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10/09/2015, 07:28
Se cambi posto in curva ora c'è la multa: 167 euro
La polizia scova e colpisce 42 tifosi romanisti Alla seconda infrazione scatterà il Daspo
Allo stadio di calcio vietato cambiare posto. Costa una multa da 167 euro venire scoperti a occupare un sedile diverso da quello assegnato con l'acquisto del biglietto. E alla seconda infrazione scatta il Daspo. A Roma sono cominciate le maniere forti contro i tifosi indisciplinati. La sanzione se l'è vista notificare dal Commissariato Prati un sostenitore giallorosso che quel posto sembra sia stato costretto a lasciarlo. E non solo lui. Hanno ricevuto l'accertamento altri 41 "irregolari" pescati dal mirino della polizia. Dati alla mano della Questura, nella stagione calcistica 2014/15 sono state 184 le sanzioni amministrative, pari a 30 mila euro. E visto i primi numeri della nuova stagione, pare che le forze dell'ordine non facciano sconti.
Il multato (e in teoria potrebbero domandarselo anche gli altri 41), che ha fatto girare il verbale su Facebook, sostiene che sarebbe stato costretto a togliersi di mezzo per paura, perché non avrebbe avuto altra scelta, persuaso da chi è abituato a farsi spazio senza galanterie.
L'occasione è stato l'incontro del 13 agosto scorso tra Roma e Juventus. Scrive la polizia: lo spettatore «veniva riconosciuto dal sistema di telecamere in uso nell'impianto sportivo non occupare il proprio posto assegnato all'interno della Curva Sud», della Roma. Il verbale di accertamento si rifà a una legge del 2003 e al Regolamento della stadio Olimpico. «Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare il posto assegnato e pertanto con l'acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dalla società su autorizzazione delle competenti autorità».
In sostanza, la polizia è in grado di controllare chi occupa il posto allo stadio, e di accorgersi se, dopo il calcio d'inizio, un'altra persona siede abusivamente in quella stessa posizione. È stato messo in piedi un circuito di telecamere, un "grande fratello" studiato per tenere sotto controllo la situazione e soprattutto i violenti.
Nei mesi scorsi sono stati firmati 184 Daspo (divieto di partecipare a manifestazioni sportive). Solo 70 a luglio. In quello stesso mese la Questura di Roma lo aveva detto che i tempi sarebbero cambiati per i tifosi più burrascosi. «La situazione attuale è inaccettabile - aveva chiosato il questore Nicolò D'Angelo - ci troviamo di fronte a un mostro a sette teste in curva: continui scavalcamenti, settori pieni e corridoi ingombrati che mettono a repentaglio gli interventi di sicurezza». Era stato detto che per l'inizio del campionato di calcio 2015/16 sarebbero entrate in vigore nuove misure di sicurezza. In primis, la divisione delle Curve: la nord dei tifosi laziali, la sud dei giallorossi. In pratica, la separazione degli spalti con pannelli divisori, e la creazione di corridoi più ampi e agibili per consentire eventuali azioni di pronto intervento. Le misure prevedono che al centro e ai lati delle curve non sosterà più nessuno, grazie a un grande percorso protetto da new jersey alti 2,20 metri e sorvegliato da file di steward. Mentre sulle fasce sarà creato maggiore spazio in cui sarà vietata la sosta dei tifosi.
Per sabato è prevista l'ultimazione dei lavori per la sistemazione delle barriere nelle curve. E domenica prossima dovrebbero esordire in occasione dell'incontro Lazio-Udinese, terza giornata del campionato di serie A. La Uefa non vuole che nell'impianto circolino forze dell'ordine in divisa. E allora gli agenti saranno in borghese, dietro alle spalle degli steward, potendo disporre delle immagini che a getto continuo riverbera il sistema di telecamere che puntano il loro occhio sugli spalti e si concentrano sui violenti.
L'altro punto di forza della macchina di sorveglianza è all'entrata dello stadio di Monte Mario. Sono i bio-tornelli. Una identificazione che va oltre la verifica di nome e cognome del possessore del biglietto e si basa sulla verifica dei dati biometrici, parametri che riguardano caratteristiche fisiche, forma del volto, distanza degli occhi e altri connotati che dànno un'impronta inconfondibile.
Fabio Di Chio
Lazio talk no però.
grazie.
Citazione di: paolo71 il 10 Set 2015, 08:10
Lazio talk no però.
grazie.
Lazio Talk si visto che sarà una faccenda che toccherà pure a noi.
avevo capito che il senso era quello ma mi viene il mal di stomaco leggere xxxxnisti appena preso il caffè per giunta sul Lazio talk...
Citazione di: white-blu il 10 Set 2015, 08:05
Scrive la polizia: lo spettatore «veniva riconosciuto dal sistema di telecamere in uso nell'impianto sportivo non occupare il proprio posto assegnato all'interno della Curva Sud»
Interessante. Quindi con le telecamere si riesce a individuare, multare ed eventualmente daspare chi non siede sul suo seggiolino, mentre per chi fa "uh uh uh" razzisti, canti fascisti et similia le telecamere vengono oscurate e si preferisce multare le società? Com'è sta storia?
i bio-tornelli :o :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Non mi e' chiaro come fanno le telecamere a sapere che fisionomia abbia il vero 'intestatario' del posto.
Hanno le foto di tutti e poi le confrontano con le immagini?
Hanno un software di riconoscimento fisiognomico?
bho!
Citazione di: Mohammed Hussein il 10 Set 2015, 08:45
Interessante. Quindi con le telecamere si riesce a individuare, multare ed eventualmente daspare chi non siede sul suo seggiolino, mentre per chi fa "uh uh uh" razzisti, canti fascisti et similia le telecamere vengono oscurate e si preferisce multare le società? Com'è sta storia?
Avrei scritto paro paro questo tuo pensiero che ovviamente quoto al 100%
Aggiungo che ben vengano tutti i provvedimenti necessari per poter fermare certi fenomeni, ma fare la voce grossa con chi non rispetta il posto beh.... solita Italia.
E per la storia del ricoscimento alla Star Trek beh.. occhio a mettersi a dieta o all'ingrasso durante il campionato. :beer:
sta storia si fa sempre più ridicola. che voi sappiate, multano anche negli altri stadi?
E' una bufala ;)
Credo e mi auguro sia una bufala.
Se poi X trova il posto occupato da Y e si mette in un altro posto libero che succede? Multe a catena?
Saremmo all'assurdo, ma ormai non mi meraviglio più di nulla
Citazione di: Magnopèl il 10 Set 2015, 09:34
....ma ormai non mi meraviglio più di nulla
Io mi meraviglio che ci siano ancora migliaia di persone che vanno allo stadio (io sono tra queste peraltro...)
Ma esempi surreali ce ne sarebbero.
Noi siamo abbonati e abbiamo i posti da 1 a 4, ma non sempre ci sediamo nei posti rispettivamente segnati sull'abbonamento, capita che invertiamo l'ordine. Multa pure a noi? :D
Oppure in Lazio Udinese con 20 mila persone e migliaia di posti liberi multe a chi va a sedersi più in alto o più in basso senza fare un soldo di danno?
Equitalia Gerit non esiste più.
E' una frescaccia, eviterei di parlarne oltre.
Citazione di: Mohammed Hussein il 10 Set 2015, 08:45
Interessante. Quindi con le telecamere si riesce a individuare, multare ed eventualmente daspare chi non siede sul suo seggiolino, mentre per chi fa "uh uh uh" razzisti, canti fascisti et similia le telecamere vengono oscurate e si preferisce multare le società? Com'è sta storia?
Non so se è una bufala, sto ancora cercando in giro conferme, tuttavia se fosse confermata la notizia si paleserebbe a tutti la pericolosità insita nelle misure prese da Maroni all'epoca della definizione della Tessera del Tifoso.
Misure che qualcuno aveva giustificato col classico "
se non hai nulla da nascondere non hai nulla da temere" e che invece giustamente trovavano l'opposizione ferma non solo dei gruppi Ultras, ma di tutti quelli che diffidano delle limitazioni alla libertà personale nascoste dietro alla propaganda della Sicurezza.
Se la notizia fosse confermata vorrebbe dire che con la semplice scusa del posto le forze dell'ordine, senza la necessità della disposizione del magistrato, avranno la possibilità di daspare praticamente chiunque si trovi allo stadio, sulla base delle loro preferenze.
Sei una persona "scomoda", uno considerato "socialmente pericoloso"? Daspo, con la scusa che non stai al tuo posto in uno stadio in cui non ci sta nessuno.
Quindi occhio a rompere troppo le scatole, non solo allo stadio ma anche e soprattutto fuori, perché le ripercussioni possono essere molteplici, possono riguardare anche i tuoi svaghi, stadio compreso.
Soprattutto per te che sei "noto alle forze dell'ordine".
Ecco qual'è il rischio del controllo sociale.
Ecco perché queste misure ipocrite troveranno sempre la mia opposizione.
Perché consegnano all'Autorità un potere folle con una scusa risibile, populista. Gli strumenti per la Sicurezza sarebbero già a loro ampia disposizione, ma non vengono utilizzati proprio perché così si possono agitare gli spauracchi utili a giustificare misure come questa.
Oggi abbiamo semplicemente la certificazione di quel che qualcuno sostiene da tempo.
Citazione di: luilhafondata il 10 Set 2015, 09:08
Non mi e' chiaro come fanno le telecamere a sapere che fisionomia abbia il vero 'intestatario' del posto.
Hanno le foto di tutti e poi le confrontano con le immagini?
Hanno un software di riconoscimento fisiognomico?
bho!
Non hanno le foto di tutti, solo di quelli "noti" per un motivo o per un altro.
Infatti tu non hai nulla da temere, io sono potenzialmente fottuto.
:=))
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 09:55
Non so se è una bufala [...] tuttavia se fosse confermata [...]
Ripeto: Equitalia Gerit non esiste più quindi è altissima la possibilità che si tratti di bufala, probabilmente strumentale proprio ai discorsi che state iniziando a fare.
Io in attesa di conferme eviterei voli pindarici...
Non c'è nessun volo pindarico, confermata o no il rischio di quanto affermo c'è comunque.
Non viene esercitato al momento semplicemente perché il "rischio percepito" dalla Polizia non è tale da giustificare una misura restrittiva.
Metti che domani si apre una stagione "movimentata" vedi come misure come queste iniziano a fioccare.
Non solo allo stadio, certo. Anche allo stadio, di sicuro.
EDIT: i miei contatti tra gli zozzi confermerebbero la notizia e mi dicono che il numero delle denuncie recapitate ammonta a 42.
Il corriere della sera on-line riporta la notizia. http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_settembre_09/stadio-olimpico-multe-chi-cambia-posto-curva-sud-290a143a-5731-11e5-a580-09e833a7bdab.shtml
Se è vera è uno schifo.
Credo sia una bufala. Comunque le telecamere ci sono ovunque e potrebbero effettivamente riconoscere ogni singolo idiota (è esattamente il lavoro che fa mia figlia a Milano)
Certo se è cosi, fanno passar la poca voglia di andare allo stadio, ma in genere di seguire il calcio.
Cioè io una volta entrato allo stadio devo mettermi seduto al mio posto e non spostarmi più? Non posso nemmeno andare a salutare un amico e scambiare due chiacchiere?
ma come fanno a contestarti che ti sei spostato solo dalle telecamere..? che ce lo hai scritto in fronte il tuo numero di seggiolino?
confrontano le foto delle tessere con le immagini?
per me è una caxxata...
Per me, ma penso anche per molti altri genitori, si pone questo problema ora. E cioè mia figlia ha il cucciolone e io ed il fratello no per una serie di motivi. Spesso quando devo fare il biglietto, dopo aver chiesto di stare vicino a lei, mi viene risposto, a prescindere se tali posti siano disponibili o meno, che non possono scegliere il posto perché lo assegna il computer. Ora tutto ciò mi dà la sensazione di mancanza di volontà ma in ogni caso io mi ritrovo ad avere un posto anzi due con quello del fratello in un dato settore e dover far spostare mia figlia vicino a noi.......che succede ora se la "beccano" multano una bambina di 13 anni?? :(
mi pare scontato che questa misura non verrà indirizzata su nessuna bambina di 13 anni.
le misure repressive sono potenzialmente rivolte a tutti, ma poi vengono esercitate solo verso alcuni.
Il punto è che la discrezionalità di questi "alcuni" è oggi lasciata alle forze dell'ordine e non ad un criterio oggettivo o quantomeno condiviso.
Ma l'esempio di tashuka palesa quanto sia assurda la pretesa che ognuno si sieda al proprio posto invece di utilizzare un po' di buon senso e lasciare che semplicemente la disposizione permetta a chi va a vedere la partita assieme ad altre persone di poterlo fare.
Non so se è una bufala.
Forse potrebbero fare dei controlli a campione in loco.
Solo così puoi avere la certezza e contestare l infrazione.
Se fosse vera, saremmo alla follia, nemmeno nei peggiori regimi dittatoriali
Si comunque si potrebbe anche iniziare a dire che stare al proprio posto non ucciderebbe nessuno..
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 11:20
Si comunque si potrebbe anche iniziare a dire che stare al proprio posto non ucciderebbe nessuno..
Perchè spostarsi di qualche posto se ci sono seggiolini liberi (dove magari ci sono amici o dove semplicemente si vede meglio la partita).....chi uccide?
Poi vi lamentate che la gente non va più a teatro...ops scusa, allo stadio
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 11:22
Perchè spostarsi di qualche posto se ci sono seggiolini liberi (dove magari ci sono amici o dove semplicemente si vede meglio la partita).....chi uccide?
Poi vi lamentate che la gente non va più a teatro...ops scusa, allo stadio
Io a Lazio Bayer ho visto gente cacciata dal proprio posto perché "io sto sempre qua, non me devi rompe i [...]".
Ragazzi di 20 anni, magari perché no alla prima esperienza allo stadio, costretti alla piccionaia. Io boh, il rispetto delle regole solo quando ci pare.
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 11:20
Si comunque si potrebbe anche iniziare a dire che stare al proprio posto non ucciderebbe nessuno..
io credo che in questi casi non esiste legge perfetta che possa normare un comportamento, ma l'unica soluzione risieda nel buon senso.
Il buon senso mette fuori gioco tanto il demente che viene allo stadio per la prima volta e pretende il suo posto ad ogni costo pur di non mettersi 10 seggiolini più avanti, pretendendo di scacciare chi si siede lì magari da 20 anni, così come mette fuori gioco quest'ultimo nella misura in cui voglia imporre il suo diritto consuetudinario con la violenza e arrivando a minacciare il neoarrivato.
Non c'è una legge che regola questi comportamenti, perché arrivare a una legge su questo comporterebbe più problemi di quelli che prova a risolvere. In questi casi ci vuole il buon senso e nulla più.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 11:25
io credo che in questi casi non esiste legge perfetta che possa normare un comportamento, ma l'unica soluzione risieda nel buon senso.
Il buon senso mette fuori gioco tanto il demente che viene allo stadio per la prima volta e pretende il suo posto ad ogni costo pur di non mettersi 10 seggiolini più avanti, pretendendo di scacciare chi si siede lì magari da 20 anni, così come mette fuori gioco quest'ultimo nella misura in cui voglia imporre il suo diritto consuetudinario con la violenza e arrivando a minacciare il neoarrivato.
Non c'è una legge che regola questi comportamenti, perché arrivare a una legge su questo comporterebbe più problemi di quelli che prova a risolvere. In questi casi ci vuole il buon senso e nulla più.
Perfettamente d'accordo. Ora appurato che il buon senso non sempre esiste, tantomeno l'educazione civica, come risolviamo certe storture? (La multa non è la soluzione, sgomberiamo subito il campo)
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 11:24
Io a Lazio Bayer ho visto gente cacciata dal proprio posto perché "io sto sempre qua, non me devi rompe i [...]".
Ragazzi di 20 anni, magari perché no alla prima esperienza allo stadio, costretti alla piccionaia. Io boh, il rispetto delle regole solo quando ci pare.
Non mischiare le carte in tavola....
Tu parli di gente incivile e di eccezioni, io parlo della normalità.
Concordo con FD su tutta la linea.
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 11:28
Perfettamente d'accordo. Ora appurato che il buon senso non sempre esiste, tantomeno l'educazione civica, come risolviamo certe storture? (La multa non è la soluzione, sgomberiamo subito il campo)
La soluzione è la repressione totale, come hanno fatto in inghilterra
Volete quello? Volete seguire la partita per 90 minuti seduti e al proprio posticino altrimenti ti cacciano dallo stadio?
Io non vedo altre soluzioni
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 11:28
Perfettamente d'accordo. Ora appurato che il buon senso non sempre esiste, tantomeno l'educazione civica, come risolviamo certe storture? (La multa non è la soluzione, sgomberiamo subito il campo)
Il buon senso non esiste perché non esiste più uno straccio di società (intesa come relazioni sociali).
Se così fosse tutti quelli attorno al bruto che prova a fare una rissa per un semplice posto interverrebbero.
Non si tratta di un'utopia, ma di fermare il degrado (quello vero) a cui ci stiamo abituando.
Non possiamo pretendere una Legge che arrivi a stabilire la legittimità di un misero seggiolino perché le decine di persone attorno ad un violento non sono in grado di dirgli "
oh ma stai fori? state a fa un macello sul niente".
E questo discorso vale su tante, tante, tante cose.
Credo che la richiesta di intervento istituzionale sia a volte giustificato, a volte invece misuri il degrado sociale per cui si chiede allo Stato un intervento assolutamente inopportuno.
Non so se sia una bufala, c'e una dichiarazione dell'avvocato Contucci a proposito ( avvocato che segue i casi di Daspo e in generale reati da 'stadio', non so se solo per i romanisti).
Ma tecnicamente mi sembra difficile realizzare una cosa del genere, potrebbe valere solo per persone gia' in qualche modo 'nota' come dice FD, e questo sarebbe si pericoloso.
Sull'abbonamento non mi pare ci sia la foto, nemmeno sulla tessera del tifoso, quindi come si fa l'accoppiamento tramite le immagini delle telecamere?
Ancora piu strano e improbabile che le multe siano state emesse da Equitalia, per la partita merde Juve che c'e stata la settimana scorsa.
in una settimana non diventano di certo cartelle di Equitalia..
sull'abbonamento c'è la foto
la notizia è probabilmente una bufala se non lo fosse sarebbe facilmente aggirabile davanti ad un giudice di pace, del resto basta dire che ci si è solo spostati per un momento, non credo che abbiano il tuo filmato per tutta la partita
però non capisco la levata di scudi e lo dice uno che ora ha un posto invidiabile ma quando ha avuto brutti posti si è sempre spostato
che ci siano controlli non è sbagliato, lo stadio è affittato dalla Lazio ma in curva non deve mettere il naso e anzi prende multe per cori razzisti o per lo scoppio di bomboni che per alcuni anche qui dentro non sono reati
se il controllo del seggiolino magari senza stupide multe (stupide solo perché non verranno pagate)è l'inizio per estirpare i cori razzisti e fascisti e l'utilizzo dei bomboni nello stadio ben vengano se saranno come al solito una storia di inizio campionato saranno inutili
premetto che vado in tevere non perché sono ricco ma perché voglio evitare che ci sia qualcuno che mi dica dove stare seduto, che mi urla alle spalle negro di merda e altre amenità
per fare un esempio mio figlio (10 anni) vorrebbe andare in curva perché ha visto che i giocatori della Lazio lanciano le maglie, come gli spieghi che se la maglia la prende lui poi la deve lasciare ad altri?
