Claudio Lotito (Topic ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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AquiladiMare

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* 25.202
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Citazione di: galafro il 03 Set 2015, 03:57
Tanto per fare un esempio
Costituisci una bella società immobiliare di cui è proprietaria la Lazio , ci fai confluire, Formello, palazzo valentiniani e quant'altro. Poi dici al socio eventuale che si presenta che ne so un fondo d'investimento o direttamente o una società di costruzioni cinese interessata ad entrare nel mercato delle costruzioni in Italia che come sapete è monopolio dei soliti noti, salini, parnasi, Caltagirone , astaldi tanto per citare quelli che gravitano su Roma .
Io Lazio ho la bacchetta magica posso costruire a "compensazione" dove gli altri non possono costruire, ( poi vediamo quanti metri cubi ti faranno fare i marino di turno) a condizione che si costruisca uno stadio per la Lazio
La società cinese si becca una bella commessa di 500-600 milioni per costruire stadio e palazzi circostanti e si ritrova proprietaria in quota minoritaria di tutto questo ben di dio a Roma Formello, palazzo valentiniani, stadio, palazzi a compensazione E Lotito con la sua Lazio si ritrova proprietario in quota maggioritaria di quanto sopra senza aver cacciato una lira
La Lazio si ritrova uno stadio senza aver distolto risorse finanziarie anzi con risorse finanziarie in pi per i proventi da stadio e forse finalmente con un main sponsor degno di questo nome e finalmente si potrà vedere la partita dal vivo e non come si fa adesso che si domanda al vicino o si aspetta lo speaker per sapere chi ha segnato.
La differenza sostanziale con i cani di è che loro nello stadio sono graditi ospiti, mentre tu dello stadio sei padrone

Forse potrebbe funzionare con imprenditori ialiani...

Dubito che lacerebbero la torta ai cinesi...

Direbbero che non sarebbe una opportunità per Roma. (cit.)

fish_mark

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* 15.968
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Citazione di: Tarallo il 03 Set 2015, 08:30
Lascia le correlate per concentrarsi sulla Nostra. Per il Suo bene.

A quelle gia ci pensa la nostra

anger1

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* 311
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Però secondo me già il fatto che si provi a paragonare il buon Lotito al solo Cragnotti è indicativo, al netto del perchè e del per come l'avventura del secondo sia giunta al termine.
Certamente è stato il Presidente che ci ha dato una statura mondiale, ci ha fatto vincere sognare e volare. Poi è finita come è finita e vabbè.

Ma nella nostra centoquindicinale storia non c'è stato solo Cragnotti ma una miriade di altri Presidenti. E la misura della Lazio, le ambizioni della società, la caratura della squadra devono, per omogeneità, essere parametrate all'intera (o quasi) storia.

E allora a parte Cragnotti, quali altri Presidenti sono riusciti a portare la Lazio più in alto di quanto abbia fatto Lotito? E parliamo per la stragrande parte di tempi in cui le differenze, soprattutto di carattere finanziario, non erano così abissali come ora.

Con lui, oltre ad avere i conti in ordine anche se capisco che a molti possa non importare, abbiamo vinto tre trofei, di cui uno rimarrà per sempre scolpito nella storia, allestendo squadre quantomeno decenti e in alcuni casi decisamente forti. POi che faccia degli errori pure lui è pacifico così come li hanno fatti altri (Mendieta per Nedved vi dice nulla?)

Non facciamo come i cuginastri che si atteggiano a super vincenti e invece sono i campioni degli sfigati. Volenti o nolenti, a parte la sbronza cragnottiana, i terzi, quarti, quinti posti, la partecipazione alle coppe, erano più che altro una chimera. E la mediocrità non è arrivare sesti o settimi ma tredicesimi salvandosi a Pisa all'ultima giornata o vincere a Catanzaro per non sprofondare in C o presentarsi con Monti a terzino e Verga libero.

Con quali presidenti di serie A oggi fareste a cambio?

Anger1

intruppone23

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* 4.014
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Citazione di: AutumnLeaves il 02 Set 2015, 19:49
Famme capì, siamo l'unica squadra di A che non ha visibilità?

ad occhio e croce siamo la squadra in serie A che non ha sponsor sulla maglia da più tempo.
e dato che i soldi che chiede lotito per mettere una patacca sulla maglia sono in linea con quanto richiesto dalle squadre della nostra medesima fascia, se nessuno è disposto ad offrire quella cifra vuol dire che la visibilità che offriamo non è equivalente a quella di squadre nostre concorrenti.

