11 anni , ottimo lavoro culminato col terzo posto e conquista del preliminare.
e' sotto gli occhi di tutti che oltre questo non puo' andare, il massimo e' stato raggiunto e lo slam non e' stato nemmeno tentato.
ha lasciato alla casualita' e alla fortuna la possibilita' di giocare la champion.
e' vero , si parla di bacini di utenza ma io vedo che bacini inferiori alle milanesi stanno in champion o ci sono stati, tipo roma napoli e fiorentina. la nostra partecipazione fu quasi casuale con la juve in B e le penalizzazioni di calciopoli , e cmq arrivo' vignaroli.
quello che ha combinato ad agosto non glielo perdonero' mai, ha buttato alle ortiche una possibilita' forse irripetibile, almeno nel breve medio termine.
la riconoscenza e' finita, non e' eterna, nessuno ci e' riconoscente a vita e lo impariamo tutti i giorni, sulla nostra pelle.
per me e' dannoso, spero ogni giorno di leggere che ha messo la Lazio in vendita.
non voglio vincere, voglio competere, voglio sognare di competere, voglio sperare di poter sognare .
ma cosi' no.
piattume razionalizzato al massimo, ha trasformato i tifosi in fiscalisti e tributaristi.
non e' ricco, non e' potente, sta' sotto botta, isola la Lazio da tutto e tutti .
klose, leggenda del calcio sta' qua' da un bel pezzo ma non si vede e non si sente, felipe anderson che dovrebbe incendiare lo spirito dei bambini e' invisibile.
la gestione dell'immagine , le sinergie che contano , gli sponsor, la comunicazione , tutto inesistente.
medioevo calcistico.
sono straconvinto che se fosse stato il presidente della roma e avesse operato nello stesso modo, lo avrebbero fatto lasciare gia' da un pezzo, non gli avrebbero permesso tutto cio' .
lo scudetto del bilancio - che manco e' piu' scudetto, a quanto pare - non ci interessa.