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 11:25
Il buon senso mette fuori gioco tanto il demente che viene allo stadio per la prima volta e pretende il suo posto ad ogni costo pur di non mettersi 10 seggiolini più avanti.
No, dai.
Se compro il biglietto e mi viene assegnato un posto poi ho il DIRITTO di stare lì tranquillo, anche perché se non mi siedo al mio posto poi non avrò titolo a pretendere nessun'altra sistemazione e potrei continuare a girare parecchio prima di trovare un posto libero (o peggio 2 o 3 se non sono solo).
C'è un contratto che a fronte di un pagamento mi fornisce un posto numerato, e quel posto mi dev'essere garantito.
Lo stadio non dev'essere la giungla, ma va assoggettato allo stesse regole dell'esterno.
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:07
No, dai.
Se compro il biglietto e mi viene assegnato un posto poi ho il DIRITTO di stare lì tranquillo, anche perché se non mi siedo al mio posto poi non avrò titolo a pretendere nessun'altra sistemazione e potrei continuare a girare parecchio prima di trovare un posto libero (o peggio 2 o 3 se non sono solo).
C'è un contratto che a fronte di un pagamento mi fornisce un posto numerato, e quel posto mi dev'essere garantito.
Lo stadio non dev'essere la giungla, ma va assoggettato allo stesse regole dell'esterno.
Se tu per strada offendi qualcuno, che succede? O vi menate o scatta la denuncia, giusto?
Tu quando vai allo stadio offendi mai l'arbitro, gli avversari, i tifosi avversari?
Quindi anche questi atteggiamenti dovrebbero essere assoggettati alle regole dell'esterno?
Ma davvero volete trasformare uno stadio in un teatro?
io applicherei questa norma a tutti i possibili spettacoli, dal cinema al teatro fino anche alle rappresentazioni nei teatri romani dove fare installare dei seggiolini plastificati per evitare che gli insicuri teatri dei romani antichi possano consentire alle persone di spostarsi di qualche centimetro a destra e sinistra ... :S
l'unica cosa che penso è che spero sia una bufala ...
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:12
Se tu per strada offendi qualcuno, che succede? O vi menate o scatta la denuncia, giusto?
Tu quando vai allo stadio offendi mai l'arbitro, gli avversari, i tifosi avversari?
Quindi anche questi atteggiamenti dovrebbero essere assoggettati alle regole dell'esterno?
Ma davvero volete trasformare uno stadio in un teatro?
Quindi è giusto che ognuno si prenda il posto che gli pare e che non è segnato sul biglietto?
Forza Lazio
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:16
Quindi è giusto che ognuno si prenda il posto che gli pare e che non è segnato sul biglietto?
Forza Lazio
Se avessi letto i commenti di FD e i miei, forse non avresti fatto questa domanda
Forza Lazio
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:07
No, dai.
Se compro il biglietto e mi viene assegnato un posto poi ho il DIRITTO di stare lì tranquillo, anche perché se non mi siedo al mio posto poi non avrò titolo a pretendere nessun'altra sistemazione e potrei continuare a girare parecchio prima di trovare un posto libero (o peggio 2 o 3 se non sono solo).
C'è un contratto che a fronte di un pagamento mi fornisce un posto numerato, e quel posto mi dev'essere garantito.
Lo stadio non dev'essere la giungla, ma va assoggettato allo stesse regole dell'esterno.
una vita allo stadio e devo dire che non ho mai visto nessuno seguire la partita in piedi a meno di una precisa volontà di farlo. poi è giusto che chi arriva col biglietto abbia il suo posto di diritto soprattutto se lo stadio è pieno ma da noi ci sono sempre tantissimi posti disponibili e difficilmente se tu trovi il tuo posto occupato, poi non riesci a sederti nel raggio di 20 seggiolini intorno. il buon senso dovrebbe vincere su tutto.
Il problema del controllo delle curve è divenuto prioritario dopo la candidatura di Roma alle Olimpiadi, cercano di eliminare tutto ciò che può alimentare clamore mediatico da dentro lo stadio, comportamenti tollerati fino a ieri oggi pongono a rischio l'accesso all'impianto per chi non si attiene al rigido rispetto delle regole, dove ha fallito la autoregolamentazione degli spazi, lasciando solo sulla carta l'applicazione del famoso "Regolamento d'uso dello Stadio Olimpico", interviene il Prefetto con il richiamo agli organizzatori ed ai controllori degli eventi di porre in atto ogni mezzo per la prevenzione e la repressione dei comportamenti a rischio.
Lo potevano fare ieri o potevano cercare un approccio diverso ma questo evidentemente non è quanto hanno richiesto a chi è preposto al controllo dell'ordine pubblico.
Il principio che chi acquista un posto numerato abbia il diritto di sedervisi è ineccepibile. Quando vado al cinema o al teatro cerco la mia poltrona e se c'è qualcuno seduto lo faccio alzare, così da poter guardare lo spettacolo dal mio posto. La differenza con lo stadio, però, è che allo stadio non si va semplicemente per guardare lo spettacolo. Ci si va per stare con gli amici, è un luogo di socializzazione, uno stare insieme che spessa fa si che gli spettatori siano parte integrante dello "spettacolo". Sappiate che se vogliamo degli stadi in cui ognuno stia al suo posto, a cui siano applicate indiscriminatamente tutte le regole che si applicano negli altri luoghi deputati alla fruizione di spettacoli, il prezzo da pagare sarà la perdita di tutto questo, di ciò che "andare allo stadio" ha significato per noi per anni. Sarà un'altra cosa, e io credo che, personalmente, non mi piacerà per niente.
se io porto allo stadio porto un bambino piccolo forse non mi fa piacere fargli sentire tutte le offese che normalmente si sentono
poi si parla di offese almeno siate seri, si parla di lavarli col fuoco, di prima porta e di roma juden non di arbitro del cazzo non hai capito un cazzo è tutta colpa tua ma li mortacci tua
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:18
Se avessi letto i commenti di FD e i miei, forse non avresti fatto questa domanda
Forza Lazio
Rispondo così proprio perchè ho letto quello che hai scritto, che secondo me è insensato...
Magari fosse come in Inghilterra, ma noi non siamo così civili, purtroppo.
Ma il discorso è più ampio.
Il sunto è che se io vado allo stadio e c'ho un biglietto con un numero assegnato devo potermi sedere lì e non discutere con nessuno e non inveire perchè davanti c'ho gente in piedi che mi impedisce di vedere la partita.
Tutte cose che sono la normalità allo stadio...
Forza Lazio
Citazione di: CodyAnderson il 10 Set 2015, 12:20
una vita allo stadio e devo dire che non ho mai visto nessuno seguire la partita in piedi a meno di una precisa volontà di farlo. poi è giusto che chi arriva col biglietto abbia il suo posto di diritto soprattutto se lo stadio è pieno ma da noi ci sono sempre tantissimi posti disponibili e difficilmente se tu trovi il tuo posto occupato, poi non riesci a sederti nel raggio di 20 seggiolini intorno. il buon senso dovrebbe vincere su tutto.
Il buon senso non è sempre presente.
Se io trovo il mio posto occupato e ci sono 100 posti liberi attorno alle 14.59 posso comprendere e sedermi, se invece è il derby, mancano ancora due ore e tutti i posti sono pieni la situazione è un pochino diversa.
E comunque partiamo sempre dal presupposto che è il titolare del posto a valutare, eventualmente, un'alternativa di buon senso. Non l'occupante.
Citazione di: giovannidef il 10 Set 2015, 12:22
se io porto allo stadio porto un bambino piccolo forse non mi fa piacere fargli sentire tutte le offese che normalmente si sentono
poi si parla di offese almeno siate seri, si parla di lavarli col fuoco, di prima porta e di roma juden non di arbitro del cazzo non hai capito un cazzo è tutta colpa tua ma li mortacci tua
e lo decidi tu quale sono le offese che voglio far sentire a mio figlio?
ma che stai a dì! ma non ci provare proprio
se sei contro le offese, lo sei contro tutte, non solo quelle che danno fastidio a te!
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:07
No, dai.
Se compro il biglietto e mi viene assegnato un posto poi ho il DIRITTO di stare lì tranquillo, anche perché se non mi siedo al mio posto poi non avrò titolo a pretendere nessun'altra sistemazione e potrei continuare a girare parecchio prima di trovare un posto libero (o peggio 2 o 3 se non sono solo).
C'è un contratto che a fronte di un pagamento mi fornisce un posto numerato, e quel posto mi dev'essere garantito.
Lo stadio non dev'essere la giungla, ma va assoggettato allo stesse regole dell'esterno.
Ecco, questo determinismo non ragionato mi fa orrore (oltre a mettermi una discreta paura).
Seguire alla lettera la Norma, senza comprendere il senso della stessa e dandone un'attuazione stupida (nel senso di non ragionata) genera mostri. Ma mostri veri, non questi qui che alla fine restano questioni di poco conto.
La numerazione sul biglietto a cosa serve?
Ad evitare di vendere più biglietti dei posti disponibili, cioè ad evitare che il numero di spettatori in un dato settore (che costa uguale per tutti al suo interno) non sia tale da rendere impossibile lo spettacolo oltre che a causare seri problemi di sicurezza.
Quindi la numerazione è una norma corretta ed augurabile.
Allo stesso tempo quel diritto acquisito è relativo al settore e allo spettacolo, se viene esteso allo specifico posto dovremmo anche valutare le conseguenze che questo comporterebbe.
Infatti se questa estensione risulta attuabile per spettacoli di altro tipo (es. teatro) dove lo spettatore è passivo se non addirittura assente ai fini della rappresentazione, rischiano di diventare misure spropositate in uno spettacolo in cui lo spettatore gioca un ruolo, fa il tifo, oltre che rischiano di stonare pesantemente rispetto alla consuetudine che in quel luogo si è stabilita (durante la partita ci si alza, si salutano gli amici, si va a prendere una cosa).
E noi vorremmo rinunciare a questa socialità complessa e ormai consuetudinaria, adatta al luogo in cui viene esercitata, in nome di una Norma che perde la sua funzione primaria in nome della sua esecuzione organica?
Mah, torno a dirlo, mi sembra un crinale interpretativo estremamente pericoloso.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:12
Se tu per strada offendi qualcuno, che succede? O vi menate o scatta la denuncia, giusto?
Tu quando vai allo stadio offendi mai l'arbitro, gli avversari, i tifosi avversari?
Quindi anche questi atteggiamenti dovrebbero essere assoggettati alle regole dell'esterno?
Ma davvero volete trasformare uno stadio in un teatro?
Dimmi il limite di questi atteggiamenti, ti prego.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:24
Rispondo così proprio perchè ho letto quello che hai scritto, che secondo me è insensato...
Magari fosse come in Inghilterra, ma noi non siamo così civili, purtroppo.
Ma il discorso è più ampio.
Il sunto è che se io vado allo stadio e c'ho un biglietto con un numero assegnato devo potermi sedere lì e non discutere con nessuno e non inveire perchè davanti c'ho gente in piedi che mi impedisce di vedere la partita.
Tutte cose che sono la normalità allo stadio...
Forza Lazio
Beh sono punti di vista, io ritengo estremamente insensato il tuo post visto che dici che hai letto tutti gli interventi
Non si parlava che fosse giusto "rubare" il posto, si diceva che dovrebbe vincere il buon senso senza per forza fare repressione per risolvere problemi cosi "piccoli".
A me il teatro non piace, tu lo preferiresti
Pazienza, mi dispiace per te che ogni domenica ti devi subire la giungla
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:27
Beh sono punti di vista, io ritengo estremamente insensato il tuo post visto che dici che hai letto tutti gli interventi
Non si parlava che fosse giusto "rubare" il posto, si diceva che dovrebbe vincere il buon senso senza per forza fare repressione per risolvere problemi cosi "piccoli".
A me il teatro non piace, tu lo preferiresti
Pazienza, mi dispiace per te che ogni domenica ti devi subire la giungla
Non è repressione.
Deve essere così. Punto.
Altrimenti lo stadio è una giungla sempre (ed è così oggi). A me fa schifo e infatti ci vado raramente.
Forza Lazio
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:26
Dimmi il limite di questi atteggiamenti, ti prego.
No aspetta, per non ci sono limiti se non il buon senso
Se su 30.000 persone ce ne sono 200 che non lo hanno, pazienza, me ne faccio una ragione! Non rivendico nessuna repressione o qualsiasi altra misura precauzionale per risolvere questo problema!
La mia prima era una provocazione: quando porto mio figlio allo stadio è chiaro che sono cosciente che lo sto portando in un ambiente dove potrebbe sentire
parole non consone ad un bambino! Che devo fare? Niente, se voglio portarlo allo stadi oè così!
Se preferisco non fargli sentire certe cose, lo porto al cinema o al parco
PUNTO
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:26
Ecco, questo determinismo non ragionato mi fa orrore (oltre a mettermi una discreta paura).
Seguire alla lettera la Norma, senza comprendere il senso della stessa e dandone un'attuazione stupida genera mostri. Ma mostri veri, non questi qui che alla fine restano questioni di poco conto.
La numerazione sul biglietto a cosa serve?
Ad evitare di vendere più biglietti dei posti disponibili, cioè ad evitare che il numero di spettatori in un dato settore (che costa uguale per tutti al suo interno) non sia tale da rendere impossibile lo spettacolo oltre che a causare seri problemi di sicurezza.
Quindi la numerazione è una norma corretta ed augurabile.
Allo stesso tempo quel diritto acquisito è relativo al settore e allo spettacolo, se viene esteso allo specifico posto dovremmo anche valutare le conseguenze che questo comporterebbe.
Infatti se questa estensione risulta attuabile per spettacoli di altro tipo (es. teatro) dove lo spettatore è passivo se non addirittura assente ai fini della rappresentazione, rischiano di diventare misure spropositate in uno spettacolo in cui lo spettatore gioca un ruolo, fa il tifo, oltre che rischiano di stonare pesantemente rispetto alla consuetudine che in quel luogo si è stabilita (durante la partita ci si alza, si salutano gli amici, si va a prendere una cosa).
E noi vorremmo rinunciare a questa socialità complessa e ormai consuetudinaria, adatta al luogo in cui viene esercitata, in nome di una Norma che perde la sua funzione primaria in nome della sua esecuzione organica?
Mah, torno a dirlo, mi sembra un crinale interpretativo estremamente pericoloso.
Attuazione stupida un cazzo.
Se vuoi stare con i tuoi amici aspetti che la partita sia iniziata, e se ci sono posti liberi vi mettete assieme.
Il diritto al MIO posto non è proprio da discutere, e faccio notare che il biglietto non ha semplicemente una numerazione per evitare che si entri in troppi, ma ha proprio ingresso, settore, fila e numero di seggiolino per farti sedere lì.
Se mi voglio alzare mi alzo e poi torno perché, guarda un po', quel posto è il MIO!
Il tifo, poi, è una manifestazione di massa, e non dipendente dall'unione di pochi spettatori in mini-insiemi all'interno dello stadio.
Altrimenti io mi compro un biglietto e poi mi siedo dove mi trovo meglio, magari centrale e vicino alle scale.
Parlare di socialità complessa mi sembra, francamente, un po' eccessivo.
Fatemi capire,e se uno si siede sulle scalinate che gli succede,lo mettono in prigione? :o
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:30
Non è repressione.
Deve essere così. Punto.
Altrimenti lo stadio è una giungla sempre (ed è così oggi). A me fa schifo e infatti ci vado raramente.
Forza Lazio
L'hai deciso tu? Il giorno che potrai decidere....sarà sicuramente così! Nell'attesa, dai retta a me...tessi sempre le lodi del super tifoso o ti lamenti dei pochi abbonamenti: fai una bella cosa, lascia stare questi problemi, goditi la Lazio e lo stadio
Ciao e sempre Forza Lazio
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:30
Non è repressione.
Deve essere così. Punto.
Altrimenti lo stadio è una giungla sempre (ed è così oggi). A me fa schifo e infatti ci vado raramente.
Forza Lazio
Allora io esigo che da domani ogni posto costi differentemente sulla base della distanza dal campo calcolata al millimetro.
Perché dovrei pagare lo stesso quando tu hai un posto più vicino di 12 mm?
Se dobbiamo essere precisi, lo dobbiamo essere fino in fondo.
Esigo inoltre che le perquisizioni all'ingresso siano corporali (fino alla perquisizione anale) per scongiurare fino in fondo ogni possibile introduzione di materiale pericoloso. Quindi allo stadio si inizia ad entrare alle 11 per vedere la partita alle 18. La sicurezza prima di tutto.
Infine pretendo che non si venda alcool, la droga più pericolosa in assoluto secondo le statistiche a nostra disposizione, perchè il suo abuso potrebbe costituire motivo di pericolo per gli spettatori. Solo acqua, grazie.
Brividi sulla schiena. A profusione.
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:32
Attuazione stupida un cazzo.
Se vuoi stare con i tuoi amici aspetti che la partita sia iniziata, e se ci sono posti liberi vi mettete assieme.
Il diritto al MIO posto non è proprio da discutere, e faccio notare che il biglietto non ha semplicemente una numerazione per evitare che si entri in troppi, ma ha proprio ingresso, settore, fila e numero di seggiolino per farti sedere lì.
Se mi voglio alzare mi alzo e poi torno perché, guarda un po', quel posto è il MIO!
Il tifo, poi, è una manifestazione di massa, e non dipendente dall'unione di pochi spettatori in mini-insiemi all'interno dello stadio.
Sbagli, quel posto non è tuo. E questo errore ne fa conseguire altri.
Quel posto è del CONI, indiscutibilmente.
Tu acquisti il diritto all'accesso e allo spettacolo, a nient'altro.
Quel posto indica dove puoi sederti, ma non rende TUO quel posto.
Anche perché il fine di quel biglietto è la partita, non lo stare seduti su QUEL seggiolino.
Nel tuo ragionamento c'è proprio uno scambio clamoroso tra la finalità del biglietto e alcuni mezzi messi a disposizione per esaudire quel fine.
Se quel fine viene esaudito in modo comparabile (senza quindi farti mancare qualcosa), non si capisce la tua dimostrazione.
Si capirebbe se tu, con un biglietto di tribuna, venissi spostato con un sopruso in curva. In questo caso ti darei ragione senza se e senza ma.
Ma non è questo il caso in oggetto.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:32
No aspetta, per non ci sono limiti se non il buon senso
Se su 30.000 persone ce ne sono 200 che non lo hanno, pazienza, me ne faccio una ragione! Non rivendico nessuna repressione o qualsiasi altra misura precauzionale per risolvere questo problema!
La mia prima era una provocazione: quando porto mio figlio allo stadio è chiaro che sono cosciente che lo sto portando in un ambiente dove potrebbe sentire parole non consone ad un bambino! Che devo fare? Niente, se voglio portarlo allo stadi oè così!