E dato che il problema non riguarda le teste (abbiamo un numero di tifosi non proprio secondario), ne il luogo (Roma, nonostante tutto, è Roma), allora i problemi devono essere altri. Forse è l'insieme dei fattori che non convince.

Per cui si, la visibilità che offriamo non è sufficiente ad avere uno sponsor pagante.

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Charlot

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* 20.565
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Citazione di: anger1 link=topic=27496.msg2303644#msg2303644 date=1441262180
Con quali presidenti di serie A oggi fareste a cambio?

Anger1
/quote]

Con uno più ricco e DISPOSTO ad investire per rinforzare la squadra TITOLARE con innesti pronti da subito.

izio

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* 2.160
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Brava.
Ti ammiro per il tentativo, ma sinceramente non credo ci sia nessuno disposto a fare il 'socio' di Lotito.
E soprattutto non credo che Lotito voglia qualcuno tra i piedi.
Qualcuno con cui condividere una scelta, giustificarla.
e non parlo di terzini o centravanti.
Ci siamo capiti.
Essere solo, con la Lazio in salute in mano a sua completa disposizione a lui fa troppo comodo.

Non c'è soluzione 'ragionevole'.


vaz

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* 56.094
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Citazione di: anger1 il 03 Set 2015, 08:36

Con quali presidenti di serie A oggi fareste a cambio?

Anger1

squinzi, pure subito.

Magnopèl

*
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* 54.844
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Citazione di: vaz il 03 Set 2015, 09:04
squinzi, pure subito.
Ma pure thohir, Berlusconi/Mr Bee.

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giovannidef

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* 3.466
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Citazione di: AquiladiMare il 03 Set 2015, 08:32
Forse potrebbe funzionare con imprenditori ialiani...

Dubito che lacerebbero la torta ai cinesi...

Direbbero che non sarebbe una opportunità per Roma. (cit.)
considerando poi che in famiglia ha gente che fa quel lavoro perchè andare a cercarselo in cina?
ma è credibile che a roma con tutti i casini che ci sono fanno costruire lo stadio alla Lazio?
hai possibilità nei comuni limitrofi ma dentro il gra non ti fanno compensare un bel niente

galafro

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* 2.617
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Citazione di: intruppone23 il 03 Set 2015, 08:38
ad occhio e croce siamo la squadra in serie A che non ha sponsor sulla maglia da più tempo.
e dato che i soldi che chiede lotito per mettere una patacca sulla maglia sono in linea con quanto richiesto dalle squadre della nostra medesima fascia, se nessuno è disposto ad offrire quella cifra vuol dire che la visibilità che offriamo non è equivalente a quella di squadre nostre concorrenti.

E dato che il problema non riguarda le teste (abbiamo un numero di tifosi non proprio secondario), ne il luogo (Roma, nonostante tutto, è Roma), allora i problemi devono essere altri. Forse è l'insieme dei fattori che non convince.

Per cui si, la visibilità che offriamo non è sufficiente ad avere uno sponsor pagante.
Bisognerebbe un attimi o riflettere sul tipo di visibilità che offriamo a torto o a ragione:
Siamo sotto tiro da anni dalla UEFA per manifestazioni razziste
L'ebreo giallorosso non manca mai nel repertorio della curva
Abbiamo avuto emeriti delinquenti a capo del tifo organizzato.
Abbiamo una curva che decide a priori di astenersi dal tifo dopo un risultato migliore degli ultimi quindici anni
Abbiamo la comunicazione dedicata alla Lazio che tifa per il tanto peggio tanto meglio
Siamo quelli che ci vendiamo le partite
Facciamo parte del grumo di potere
Ci metto pure un presidente che non è il massimo della simpatia che tra l'altro rompe le scatole a un sacco di gente
Secondo te qual'è quello sponsor che si va ad infilare in una situazione del genere con il rischio che invece di farsi pubblicità positiva venga tacciato come quello che sponsorizza i "fascisti" della Lazio o il presidente marionetta.
Questa purtroppo è la situazione che viviamo grazie al clima creato dai ns nemici , ma alimenta anche da noi stessi

giovannidef

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* 3.466
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i problemi di Lotito con parte della tifoseria laziale non sono di natura economica
ma di tipo etico culturale
per molti tifosi Lotito non rappresenta il prototipo del presidente della Lazio
per cui se dalla primavera arrivasse messi e CR7, perchè a comprarli non c'è possibilità, molti tifosi continuerebbero a non volerlo alla presidenza
le caratteristiche etico culturali del presidente poi variano da tifoso a tifoso per cui è anche difficile qual è il presidente laziale perfetto

cartesio

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* 24.218
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Citazione di: anger1 il 03 Set 2015, 08:36
Però secondo me già il fatto che si provi a paragonare il buon Lotito al solo Cragnotti è indicativo, al netto del perchè e del per come l'avventura del secondo sia giunta al termine.
Certamente è stato il Presidente che ci ha dato una statura mondiale, ci ha fatto vincere sognare e volare. Poi è finita come è finita e vabbè.

