Citazione di: Idler il 22 Ago 2015, 14:06
Vabbè che te devo dì o me stai a raccontà una cazzata o hai avuto culo. Comunque se a te piace fare 2 controlli, perquisizioni, dimostrare 3 volte che il tuo documento è legato al biglietto etc. buon per te.
A me che ho pagato, che sono un cittadino onesto e che voglio andarmi a vedere la partita senza l'ansia di essere controllato dalla polizia mi rode il culo. A me portare allo stadio mio padre dopo parecchio che non veniva e sentirmi dire che posto di merda che è diventato mi rode il culo, ma non posso dargli torto, se fino a 10 anni fa andare allo stadio era semplice e divertente mentre adesso equivale a passare i controlli areoportuali.
Continuate a farvi andare bene tutto quello che fanno questi signori, poi però non vi lamentate se fra qualche anno allo stadio ci saranno 10.000 spettatori massimo. Non vi lamentate se siamo passati da 40.000 abbonati con una squadra sull'orlo del fallimento a 11.000 con una squadra in Champions.
P.S. Se in Italia fossimo 60mln di ultras che protestano contro chi fa cazzate forse avremmo politici migliori e qualche tassa in meno da pagare.
Purtroppo allo stadio, in curva in tevere, dove vuoi, non andate soltanto tu e tuo papà che sicuramente siete le persone migliori di questo mondo. Negli stadi, soprattutto a roma ormai, va un sacco di altra gente con altri intenti rispetto ai tuoi. Il ministero degi Interni ormai, considera gli stadi, e in modo particolare le curve, come dei luoghi dove si è sviluppata una chiara opposizione al potere, un po' disordinata ma pericolosa, guidata da gruppi organizzati e dominata da forze di estrema destra. Andare allo stadio in curva, soprattutto a roma ripeto, per chi deve governare l'ordine pubblico è come andare a una manifestazione contro la globalizzazione, contro le riunioni del G7, contro la riforma della scuola del governo Renzi. Contesti, cioè, ad altissimo rischio di infiltrazione delinquenziale politica. Quello che molti hanno notato in curva martedì scorso e del quale si sono lamentati anche qui: agenti in borghese sparsi ovunque, agenti con telecamere che riprendevano il pubblico, steward messi a separare la curva è normale quando chi è deputato al mantenimento dell'ordine pubblico considera le curve luoghi di sedizione, di opposizione politica e di propaganda di idee razziste e fasciste. Andare in curva è lo stesso che andare a una manifestazione politica quando c'è il rischio di infiltrazione di black block. Gli ultras sono come i black block, anche se opposti per ideologia politica, per i prefetti e i questori. Adesso: sbagliano? hanno individuato esattamente il problema? Io non lo so. Io so solo che se sto allo stadio e noto uno della polizia di stato che mi riprende mentre passo un tornello o mentre mi seggo al mio posto in distinti sud-est a me non frega nulla, perché non ho nulla da temere. Se poi vogliamo partire dallo stadio per recuperare agibilità alla vita democratica in questo strano nostro paese, per me sbagliamo l'obiettivo, perché lo stadio sarà il decimo posto in ordine d'importanza dove rivendicare certi spazi, visto quello che vi si succede (dentro e intorno) da una ventina d'anni a questa parte.