Se preferisco non fargli sentire certe cose, lo porto al cinema o al parco
PUNTO
Ma pazienza cosa? Quei 200 poveracci che vengono lesi da 200 [...] devono essere tutelati.
E ricordiamoci che sono proprio quei 200 [...] che rendono lo stadio sempre più desolato e brutto.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:35
Allora io esigo che da domani ogni posto costi differentemente sulla base della distanza dal campo calcolata al millimetro.
Perché dovrei pagare lo stesso quando tu hai un posto più vicino di 12 mm?
Se dobbiamo essere precisi, lo dobbiamo essere fino in fondo.
Esigo inoltre che le perquisizioni all'ingresso siano corporali (fino alla perquisizione anale) per scongiurare fino in fondo ogni possibile introduzione di materiale pericoloso. Quindi allo stadio si inizia ad entrare alle 11 per vedere la partita alle 18. La sicurezza prima di tutto.
Infine pretendo che non si venda alcool, la droga più pericolosa in assoluto secondo le statistiche a nostra disposizione, perchè il suo abuso potrebbe costituire motivo di pericolo per gli spettatori. Solo acqua, grazie.
Brividi sulla schiena. A profusione.
Me sembra de parla col muro... provo in maniera più semplice.
C'è un biglietto? Sì.
Ci sono dei numeri sopra con ingresso, scala, fila, posto? Sì.
Perfetto. Ti metti seduto lì. Vuoi stare con gli amici? Compri i biglietti insieme, con numeri consecutivi così tutti vicini e contenti.
Mi sembra facile da capire. Anche perchè deve essere così.
I brividi me vengono a me, altrochè... ma infatti in Italia ci sono le più civili tifoserie d'Europa, è risaputo...
Poi per il resto (il CONI, il biglietto, puoi sederti...) ma che stai a dì? Ma te le studi la notte?
Forza Lazio
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:35
Allora io esigo che da domani ogni posto costi differentemente sulla base della distanza dal campo calcolata al millimetro.
Perché dovrei pagare lo stesso quando tu hai un posto più vicino di 12 mm?
Se dobbiamo essere precisi, lo dobbiamo essere fino in fondo.
Esigo inoltre che le perquisizioni all'ingresso siano corporali (fino alla perquisizione anale) per scongiurare fino in fondo ogni possibile introduzione di materiale pericoloso. Quindi allo stadio si inizia ad entrare alle 11 per vedere la partita alle 18. La sicurezza prima di tutto.
Infine pretendo che non si venda alcool, la droga più pericolosa in assoluto secondo le statistiche a nostra disposizione, perchè il suo abuso potrebbe costituire motivo di pericolo per gli spettatori. Solo acqua, grazie.
Brividi sulla schiena. A profusione.
FD, stai un pochino esagerando con queste iperboli.
Il posto migliore, a parità di prezzo, lo trovi acquistando prima il biglietto.
Per il resto ricordo che le perquisizioni possono essere effettuate a discrezione della PS (una volta a Parigi mi ci mancava solo il dito nel culo, ma non mi sono certo lamentato perché ne comprendo la necessità) e che, a meno che non mi sbagli, vedere una partita di calcio non è un diritto universale né una priorità rispetto al necessario rispetto delle regole civili e del diritto.
non e' una bufala. :beer:
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:35
Ma pazienza cosa? Quei 200 poveracci che vengono lesi da 200 [...] devono essere tutelati.
E ricordiamoci che sono proprio quei 200 [...] che rendono lo stadio sempre più desolato e brutto.
Basta andare a chiamare gli steward o le guardie, come succederebbe per strada davanti ad un sopruso
Ripeto, vi state impuntando per pochi casi isolati (se paragonati alla quantità di gente che va allo stadio)
E tra l'altro nessuno sta dicendo che sia giusto, solo che le misure applicate (se vere) sono eccessive per il problema analizzato.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:39
Me sembra de parla col muro... provo in maniera più semplice.
C'è un biglietto? Sì.
Ci sono dei numeri sopra con ingresso, scala, fila, posto? Sì.
Perfetto. Ti metti seduto lì. Vuoi stare con gli amici? Compri i biglietti insieme, con numeri consecutivi così tutti vicini e contenti.
Mi sembra facile da capire. Anche perchè deve essere così.
I brividi me vengono a me, altrochè... ma infatti in Italia ci sono le più civili tifoserie d'Europa, è risaputo...
Poi per il resto (il CONI, il biglietto, puoi sederti...) ma che stai a dì? Ma te le studi la notte?
Forza Lazio
E' vero che vai poco allo stadio. Prova ad andare a comprare il biglietto con 7/8 amici e vedi quanti posti consecutivi ti danno :)
Il regolamento d'uso dello Stadio Olimpico è solo in formato pdf sul sito della Lazio mentre su quello dell'AsMafiaCapitale c'è anche in html,
se qualcuno vuole rendersi conto dello strumento in mano a chi commina multe e daspo non ha che da leggerlo.
Tra tutti gli articoli ed i comma c'è anche quello che riguarda il diritto/dovere di occupare il posto assegnato e di non occuparne altri anche se vuoti, una volta acquistato il biglietto o l'abbonamento ci si impegna a rispettare tale regolamento, non farlo può comportare le multe ed i daspo.
Questo è lo scenario che aspetta chi va allo stadio, i controlli possono essere più o meno stretti come le maglie delle reti dei pescatori, oggi hanno deciso di stringere, lo spazio non viene eliminato ma per occuparlo serve una strategia diversa.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:42
Basta andare a chiamare gli steward o le guardie, come succederebbe per strada davanti ad un sopruso
Ripeto, vi state impuntando per pochi casi isolati (se paragonati alla quantità di gente che va allo stadio)
E tra l'altro nessuno sta dicendo che sia giusto, solo che le misure applicate (se vere) sono eccessive per il problema analizzato.
Ma infatti, lasciamo sta le multe che pure per me sono esagerate e pure una cazzata (non discutevo su quello).
Ma sul fatto che il biglietto garantisca il posto, non ci sono deroghe.
Forza Lazio
Secondo me le vostre sono ricostruzioni rispondono alla logica, ma non al buon senso (proprio no).
Ribadisco che su quel biglietto c'è un numero e una fila perché si suggerisce un ordine.
E quest'ordine è subordinato alla funzione citata prima (vedere la partita tutti comodamente e senza possibili rischi per la sicurezza).
Da qualche anno questa semplice funzione è stata caricata di una Norma ulteriore (nessuno si muova dal proprio posto) che però prevarica la funzione senza un motivo valido.
Ossia: se si ritrova un altro ordine più rispondente alle necessità degli spettatori (ossia permettendogli di mettersi vicino a chi vogliono, anche decidendolo all'ultimo momento) non si capisce quali sarebbero le controindicazioni.
E infatti non ci sono, il vostro unico argomento resta "quel posto è MIO, MIO, MIO" (come lo yogurt).
O mi dimostrato che la funzione del biglietto (vedere la partita seduti in quel settore) vi è impedita o pregiudicata da questo ordine non determinato dal numeretto ma dalla comune volontà, oppure resta una Norma immotivata in termini di funzione e motivata solo sul piano di una costrizione comportamentale.
Io la rifiuto e infatti mi dispongo orgogliosamente da oltre 10 anni in un posto non mio e così continuerò a fare.
Mi daspassero pure, vediamo se dal giorno dopo c'è maggiore o minore sicurezza allo stadio.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:43
E' vero che vai poco allo stadio. Prova ad andare a comprare il biglietto con 7/8 amici e vedi quanti posti consecutivi ti danno :)
Quando sono voluto andare con la famiglia ne ho presi 4 online tutti io. Tutti consecutivi. Dove sta la difficoltà?
Forza Lazio
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:44
Secondo me le vostre sono ricostruzioni rispondono alla logica, ma non al buon senso (proprio no).
Ribadisco che su quel biglietto c'è un numero e una fila perché si suggerisce un ordine.
E quest'ordine è subordinato alla funzione citata prima (vedere la partita tutti comodamente e senza possibili rischi per la sicurezza).
Da qualche anno questa semplice funzione è stata caricata di una Norma ulteriore (nessuno si muova dal proprio posto) che però prevarica la funzione senza un motivo valido.
Ossia: se si ritrova un altro ordine più rispondente alle necessità degli spettatori (ossia permettendogli di mettersi vicino a chi vogliono, anche decidendolo all'ultimo momento) non si capisce quali sarebbero le controindicazioni.
E infatti non ci sono, il vostro unico argomento resta "quel posto è MIO, MIO, MIO" (come lo yogurt).
O mi dimostrato che la funzione del biglietto (vedere la partita seduti in quel settore) vi è impedita o pregiudicata da questo ordine non determinato dal numeretto ma dalla comune volontà, oppure resta una Norma immotivata in termini di funzione e motivata solo sul piano di una costrizione comportamentale.
Io la rifiuto e infatti mi dispongo orgogliosamente da oltre 10 anni in un posto non mio e così continuerò a fare.
Mi daspassero pure, vediamo se dal giorno dopo c'è maggiore o minore sicurezza allo stadio.
Ecco. Appunto. Tutto a posto. Bravo. Continua così...
Forza Lazio
Lo stadio è da sempre una sorta di "porto franco", il confine tra diritto-dovere del cliente-tifoso mi ha sempre affascinato.
Però c'è da dire che il buon senso e' una cosa, le norme le leggi sono altro.
Chi contravviene può sempre "contestare" la multa prima di pagare.
In una nazione come la nostra se ne trovano a centinaia di giudici pronti ad accogliere le lamentele dei cittadini.
Altro che restrizioni e mancanza del DIRITTO, facciamo un po' tutti come caxxo ci pare, salvo poi lamentarci se qualcuno ci vieta o impone qualcosa o se pensiamo di essere danneggiati da altri.
Se ne vedranno delle belle...
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:45
Quando sono voluto andare con la famiglia ne ho presi 4 online tutti io. Tutti consecutivi. Dove sta la difficoltà?
Forza Lazio
non a caso avevo detto un numero maggiore di 4.
4 è il limite massimo di biglietti acquistabili da una persona.
poi chiaro he incide anche la disponibilità di biglietti nel settore che hai scelto. Se il settore è pieno te ne vendono 4
casuali ;)
vi faccio questa ipotesi: incontro allo stadio un amico che non vedevo da tempo e che non vedrò per altrettanto tempo perché viviamo distanti e per i molteplici impegni della nostra vita.
Quello diventa il momento che potremmo passare insieme, ambedue abbonati.
Non possiamo. Per seguire una norma che non ha ragioni che non siano "il posto è MIO MIO MIO" non possiamo.
Ripeto: dimostratemi una ragione VERA per cui io non dovrei vedermi lo spettacolo insieme al mio amico e io cederò quel posto. Ditemi in cosa io vi impedisco o vi danneggio e io vi lascerò quel posto.
Ma se non sapete trovarmi questo valido motivo, questo impedimento, questo danno, state attuando un semplice sopruso sfruttando una norma.
Per capirci nel concreto (perchè poi esiste questo): io non mi siedo mai al mio posto.
Ma se vedo una famiglia che viene per una volta allo stadio in nove persone tra parenti e amici mi alzo e non rompo.
Perché capisco che la mia consuetudine potrebbe danneggiare loro, costretti a trovare 9 posti consecutivi o a non vedere la partita assieme.
Questo vuol dire buon senso.
Il vostro è semplice sopruso. E non ha il mio rispetto.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:46
Ecco. Appunto. Tutto a posto. Bravo. Continua così...
Forza Lazio
Stanne certo. Con orgoglio.
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:49
vi faccio questa ipotesi: incontro allo stadio un amico che non vedevo da tempo e che non vedrò per altrettanto tempo perché viviamo distanti e per i molteplici impegni della nostra vita.
Quello diventa il momento che potremmo passare insieme, ambedue abbonati.
Non possiamo. Per seguire una norma che non ha ragioni che non siano "il posto è MIO MIO MIO" non possiamo.
Ripeto: dimostratemi una ragione VERA per cui io non dovrei vedermi lo spettacolo insieme al mio amico e io cederò quel posto. Ditemi in cosa io vi impedisco o vi danneggio e io vi lascerò quel posto.
Ma se non sapete trovarmi questo valido motivo, questo impedimento, questo danno, state attuando un semplice sopruso sfruttando una norma.
Per capirci nel concreto (perchè poi esiste questo): io non mi siedo mai al mio posto.
Ma se vedo una famiglia che viene per una volta allo stadio in nove persone tra parenti e amici mi alzo e non rompo.
Perché capisco che la mia consuetudine potrebbe danneggiare loro, costretti a trovare 9 posti consecutivi o a non vedere la partita assieme.
Questo vuol dire buon senso.
Il vostro è semplice sopruso. E non ha il mio rispetto.
Stanne certo. Con orgoglio.
Magno tranquillo. Manco tu hai il mio per gli stessi motivi... ma ci fermiamo qui.
Forza Lazio
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:44
Secondo me le vostre sono ricostruzioni rispondono alla logica, ma non al buon senso (proprio no).
Ribadisco che su quel biglietto c'è un numero e una fila perché si suggerisce un ordine.
E quest'ordine è subordinato alla funzione citata prima (vedere la partita tutti comodamente e senza possibili rischi per la sicurezza).
Da qualche anno questa semplice funzione è stata caricata di una Norma ulteriore (nessuno si muova dal proprio posto) che però prevarica la funzione senza un motivo valido.
Ossia: se si ritrova un altro ordine più rispondente alle necessità degli spettatori (ossia permettendogli di mettersi vicino a chi vogliono, anche decidendolo all'ultimo momento) non si capisce quali sarebbero le controindicazioni.
E infatti non ci sono, il vostro unico argomento resta "quel posto è MIO, MIO, MIO" (come lo yogurt).
O mi dimostrato che la funzione del biglietto (vedere la partita seduti in quel settore) vi è impedita o pregiudicata da questo ordine non determinato dal numeretto ma dalla comune volontà, oppure resta una Norma immotivata in termini di funzione e motivata solo sul piano di una costrizione comportamentale.
Io la rifiuto e infatti mi dispongo orgogliosamente da oltre 10 anni in un posto non mio e così continuerò a fare.
Mi daspassero pure, vediamo se dal giorno dopo c'è maggiore o minore sicurezza allo stadio.
La Casa delle Libertà versione stadio.
Il biglietto 'suggerisce' un posto, maddai...
Lezione di diritto: quando si acquista un titolo/diritto si accetta implicitamente un regolamento (Condizioni Generali etc. etc.), e, bada ben bada ben, quello vale!
Il buon senso ce lo posso avere io che ti dico 'non ti preoccupare dai, mi sposto due file più avanti che c'è posto', ma se quella disponibilità non ce l'ho tu DEVI alzarti.
La disciplina serve a evitare che si arrivi alla giungla, in cui non ti alzi perché sei più grosso/violento e si rischia pure il contatto fisico.
Aggiungo, per chiarire, che la multa automatica non piace neanche a me, ma forse è preferibile alla necessità da parte del titolare del posto di dover segnalare la cosa alla sicurezza, con eventuali strascichi successivi.
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 12:52
La Casa delle Libertà versione stadio.
Il biglietto 'suggerisce' un posto, maddai...
Lezione di diritto: quando si acquista un titolo/diritto si accetta implicitamente un regolamento (Condizioni Generali etc. etc.), e, bada ben bada ben, quello vale!
Il buon senso ce lo posso avere io che ti dico 'non ti preoccupare dai, mi sposto due file più avanti che c'è posto', ma se quella disponibilità non ce l'ho tu DEVI alzarti.
La disciplina serve a evitare che si arrivi alla giungla, in cui non ti alzi perché sei più grosso/violento e si rischia pure il contatto fisico.
Dai, lascia stare. Tempo perso.
Forza Lazio
Faccio notare che nel ribadire la Norma nessuno dei due sia riuscito ad individuare il danno o l'impedimento che procurerebbe il cambiare posto e sulla base del quale io mi sono detto disponibile ad alzarmi e a lasciare quel posto.
Come volevo dimostrare: una norma che diventa sopruso di fronte al buon senso che permetterebbe a voi di vedervi ugualmente la partita e a me di stare col mio amico.
Chi è che esercita una violenza?
Io che mi sarei alzato tranquillamente in caso di danno arrecato o voi che a prescindere da tutto mi impedite di vedere la partita assieme al mio amico solo per il gusto di una norma rispettata?
Ognuno si faccia la sua idea.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:25
e lo decidi tu quale sono le offese che voglio far sentire a mio figlio?
ma che stai a dì! ma non ci provare proprio
se sei contro le offese, lo sei contro tutte, non solo quelle che danno fastidio a te!
ma che stai a dire te???
le offese sono gravi tutte, ma le offese con connotazione razzista sono più gravi lo dice il codice
per cui romanista [...] è diverso da romanista ebreo
non possono essere accettate nessuna ma per alcune c'è un reato e una sanzione diversa
ma sfondi una porta aperta togliamole tutte le offese non credo che questo cambi la bellezza dello stadio
anzi credo che negli anni 50 si andava a vedere il derby insieme laziali e romanisti e gli stadi erano pieni
la cazzata del volete farci diventare come gli americani o come a teatro ha poco respiro perché se non te ne sei accorto è quella la strada che si è intrapresa
l'errore della curva non parlo solo della nord è quella di non aver cercato dei compromessi per limitare i danni, tipo come per gli striscioni diteci cosa si può cantare e impediamo lo scoppio dei bomboni
altra strada è creare squadre gestite dagli ultras partire dalla promozione anche qui però alle prime multe se sono loro a pagare forse si calmano anche prima
Andando a leggere altri articoli mi sembra che succede cosi: ( ma continua a sembrarmi una bufala, almeno nei termini dei 42 tifosi multati).
Ai tornelli il viso viene fotografato, e archiviato da qualche parte legato al posto - seggiolino identificato dal codice a barre.
Poi le riprese tv sugli spalti, che hanno un software che fanno il confronto visivo, accoppiano la foto fatte ai tornelli con quelle delle riprese tv, se non combaciano scatta la multa al seduto abusivo.
E' fattibile come cosa, ma non credo proprio che lo stadio Olimpico sia fornito di queste tecnologie.
( scusate il mio insistere sull'aspetto tecnico funzionale, ma e' deformazione professionale, di lavoro faccio questo , l'analista funzionale :) )
Citazione di: giovannidef il 10 Set 2015, 12:56
ma che stai a dire te???
le offese sono gravi tutte, ma le offese con connotazione razzista sono più gravi lo dice il codice
per cui romanista [...] è diverso da romanista ebreo
non possono essere accettate nessuna ma per alcune c'è un reato e una sanzione diversa
ma sfondi una porta aperta togliamole tutte le offese non credo che questo cambi la bellezza dello stadio
anzi credo che negli anni 50 si andava a vedere il derby insieme laziali e romanisti e gli stadi erano pieni
la cazzata del volete farci diventare come gli americani o come a teatro ha poco respiro perché se non te ne sei accorto è quella la strada che si è intrapresa
l'errore della curva non parlo solo della nord è quella di non aver cercato dei compromessi per limitare i danni, tipo come per gli striscioni diteci cosa si può cantare e impediamo lo scoppio dei bomboni
altra strada è creare squadre gestite dagli ultras partire dalla promozione anche qui però alle prime multe se sono loro a pagare forse si calmano anche prima
ripeto, ma che stai a di
la sanzione sarà anche diversa, ma prova ad andare da una guardia e digli "cornuto" o "testa di caxxo", poi vedi che succede!
comunque stiamo sempre la: la strada intrapresa è quella del teatro? beh, problemi loro....poi non si lamentassero del crollo degli spettatori allo stadio!
ce la stanno mettendo tutta: tornelli, perquisizioni, daspi per qualsiasi cosa...ora anche la multa/daspo se non rispetti il posto
:lol:
a quando il daspo per le puzzette troppo rumorose o puzzolenti? :lol:
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:55
Faccio notare che nel ribadire la Norma nessuno dei due sia riuscito ad individuare il danno o l'impedimento che procurerebbe il cambiare posto e sulla base del quale io mi sono detto disponibile ad alzarmi e a lasciare quel posto.
