Per me la champions é una competizione bellissima.
Possono parteciparvi tante squadre (la coppa campioni si che era troppo elitaria), stadi pieni e in campo spesso si possono vedere i migliori giocatori al mondo.
Inoltre, nonostante i soldi la facciano da padrone l'uefa cerca anche di veicolare alcuni messaggi positivi come "no al razzismo" e " fair play".
Poi Platini é uno zozzone e la competizione non è sempre pulita.
Però va detto, lo é molto di più della serie A.
Infatti secondo me il vero fattore antidemocratico, che non consente una vera competizione alla pari, non sono i soldi, ma il potere. Mediatico e arbitrale.
Infatti in Italia vincono sempre le stesse perché godono di spinte che ogni anno garantiscono quei punti necessari per vincere.
Se domani per magia sparissero arbitri orientati e giornalisti sportivi, sono sicuro che ci sarebbero molti più Cagliari e Verona scudettati. Anche se le squadre vengono costruite con meno soldi.
Se si giocasse senza arbitro, come si faceva da piccoli nel campetto davanti casa, la nostra Lazio se la giocherebbe alla pari con la juve perché il talento puro che abbiamo in squadra è tanto. Purtroppo i condizionamenti esterni faranno sì che non ci avvicineremo nemmeno lontanamente a lottare per questo obiettivo.
In Champions questo strapotere di poche squadre non c'è, è piu equilibrata e mediamente gli arbitraggi sono buoni.
Per cui per me viva la champions e abbasso la serie A