Lasciando stare il paragone con i rifugiati che non c'entra nulla, il punto non è giustificare ogni comportamento degli Ultras. Nessuno sta santificando gli Ultras come ultimi ribelli, ma questa E' una battaglia di libertà perché in questo momento le curve non sono sotto attacco per eventuali comportamenti criminosi, ma in quanto Curve.
Proviamo a rispondere a questa domanda: se la tecnologia permette di individuare chi lancia cori razzisti, chi aggredisce, chi ha un comportamento criminoso X, ma perché allora stiamo discutendo dei posti a sedere?
Non sarebbe più logico, immediato e funzionale per le forze dell'ordine individuare direttamente gli autori di questi eventuali gesti?
Se il punto fosse fermare il "crimine" in Curva, staremmo parlando di procedimenti che identificano chi compie questi atti una volta che questi vengono riscontrati, no? E invece parliamo di posti a sedere...
Perché sotto attacco non è quello che si fa in curva di illecito, ma l'essere stesso una Curva.
Tanto che ti metto pressione non sul comportamento criminoso, che anzi è funzionale a giustificare il mio intervento e quindi lascio proseguire in tutta tranquillità, ma su un particolare secondario (assenza di posti) essenziale al tuo stesso essere Curva.
Agito lo spauracchio dell'Ultras violento e intanto ti tolgo da sotto al culo la Curva.
Su questo gli Ultras non sono esenti da responsabilità.
Purtroppo in questi anni molti gruppi Ultras si sono distaccati dal resto della tifoseria e a volte ci si sono addirittura contrapposti. Da Primus inter pares a detentori assoluti. E' stato un autogol. Perché la costante presenza, le coreografie, il tifo incessante costituivano una legittimità indiscutibile ad esercitare quella primazia. Ma tra pari.
Ossia senza scordare che tutti gli altri restano altrettanto tifosi e che quindi vanno rispettati e non considerati entità separata.
Detto questo, anche si fosse d'accordo su questo errore, non giustificherebbe la stretta repressiva oggi in atto.
Che, ribadisco, non riguarda comportamenti criminosi che non mi sembrano oggetto né di dibattito né di intervento.