Come volevo dimostrare: una norma che diventa sopruso di fronte al buon senso che permetterebbe a voi di vedervi ugualmente la partita e a me di stare col mio amico.
Chi è che esercita una violenza?
Io che mi sarei alzato tranquillamente in caso di danno arrecato o voi che a prescindere da tutto mi impedite di vedere la partita assieme al mio amico solo per il gusto di una norma rispettata?
Ognuno si faccia la sua idea.
Vedi, te dici che ti alzi se lo ritieni giusto.
Ma poi c'è lo [...] che ti ride in faccia e ti dice che sta là da sempre.
E magari la partita sta per iniziare e lì vicino tutti i posti sono occupati e devo subire un disagio per colpa dello [...].
Però la norma non deve considerare la tua buona volontà, ma tutto quello che può succedere.
Però se devi parlare di soprusi e violenza da parte mia che sto col mio bel bigliettino e con mio figlio e voglio solo vedere la partita tranquillo allora lascia perdere e resta nella giungla dove vige la legge del più forte (perché hai deciso che lasciare o meno il posto è a tua discrezione).
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 12:59
ripeto, ma che stai a di
la sanzione sarà anche diversa, ma prova ad andare da una guardia e digli "cornuto" o "testa di caxxo", poi vedi che succede!
comunque stiamo sempre la: la strada intrapresa è quella del teatro? beh, problemi loro....poi non si lamentassero del crollo degli spettatori allo stadio!
ce la stanno mettendo tutta: tornelli, perquisizioni, daspi per qualsiasi cosa...ora anche la multa/daspo se non rispetti il posto
:lol:
a quando il daspo per le puzzette troppo rumorose o puzzolenti? :lol:
Gli stadi in Inghilterra sono tutti vuoti.
Citazione di: luilhafondata il 10 Set 2015, 12:56
Andando a leggere altri articoli mi sembra che succede cosi: ( ma continua a sembrarmi una bufala, almeno nei termini dei 42 tifosi multati).
Ai tornelli il viso viene fotografato, e archiviato da qualche parte legato al posto - seggiolino identificato dal codice a barre.
Poi le riprese tv sugli spalti, che hanno un software che fanno il confronto visivo, accoppiano la foto fatte ai tornelli con quelle delle riprese tv, se non combaciano scatta la multa al seduto abusivo.
E' fattibile come cosa, ma non credo proprio che lo stadio Olimpico sia fornito di queste tecnologie.
( scusate il mio insistere sull'aspetto tecnico funzionale, ma e' deformazione professionale, di lavoro faccio questo , l'analista funzionale :) )
entri allo stadio, il tornello compara il tuo biglietto con i tuoi dati identificativi, durante l'incontro le telecamere puntate sulle gradinate rilevano che alla fila x numero y scala w , è seduta una persona diversa, non serve alcun riscontro fotografico, anche se perche' cosi' fosse, all'atto dell'accertamento amministrativo andrebbe allegata anche la eventuale immagine rilevata ( tipo autovelox per intenderci). Vale il concetto della sanzione amministrativa tra trasgressore e obbligato in solido ( guidi te l'auto, ma essendo intestata a tua moglie a lei decurtano i punti se non comunichi che alla guida eri te ) .
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 12:39
Me sembra de parla col muro... provo in maniera più semplice.
C'è un biglietto? Sì.
Ci sono dei numeri sopra con ingresso, scala, fila, posto? Sì.
Perfetto. Ti metti seduto lì. Vuoi stare con gli amici? Compri i biglietti insieme, con numeri consecutivi così tutti vicini e contenti.
Mi sembra facile da capire. Anche perchè deve essere così.
I brividi me vengono a me, altrochè... ma infatti in Italia ci sono le più civili tifoserie d'Europa, è risaputo...
Poi per il resto (il CONI, il biglietto, puoi sederti...) ma che stai a dì? Ma te le studi la notte?
Forza Lazio
Vai a teatro, ti troverai sicuramente meglio. Lo stadio è un'altra cosa, da sempre, se non ti piace stai a casa che il tuo posto sul divano non te lo leva nessuno.
Puoi pretendere di sederti al tuo posto assegnato? Sì, ma questo da sempre.
Puoi pretendere che altre persone stiano sedute, non sventolino bandiere e non si seggano in posti liberi ma non assegnati? No.
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 13:02
Gli stadi in Inghilterra sono tutti vuoti.
A me gli stadi inglesi mi fanno schifo.
Mito assolutamente da sfatare e strada da non intraprendere.
Mi piacerebbe la via di mezzo.
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 13:01
Vedi, te dici che ti alzi se lo ritieni giusto.
Ma poi c'è lo [...] che ti ride in faccia e ti dice che sta là da sempre.
E magari la partita sta per iniziare e lì vicino tutti i posti sono occupati e devo subire un disagio per colpa dello [...].
Però la norma non deve considerare la tua buona volontà, ma tutto quello che può succedere.
Però se devi parlare di soprusi e violenza da parte mia che sto col mio bel bigliettino e con mio figlio e voglio solo vedere la partita tranquillo allora lascia perdere e resta nella giungla dove vige la legge del più forte (perché hai deciso che lasciare o meno il posto è a tua discrezione).
io vedo violenza in ambedue i comportamenti, nel tuo e in quello dell'energumeno. Non sentirti migliore perché ti nascondi dietro la norma.
Lui ha i muscoli per farsi valere. Tu non ne hai o preferisci mezzi che io ritengo semplicemente più subdoli.
In ambedue i caso quelli come me, che agiscono secondo semplice buon senso e reciproca civilità, si ritroveranno schiacciati tra un demente che potrebbe sedersi 3 secondi dopo 10 seggiolini più in la e un bruto violento che mi imbruttisce perché il suo posto è sacro.
L'uno giustifica l'altro, siete reciprocamente funzionali (infatti tu giustifichi la norma con lui e lui dirà che deve imbruttire perché è l'unico modo efficace per tenere il posto).
Mi sembrate due facce di una stessa orrida medaglia.
Ed esattamente per questo motivo io continuo bellamente a ritagliarmi il mio piccolo angolo di libertà e non per partito preso, ma perché questo mi consente di vedere la partita con i miei amici o di osare addirittura cambiare compagnia a partita in corso (SACRILEGIO!).
Amo lo stadio anche per questo e lotterò per difendere questa possibilità.
Sia contro l'energumeno che contro di te.
Citazione di: Charlot il 10 Set 2015, 12:46
Lo stadio è da sempre una sorta di "porto franco", il confine tra diritto-dovere del cliente-tifoso mi ha sempre affascinato.
Però c'è da dire che il buon senso e' una cosa, le norme le leggi sono altro.
Chi contravviene può sempre "contestare" la multa prima di pagare.
In una nazione come la nostra se ne trovano a centinaia di giudici pronti ad accogliere le lamentele dei cittadini.
Altro che restrizioni e mancanza del DIRITTO, facciamo un po' tutti come caxxo ci pare, salvo poi lamentarci se qualcuno ci vieta o impone qualcosa o se pensiamo di essere danneggiati da altri.
Se ne vedranno delle belle...
Al prefetto, al questore ed al ministro degli interni dei ricorsi gli importa una sega, hanno gli strumenti ed i mezzi per eliminare da dentro gli stadi chi crea problemi, problemi per loro s'intende, la divisione delle curve è servita proprio ad aumentare e perfezionare i controlli, dividendole in settori più piccoli hanno meno spettatori da controllare in quello specifico settore e se riusciranno a rendere normale l'occupazione del posto assegnato il loro compito sarà ancora più facile, le tecnologie per i controlli biometrici offrono la possibilità di sapere in tempo reale chi è dentro lo stadio e dove sta, certo ci saranno i ricorsi ma i daspo sono provvedimenti amministrativi e sono applicati immediatamente, i tempi della giustizia e della burocrazia giocano contro chi dovesse subire un sopruso.
L'obbligo di sedersi al proprio posto mi sembra la naturale conseguenza dell'introduzione dei biglietti nominativi.
Altrimenti a che servono?
Un certo modo di vivere la curva e il tifo purtroppo è destinato a morire.
Mi dispiace perchè questi provvedimenti non sono stati accompagnati dalla creazione di nuovi stadi, senza barriere.
Ok mi siedo al mio posto e sono riconoscibile in qualsiasi momento però mi metti anche a 3 metri dal campo senza recinzioni.
Altrimenti l'incremento dei controlli e nel contempo anche delle barriere crea veramente un ambiente lugubre
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 13:06
io vedo violenza in ambedue i comportamenti, nel tuo e in quello dell'energumeno. Non sentirti migliore perché ti nascondi dietro la norma.
Lui ha i muscoli per farsi valere. Tu non ne hai o preferisci mezzi che io ritengo semplicemente più subdoli.
In ambedue i caso quelli come me, che agiscono secondo semplice buon senso e reciproca civilità, si ritroveranno schiacciati tra un demente che potrebbe sedersi 3 secondi dopo 10 seggiolini più in la e un bruto violento che mi imbruttisce perché il suo posto è sacro.
L'uno giustifica l'altro, siete reciprocamente funzionali (infatti tu giustifichi la norma con lui e lui dirà che deve imbruttire perché è l'unico modo efficace per tenere il posto).
Mi sembrate due facce di una stessa orrida medaglia.
Ed esattamente per questo motivo io continuo bellamente a ritagliarmi il mio piccolo angolo di libertà e non per partito preso, ma perché questo mi consente di vedere la partita con i miei amici o di osare addirittura cambiare compagnia a partita in corso (SACRILEGIO!).
Amo lo stadio anche per questo e lotterò per difendere questa possibilità.
Sia contro l'energumeno che contro di te.
Voglio subdolamente il mio posto, sono un demente, una delle facce di un'orrida medaglia.
Meno male che ci sei te portatore di buon senso, un eroe dei nostri tempi.
Lode a te, o fulgido esempio di correttezza, superiore alle leggi di questa grigia terra.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 11:28
Non mischiare le carte in tavola....
Tu parli di gente incivile e di eccezioni, io parlo della normalità.
Io non mischio nessuna carta in tavola. Se si da l'abitudine della liceità di cambiare posto non puoi pensare di limitare il fenomeno a "quando i seggiolini sono vuoti" perché per molti il posto diventa un diritto acquisito.
Per me, fare finta del contrario è pura ipocrisia.
Pensare che quelle scene siano "eccezionali" lo è altrettanto perché, anche a leggere qui dentro, sono piuttosto frequenti.
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 11:31
La soluzione è la repressione totale, come hanno fatto in inghilterra
Volete quello? Volete seguire la partita per 90 minuti seduti e al proprio posticino altrimenti ti cacciano dallo stadio?
Io non vedo altre soluzioni
La repressione totale per insegnare alla gente che se si ha la responsabilità di un titolo per una manifestazione (oltre che il diritto di usufruire della stessa) è bene rispettare le condizioni di uso? Mi pare eccessivo e sopratutto deprimente per la nostra società.
Non era riferito a te il demente ma ad un esempio x che potrebbe sedersi poco più in la ma non lo fa per partito preso.
Il subdolo è riferito alla giustificazione comparata alla violenza dell'imbruttita. Lo trovo subdolo, sono libero di dirlo?
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Citazione di: Idler il 10 Set 2015, 13:05
Vai a teatro, ti troverai sicuramente meglio. Lo stadio è un'altra cosa, da sempre, se non ti piace stai a casa che il tuo posto sul divano non te lo leva nessuno.
Puoi pretendere di sederti al tuo posto assegnato? Sì, ma questo da sempre.
Puoi pretendere che altre persone stiano sedute, non sventolino bandiere e non si seggano in posti liberi ma non assegnati? No.
Ma infatti il secondo punto chi lo ha discusso?
Forza Lazio
cornuto o [...] ad un agente è oltraggio a pubblico ufficiale ed è più grave che se ce lo diciamo tra di noi, cosa c'è di strano e che centra con quello che ho detto
perché sei convinto che la fine del tifo organizzato comporti la diminuzione degli spettatori allo stadio
oggi c'è il tifo organizzato, fa anche gli scioperi ma non mi sembra che gli stadi siano pieni
è tutta colpa dei tornelli, delle perquisizioni e dei daspi per te
per me è colpa della fruibilità dello spettacolo, visibilità, trasporti e pericoli dovuti al tifo
visioni diverse e non conciliabili
Citazione di: Masters il 10 Set 2015, 13:03
entri allo stadio, il tornello compara il tuo biglietto con i tuoi dati identificativi, durante l'incontro le telecamere puntate sulle gradinate rilevano che alla fila x numero y scala w , è seduta una persona diversa, non serve alcun riscontro fotografico, anche se perche' cosi' fosse, all'atto dell'accertamento amministrativo andrebbe allegata anche la eventuale immagine rilevata ( tipo autovelox per intenderci). Vale il concetto della sanzione amministrativa tra trasgressore e obbligato in solido ( guidi te l'auto, ma essendo intestata a tua moglie a lei decurtano i punti se non comunichi che alla guida eri te ) .
continuo a non capire come fanno senza confronto fotografico a accorgersi che e' seduta una persona diversa, se dici che non serve alcuna comparazione fotografica.
io trovo oscena la norma non che faccia rispettare i posti a sedere, ma che il tutto si riduca ad una multa tipo il non rispetto del codice della strada, un'evasione fiscale, ecc. ecc.
160 euro per non essersi seduti al proprio posto ... é allucinante
Rivolto ai benpensanti del "posto fisso" che evidentemente non vivono situazioni come quella che descrivo sotto.
Vado allo stadio con i miei due bambini al nostro posto, quello assegnato.
Alla fila davanti a me c'è un minchione che fuma il sigaro.
I bambini mi dicono che gli da fastidio la puzza.
Chiedo al minchione se può smettere perché ci sono i bambini.
Mi risponde "sticazzi, sto all'aperto e fumo quello che me pare, spostate tu".
Se mi sposto mi fanno la multa.
Se je meno mi daspano.
Questo oltre a tutti gli altri gloriosi handicap di raggiungere sto cazzo de stadio.
Poi ci si domanda perché uno dice "mejo sky sur divano".
Che poi il sigaro quando ti va bene.
Di quando capitano quelli con le canne, per le quali c'è (ci sarebbe) il carcere, nemmeno ne parlo...
Citazione di: Rorschach il 10 Set 2015, 13:02
Gli stadi in Inghilterra sono tutti vuoti.
Siamo in Inghilterra?
Non lo sapevo....
Citazione di: Brujita76 il 10 Set 2015, 13:56
Siamo in Inghilterra?
Non lo sapevo....
Eh, pure tu non è che leggi molto gli interventi...
Forza Lazio
Perdonatemi non state cogliendo il punto: sono state fatte multe in curva sud e le file di steward-buttafuori sono in Curva Nord e curva sud. È un evidente attacco frontale alle Curve Romane, parliamoci chiaro. Ok in Tevere, MM e anche distinti ma in Curva chi è che rispetta il proprio posto? Quanti, in Curva, sanno dov'è il proprio posto? Forse solo gli occasionali perchè chi sta in Curva sa che i posti non sono quelli che si hanno sul biglietto, ma quello che si ha da anni o quello che capita. Non famo gli ipocriti e i perfettini tutto d'un tratto. Quando mai ce so stati problemi sul rispetto o meno dei posti?Per chi c'era a leverkusen: vi siete seduti al vs posto? È lapalissiamo che se stanno ad attaccà a tutto pur di attaccá le Curve Romane e il loro Tifo. Ma tanto non ci avrete, non avrete il nostro scalpo
Io dico: occhio alle provocazioni. Per chi sarà in Curva domenica prossima, non cadete nelle provocazioni.
Citazione di: karlsarzbringer il 10 Set 2015, 13:58
Eh, pure tu non è che leggi molto gli interventi...
Forza Lazio
Come no?
Io dicevo che tutte queste repressioni porteranno ad un ulteriore distacco dalla gente dallo stadio.
Mi è stato fatto presente che in inghilterra (dove ci sono leggi molto severe e tantissime restrizioni), gli stadi sono pieni.
La mia risposta è per dire "in inghilterra sono pieni, ma noi siamo in italia"
Dico bene o dico giusto?
una soluzione di buonsenso sarebbe riservare una parte della curva a 'posto libero' senza numerazione del seggiolino.
Li dentro non vale il posto, e chi ci va sa che non puo' pretendere il 'suo' seggiolino.
Il resto dei posti numerati, se chi lo occupa senza titolo non si alza, si chiama lo steward..o due, o tre, o quattro steward..quanti ne servono.
Anche io quando andavo in curva trovavo noioso e petulante e troppo pignolo chi veniva a reclamare il 'suo posto' , in un settore dove era usanza di tutti non rispettarlo..poi bho, con il crescere dell'eta' mi sono sempre piu' trovato d'accordo con chi configura delle regole comuni di civilta', come quella di rispettare il posto suo e quello degli altri.
Anche al cinema non si fuma piu', e prima si poteva, e prima non c'erano i posti numerati..e ora ci sono.
Per inciso, anche al cinema ora, mi e' scomodo andare in quelle sale ( tipo Sacher e Greenwich) dove non so per quale motivo non ci sono i posti numerati...il risultato e' che devi stare in fila un ora.
Vado allo stadio da più di 50 anni, e per una buona parte di questi il posto numerato non esisteva. C'erano la Monte Mario, sì, e la Tevere Numerata, che garantivano un posto (tra l'altro, un posto segnato su una panca di legno, e spesso se ci si stringeva un po' da due posti ne uscivano tre). E non c'erano poi tutti questi problemi. Non faccio neanche ricordi dei bei tempi andati. Allo stadio si insultava, c'erano fasci, mani a palette, si faceva a botte, e gli energumeni di oggi non è che al tempo vedevano l'hockey.
A me, come a molti, ha sempre dato fastidio il concetto di stadio come luogo ove vige un'altra legge rispetto a fuori. Un luogo con le sue regole, e tu che vai allo stadio ti ci devi adattare. Sennò vai in Monte Mario. Che poi anche lì. L'unica volta che mi sono menato era in Monte Mario.
