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Aperto da olympia, 09 Gen 2014, 09:06

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baol

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Citazione di: Dusk il 10 Set 2015, 23:10
...
questo video è una merda. E' una merda perché fa passare per simpatico e divertente un atteggiamento, a Roma, che mi ha rotto veramente il cazzo. Una città dove i ragazzini delle elementari conoscono le canzoncine su Paparelli, uno che è morto pressappoco per quei motivi "leggeri e superficiali" che spingono quotidianamente miriadi di persone ad atteggiamenti discriminatori di questo tipo.
....
...
"Meglio handicappato che Laziale". Bellissimo messaggio, poi eh. Peggiorato da una quintalata di melassa degno di un post su Facebook di quelli tipo "l'amicizia vera è bella, l'amicizia finta è tanto brutta, condividi se sei d'accordo": i bambini innocenti che non discriminano la gente sulla sedia a rotelle! Che bello!
Come se, sottinteso, invece a Roma fosse pieno di adulti che bullizzano, emarginano e prendono per il culo i disabili.
Ma che cazzo di paragone sarebbe? Grazie al cielo è una delle poche merdate che la gente a Roma ancora non fa, che cazzo di retorica sarebbe?

Io boh.

Ma infatti:

"mejo frocio che Laziale".

Evidentemente anche io non avevo capito niente.
L'ominide politicante che pronunciò questa frase voleva solo:

Citazione di: registaparacula
"parlare dell'omofobia in modo leggero ma provocatorio"

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Per la serie "Al peggio non c'è mai fine" presentiamo....


Rudi Garcia: "Totti più importante del Papa"

Fonte: Sportmediaset

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Citazione di: RubinCarter il 11 Set 2015, 08:44
"Due piedi sinistri": il corto dell'anno. Parla la regista
Mattia Rotondi/ Lascia un commento/ 7/    11
Non servono sempre due ore per emozionare e per dire qualcosa di importante. "Due piedi sinistri" è un cortometraggio di Isabella Salvetti e quello che fa in poco più di sei minuti è proprio questo: comunica, "smuove", commuove. Eppure fa molto discutere. Non i critici, che l'hanno riempito di premi e nomination in ogni festival o concorso in cui è stato presentato. Ha fatto discutere soprattutto i tifosi. Perché c'è il calcio e in particolare il tifo di mezzo.

Di mezzo, non al centro però. Il punto fondamentale, infatti, è la lotta alla discriminazione, in questo caso nei confronti di una ragazzina sulla sedia a rotelle.

DUE PIEDI SINISTRI: GUARDA IL VIDEO DEL CORTO

Non voglio rovinarvi la visione, perché merita di essere visto senza grandi anticipazioni. Solo una considerazione. Se dopo averlo visto, quello che vi rimane è solo la contrapposizione tifoso Roma/tifoso Lazio, riguardate il sorriso finale della bambina. È lì la chiave: è in quella constatazione che le cose importanti della vita sono altre; che il disabile ha il diritto di essere trattato come tutti gli altri (a Testaccio, cuore giallorosso della Capitale, dove il corto è stato girato, a quell'età l'essere romanista o laziale a volte significa anche scelte "radicali"); che, tutto sommato, la differenza di tifo è superabile e accettabile («Vabbè, ma è questo il problema?»), mentre discriminare o insultare un disabile per la sua condizione, quello sì che è un punto di non ritorno per una società civile.

La conferma di tutto questo arriva direttamente dalle parole della regista, Isabella Salvetti: «L'idea era di realizzare un  corto realistico – dice la regista – Non si può fare finta che la discriminazione, anche quella tra tifosi, non esista. Però il punto è ci sono diversi gradi di discriminazione. Quel finale poi per me è un lieto fine a tutti gli effetti. Il fatto di aver ambientato il corto a Testaccio mi ha permesso di collocare il tutto in qualcosa di autentico, come se fosse un pezzetto di vita vera. Mi ha permesso di rendere il sogno possibile».