Ma nella nostra centoquindicinale storia non c'è stato solo Cragnotti ma una miriade di altri Presidenti. E la misura della Lazio, le ambizioni della società, la caratura della squadra devono, per omogeneità, essere parametrate all'intera (o quasi) storia.


Vero.
Ma tanti tifosi che vanno fieri di una storia più che secolare o la ignorano o preferiscono ricordarne solo la parte più gloriosa.


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intruppone23

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* 4.014
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Citazione di: galafro il 03 Set 2015, 09:34
Bisognerebbe un attimi o riflettere sul tipo di visibilità che offriamo a torto o a ragione:
Siamo sotto tiro da anni dalla UEFA per manifestazioni razziste
L'ebreo giallorosso non manca mai nel repertorio della curva
Abbiamo avuto emeriti delinquenti a capo del tifo organizzato.
Abbiamo una curva che decide a priori di astenersi dal tifo dopo un risultato migliore degli ultimi quindici anni
Abbiamo la comunicazione dedicata alla Lazio che tifa per il tanto peggio tanto meglio
Siamo quelli che ci vendiamo le partite
Facciamo parte del grumo di potere
Ci metto pure un presidente che non è il massimo della simpatia che tra l'altro rompe le scatole a un sacco di gente
Secondo te qual'è quello sponsor che si va ad infilare in una situazione del genere con il rischio che invece di farsi pubblicità positiva venga tacciato come quello che sponsorizza i "fascisti" della Lazio o il presidente marionetta.
Questa purtroppo è la situazione che viviamo grazie al clima creato dai ns nemici , ma alimenta anche da noi stessi

ma guarda che sono d'accordo con te. non devi dirle a me queste cose.
Ho addirittura ampliato il discorso, dicendo che alcuni comportamenti tipici del tifoso laziale (pochi acquisti di materiale originale, abbonamenti sottoscritti sotto la reale possibilità, etc etc) non sono un buon biglietto da visita per chi volesse investire.

Bashush

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* 1.330
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Citazione di: GoodbyeStranger il 02 Set 2015, 23:48
chi farebbe lo scambio pallotta-Lotito domani mattina?

:)
Stocazz0!
:asrm
:)

Zarathustra

*
Lazionetter
* 324
Registrato
Ciao a tutti. Sono iscritto al forum da molti anni, vi seguo sempre ma non scrivo mai, ogni volta che penso di farlo interviene qualcuno molto più bravo di me che scrive quello che penso io  ;).

Però il Lotito di quest'inizio stagione mi ha fatto ripiombare nella crisi che ebbi non appena arrivò. Confesso che pensai: "ecco qua, ce mancava pure l'ultimo epigono del generone romano, questo non è capace, saremo ridotti ad un fenomeno folkloristico, perché proprio a noi, ecc. ecc.". Ma la strizza all'epoca fu tremenda, enorme. Se ci ripenso me sento ancora male. Poi ho cercato di digerirlo seguendo un ragionamento banale che fu il seguente: "insomma quanto devo campà ancora? se questo resta per vent'anni o trenta anni che faccio? m'avveleno la mia vita da laziale?". E mi sono rassegnato. E, obiettivamente, tra alti e bassi, qualche soddisfazione niente male è arrivata. In mezzo a incazzature e frustrazioni memorabili, ma è arrivata.
Ora, quello che è successo quest'estate è un po' diverso. La precedente qualificazione in Champions non fa testo. Era stata troppo casuale e condizionata dall'eccezionalità della situazione. E poi era lo spessore stesso di quella squadra che non convinceva. Quest'anno era diverso. Direte voi: "ma la squadra dell'anno scorso chi l'ha fatta?" Lui l'ha fatta. E appunto per questo, cazzo. Continua.
Lo so, lo so, non c'è nulla da fare. Dovrò rifare lo stesso ragionamento dell'epoca tanto me resta da campà ancora meno e godiamoci quello che viene. E Forza Lazio.