Quando lo stadio è stato dotato di seggiolini da uno, non era per motivazioni di controllo e/o repressione, bensì per garantire miglior visibilità (bah) e sicurezza del posto. Laddove prima chi tardi arriva male alloggia, e allora te ne andavi in curva sui gradini di sotto, dove stavi in piedi e non si vedeva niente, ora avevi la possibilità di arrivare anche più tardi (e questo - specie per un tifoso non più giovane - ti permetteva di non farti magari due ore sotto l'acqua per vedere meglio la partita) e - per quelli che decidevano di abbonarsi - di scegliersi il proprio posto. Con l'abbonamento ad un posto sicuro, ai tempi dei Distinti Ovest, rinnovato anno dopo anno, ho conosciuto tante persone con cui siamo diventati amici, e ho potuto portare mio padre allo stadio fin sulla soglia degli 80 anni. Tra l'altro, con la garanzia che - se un energumeno si fosse seduto al posto mio - i miei vecchi e nuovi amici l'avrebbero avvertito che io stavo per arrivare e, se non avesse voluto sapere di spostarsi al mio arrivo, avrebbero "contribuito" a farlo sloggiare.
Non si può però pensare di utilizzare lo stesso metodo dappertutto. Quel che andava bene da noi, non andava bene in curva. Non perché lì c'è una legge diversa, ma perché in curva si sta in piedi, si canta, si fa gruppo. Se io - uomo onesto e probo - non capendo un cazzo di come funziona uno stadio prendo un biglietto di curva, proprio in mezzo agli ultras, e poi pretendo non solo di sedermi proprio là ma magari che gli altri stiano seduti sennò non vedo bene e (succederà, oh se succederà) mi innervosisco se qualcuno accende una sigaretta (o una canna), ebbene, buon senso mi consiglierebbe di spostarmi altrove o, in alternativa, di starmi zitto.
Il problema, come ben illustrato da FatDanny, è che modalità definite in partenza come strumenti per migliorare la fruibilità dello stadio, e come tali da valutare positivamente, sono utilizzate a scopi repressivi, di individuazione e punizione dei violenti. Quindi, vai con i biglietti nominativi, con l'impossibilità per una persona di acquistarne più di un certo numero, vai con i tornelli, le perquisizioni, ora pure il riconoscimento visivo (anche se fatico a crederlo) e l'obbligo assoluto di occupare il tuo posto, proprio quello e non altro. Da garanzia del posto si è passati al controllo tramite il posto. Se uno dal mio posto tira un selcio ad un poliziotto, ci vado di mezzo io. Anche se sto da un'altra parte.
Gli strumenti repressivi hanno un senso se sono applicati sempre e con giudizio. La repressione a ondate, mi ricordo le perquisizioni corporali a tappeto dopo un episodio (non mi ricordo se era lo striscione per Arkan), durate un paio di partite, e poi basta, è inutile e ingiusta perché colpisce indiscriminatamente la maggior parte della gente che non c'entra niente, che mai farebbe nulla del genere.
Si dice, ok, ma serve a garantire la sicurezza. Spiegatemi allora, sti mezzi tecnologici esistono o no? Se uno tira un bombone è fotografato e lo vengono a prendere oppure ci va di mezzo il proprietario del posto magari sfrattato oppure che se n'era andato da un'altra parte con gli amici? Perché in ambo i casi ci dovrebbe essere una telecamera che filma, ed è francamente ridicolo che la telecamera filma il posto, magari va a ricercare il proprietario, poi non corrisponde al lanciatore, e il lanciatore la sfanga perché no, non è stato proprio possibile identificarlo. Nel 2015? Ma dai...
Penso pure ai costi. Si potrebbe prendere l'impronta del culo, e se per caso a quel posto si siede uno che non ha diritto magari il sedile comincia a scottare o lancia sostanze urticanti...
Ma stiamo scherzando? L'utilizzo di questi metodi è volto a svuotare gli stadi. Il vero problema è che se mi siedo ad un posto il tifoso più vicino è a 20 metri, gli stadi, tra percorsi con filo spinato, tornelli, perquisizioni a go-go, scarpe tolte a gennaio, a me una volta mi volevano togliere il timbro della mia società (COL MIO NOME STAMPATO) perché magari lo potresti lanciare in campo, parcheggi impossibili (e sì che hanno speso i miliardi per i Mondiali del 90), manco una bottiglietta d'acqua mi posso portare sennò pure quella la lanci in campo (ad agosto? Ma che sò scemo? Ah, sì, posso acquistare un bicchiere di minerale al ber per 2 euro)... ma veramente, ma chi me lo fa fare?
E mò magari, con lo stadio vuoto, che finalmente posso cercarmi un posto dove si vede qualcosa dalla parte opposta senza che mi rompano il cazzo i tabelloni pubblicitari luminosi dietro la porta, arriva uno che mi multa perché non occupo il posto mio? Perché a me - uomo onesto e probo - il cazzo magari me lo cagano, ce credo molto un celerino o uno steward che va in mezzo alla Nord a fare multe...
Penso sia una bufala. Ma comunque il fatto che se ne discuta significa che è possibile. E che c'è pure qualcuno che è d'accordo. A me dà fastidio l'idea della discrezionalità. Perché la discrezionalità è potere. Sia di applicare, che di non applicare. Come quando ti fermano i vigili e comunque tu stai in torto (un triangolo, un giubbetto non sotto il sedile, magari uno stop che non funziona) e dipende dalla bontà del vigile se sanzionarti o meno. Arriva un input dall'alto? Tutti a pancia a terra coi cani poliziotto che ti annusano e i mitra spianati. Non arriva? L'hai sfangata, stavolta puoi accenderti una sigaretta perché t'hanno fatto passare l'accendino senza ricorrere ai bastoncini come i boy-scout.
A sto punto, aridateme le panche, aridateme i botteghini sotto lo stadio, aridateme la possibilità di decidere di andare allo stadio pochi minuti prima senza portare con me lo stato di famiglia, aridateme la possibilità di sedermi accanto a chi cazzo mi pare, anche se magari devo andare allo stadio due ore prima. Aridateme il mio stadio. E fatelo riempire. Poi parliamo del riconoscimento ottico e dell'analisi del DNA.
Citazione di: innamoRADU il 10 Set 2015, 14:02
Perdonatemi non state cogliendo il punto: sono state fatte multe in curva sud e le file di steward-buttafuori sono in Curva Nord e curva sud. È un evidente attacco frontale alle Curve Romane, parliamoci chiaro. Ok in Tevere, MM e anche distinti ma in Curva chi è che rispetta il proprio posto? Quanti, in Curva, sanno dov'è il proprio posto? Forse solo gli occasionali perchè chi sta in Curva sa che i posti non sono quelli che si hanno sul biglietto, ma quello che si ha da anni o quello che capita. Non famo gli ipocriti e i perfettini tutto d'un tratto. Quando mai ce so stati problemi sul rispetto o meno dei posti?Per chi c'era a leverkusen: vi siete seduti al vs posto? È lapalissiamo che se stanno ad attaccà a tutto pur di attaccá le Curve Romane e il loro Tifo. Ma tanto non ci avrete, non avrete il nostro scalpo
Mi sembra abbastanza evidente questa cosa.
Per questo prima dicevo che non sarà certo la bambina di 13 anni a venire multata, perché la sanzione è uguale per tutti solo in forma teorica.
In questo momento chi gestisce l'ordine pubblico a roma ha deciso di risolvere la questione delle Curve romane in questo modo. Prima le barriere a dividere la curva, ora sta cosa dei posti, domani chissà cos'altro si inventeranno.
Il problema non esiste proprio perchè anche negli altri settori se arriva Rorschach e pretende di mettersi al suo posto piuttosto che litigare non ci vuole nulla a mettersi dieci posti più in là e quindi vedersi comunque la partita con chi si vuole e dove si vuole.
Io in svariati anni di stadio e abbonamento non ho MAI litigato per un posto. MAI. E come si può ben vedere ci tengo eccome a vederla dove mi aggrada di più.
Quindi evidentemente il problema non si pone (purtroppo soprattutto perché il pienone lo facciamo davvero di rado).
E' chiaro che questa nuova campagna securitaria è agitata unicamente per mettere pressione sulle curve.
Mi spiace però che non mi sembra da parte di queste ci sia una risposta che coinvolga e provi a far riflettere il resto della tifoseria, ma si vada verso l'autoreferenzialità che caratterizza l'intero mondo Ultras (e che ne rappresenta il principale limite).
Citazione di: luilhafondata il 10 Set 2015, 14:14
una soluzione di buonsenso sarebbe riservare una parte della curva a 'posto libero' senza numerazione del seggiolino.
Li dentro non vale il posto, e chi ci va sa che non puo' pretendere il 'suo' seggiolino.
Il resto dei posti numerati, se chi lo occupa senza titolo non si alza, si chiama lo steward..o due, o tre, o quattro steward..quanti ne servono.
sarei più che d'accordo con questa proposta.
EDIT: immenso GM. Quoto anche le virgole.
Bellissimo post di GuyMontag
Citazione di: luilhafondata il 10 Set 2015, 14:14
una soluzione di buonsenso sarebbe riservare una parte della curva a 'posto libero' senza numerazione del seggiolino.
Li dentro non vale il posto, e chi ci va sa che non puo' pretendere il 'suo' seggiolino.
Il resto dei posti numerati, se chi lo occupa senza titolo non si alza, si chiama lo steward..o due, o tre, o quattro steward..quanti ne servono.
Già oggi è così, se vuoi vedertela "alla vecchia maniera" vai in Curva Nord, altrimenti vai in
Maestrelli Distinti Sud.
Se hai anche una buona posizione economica puoi sceglierti anche una bella Tevere e nessuno minaccerà i tuoi diritti democratici, potrai andare fiero di occupare il seggiolino esatto, con l'esatta corrispondenza di numero e fila stampati sul tuo bel supporto cartaceo.
Se poi invece vuoi rivendicare il diritto di sederti sul tuo bel seggiolino in Curva Nord, magari anche in basso, il vaffanculo te lo meriti tutto
Come al solito sarebbe sufficiente ispirarsi alla Germania, distante un migliaio di KM a livello stradale e migliaia di anni luce a livello di buon senso:
Bundesliga, lo sciopero dei tifosi salva i posti in piedi allo stadioLa protesta 12:12 (in silenzio per 12 minuti e 12 secondi) apre un tavolo di trattativa con la federazione
In Germania ancora possono stare pigiati in curva, senza posti assegnati, biglietti nominali, divieto di portare striscioni e norme restrittive. In Germania un abbonamento nei settori più appassionati costa 190 euro di media, un ingresso 11. Bella vita.
Altro mondo e non è facile dividere la storia dal pericolo. La federazione doveva varare una serie di regole che avrebbero avvicinato la Bundesliga agli altri campionati europei, hanno discusso e approvato i cambiamenti che sarebbero dovuti diventare operativi dal 12 dicembre, il 12:12. Quei numeri sono diventati sinonimo di silenzio, i tifosi , non importa di quale squadra, hanno taciuto per 12 minuti e 12 secondi in ogni partita delle ultime 4 giornate e ieri i rappresentanti delle curve sono stati invitati al tavolo delle trattative. Il pacchetto verrà valutato e ammorbidito. Bloccati i prezzi ancora per un po' , la resistenza ha pagato, proibiti i fumogeni, e ci mancherebbe, mentre sul resto si discute ma anche se i posti in piedi verranno ridotti non saranno aboliti, non ora.
Il muro di gente è una caratteristica degli stadi tedeschi, ne vanno fieri e sono convinti di decidere anche qualche risultato con quei cori potenti a distanza ravvicinata ed è vero che in certe partita fanno la differenza. Solo che così il pubblico è poco gestibile, la violenza è in aumento, lontana dalle grandi partite (per quanto riguarda gli spalti perché fuori gli attacchi già si vedono), ma pronta a contaminare lo spettacolo e in più i costi per la polizia sono in costante aumento. Per monitorare quella calca servono molti agenti anti sommossa. Loro tengono duro, attaccati ai bandieroni, fieri della dimostrazione a oltranza che li ha portati a una parziale vittoria. Sul sito 12:12 ieri è comparso il comunicato: «Urleremo di nuovo, volevamo essere ascoltati e abbiamo ottenuto di partecipare alla discussione. Bene così».
In Inghilterra c'era la stessa tradizione ma gli hooligans hanno reso impossibile il dialogo e i posti in piedi sono spariti, in Germania credono ancora di poter salvare il sottile equilibrio tra fascino e sicurezza. Si sono aggrappati al 12:12 e hanno vinto questo round: garantiscono più attenzione e controllo interno in cambio della loro identità. Promesse impegnative.
http://www.lastampa.it/2013/01/03/sport/calcio/lo-sciopero-della-bundesliga-salva-i-posti-in-piedi-5clYULIlooP0vo6wQw8COL/pagina.html
Anche io mi trovo d'accordo con il post di Guy, anche se mi trovo anche d'accordo con l'idea di poter identificare con certezza chi fa cori razzisti, chi tira un petardo..etc etc..e questo lo puoi fare solo con l'uso della tecnologia.
Ma le multe con chi non e' al suo posto no, se il posto e' libero e io mi ci voglio spostare, mi ci sposto.
Detto questo, mi pare certo che questa tecnologia di riconoscimento non esiste allo stadio Olimpico, anche se tecnicamente e' possibile realizzarla.
Ma a volte e' sufficiente far finta che esista, e si ottengono lo stesso dei risultati, come se sull'autostrada segnali che ogni 10 km c'e un tutor per controllare la velocita': anche se poi non ci sono veramente, l'effetto di spingerti a moderare la velocita' potrebbe esserci lo stesso.
In Germania hanno riservato agli ultras le gradinate nelle curve, i posti in piedi dietro le porte a prezzo ridotto, è un esempio di mediazione tra l'anarchia delle curve italiane e la rigida applicazione della ricetta inglese.
Per farlo però ci vuole un reciproco riconoscimento tra le parti, le varie leggi che si sono affastellate a regolamentare l'ingresso allo stadio hanno messo subito fuorilegge i gruppi ultras con il "divieto" per le società di intrattenere rapporti e la strumentalizzazione bipolare a livello partitico ad ogni peggioramento della situazione.
Citazione di: luilhafondata il 10 Set 2015, 14:38
mi trovo anche d'accordo con l'idea di poter identificare con certezza chi fa cori razzisti, chi tira un petardo..etc etc..e questo lo puoi fare solo con l'uso della tecnologia.
chi delinque può essere identificato in mille altri modi. Mille. e non serve alcuna tecnologia così difficile da reperire.
Lo Stadio Olimpico ne è già ampiamente dotato, tanto all'interno che all'esterno.
Ho visto riprese e fotografie in contesti diversi dallo stadio che mi hanno sbalordito per la loro incredibile precisione nonostante non ci fosse percezione di essere ripresi/filmati (quindi con operatore a lunghissima distanza o dispositivi molto ben celati).
Ho visto identificazioni in caso di travisamento fatte attraverso particolari minimi (un tatuaggio scoperto, una felpa indossata in una foto e avvolta in vita in un'altra, un berretto, uno specifico modello di occhiali da sole).
Non raccontiamoci balle. Non serve l'obbligo del proprio posto o il biglietto nominale per individuare una persona.
Soprattutto se quella persona è nota perché attiva in una tifoseria organizzata o in altro.
Non oggi, di sicuro. State tranquilli, che conoscono già tutti quelli che vogliono conoscere.
Sarebbe da non andarci più allo stadio, laziali e romanisti.
Che mettessero le sagome cartonate per il pubblico televisivo a cui tengono.
Non ci si crede,
entrano in Italia migliaia di persone senza controlli,
ci vivono,
commettono reati,
se ne vanno,
rientrano
e la questura si preoccupa di multare gli abbonati che cambiano posto allo stadio
ALLUCINANTE
Citazione di: innamoRADU il 10 Set 2015, 14:02
Perdonatemi non state cogliendo il punto: sono state fatte multe in curva sud e le file di steward-buttafuori sono in Curva Nord e curva sud. È un evidente attacco frontale alle Curve Romane, parliamoci chiaro. Ok in Tevere, MM e anche distinti ma in Curva chi è che rispetta il proprio posto? Quanti, in Curva, sanno dov'è il proprio posto? Forse solo gli occasionali perchè chi sta in Curva sa che i posti non sono quelli che si hanno sul biglietto, ma quello che si ha da anni o quello che capita. Non famo gli ipocriti e i perfettini tutto d'un tratto. Quando mai ce so stati problemi sul rispetto o meno dei posti?Per chi c'era a leverkusen: vi siete seduti al vs posto? È lapalissiamo che se stanno ad attaccà a tutto pur di attaccá le Curve Romane e il loro Tifo. Ma tanto non ci avrete, non avrete il nostro scalpo
Io dico: occhio alle provocazioni. Per chi sarà in Curva domenica prossima, non cadete nelle provocazioni.
Capisco che per la curva sia diverso. So bene come funziona avendo avuto parecchi anni di abbonamento. Io in CL ero in DNE e sinceramente si, ho chiesto il mio posto. E lo ho fatto per mille ragioni non ultimo il fatto che quei posti li avevo scelti online per la visuale dovendo riportare i miei allo stadio dopo più di 20 anni. E secondo alcuni buontemponi me ne sarei dovuta andare in piccionaia perché loro erano arrivati prima.
Si può trovare un modo per non dare sponde a queste azioni ridicole? Domanda seria: si può pensare ad un modo diverso di vivere lo stadio, non per forza meno intenso?
Multare e nel caso di recidiva addirittura daspare chi non rispetta il proprio posto, a prescindere dalle motivazioni del perché non lo ha rispettato, è ridicolo.
Ci sono altri comportamenti, più gravi e pericolosi, da punire, ma il rispetto del posto è una stronzata.
Poi c'è chi ancora si chiede perché si fanno pochi abbonamenti, perché allo stadio va poca gente.
Regolamento d'uso dello Stadio Olimpico
L'accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all'interno dell'impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal "regolamento d'uso". L'inosservanza dello stesso comporterà l'immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il seguente allontanamento dall'impianto del contravventore nonchè l'applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla normativa vigente tra cui l'applicazione del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO). 1. Si richiamano, in particolare, le seguenti disposizioni:
a. il titolo di accesso allo stadio è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previste dalla normativa di legge in materia e dal club;
b. per l'accesso all'impianto è richiesto il possesso di un documento di identità valido, da esibire anche a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso ed il possessore dello stesso;
c. il titolo di accesso va conservato fino all'uscita dello stadio;
d. l'accesso attraverso automezzi nelle aree di sosta e di parcheggio individuate è regolato da titoli (c.d. pass auto) specificatamente autorizzati;
e. lo spettatore ha il diritto/ dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l'acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dalla società che organizza l'evento su autorizzazione delle competenti autorità;
f. lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l'introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.