Come nasce questo corto? «L'idea di parlare dell'handicap in modo leggero ma provocatorio è mia, però avevo un'idea vaga. Il merito è di chi l'ha scritto, lo sceneggiatore Nicola Guaglianone. Poi io credo di averlo girato bene. Fino alla fine lo spettatore è in imbarazzo per le parole del bambino, che sembra davvero cattivo. In realtà è l'adulto che vede il corto ad avere un pregiudizio».

I tifosi della Roma lo stanno postando sui social network e sui forum: «Sono contenta di questo. Il produttore Andrea D'Addario, che è mio marito tra l'altro, è tifosissimo giallorosso, va sempre allo stadio. Lui adesso è felicissimo, "sta a tremila". Io rispetto questa passione. Ho letto alcuni commenti e devo dire che qualcuno ha preso in pieno il senso del corto, altri si sono limitati ad un "Forza Roma": sorrido, però in realtà c'è molto altro».

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Quello in neretto è il passaggio più importante.
Ma è una stupidaggine.
ma quale lieto fine?
Io non sono assolutamente convinto che se  l episodio fosse successo realmente la ragazzina avrebbe sorriso contenta dopo essere stata lasciata sola solo perchè avversaria di tifo.
Ma poi, ripeto, lodando il "messaggio", si fa apologia di bullismo.
Allucinante allucinante.
Tocca rispondere con i dovuti modi a questa signora, sicuramente acalcistica e credo vittima della trama di merda scritta da un tifoso delle merde.

CityZen

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per essere veramente anti- discriminatorio, in difesa dei portatori di handicap e della loro dignità, la ragazzina, visto che viene rappresentata bella vivace, avrebbe dovuto rispondere al piccolo Totti: 'il gelato vattelo a prendere co' tu sorella, romanista der ca..'. Se ha la carrozzella piena di aquilotti e colorata di biancoceleste, vuol dire che è tifosa davvero. È quel sorriso sedotto e languido finale che fa schifo. Mentre un tifoso, piccolo o grande che sia, funzionino o meno le sue gambe, soffre e odia chi lo esclude e insulta la sua passione. In questo è finto e squallido, usa l'handicap per fare tenerezza, ma è funzionale soltanto a perculare insultare denigrare la Nostra Grande Lazio. (Non je la fate, non je la farete mai!). Ha ragione Tarallo: sono il male assoluto. L'unica loro giustificazione è che non ci arrivano, non se ne rendono conto ( non sanno neanche di essere la squadra del Fascio: ed è da qui che parte tutta la stortura).

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Citazione di: CityZen il 11 Set 2015, 10:30
per essere veramente anti- discriminatorio, in difesa dei portatori di handicap e della loro dignità, la ragazzina, visto che viene rappresentata bella vivace, avrebbe dovuto rispondere al piccolo Totti: 'il gelato vattelo a prendere co' tu sorella, romanista der ca..'. Se ha la carrozzella piena di aquilotti e colorata di biancoceleste, vuol dire che è tifosa davvero. È quel sorriso sedotto e languido finale che fa schifo. Mentre un tifoso, piccolo o grande che sia, funzionino o meno le sue gambe, soffre e odia chi lo esclude e insulta la sua passione. In questo è finto e squallido, usa l'handicap per fare tenerezza, ma è funzionale soltanto a perculare insultare denigrare la Nostra Grande Lazio. (Non je la fate, non je la farete mai!). Ha ragione Tarallo: sono il male assoluto. L'unica loro giustificazione è che non ci arrivano, non se ne rendono conto ( non sanno neanche di essere la squadra del Fascio: ed è da qui che parte tutta la stortura).
Il problema è che non lo sanno neanche alcuni di noi... per il resto, pienamente d'accordo con te, CityZen

GiPoda

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CityZen

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Si, StlylishKid, con garbo e intelligenza. Chi la insulta fa il gioco loro. Pensa a Maestrelli.

