, ma vedetevi le interviste di ieri di Klose e di Keita: il primo serio, pacato, che trasuda intelligenza. Il secondo che si presenta con lo zainetto di pelle di Cristiano Ronaldo, scazzato, che dice che per giocare, gioca anche terzino (col tono di chi sottointende che è un Dio in terra e che dovrebbe giocare sempre).
Sto un po' forzando la mano, ma ho le stesse sensazioni del primo anno di Zarate, quando faceva sfracelli in campo, ma mi rendevo conto che la testa del giocatore non c'era.