2. All'interno dell'impianto sportivo e dell'area riservata esterna È VIETATO:
a. esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte;
b. sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo;
c. arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico;
d. danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell'impianto;
e. introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe;
f. introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree,rilasciate dall'autorità competente, previo parere favorevole del Questore;
g. introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l'emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all'incolumità di tutti i soggetti presenti nell'impianto;
h. introdurre cinture con fibie metalliche di rilevanti dimensioni ed altri accessori od ausili che possano recare pericolo alla sicurezza dell'evento;
i. introdurre ombrelli, ad eccezione di quelli di ridotte dimensioni, comunque non aventi punte acuminate e di forma e/o materiali che possano arrecare pericolo alla sicurezza dell'evento e degli spettatori; j. introdurre stampelle fatte salve espresse autorizzazioni;
k. esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il terreno di gioco; l. svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata; m. introdurre e vendere all'interno dell'impianto sportivo, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica;
n. introdurre animali di qualsiasi genere, fatte salve espresse autorizzazioni; o. introdurre e/o indossare pettorine od indumenti di colore e foggia uguale o simile a quelli degli stewards e degli altri addetti ai servizi;
p. introdurre ed esporre striscioni, cartelli, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto e diversi da quelli esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dalla società sportiva e dovranno essere rimossi al termine della manifestazione; q. organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; r. accedere e trattenersi all'interno dell'impianto in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Citazione di: GuyMontag il 10 Set 2015, 14:21
Vado allo stadio da più di 50 anni, e per una buona parte di questi il posto numerato non esisteva. C'erano la Monte Mario, sì, e la Tevere Numerata, che garantivano un posto (tra l'altro, un posto segnato su una panca di legno, e spesso se ci si stringeva un po' da due posti ne uscivano tre). E non c'erano poi tutti questi problemi. Non faccio neanche ricordi dei bei tempi andati. Allo stadio si insultava, c'erano fasci, mani a palette, si faceva a botte, e gli energumeni di oggi non è che al tempo vedevano l'hockey.
A me, come a molti, ha sempre dato fastidio il concetto di stadio come luogo ove vige un'altra legge rispetto a fuori. Un luogo con le sue regole, e tu che vai allo stadio ti ci devi adattare. Sennò vai in Monte Mario. Che poi anche lì. L'unica volta che mi sono menato era in Monte Mario.
Quando lo stadio è stato dotato di seggiolini da uno, non era per motivazioni di controllo e/o repressione, bensì per garantire miglior visibilità (bah) e sicurezza del posto. Laddove prima chi tardi arriva male alloggia, e allora te ne andavi in curva sui gradini di sotto, dove stavi in piedi e non si vedeva niente, ora avevi la possibilità di arrivare anche più tardi (e questo - specie per un tifoso non più giovane - ti permetteva di non farti magari due ore sotto l'acqua per vedere meglio la partita) e - per quelli che decidevano di abbonarsi - di scegliersi il proprio posto. Con l'abbonamento ad un posto sicuro, ai tempi dei Distinti Ovest, rinnovato anno dopo anno, ho conosciuto tante persone con cui siamo diventati amici, e ho potuto portare mio padre allo stadio fin sulla soglia degli 80 anni. Tra l'altro, con la garanzia che - se un energumeno si fosse seduto al posto mio - i miei vecchi e nuovi amici l'avrebbero avvertito che io stavo per arrivare e, se non avesse voluto sapere di spostarsi al mio arrivo, avrebbero "contribuito" a farlo sloggiare.
Non si può però pensare di utilizzare lo stesso metodo dappertutto. Quel che andava bene da noi, non andava bene in curva. Non perché lì c'è una legge diversa, ma perché in curva si sta in piedi, si canta, si fa gruppo. Se io - uomo onesto e probo - non capendo un cazzo di come funziona uno stadio prendo un biglietto di curva, proprio in mezzo agli ultras, e poi pretendo non solo di sedermi proprio là ma magari che gli altri stiano seduti sennò non vedo bene e (succederà, oh se succederà) mi innervosisco se qualcuno accende una sigaretta (o una canna), ebbene, buon senso mi consiglierebbe di spostarmi altrove o, in alternativa, di starmi zitto.
Il problema, come ben illustrato da FatDanny, è che modalità definite in partenza come strumenti per migliorare la fruibilità dello stadio, e come tali da valutare positivamente, sono utilizzate a scopi repressivi, di individuazione e punizione dei violenti. Quindi, vai con i biglietti nominativi, con l'impossibilità per una persona di acquistarne più di un certo numero, vai con i tornelli, le perquisizioni, ora pure il riconoscimento visivo (anche se fatico a crederlo) e l'obbligo assoluto di occupare il tuo posto, proprio quello e non altro. Da garanzia del posto si è passati al controllo tramite il posto. Se uno dal mio posto tira un selcio ad un poliziotto, ci vado di mezzo io. Anche se sto da un'altra parte.
Gli strumenti repressivi hanno un senso se sono applicati sempre e con giudizio. La repressione a ondate, mi ricordo le perquisizioni corporali a tappeto dopo un episodio (non mi ricordo se era lo striscione per Arkan), durate un paio di partite, e poi basta, è inutile e ingiusta perché colpisce indiscriminatamente la maggior parte della gente che non c'entra niente, che mai farebbe nulla del genere.
Si dice, ok, ma serve a garantire la sicurezza. Spiegatemi allora, sti mezzi tecnologici esistono o no? Se uno tira un bombone è fotografato e lo vengono a prendere oppure ci va di mezzo il proprietario del posto magari sfrattato oppure che se n'era andato da un'altra parte con gli amici? Perché in ambo i casi ci dovrebbe essere una telecamera che filma, ed è francamente ridicolo che la telecamera filma il posto, magari va a ricercare il proprietario, poi non corrisponde al lanciatore, e il lanciatore la sfanga perché no, non è stato proprio possibile identificarlo. Nel 2015? Ma dai...
Penso pure ai costi. Si potrebbe prendere l'impronta del culo, e se per caso a quel posto si siede uno che non ha diritto magari il sedile comincia a scottare o lancia sostanze urticanti...
Ma stiamo scherzando? L'utilizzo di questi metodi è volto a svuotare gli stadi. Il vero problema è che se mi siedo ad un posto il tifoso più vicino è a 20 metri, gli stadi, tra percorsi con filo spinato, tornelli, perquisizioni a go-go, scarpe tolte a gennaio, a me una volta mi volevano togliere il timbro della mia società (COL MIO NOME STAMPATO) perché magari lo potresti lanciare in campo, parcheggi impossibili (e sì che hanno speso i miliardi per i Mondiali del 90), manco una bottiglietta d'acqua mi posso portare sennò pure quella la lanci in campo (ad agosto? Ma che sò scemo? Ah, sì, posso acquistare un bicchiere di minerale al ber per 2 euro)... ma veramente, ma chi me lo fa fare?
E mò magari, con lo stadio vuoto, che finalmente posso cercarmi un posto dove si vede qualcosa dalla parte opposta senza che mi rompano il cazzo i tabelloni pubblicitari luminosi dietro la porta, arriva uno che mi multa perché non occupo il posto mio? Perché a me - uomo onesto e probo - il cazzo magari me lo cagano, ce credo molto un celerino o uno steward che va in mezzo alla Nord a fare multe...
Penso sia una bufala. Ma comunque il fatto che se ne discuta significa che è possibile. E che c'è pure qualcuno che è d'accordo. A me dà fastidio l'idea della discrezionalità. Perché la discrezionalità è potere. Sia di applicare, che di non applicare. Come quando ti fermano i vigili e comunque tu stai in torto (un triangolo, un giubbetto non sotto il sedile, magari uno stop che non funziona) e dipende dalla bontà del vigile se sanzionarti o meno. Arriva un input dall'alto? Tutti a pancia a terra coi cani poliziotto che ti annusano e i mitra spianati. Non arriva? L'hai sfangata, stavolta puoi accenderti una sigaretta perché t'hanno fatto passare l'accendino senza ricorrere ai bastoncini come i boy-scout.
A sto punto, aridateme le panche, aridateme i botteghini sotto lo stadio, aridateme la possibilità di decidere di andare allo stadio pochi minuti prima senza portare con me lo stato di famiglia, aridateme la possibilità di sedermi accanto a chi cazzo mi pare, anche se magari devo andare allo stadio due ore prima. Aridateme il mio stadio. E fatelo riempire. Poi parliamo del riconoscimento ottico e dell'analisi del DNA.
Bel post, con un'unica annotazione: a Lazio - Leverkusen quello che immagini difficile è avvenuto, steward (carrozzati) e celerini erano in Curva Nord a fare multe
Citazione di: laziAle82 il 10 Set 2015, 14:58
Capisco che per la curva sia diverso. So bene come funziona avendo avuto parecchi anni di abbonamento. Io in CL ero in DNE e sinceramente si, ho chiesto il mio posto. E lo ho fatto per mille ragioni non ultimo il fatto che quei posti li avevo scelti online per la visuale dovendo riportare i miei allo stadio dopo più di 20 anni. E secondo alcuni buontemponi me ne sarei dovuta andare in piccionaia perché loro erano arrivati prima.
Si può trovare un modo per non dare sponde a queste azioni ridicole? Domanda seria: si può pensare ad un modo diverso di vivere lo stadio, non per forza meno intenso?
Si, basterebbe avere come principio quello del rispetto reciproco.
Una cosa che nessuna Legge può imporre e che deriva unicamente dalla riproduzione di buone pratiche.
Per prendere l'esempio che hai portato, anche fossi stato seduto lì da 35 anni io mi sarei alzato e avrei fatto posto ai tuoi. Perché non chiedo a loro di andare in piccionaia. Come non lo chiederei ad un padre/una madre con due bambini piccoli.
E perché il rispetto reciproco non può comprendere anche il fatto che se vedo un gruppo di persone che evidentemente vedono lì la partita da una vita non pretendo il posto sulla base di un numeretto scritto sul biglietto e da tifoso occasionale non mi accomodo tre posti più in là?
Si pone poi un caso particolare: nel caso in cui le due ipotesi coesistano? Chi ha maggiore diritto?
Non mi sento né particolarmente buono né buonista, ma sono abituato che in questi casi il punto non è affermare il proprio, soprattutto se parliamo di questioni di così poco conto.
IO mi alzerei/cederei il posto, che mi trovi da un lato o dall'altro. Riconoscimento dell'altro, una merce rara di questi tempi. Soprattutto una merce che non si impone con nessuna Legge.
Ma sta cagata è vera?
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Citazione di: Emfio il 10 Set 2015, 14:48
Sarebbe da non andarci più allo stadio, laziali e romanisti.
Che mettessero le sagome cartonate per il pubblico televisivo a cui tengono.
Non ci si crede,
entrano in Italia migliaia di persone senza controlli,
ci vivono,
commettono reati,
se ne vanno,
rientrano
e la questura si preoccupa di multare gli abbonati che cambiano posto allo stadio
ALLUCINANTE
Siamo in Italia, di cosa ci meravigliamo?
I Questori e i Prefetti si fanno belli su queste cose, poi se ci sono persone che commettono impunemente reati prendendo pure per il culo chi dovrebbe arrestarli, che importa?
Io sarei ben felice di sottopormi a queste "limitazioni" della libertà personale se, in cambio, vedessi la presenza dello Stato o del Privato autorizzato che impedisse una volta per tutte i comportamenti violenti che non di rado si vedono allo Stadio.
Ricordo, nelle gioiose giornate di fine campionato scorso, gentaglia che arrogantemente si piazzava in piedi sulle vetrate impedendo la visuale a pacifiche famiglie o inermi anziani.
Un vero schifo.
Il giorno che vedrò lo Stato, o chi per esso, prendere "per le recchie" simile feccia allora queste norme avranno un senso.
Riporto da llsn
Chissà come si sentirà il tifoso giallorosso che, durante Roma-Juventus, si è "guadagnato" una multa da 167 euro perchè "riconosciuto dal sistema di telecamere in uso nell'impianto sportivo non occupare il proprio posto assegnato all'interno del settore Curva Sud". Una fiscalità paradossale, soprattutto se si pensa al tipo di settore preso in esame: in Curva, non solo in quella della Roma, si sta in piedi, si canta, ci si catapulta chissà dove quando la propria squadra realizza un gol. Gol, e ti ritrovi dieci file più in basso così, come se niente fosse. E poi, una volta ripristinato l'ordine - si fa per dire - chi se ne importa se il seggiolino occupato non è lo stesso di prima. Ma non finisce qui: oltre al danno da 167 euro, la beffa del Daspo da 1 a 3 anni in caso di reiterazione dell'illecito.
Stentavo a crederci anch'io, ma a quanto pare è tutto vero.
Io fossi nella Curva farei un casino che se lo ricordano per anni, devono capire che più alzano muri e barriere più ai tifosi rode il culo. Non è con la repressione che si risolvono le cose, ma con il dialogo, l'apertura, la comprensione.
Le misure che stanno prendendo sono da stato dittatoriale e c'è anche chi le giustifica..
Spero di sbagliarmi, ma temo che la contestazione verso questa storia delle multe la faranno solo i Laziali in Nord.
I romanisti, com 'è stato per la divisione dle settore, se ne guarderanno bene.
Loro hanno uno scudetto da vincere (corcazzo) noi dovemo da liberà...
ma che sta cosa dell'obbligo del posto assegnato avrebbero dovuta spiegarla PRIMA di far sottoscrivere l'abbonamento (magari uno cambia posto) e non DOPO, l'ha detto gia' nessuno?
Comunque.. che c.o.j.o.n.i se po' di??!!
Citazione di: GiPoda il 10 Set 2015, 16:25
Spero di sbagliarmi, ma temo che la contestazione verso questa storia delle multe la faranno solo i Laziali in Nord.
I romanisti, com 'è stato per la divisione dle settore, se ne guarderanno bene.
Loro hanno uno scudetto da vincere (corcazzo) noi dovemo da liberà...
Si, se ne sono guardati benissimo infatti...
http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/roma/2015/08/30-3604839/roma_curva_sud_di_spalle_per_protesta/
Informarsi prima di scrivere no eh ? Capisco, te quando si parla di Curva Nord vai di getto...
Citazione di: innamoRADU il 10 Set 2015, 14:02
Quanti, in Curva, sanno dov'è il proprio posto? Forse solo gli occasionali perchè chi sta in Curva sa che i posti non sono quelli che si hanno sul biglietto, ma quello che si ha da anni o quello che capita. Non famo gli ipocriti e i perfettini tutto d'un tratto. Quando mai ce so stati problemi sul rispetto o meno dei posti?Per chi c'era a leverkusen: vi siete seduti al vs posto? È lapalissiamo che se stanno ad attaccà a tutto pur di attaccá le Curve Romane e il loro Tifo. Ma tanto non ci avrete, non avrete il nostro scalpo
Io dico: occhio alle provocazioni. Per chi sarà in Curva domenica prossima, non cadete nelle provocazioni.
Io vado spesso in curva nord e il posto praticamente non esiste. Non ho avuto problemi con nessuno.
Da quest'anno dovrò farmi accompagnare dallo steward alla fila 44, posto E22, riga 14-bis, come nei migliori teatri. Magari gli darò la mancia. A proposito: le signore in lungo?
Ma il Teatro dell'Opera non sta vicino Via Nazionale?
Premessa: ritengo che occupare il proprio posto sia dovuto. Ma allora me lo devi far scegliere il posto. Non solo il settore. Nessuno all'atto dell'acquisto mi ha mai fatto scegliere il posto allo stadio, anzi mi è sempre stato detto che non era possibile, a differenza di quanto avviene ai concerti o al teatro.
La sanzione amministrativa mi sembra spropositata e credo si tratti di una bufala. Soprattutto per il modo in cui è emessa usando un software di riconoscimento facciale. Credo che su questo argomento, sempre che sia tecnicamente possibile in base alla risoluzione disponibile da una telecamera posta a una certa distanza diciamo, il garante della privacy avrebbe tanto da dire. Peraltro sanzione emessa a distanza di una settimana dal fatto accertato quindi avvalendosi della flagranza differita. Altra cosa se la sanzione fosse emessa contestualmente alla rilevazione dal poliziotto accompagnato dallo steward. La cosa poi varrebbe solo per gli abbonati perché chi ha il biglietto non ha una foto associata a meno che la fotocopia della carta d'identità non venga trasmessa dal venditore al ministero dell'interno che la inserisce in tempo reale nella banca dati per il riconoscimento facciale (anche in questo caso la risoluzione della foto lascerebbe a desiderare). Insomma i profili per considerarla una bufala sono parecchi.
Detto questo la cosa sarebbe nata dalla pubblicazione del verbale di accertamento di violazione amministrativa" sul profilo Facebook dell'avvocato Lorenzo Contucci che spesso ha difeso i tifosi giallorossi in tribunale.
Dal sito www.studiolegalecontucci.it si legge:
L'Avv. Lorenzo Contucci è nato a Roma nel 1966, è sposato ed ha tre figli. Conseguita la maturità scientifica al liceo "San Gabriele" di Roma, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" discutendo la tesi di diritto penale "L'attenuante dell'aver agito con la folla in tumulto". Conseguito il titolo di avvocato nel 1994, è patrocinante in Cassazione e avanti le magistrature superiori e svolge la professione nel campo del diritto penale.
Insomma sembra persona attendibile ma qualche giornalista potrebbe chiedergli se è una cosa seria davvero?
Io sono preoccupato perché proprio per stare con amici non ho mai chiesto un posto specifico e non sto mai davvero nel posto che mi è stato assegnato.
A quanto mi consta l'avvocato Contucci ha spesso ha difeso anche i tifosi laziali in tribunale.
Citazione di: fish_mark il 10 Set 2015, 18:15
A quanto mi consta l'avvocato Contucci ha spesso ha difeso anche i tifosi laziali in tribunale.
peraltro, l'avv. Contucci è molto impegnato nelle battaglie pubbliche a difesa non tanto e soltanto del mondo ultras quanto del rispetto di principi di costituzionalità e di civiltà giuridica che sembrano sempre più messi da parte negli ultimi tempi, specie in prossimità degli stadi italiani e non solo.
Su tutto questo, si può segnalare il suo interessante volume dal titolo "A porte chiuse".
disclaimer L'autore del post che avete appena letto non ha mai fatto parte del mondo ultras, neanche in tenera età.
La legge è del 2003? la passata stagione all'Olimpico sono stati multati 184 tifosi? si hanno altri dati o notizie per gli altri stadi?
:o
Quindi me devo proccupa'?
Citazione di: Gondrano il 10 Set 2015, 18:40
Quindi me devo proccupa'?
Ma no... dice che lo fanno solo a quelli brutti e cattivi.
:^^
Citazione di: Gondrano il 10 Set 2015, 17:49
Premessa: ritengo che occupare il proprio posto sia dovuto. Ma allora me lo devi far scegliere il posto. Non solo il settore. Nessuno all'atto dell'acquisto mi ha mai fatto scegliere il posto allo stadio, anzi mi è sempre stato detto che non era possibile, a differenza di quanto avviene ai concerti o al teatro.
La sanzione amministrativa mi sembra spropositata e credo si tratti di una bufala. Soprattutto per il modo in cui è emessa usando un software di riconoscimento facciale. Credo che su questo argomento, sempre che sia tecnicamente possibile in base alla risoluzione disponibile da una telecamera posta a una certa distanza diciamo, il garante della privacy avrebbe tanto da dire. Peraltro sanzione emessa a distanza di una settimana dal fatto accertato quindi avvalendosi della flagranza differita. Altra cosa se la sanzione fosse emessa contestualmente alla rilevazione dal poliziotto accompagnato dallo steward. La cosa poi varrebbe solo per gli abbonati perché chi ha il biglietto non ha una foto associata a meno che la fotocopia della carta d'identità non venga trasmessa dal venditore al ministero dell'interno che la inserisce in tempo reale nella banca dati per il riconoscimento facciale (anche in questo caso la risoluzione della foto lascerebbe a desiderare). Insomma i profili per considerarla una bufala sono parecchi.