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MisterFaro

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(scusate se mi ripeto)

... branco di ignoranti che discrimina una bambina sulla base della squadra di calcio per cui tifa. Insicuri che hanno paura di farsi vedere insieme a chi "è diverso" per non rischiare di non essere accettati dal resto del branco. Atteggiamento propedeutico alla crescita del tifoso becero e violento.

A parti invertite avrei pensato che lo avesse scritto un riommista...

Il sorriso finale della bambina sembra dire qualcosa del tipo "meglio su una sedia a rotelle che così stupidi", capisce di essere stata fortunata. Se fossi un tifoso della roma questo corto mi avrebbe dato fastidio.

Non sarebbe stato più carino se alla fine, facendogli passare (e pesare ironicamente) il fatto di essere della Lazio, il gelato se lo andavano a prendere lo stesso?

Il fatto che molti tifosi della roma stanno osannando questo video mi fa ritenere che il messaggio che io ci ho intravisto loro lo hanno invece ben metabolizzato



Video brutto e paraculo, non a caso sta vincendo premi. Avrei detto lo stesso a ruoli invertiti o se la contrapposizione fosse stata milan-inter, juve-torino, samp-genoa eccetera. Messaggio veramente brutto, apprezzabile da due categorie di persone:

- quelli che non conoscono a che livello sia l'antagonismo tra frange di tifosi, già a quell'età, e credono che il disgusto per l'altro sia ironico, facilmente contrastabile, consapevole della sua futilità e senza possibili gravi conseguenze...

- quelli che fanno parte di quelle frange

A quando un video contro il razzismo con un nero omosessuale non discriminato perché nero ma in quanto omosessuale? Potrebbero farlo allo stadio, dove invece del verso delle scimmie gli fanno le vocine e invece delle banane gli tirano rossetti, smalti e dei veri e propri vibratori. Sarebbe un bello spot contro il razzismo, no?

Secondo me.

Rugiule

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Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 11:51
perché fu condotta dalle forze meno libertarie che esistano su questo pianeta.
La foto dei capi di stato durante il corteo che attraversò Parigi è la cartina al tornasole di questa ipocrisia sfacciata.
Ipocrisia che venne fuori pochi giorni dopo quando quel "Je suis.." si ritrovò confinato dietro mille "se" e "ma" nella misura in cui dimostrava di rivelarsi potenzialmente controproducente contro quelle stesse forze.
Si sventola la Libertà a proprio uso e consumo.
E con rammarico devo dire che non mi sembra casuale che la Lazio abbia sposato quella battaglia e non questa.
Spero però di sbagliarmi e di essere presto smentito.
Il fatto che sia stato cavalcato da forze non libertario non lo rende ipocrita. Io l'ho vissuto come una manifestazione di estrema spontaneità. Poi è vero che ci si sono infilati i capi di stato che sappiamo, ma è stata un'iniziativa che si è promossa da sola, forse più dell'iniziativa cui partecipa ora la roma, lodevole anch'essa a mio avviso, ma anch'essa con elementi faziosi e interessati.

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Insomma me state a di' che sto video lo devo proprio vede'.....

Cialtron_Heston

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Citazione di: StylishKid il 11 Set 2015, 11:35
Insomma me state a di' che sto video lo devo proprio vede'.....

Non ci penso proprio.