Mi rassegno. Ma finisce qui. Altri discorsi non sono validi. Tipo la crescita costante o ancor di più la riflessione storica sui piazzamenti della squadra nel tempo. Secondo me non hanno nessun senso. Non consolano. Non confortano. Nello sport, e nel calcio in particolare non si ragiona così. E, meno di tutti ragiona così il tifoso, ci mancherebbe altro. Se dovessi fare un grafico (non me ne voglia Zanzalf) delle performance del trentennio 1970 - 2000 (badate bene, si tratta un lungo periodo in termini di significatività statistica) che otterrei? Serie B, Scudetto, galleggiamento, Serie B, Serie A, ariserie B, drammi, Serie A, progressione, Coppe, Scudetto. Una bella curva varia. Me che significa? Non ci fu crescita, non ci fu decrescita. Ci fu tutto, ci fu storia. Ciò che contò fu quello che accadde in termini di emozioni, di vita vissuta, di mezzi infarti e di gioie mozzafiato. Il calcio è questo, la vita del tifoso è questa. La competizione è rischio. La programmazione è solo la base.

A scanso di equivoci, io, personalmente non sono abituato bene. mio padre mi regalò la prima tessera quando ho compiuto 10 anni, nel 1973. Prima stagione 73 - 74 (sono stato fortunato lo so, ma poi...).
Insomma, sarò matto io, ma se dovessi scegliere tra un trentennio come quello dal 1970 al 2000 e un trentennio di programmazione attenta e oculata tra il nono e il quarto posto, mi riprendo il secolo scorso tutta la vita. Tanto ho capito, io come tutti, che quando ti capita, ti ritiri.

Poi mi rassegno e mangio sta minestra eh, l'ho già detto.

Vi voglio bene. Un grandissimo Forza Lazio e un solenne e imperituro romammerda

JoeStrummer

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* 18.447
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Citazione di: Zarathustra il 03 Set 2015, 10:57
Insomma, sarò matto io, ma se dovessi scegliere tra un trentennio come quello dal 1970 al 2000 e un trentennio di programmazione attenta e oculata tra il nono e il quarto posto, mi riprendo il secolo scorso tutta la vita. Tanto ho capito, io come tutti, che quando ti capita, ti ritiri.

Così parlasti.  :)

Complimenti, un bellissimo intervento, ma sulla parte in neretto non sono d'accordo.

Per una Società come la Lazio, che ha che fare con una rivale cittadina vorace e spregiudicata, nel calcio moderno pilotato dai diritti televisivi, retrocedere significherebbe morire.

E io voglio vivere, anche a costo di vivacchiare.

Ranxerox

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* 18.502
Registrato
Citazione di: JoeStrummer il 03 Set 2015, 11:05
Così parlasti.  :)

Complimenti, un bellissimo intervento, ma sulla parte in neretto non sono d'accordo.

Per una Società come la Lazio, che ha che fare con una rivale cittadina vorace e spregiudicata, nel calcio moderno pilotato dai diritti televisivi, retrocedere significherebbe morire.

E io voglio vivere, anche a costo di vivacchiare.

Ma pure una squadra che "vivacchia" tra il sesto ed il terzo con l'Europa tutti gli anni (E. L. o Champions) sarebbe una dolce mediocrità.

Bianchina

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* 15.809
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Citazione di: Zarathustra il 03 Set 2015, 10:57
Ciao a tutti. Sono iscritto al forum da molti anni, vi seguo sempre ma non scrivo mai, ogni volta che penso di farlo interviene qualcuno molto più bravo di me che scrive quello che penso io  ;).

Però il Lotito di quest'inizio stagione mi ha fatto ripiombare nella crisi che ebbi non appena arrivò. Confesso che pensai: "ecco qua, ce mancava pure l'ultimo epigono del generone romano, questo non è capace, saremo ridotti ad un fenomeno folkloristico, perché proprio a noi, ecc. ecc.". Ma la strizza all'epoca fu tremenda, enorme. Se ci ripenso me sento ancora male. Poi ho cercato di digerirlo seguendo un ragionamento banale che fu il seguente: "insomma quanto devo campà ancora? se questo resta per vent'anni o trenta anni che faccio? m'avveleno la mia vita da laziale?". E mi sono rassegnato. E, obiettivamente, tra alti e bassi, qualche soddisfazione niente male è arrivata. In mezzo a incazzature e frustrazioni memorabili, ma è arrivata.
Ora, quello che è successo quest'estate è un po' diverso. La precedente qualificazione in Champions non fa testo. Era stata troppo casuale e condizionata dall'eccezionalità della situazione. E poi era lo spessore stesso di quella squadra che non convinceva. Quest'anno era diverso. Direte voi: "ma la squadra dell'anno scorso chi l'ha fatta?" Lui l'ha fatta. E appunto per questo, cazzo. Continua.
Lo so, lo so, non c'è nulla da fare. Dovrò rifare lo stesso ragionamento dell'epoca tanto me resta da campà ancora meno e godiamoci quello che viene. E Forza Lazio.