Detto questo la cosa sarebbe nata dalla pubblicazione del verbale di accertamento di violazione amministrativa" sul profilo Facebook dell'avvocato Lorenzo Contucci che spesso ha difeso i tifosi giallorossi in tribunale.
Dal sito www.studiolegalecontucci.it si legge:
L'Avv. Lorenzo Contucci è nato a Roma nel 1966, è sposato ed ha tre figli. Conseguita la maturità scientifica al liceo "San Gabriele" di Roma, si è laureato in giurisprudenza presso l'Università "La Sapienza" discutendo la tesi di diritto penale "L'attenuante dell'aver agito con la folla in tumulto". Conseguito il titolo di avvocato nel 1994, è patrocinante in Cassazione e avanti le magistrature superiori e svolge la professione nel campo del diritto penale.
Insomma sembra persona attendibile ma qualche giornalista potrebbe chiedergli se è una cosa seria davvero?
Io sono preoccupato perché proprio per stare con amici non ho mai chiesto un posto specifico e non sto mai davvero nel posto che mi è stato assegnato.
ineccepibile, se mi capita il posto in prima fila impallato da ogni genere di barriera che faccio? mi porto skygo per vedere la partita?
Citazione di: CodyAnderson il 10 Set 2015, 19:51
ineccepibile, se mi capita il posto in prima fila impallato da ogni genere di barriera che faccio? mi porto skygo per vedere la partita?
Ma infatti la cosa folle è che tutto questo venga applicato in un contesto in cui esistono barriere, vetrate e non c'è nemmeno la possibilità di scegliersi il posto se non online.
Citazione di: Emfio il 10 Set 2015, 14:48
Sarebbe da non andarci più allo stadio, laziali e romanisti.
Che mettessero le sagome cartonate per il pubblico televisivo a cui tengono.
Non ci si crede,
entrano in Italia migliaia di persone senza controlli,
ci vivono,
commettono reati,
se ne vanno,
rientrano
e la questura si preoccupa di multare gli abbonati che cambiano posto allo stadio
ALLUCINANTE
Ma che siamo in un film di Alberto Sordi? [cit.]
Per il resto ... quoto Guy. Anche se, la prossima volta che lo incontro, gli racconterò del "Rambo" della curva sud di S. Siro, un poliziotto che va, da solo, in curva ad arrestare gli ultras che delinquono (te lo racconto con l'accento un po' milanese che tanto ti fa schifo, neh?!)
Citazione di: Torakiki il 10 Set 2015, 20:08
Ma infatti la cosa folle è che tutto questo venga applicato in un contesto in cui esistono barriere, vetrate e non c'è nemmeno la possibilità di scegliersi il posto se non online.
Esatto.
Il biglietto nominativo e l'obbligo di occupare il posto hanno senso in uno stadio nuovo, senza barriere ed in cui il posto me lo scelgo ( anche se ne voglio acquistare 20 di biglietti. Se sono nominativi hai paura del bagarino????).
Invece abbiamo norme nuove e stadi vecchi, anzi, con più barriere rispetto al passato.
Citazione di: Aquila Romana il 10 Set 2015, 17:27
Si, se ne sono guardati benissimo infatti...
http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/roma/2015/08/30-3604839/roma_curva_sud_di_spalle_per_protesta/
Informarsi prima di scrivere no eh ? Capisco, te quando si parla di Curva Nord vai di getto...
Minchia avvoca' che protestona!
Connettere invece prima di scrivere no eh?
Citazione di: GiPoda il 11 Set 2015, 09:51
Minchia avvoca' che protestona!
magistrà, si chiama sciopero del tifo, non ti basta ?
Citazione di: Masters il 10 Set 2015, 13:03
entri allo stadio, il tornello compara il tuo biglietto con i tuoi dati identificativi, durante l'incontro le telecamere puntate sulle gradinate rilevano che alla fila x numero y scala w , è seduta una persona diversa, non serve alcun riscontro fotografico, anche se perche' cosi' fosse, all'atto dell'accertamento amministrativo andrebbe allegata anche la eventuale immagine rilevata ( tipo autovelox per intenderci). Vale il concetto della sanzione amministrativa tra trasgressore e obbligato in solido ( guidi te l'auto, ma essendo intestata a tua moglie a lei decurtano i punti se non comunichi che alla guida eri te ) .
Se non c'è riscontro fotografico come fanno le telecamere a rilevare che chi è seduto in quel posto è un'altra persona?
Citazione di: Aquila Romana il 11 Set 2015, 11:15
magistrà, si chiama sciopero del tifo, non ti basta ?
Loro intanto entrano.
Tutti.
Citazione di: GiPoda il 11 Set 2015, 11:53
Loro intanto entrano.
Tutti.
Zitti, muti e senza bandiere, sai che supporto alla squadra....
Citazione di: Dokblu il 11 Set 2015, 11:24
Se non c'è riscontro fotografico come fanno le telecamere a rilevare che chi è seduto in quel posto è un'altra persona?
Da quello che ho capito filmano chi passa da un seggiolino all'altro, ergo ne deducono che (o prima o dopo) non occupava il suo seggiolino..
Ce stanno i cervelloni dietro alle multe, mica pizza e fichi
Citazione di: CodyAnderson il 10 Set 2015, 19:51
ineccepibile, se mi capita il posto in prima fila impallato da ogni genere di barriera che faccio? mi porto skygo per vedere la partita?
La battuta è degna di Woody Allen e coglie un aspetto molto trascurato dai padroni del vapore calcistico.
Nel volume di Lorenzo Contucci che ho segnalao di sopra, dal titolo "A porte chiuse", in un capitolo l'autore segnala anche l'opportunità di intraprendere azioni legali o iniziative di protesta da parte dei frequentatori degli impianti, in particolare dello Stadio Olimpico che hanno una visione del campo molto diversa da quelli dei frequentatori dei salotti.
Se quest'ultimi che spesso hanno a disposizione le migliori inquadrature godibili un un maxischermo di 40-50-60 pollici, molto HD, i poveri frequentatori dell'impianto dlel'Olimpico (ma il discorso è allargabile a quasi tutti gli impianti italiani) dopo le mille peripezie di parcheggi, tornelli, scalinate, si devono anche sorbire la visione di un campo intanto chiaramente percepibile all'occhi umano soltanto da chi non ha problemi di vista, ma soprattutto occulato dai cartelloni pubblicitari. In particolare, per i tifosi che stazionano nelle parti basse delle gradinate l'incontro si trasforma in una specie di gara di pallanuoto, con la differenza che in questa disciplina la palla si può vedere perché sopra il filo dell'acqua, mentre nel caso di una partita di calcio vista all'Olimpico dalle parti basse delle gradinate (si pensi alle curve) quello che si vede sono soltanto 22 giocatori che corrono a destra e sinistra senza sapere il perché, visto che la palla viene nascosta dai cartelloni pubblicitari.
Il
busillis che pone l'avv. Contucci è il seguente: può il frequentatore dello stadio azionare in giudizio il suo diritto soggettivo pieno ad una visione ottimale dal campo di giuoco, da qualsiasi posizione dell'impianto? E se sì, nei confronti di chi? La società sportiva organizzatrice dell'evento o la società proprietaria dell'impianto?
La dottrina giuridica più avanzata è già al lavoro.
Citazione di: Dokblu il 11 Set 2015, 11:24
Se non c'è riscontro fotografico come fanno le telecamere a rilevare che chi è seduto in quel posto è un'altra persona?
la fate troppo difficile, è molto più semplice di così.
I principali rappresentanti dei gruppi organizzati, così come quelli dei gruppi politici, sono ampiamente noti negli uffici della PS (o più nello specifico, della Digos). Quindi io Digos so perfettamente com'è fatto "Mario Rossi" in faccia, che segni particolari utili al riconoscimento ha, ecc.
Parliamo di semplice schedatura, non mi invento niente di particolare.
Basta comparare il sistema di accesso allo stadio e verificare il posto in cui teoricamente dovrebbe sedere Mario Rossi per poter stabilire che Mario Rossi non è al suo posto.
Per questo, al di là della facile ironia che fa qualcuno sui "cattivoni", è chiaro che questa misura prende di mira solo i "soliti noti" alla Digos, per un motivo o per un altro.
E infatti, a riprova di ciò, tra i 42 multati non c'è di sicuro il bambino 13enne o il signor X di cui la Digos non sa un'acca.
I 42 sono esponenti di curva noti a cui si mette pressione tramite una misura restrittiva. "
Occhio a come ve movete che ve daspamo anche se non fate un cazzo. Vi abbiamo in pugno".
Questo rende inaccettabile misure di questo tipo. Perché agiscono non su un comportamento criminoso, ma su un pre-giudizio. TU, Ultras/militante/attivista sei socialmente pericoloso e su di te vale una legge preventiva, differente rispetto a tutti gli altri.
La tua agibilità è ristretta rispetto agli altri non in base a quel che fai, ma in base a quel che potresti fare, per il tuo semplice essere parte di un gruppo organizzato.
Previsione:
Entro 3-4 anni la media spettatori della lazio sará di 5 mila unitá.
Merde sui 10 mila
Citazione di: CN12 il 11 Set 2015, 14:44
Previsione:
Entro 3-4 anni la media spettatori della lazio sará di 5 mila unitá.
Merde sui 10 mila
Seconda previsione: tanta gente ne sarà felice e brinderà ai cattivoni fuori dallo stadio
Terza previsione: inizieranno indagini e analisi per capire il motivo dell'abbandono degli stadi da parte dei tifosi
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2015, 12:21
Questo rende inaccettabile misure di questo tipo. Perché agiscono non su un comportamento criminoso, ma su un pre-giudizio. TU, Ultras/militante/attivista sei socialmente pericoloso e su di te vale una legge preventiva, differente rispetto a tutti gli altri.
La tua agibilità è ristretta rispetto agli altri non in base a quel che fai, ma in base a quel che potresti fare, per il tuo semplice essere parte di un gruppo organizzato.
assurdo e schifoso, in puro questurino-style
Le leggi sono una cosa, la Questura un'altra.
I 300-400 "cattivoni" per città (non curva), fanno comodo, certamente non alle Forze dell'Ordine...
ma questo dovrebbe essere chiaro da decenni, in Italia.
Se poi, come leggo, è in gioco la democrazia e la libertà per il seggiolino allo stadio, allora lasciamo stare.
Citazione di: Brujita76 il 11 Set 2015, 14:48
Terza previsione: inizieranno indagini e analisi per capire il motivo dell'abbandono degli stadi da parte dei tifosi
Quarta previsione: l'abbandono degli stadi verrà attribuito alla violenza fuori gli stadi che impedisce l'ingresso delle famiglie allo stadio.
Citazione di: porgascogne il 11 Set 2015, 14:53
assurdo e schifoso, in puro questurino-style
assurdo e schifoso anche il pensare che siccome la cosa riguarda quei "soliti noti" in qualche modo la cosa non ci interessi e, anzi, in qualche modo questi se lo meritino pure.
Fai l'Ultras? Sei un violento, è giusto che tu venga monitorato come se già fossi un criminale.
Sei un attivista? Potenzialmente un "black bloc", giusto che tu venga monitorato come un criminale.
Il problema è che il criterio con cui si stabiliscono i "soliti noti" cambia nel tempo.
Oggi sono gli Ultras e gli attivisti sociali, domani magari lo saranno i sindacalisti, dopodomani chissà...
Non rifiutare il principio di per sé, al di là dei soggetti interessati in questo preciso momento, è il primo passo di legittimazione di uno Stato autoritario.
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2015, 15:46
assurdo e schifoso anche il pensare che siccome la cosa riguarda quei "soliti noti" in qualche modo la cosa non ci interessi e, anzi, in qualche modo questi se lo meritino pure.
Fai l'Ultras? Sei un violento, è giusto che tu venga monitorato come se già fossi un criminale.
Sei un attivista? Potenzialmente un "black bloc", giusto che tu venga monitorato come un criminale.
Il problema è che il criterio con cui si stabiliscono i "soliti noti" cambia nel tempo.
Oggi sono gli Ultras e gli attivisti sociali, domani magari lo saranno i sindacalisti, dopodomani chissà...
Non rifiutare il principio di per sé, al di là dei soggetti interessati in questo preciso momento, è il primo passo di legittimazione di uno Stato autoritario.
Apprezzo e condivido.
Mi è venuto in mente questo famoso testo
"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare"
ma state davvero a parlà di una lotta di libertà?
alla prossima invece della polverini allora mettetece pannella sulla recinzione e attenti che è vecchio
era ovvio che in questo modo prendono i soliti noti anche perché quello che non va a far casino se gli viene detto di spostarsi perché non è il suo posto si sposta
allo stadio non è vero che esistono regole non scritte, le regole vengono lette a inizio partita
per anni il potere non aveva motivo di rompere le palle agli ultra e allora andava bene e forse andava bene anche al potere
oggi le cose sono cambiate e invece di cercare il dialogo e salvare il salvabile magari facendo dei compromessi come dire da domani non tiriamo più bombe carta o non facciamo cori razzisti
iniziate una campagna di libertà con magari stupidi diciottenni che si sporcheranno pure la fedina
io ora vado alla manifestazione per i rifugiati, ad una manifestazione pro ultra non ci vengo
Lasciando stare il paragone con i rifugiati che non c'entra nulla, il punto non è giustificare ogni comportamento degli Ultras. Nessuno sta santificando gli Ultras come ultimi ribelli, ma questa E' una battaglia di libertà perché in questo momento le curve non sono sotto attacco per eventuali comportamenti criminosi, ma in quanto Curve.
Proviamo a rispondere a questa domanda: se la tecnologia permette di individuare chi lancia cori razzisti, chi aggredisce, chi ha un comportamento criminoso X, ma perché allora stiamo discutendo dei posti a sedere?
Non sarebbe più logico, immediato e funzionale per le forze dell'ordine individuare direttamente gli autori di questi eventuali gesti?
Se il punto fosse fermare il "crimine" in Curva, staremmo parlando di procedimenti che identificano chi compie questi atti una volta che questi vengono riscontrati, no? E invece parliamo di posti a sedere...
Perché sotto attacco non è quello che si fa in curva di illecito, ma l'essere stesso una Curva.
Tanto che ti metto pressione non sul comportamento criminoso, che anzi è funzionale a giustificare il mio intervento e quindi lascio proseguire in tutta tranquillità, ma su un particolare secondario (assenza di posti) essenziale al tuo stesso essere Curva.
Agito lo spauracchio dell'Ultras violento e intanto ti tolgo da sotto al culo la Curva.
Su questo gli Ultras non sono esenti da responsabilità.
Purtroppo in questi anni molti gruppi Ultras si sono distaccati dal resto della tifoseria e a volte ci si sono addirittura contrapposti. Da Primus inter pares a detentori assoluti. E' stato un autogol. Perché la costante presenza, le coreografie, il tifo incessante costituivano una legittimità indiscutibile ad esercitare quella primazia. Ma tra pari.
Ossia senza scordare che tutti gli altri restano altrettanto tifosi e che quindi vanno rispettati e non considerati entità separata.
Detto questo, anche si fosse d'accordo su questo errore, non giustificherebbe la stretta repressiva oggi in atto.
Che, ribadisco, non riguarda comportamenti criminosi che non mi sembrano oggetto né di dibattito né di intervento.
Siccome non ho seguito. Una domanda...
Ma poi è una bufala sta storia si o no?
Citazione di: Zoppo il 11 Set 2015, 20:55
Siccome non ho seguito. Una domanda...
Ma poi è una bufala sta storia si o no?
Ma cosa della multa? Ma che bufala..tutto vero.
Allora, vogliono la disciplina dei posti, vogliono il rigidissimo rispetto delle regole? Ognuno di noi dovrà richiedere il medesimo comportamento da chi quest'ordine dovrebbe garantirlo: quindi, tartassate gli steward su dove si trovi il vostro posto..sulla pretesa di avere il seggiolino pulito e su ogni altra minima cosa, con cortesia e educazione. Moltiplicate tutto per 7000 persone.
Citazione di: Zoppo il 11 Set 2015, 20:55
Siccome non ho seguito. Una domanda...
Ma poi è una bufala sta storia si o no?
Mi sbilancio. Bufala.
c'è stata una bella pulizia proprio mentre rispondevo
FD così risponderò solo a te
le curve sono sotto attacco per i reiterati comportamenti criminosi avuti negli anni e che sono costati centinaia di migliaia di euro negli anni alla nostra Lazio
quale è il modo per sradicare i cori razzisti e le bombe carta dalla curva?
se si portano gli steward in curva è accettabile? se si installano le telecamere va bene? se si frammentano le curve è legittimo? se vuoi fermare questi reati qualche azione la devi fare.
lo scontro è in atto da anni ma perché lo reputi uno scontro culturale e non dovuto a un comportamento non lecito della nostra curva?
finiamo nel mirino in tutte le situazioni ma noi non centriamo nulla?
anzi l'unico errore che noti è lo scollamento della curva dagli altri tifosi, scollamento poi presente da sempre
i responsabili della curva invece di parlare di lotta per la libertà dovrebbero cercare una via d'uscita, la costante presenza, le coreografie, il tifo incessante hanno avuto anche indiscutibili cadute di stile di cui sono egualmente responsabili
vuoi meno perquisizioni vai dal prefetto e gli dici che non farai più scoppiare una bomba carta allo stadio, ricordiamo che il prefetto se un fesso si mozza una mano con una bomba carta allo stadio viene cazziato
non vuoi le 4 file di steward prometti che non farai partire dalla curva nessun coro razzista o verso da scimmia
sai bene che hanno il potere di fare tutte queste cose ma sai pure che ne sono anche i primi responsabili
se mandano avanti lo scontro per me i prossimi anni si vedono la Lazio su sky se cercano il confronto non ne escono vincitori ma vivi e magari gli auguro cent'anni di tifo
Citazione di: giovannidef il 12 Set 2015, 00:41
c'è stata una bella pulizia proprio mentre rispondevo
FD così risponderò solo a te
le curve sono sotto attacco per i reiterati comportamenti criminosi avuti negli anni e che sono costati centinaia di migliaia di euro negli anni alla nostra Lazio
quale è il modo per sradicare i cori razzisti e le bombe carta dalla curva?
se si portano gli steward in curva è accettabile? se si installano le telecamere va bene? se si frammentano le curve è legittimo? se vuoi fermare questi reati qualche azione la devi fare.
lo scontro è in atto da anni ma perché lo reputi uno scontro culturale e non dovuto a un comportamento non lecito della nostra curva?
finiamo nel mirino in tutte le situazioni ma noi non centriamo nulla?
anzi l'unico errore che noti è lo scollamento della curva dagli altri tifosi, scollamento poi presente da sempre
i responsabili della curva invece di parlare di lotta per la libertà dovrebbero cercare una via d'uscita, la costante presenza, le coreografie, il tifo incessante hanno avuto anche indiscutibili cadute di stile di cui sono egualmente responsabili
vuoi meno perquisizioni vai dal prefetto e gli dici che non farai più scoppiare una bomba carta allo stadio, ricordiamo che il prefetto se un fesso si mozza una mano con una bomba carta allo stadio viene cazziato
non vuoi le 4 file di steward prometti che non farai partire dalla curva nessun coro razzista o verso da scimmia
sai bene che hanno il potere di fare tutte queste cose ma sai pure che ne sono anche i primi responsabili
se mandano avanti lo scontro per me i prossimi anni si vedono la Lazio su sky se cercano il confronto non ne escono vincitori ma vivi e magari gli auguro cent'anni di tifo
Le curve.... Gli zingari, i rumeni.... Queste generalizzazioni sono il primo passo per non risolvere nulla e forse peggiorare le cose..... Perché parli di curve quando quello che vuoi combattere e' il comportamento di una parte delle persone che vanno in curva? Spesso nei posti di lavoro per non voler "colpire" qualcuno si preferisce limitare tutti, qui credo sia palese che se c'e un reato si possa individuare il colpevole.... Qualsiasi sia il reato.... A meno che ste telecamere non funzionino bene solo con chi (orrore) si sposta di seggiolino
Aoh.... Manco all'asilo te rompevano così le palle
Citazione di: FatDanny il 10 Set 2015, 12:26
Ecco, questo determinismo non ragionato mi fa orrore (oltre a mettermi una discreta paura).
