Citazione di: Zanzalf il 03 Set 2015, 16:45
Ma a me non interessava fare un'analisi omnicomprensiva della Lazio di Lotito. Mi interessava solo confutare un'affermazione che, fino a qualche pagina fa, imperversava negli argomenti dei detrattori, overo: "con Lotito non cresceremo mai".
Ebbene, oggettivamente non è vero: con Lotito siamo cresciuti.
Poi vogliamo fare altre valutazioni? Facciamole. Vogliamo crescere più velocemente? Vogliamo evitare le flessioni nella crescita? Discutiamone.
Ma a partire da un dato ASSODATO: la Lazio con Lotito è cresciuta.
La Lazio di Lotito è cresciuta sicuramente, ma dipende rispetto a cosa.
E' cresciuta rispetto al primo anno di Lotito, cresciuta fino a giocarsi un girone di CL con RM. Poi è andata giù, fino a rischiare una retrocessione fino alle ultime giornate, poi è cresciuta di nuovo fino a vincere delle coppe, fino a giocarsi un secondo posto, tra alti e bassi, nelle ultime stagioni. Ora sembra di nuovo in crisi (ma il campionato è lungo).
Non saprei, sicuramente siamo cresciuti tanto come stabilità economica, quello sicuramente, rispetto a qualunque altra Lazio, siamo più forti di 10 anni fa, siamo più deboli di 15 anni fa (parlando di squadra in campo).
Dipende molto dai punti di vista, da cosa si intende, da cosa si pensa che la Lazio meriti e che possa meritare (c'è chi si accontenta di giocare, farsi una comparsata CL ogni tanto, vincere qualche trofeo, perché gli interessa la Maglia più dei risultati, mentre c'è chi punta al tetto d'europa, come con Cragnotti).
Io la vedo cresciuta personalmente, perché Cragnotti è stato e sarà sempre un periodo anomalo della nostra storia, una cosa bellissima che ha cambiato gli equilibri in questa città, ma che non è ripetibile.
Però deve crescere ancora tanto, tanto tanto, perché questa Lazio può e deve competere per lo scudetto, può e deve farsi i gironi di CL ogni anno o quasi, può e deve prendere giocatori affermati quando servono (come Klose e Biglia) e non ogni morte di papa.
Io applaudo lotito perché è stato non bravo, ma bravissimo a portarci qui. Ora però c'è da crescere ancora ed entrare nel calcio che conta. Basta stagioni di transizione.