Mi rassegno. Ma finisce qui. Altri discorsi non sono validi. Tipo la crescita costante o ancor di più la riflessione storica sui piazzamenti della squadra nel tempo. Secondo me non hanno nessun senso. Non consolano. Non confortano. Nello sport, e nel calcio in particolare non si ragiona così. E, meno di tutti ragiona così il tifoso, ci mancherebbe altro. Se dovessi fare un grafico (non me ne voglia Zanzalf) delle performance del trentennio 1970 - 2000 (badate bene, si tratta un lungo periodo in termini di significatività statistica) che otterrei? Serie B, Scudetto, galleggiamento, Serie B, Serie A, ariserie B, drammi, Serie A, progressione, Coppe, Scudetto. Una bella curva varia. Me che significa? Non ci fu crescita, non ci fu decrescita. Ci fu tutto, ci fu storia. Ciò che contò fu quello che accadde in termini di emozioni, di vita vissuta, di mezzi infarti e di gioie mozzafiato. Il calcio è questo, la vita del tifoso è questa. La competizione è rischio. La programmazione è solo la base.

A scanso di equivoci, io, personalmente non sono abituato bene. mio padre mi regalò la prima tessera quando ho compiuto 10 anni, nel 1973. Prima stagione 73 - 74 (sono stato fortunato lo so, ma poi...).
Insomma, sarò matto io, ma se dovessi scegliere tra un trentennio come quello dal 1970 al 2000 e un trentennio di programmazione attenta e oculata tra il nono e il quarto posto, mi riprendo il secolo scorso tutta la vita. Tanto ho capito, io come tutti, che quando ti capita, ti ritiri.

Poi mi rassegno e mangio sta minestra eh, l'ho già detto.

Vi voglio bene. Un grandissimo Forza Lazio e un solenne e imperituro romammerda

I love you too
:)

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JoeStrummer

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* 18.447
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Citazione di: Ranxerox il 03 Set 2015, 11:13
Ma pure una squadra che "vivacchia" tra il sesto ed il terzo con l'Europa tutti gli anni (E. L. o Champions) sarebbe una dolce mediocrità.

Non c'è dubbio alcuno e in quel caso non sarebbe neanche giusto parlare di mediocrità(anche se dolce), ma di livello adeguato alle dimensioni della realtà Lazio, ovviamente in assenza di un imprenditore in grado,o con  risorse finanziarie proprie o con capacità imprenditoriali che Lotito per storia e formazione non ha( è bravissimo in altre cose), di aumentare investimenti, ricavi e fatturato.

Bianchina

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* 15.809
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Citazione di: galafro il 03 Set 2015, 09:34
Bisognerebbe un attimi o riflettere sul tipo di visibilità che offriamo a torto o a ragione:
Siamo sotto tiro da anni dalla UEFA per manifestazioni razziste
L'ebreo giallorosso non manca mai nel repertorio della curva
Abbiamo avuto emeriti delinquenti a capo del tifo organizzato.
Abbiamo una curva che decide a priori di astenersi dal tifo dopo un risultato migliore degli ultimi quindici anni
Abbiamo la comunicazione dedicata alla Lazio che tifa per il tanto peggio tanto meglio
Siamo quelli che ci vendiamo le partite
Facciamo parte del grumo di potere
Ci metto pure un presidente che non è il massimo della simpatia che tra l'altro rompe le scatole a un sacco di gente
Secondo te qual'è quello sponsor che si va ad infilare in una situazione del genere con il rischio che invece di farsi pubblicità positiva venga tacciato come quello che sponsorizza i "fascisti" della Lazio o il presidente marionetta.
Questa purtroppo è la situazione che viviamo grazie al clima creato dai ns nemici , ma alimenta anche da noi stessi

eh, la peppa!!
sicuro di non aver scordato qualcosa?

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