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Rugiule

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E' stato detto un po' troppo su questo video. Io l'ho visto e mi è piaciuto, anche se alcuni passaggi erano pesantucci, ma credo sia stata una scelta volutamente provocatoria della regista. Il finale è toccante, l'espressione della bambina è molto bella e dice molto. Poi leggendo i vostri commenti ho rivisto un po' le mie posizioni, ma non al punto di criticarlo così aspramente. Penso che la contesa Lazio-roma sia solo un pretesto e che noi in quanto parte direttamente interessata la viviamo in maniera particolare. Qualunque altra contesa non ci avrebbe colpito così, quindi basta mettersi nei panni di una persona disinteressata per apprezzarlo maggiormente. Resta, a una lettura approfondita, la grave pecca della sostituzione di una discriminazione con un'altra, più leggera ma sempre di discriminazione si tratta. Senza scomodare l'espressione del fine ex presidente della regione, credo che la regista avesse la piena consapevolezza di questa pecca e abbia scelto di rappresentarla ugualmente non tanto come male minore ma come realtà vissuta da bambini e più dimensionata ai bambini. Come dire che tra bambini la disabilità non può e non deve essere un ostacolo, ma lo può essere una più spensierata fede sportiva, che è ciò che sperimentiamo un po' tutti noi quotidianamente. La cosa non mi scandalizza, non si arriva al bullismo imho, e la bambina ne esce bene; chi ne esce peggio è il protagonista, perché da una parte non può uscire con la bambina perché poco convinta (non mi piacciono quelli come te) e un po' perché nel suo mondo dell'apparire ha paura di essere preso in giro dai compagni a farsi vedere con una Laziale.
Un finale politically correct sarebbe stato stucchevole.

Ah, rommammerda, cmq.

MisterFaro

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Citazione di: GiPoda il 11 Set 2015, 10:58
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Le ho scritto, ovviamente essendo una persona educata con educazione.

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Citazione di: Rugiule il 11 Set 2015, 12:02
E' stato detto un po' troppo su questo video. Io l'ho visto e mi è piaciuto, anche se alcuni passaggi erano pesantucci, ma credo sia stata una scelta volutamente provocatoria della regista. Il finale è toccante, l'espressione della bambina è molto bella e dice molto. Poi leggendo i vostri commenti ho rivisto un po' le mie posizioni, ma non al punto di criticarlo così aspramente. Penso che la contesa Lazio-roma sia solo un pretesto e che noi in quanto parte direttamente interessata la viviamo in maniera particolare. Qualunque altra contesa non ci avrebbe colpito così, quindi basta mettersi nei panni di una persona disinteressata per apprezzarlo maggiormente. Resta, a una lettura approfondita, la grave pecca della sostituzione di una discriminazione con un'altra, più leggera ma sempre di discriminazione si tratta. Senza scomodare l'espressione del fine ex presidente della regione, credo che la regista avesse la piena consapevolezza di questa pecca e abbia scelto di rappresentarla ugualmente non tanto come male minore ma come realtà vissuta da bambini e più dimensionata ai bambini. Come dire che tra bambini la disabilità non può e non deve essere un ostacolo, ma lo può essere una più spensierata fede sportiva, che è ciò che sperimentiamo un po' tutti noi quotidianamente. La cosa non mi scandalizza, non si arriva al bullismo imho, e la bambina ne esce bene; chi ne esce peggio è il protagonista, perché da una parte non può uscire con la bambina perché poco convinta (non mi piacciono quelli come te) e un po' perché nel suo mondo dell'apparire ha paura di essere preso in giro dai compagni a farsi vedere con una Laziale.
Un finale politically correct sarebbe stato stucchevole.

Ah, rommammerda, cmq.
scusami, ma io da bambino non ho mai discriminato nessuno in quanto romanista (o per altre caratteristiche, mai discriminato per nulla) e nessun bambino romanista mi ha mai discriminato in quanto Laziale o per altre mie caratteristiche, magari facevamo Lazio vs roma per rendere le partite più serie. non capisco dove la regista possa aver tratto ispirazione, se non dalla sua mente da becera riomanista cresciuta

paolo71

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Citazione di: paolo71 il 11 Set 2015, 12:56
la discriminazione è la Lazio as usual.
Merde

Merde senza se e senza ma, ma con un bel vaffa.



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ES

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Boh! a me sto video sembra carino.
Ovvio i piscioruggine lo interpreteranno a loro uso e consumo, ma il contenuto è internazionale, non mi soffermerei sul loro QI.
Il ragazzino tra l'altro non mi sembra nemmeno becero, se paragonato a quelli che vedo in strada ogni giorno.

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