Seguire alla lettera la Norma, senza comprendere il senso della stessa e dandone un'attuazione stupida (nel senso di non ragionata) genera mostri. Ma mostri veri, non questi qui che alla fine restano questioni di poco conto.
La numerazione sul biglietto a cosa serve?
Ad evitare di vendere più biglietti dei posti disponibili, cioè ad evitare che il numero di spettatori in un dato settore (che costa uguale per tutti al suo interno) non sia tale da rendere impossibile lo spettacolo oltre che a causare seri problemi di sicurezza.
Quindi la numerazione è una norma corretta ed augurabile.
Allo stesso tempo quel diritto acquisito è relativo al settore e allo spettacolo, se viene esteso allo specifico posto dovremmo anche valutare le conseguenze che questo comporterebbe.
Infatti se questa estensione risulta attuabile per spettacoli di altro tipo (es. teatro) dove lo spettatore è passivo se non addirittura assente ai fini della rappresentazione, rischiano di diventare misure spropositate in uno spettacolo in cui lo spettatore gioca un ruolo, fa il tifo, oltre che rischiano di stonare pesantemente rispetto alla consuetudine che in quel luogo si è stabilita (durante la partita ci si alza, si salutano gli amici, si va a prendere una cosa).
E noi vorremmo rinunciare a questa socialità complessa e ormai consuetudinaria, adatta al luogo in cui viene esercitata, in nome di una Norma che perde la sua funzione primaria in nome della sua esecuzione organica?
Mah, torno a dirlo, mi sembra un crinale interpretativo estremamente pericoloso.
Premesso che io sono sono per il rispetto del posto per tanti motivi, però mi chiedo: se vengo multato qual'è la regola violata?
L'occupazione di un sedile diverso dal mio? E allora mi devi dimostrare che effettivamente stavo seduto da un'altra parte.
Oppure l'assenza dal mio posto dopo che il tornello registra il mio ingresso allo stadio? E la multa dopo quanti minuti di assenza scatta? Uno, cinque, trenta, novanta?
In questo caso l'assenza potrebbe essere causata da altro, tipo bisogno fisiologico, ecc...
Assurdo, c'è bisogno al più presto di uno stadio di proprietà con la sicurezza gestita interamente dalla Lazio. Fuori la polizia dallo stadio.
Citazione di: Luca MCM il 12 Set 2015, 11:17
Assurdo, c'è bisogno al più presto di uno stadio di proprietà con la sicurezza gestita interamente dalla Lazio. Fuori la polizia dallo stadio.
Sacrosanto.
Ora, a me (se è tutto vero, qualche dubbio viene) sembra che cerchino dei pretesti qualsiasi per fare fuori un certo numero di "soliti noti" allo stadio.
A me piacerebbe che eventualmente costoro fossero daspati SE e solo SE facessero cose come buh razzisit, saluti o cori fascisti ecc.
Ci sarebbe un motivo e avrebbero poco da chiaccherare. Contemporaneamente, si eviterebbe QUALSIASI sanzione alla società.
Invece, in questo modo assurdo, crei vittime che hanno tutte le ragioni per lamentarsi e creare giustamente un caso pesante, creando ancora più casino. Casino anche pesante.
Non c'è nulla da fare, abbiamo le peggiori forze del disordine del mondo.
Citazione di: Luca MCM il 12 Set 2015, 11:17
Assurdo, c'è bisogno al più presto di uno stadio di proprietà con la sicurezza gestita interamente dalla Lazio. Fuori la polizia dallo stadio.
Questa è la cazz.ata più grossa che circola sugli stadi di proprietà, in qualsiasi luogo pubblico o aperto al pubblico è sempre lo stato che gestisce l'ordine pubblico ( per fortuna).
drag.
L'unica - dico UNICA - giustificazione per la sicurezza e garanzia del posto è per la protezione dello stesso da parte del titolare, qualora occupato abusivamente e qualora il titolare stesso lo reclami (per motivi sui quali è inutile sindacare). In ogni altro caso un intervento diretto da parte di un'autorità è assurdo e illegittimo.
Il principio della norma è palesemente equo. Come al solito la sua applicazione nel nostro sistema, in particolare negli stadi italiani, è impossibile al momento attuale e quindi chiaramente strumentale a colpire un gruppo in particolare. Quando si piega una regola giusta a uno scopo sbagliato si crea il caos. L'incongruenza poi di un DASPO per il posto, provato dalle telecamere, quando le stesse non si usano per cose ben più importanti, non solo fa cascare le palle ma dimostra l'assoluta malafede di questo ennesimo colpo di coda. Questo detto da uno a cui piacciono gli stadi inglesi.
E comunque mi sembra più un modo per mandare un messaggio del tipo: occhio a quello che fate perché siamo in grado di contarvi anche i peli del....
Oggi piove. Chi sta nelle prime file sale su per evitare l'acqua.
Come la mettiamo, intelligentoni?
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Citazione di: GuyMontag il 10 Set 2015, 14:21
Vado allo stadio da più di 50 anni, e per una buona parte di questi il posto numerato non esisteva. C'erano la Monte Mario, sì, e la Tevere Numerata, che garantivano un posto (tra l'altro, un posto segnato su una panca di legno, e spesso se ci si stringeva un po' da due posti ne uscivano tre). E non c'erano poi tutti questi problemi. Non faccio neanche ricordi dei bei tempi andati. Allo stadio si insultava, c'erano fasci, mani a palette, si faceva a botte, e gli energumeni di oggi non è che al tempo vedevano l'hockey.
A me, come a molti, ha sempre dato fastidio il concetto di stadio come luogo ove vige un'altra legge rispetto a fuori. Un luogo con le sue regole, e tu che vai allo stadio ti ci devi adattare. Sennò vai in Monte Mario. Che poi anche lì. L'unica volta che mi sono menato era in Monte Mario.
Quando lo stadio è stato dotato di seggiolini da uno, non era per motivazioni di controllo e/o repressione, bensì per garantire miglior visibilità (bah) e sicurezza del posto. Laddove prima chi tardi arriva male alloggia, e allora te ne andavi in curva sui gradini di sotto, dove stavi in piedi e non si vedeva niente, ora avevi la possibilità di arrivare anche più tardi (e questo - specie per un tifoso non più giovane - ti permetteva di non farti magari due ore sotto l'acqua per vedere meglio la partita) e - per quelli che decidevano di abbonarsi - di scegliersi il proprio posto. Con l'abbonamento ad un posto sicuro, ai tempi dei Distinti Ovest, rinnovato anno dopo anno, ho conosciuto tante persone con cui siamo diventati amici, e ho potuto portare mio padre allo stadio fin sulla soglia degli 80 anni. Tra l'altro, con la garanzia che - se un energumeno si fosse seduto al posto mio - i miei vecchi e nuovi amici l'avrebbero avvertito che io stavo per arrivare e, se non avesse voluto sapere di spostarsi al mio arrivo, avrebbero "contribuito" a farlo sloggiare.
Non si può però pensare di utilizzare lo stesso metodo dappertutto. Quel che andava bene da noi, non andava bene in curva. Non perché lì c'è una legge diversa, ma perché in curva si sta in piedi, si canta, si fa gruppo. Se io - uomo onesto e probo - non capendo un cazzo di come funziona uno stadio prendo un biglietto di curva, proprio in mezzo agli ultras, e poi pretendo non solo di sedermi proprio là ma magari che gli altri stiano seduti sennò non vedo bene e (succederà, oh se succederà) mi innervosisco se qualcuno accende una sigaretta (o una canna), ebbene, buon senso mi consiglierebbe di spostarmi altrove o, in alternativa, di starmi zitto.
Il problema, come ben illustrato da FatDanny, è che modalità definite in partenza come strumenti per migliorare la fruibilità dello stadio, e come tali da valutare positivamente, sono utilizzate a scopi repressivi, di individuazione e punizione dei violenti. Quindi, vai con i biglietti nominativi, con l'impossibilità per una persona di acquistarne più di un certo numero, vai con i tornelli, le perquisizioni, ora pure il riconoscimento visivo (anche se fatico a crederlo) e l'obbligo assoluto di occupare il tuo posto, proprio quello e non altro. Da garanzia del posto si è passati al controllo tramite il posto. Se uno dal mio posto tira un selcio ad un poliziotto, ci vado di mezzo io. Anche se sto da un'altra parte.
Gli strumenti repressivi hanno un senso se sono applicati sempre e con giudizio. La repressione a ondate, mi ricordo le perquisizioni corporali a tappeto dopo un episodio (non mi ricordo se era lo striscione per Arkan), durate un paio di partite, e poi basta, è inutile e ingiusta perché colpisce indiscriminatamente la maggior parte della gente che non c'entra niente, che mai farebbe nulla del genere.
Si dice, ok, ma serve a garantire la sicurezza. Spiegatemi allora, sti mezzi tecnologici esistono o no? Se uno tira un bombone è fotografato e lo vengono a prendere oppure ci va di mezzo il proprietario del posto magari sfrattato oppure che se n'era andato da un'altra parte con gli amici? Perché in ambo i casi ci dovrebbe essere una telecamera che filma, ed è francamente ridicolo che la telecamera filma il posto, magari va a ricercare il proprietario, poi non corrisponde al lanciatore, e il lanciatore la sfanga perché no, non è stato proprio possibile identificarlo. Nel 2015? Ma dai...
Penso pure ai costi. Si potrebbe prendere l'impronta del culo, e se per caso a quel posto si siede uno che non ha diritto magari il sedile comincia a scottare o lancia sostanze urticanti...
Ma stiamo scherzando? L'utilizzo di questi metodi è volto a svuotare gli stadi. Il vero problema è che se mi siedo ad un posto il tifoso più vicino è a 20 metri, gli stadi, tra percorsi con filo spinato, tornelli, perquisizioni a go-go, scarpe tolte a gennaio, a me una volta mi volevano togliere il timbro della mia società (COL MIO NOME STAMPATO) perché magari lo potresti lanciare in campo, parcheggi impossibili (e sì che hanno speso i miliardi per i Mondiali del 90), manco una bottiglietta d'acqua mi posso portare sennò pure quella la lanci in campo (ad agosto? Ma che sò scemo? Ah, sì, posso acquistare un bicchiere di minerale al ber per 2 euro)... ma veramente, ma chi me lo fa fare?
E mò magari, con lo stadio vuoto, che finalmente posso cercarmi un posto dove si vede qualcosa dalla parte opposta senza che mi rompano il cazzo i tabelloni pubblicitari luminosi dietro la porta, arriva uno che mi multa perché non occupo il posto mio? Perché a me - uomo onesto e probo - il cazzo magari me lo cagano, ce credo molto un celerino o uno steward che va in mezzo alla Nord a fare multe...
Penso sia una bufala. Ma comunque il fatto che se ne discuta significa che è possibile. E che c'è pure qualcuno che è d'accordo. A me dà fastidio l'idea della discrezionalità. Perché la discrezionalità è potere. Sia di applicare, che di non applicare. Come quando ti fermano i vigili e comunque tu stai in torto (un triangolo, un giubbetto non sotto il sedile, magari uno stop che non funziona) e dipende dalla bontà del vigile se sanzionarti o meno. Arriva un input dall'alto? Tutti a pancia a terra coi cani poliziotto che ti annusano e i mitra spianati. Non arriva? L'hai sfangata, stavolta puoi accenderti una sigaretta perché t'hanno fatto passare l'accendino senza ricorrere ai bastoncini come i boy-scout.
A sto punto, aridateme le panche, aridateme i botteghini sotto lo stadio, aridateme la possibilità di decidere di andare allo stadio pochi minuti prima senza portare con me lo stato di famiglia, aridateme la possibilità di sedermi accanto a chi cazzo mi pare, anche se magari devo andare allo stadio due ore prima. Aridateme il mio stadio. E fatelo riempire. Poi parliamo del riconoscimento ottico e dell'analisi del DNA.
Buon nick non mente, intervento che condivido in toto.
Gabrielli & co..che cavolo avete creato..vi sto augurando ogni male che manco al mio peggiore nemico augurerei. Non riesco a esse contento per la vittoria, ho la morte dentro. Oggi una delle pagine più brutte. Ma tranquillo..prima o dopo finirai di ridere..L'annuncio di non appoggiarsi alle vetrate ha del ridicolo.
Citazione di: innamoRADU il 13 Set 2015, 23:40L'annuncio di non appoggiarsi alle vetrate ha del ridicolo.
perchè, secondo te era serio?
dai, era na battuta, non ci credo che sò riusciti a partorì na cosa del genere
stavo pe rotolà giù dalle scalette per le risate
È finito tutto
Non ci posso credere
Non tutti hanno da ridere per l'annuncio.
Se ci fosse stato un solo volto noto, entro domani parte un daspo senza nemmeno la multa preventiva
in questo lo speaker si è superato
anche se lo capisco aveva piovuto tanto i sedili erano bagnati si poteva scivolare
si scherza he
Citazione di: CN12 il 14 Set 2015, 00:03
È finito tutto
Non ci posso credere
Perché e' finito tutto? La Lazio c'e', i tifosi ci sono, la scquadra... la curva sta li....
non finisce niente, la strada e' lunga
avoja
:since :since :since
Ma di cosa ci meravigliamo?
questo è il paese in cui posso sbattere in galera per 10 giorni Stefano Mauri come custodia cautelare,
per impedire che "inquini" le prove...
questo è il paese in cui per combattere la prostituzione si fanno le multe ai clienti per intralcio al traffico in modo che le stesse prostitute si spostino più in la' dove nessuno le possa vedere e nessuno ne sia turbato...
gli strumenti ci sono, le regole pure, la loro applicazione è discrezionale e sempre distorta...
Ma in EL, con le barriere che DEVONO essere smontate, cosa cambia esattamente?
Perché se lì non valgono queste str.onzate, o solo in parte, i curvaroli si possono riappropriare della curva nelle prossime 3 partite in casa.
Infine, caro CN12, cosa avete deciso per le trasferte?
Citazione di: WhiteBluesBrother il 14 Set 2015, 16:52
Ma in EL, con le barriere che DEVONO essere smontate, cosa cambia esattamente?
Praticamente niente, rifaranno come con il Leverkusen, sostituendo le barriere con la celere ed i buttafuori in pettorina
Oramai hanno deciso di smantellare il tifo "organizzato" nelle due curve romane, quello è il loro obiettivo dichiarato (dai fatti) ed andranno fino in fondo.
Citazione di: CN12 il 14 Set 2015, 00:03
È finito tutto
Citazione di: Aquila Romana il 14 Set 2015, 17:38
Praticamente niente, rifaranno come con il Leverkusen, sostituendo le barriere con la celere ed i buttafuori in pettorina
Oramai hanno deciso di smantellare il tifo "organizzato" nelle due curve romane, quello è il loro obiettivo dichiarato (dai fatti) ed andranno fino in fondo.
Perchè
solo a Roma secondo te?
Davvero non riesco a capirlo, specialmente perchè penso che nulla sia mai casuale in certe stanze dei bottoni(imho).
PS. Per come la vedo io, che da bambino mi sono innamorato del calcio per quelle esplosioni di gioia dietro la porta, se ammazzano le curve, se lo stadio diventa una caserma, non dico che ammazzeranno il calcio, ma certamente hanno ottime possibilità di farlo. Un derby con spalti deserti metterebbe sotto ai riflettori di mezzo mondo l'ottusità di certe decisioni e la totale inettitudine di chi le ha prese.
Citazione di: Biafra il 14 Set 2015, 19:07
Perchè solo a Roma secondo te?
Davvero non riesco a capirlo, specialmente perchè penso che nulla sia mai casuale in certe stanze dei bottoni(imho).
Mi sembra che questo prefetto abbia già un piede (e mezzo) in politica
Inoltre ho la sensazione che voglia combattere un determinato movimento ma senza il coraggio di affrontarlo in maniera "diretta"
Citazione di: Biafra il 14 Set 2015, 19:07
Perchè solo a Roma secondo te?
Davvero non riesco a capirlo, specialmente perchè penso che nulla sia mai casuale in certe stanze dei bottoni(imho).
PS. Per come la vedo io, che da bambino mi sono innamorato del calcio per quelle esplosioni di gioia dietro la porta, se ammazzano le curve, se lo stadio diventa una caserma, non dico che ammazzeranno il calcio, ma certamente hanno ottime possibilità di farlo. Un derby con spalti deserti metterebbe sotto ai riflettori di mezzo mondo l'ottusità di certe decisioni e la totale inettitudine di chi le ha prese.
Il 16 si conoscerà l'elenco completo delle candidate alle Olimpiadi del 24, intanto l'11 è stata presentata ufficialmente quella di Roma:
http://www.quotidiano.net/sport/roma-2024-candidatura-olimpiadi-1.1289657
l'Olimpico sarà lo stadio che dovrebbe ospitarle ed è premura di governo ed autorità preposte di prevenire ogni fatto possa fare cattiva pubblicità.
La mangiatoia sarà enorme e nessuno vuole lasciare nulla al caso, con le norme attuali non ci vuole niente a far sparire qualche centinaio di ultras dallo stadio.
Dello stadio vuoto o silenzioso al derby se ne fregano, avranno già preparato i cori di sottofondo modello play station per le tv
Citazione di: Aquila Romana il 14 Set 2015, 19:24
Mi sembra che questo prefetto abbia già un piede (e mezzo) in politica
Inoltre ho la sensazione che voglia combattere un determinato movimento ma senza il coraggio di affrontarlo in maniera "diretta"
Cogitandoci su, tertium datur est: questo "programma" del prefetto è figlio di un pallottiano progetto, che vuole importare nella Caput Mundi il modello "amerikano" e che prevede la sostituzione dei "fucking idiots" con grassottelle famiglie sorridenti, armate di bevande gassate e pop corn in vece di striscioni, sciarpe e bandieroni.
Solo che per "par condicio" (oltre alla curva sud) bisogna per forza di cose riservare medesimo trattamento anche alla Curva Nord..
(img)faccina andreottiana che ghigna(/img)
Sarò un sempliciotto ma le cose mi sembrano molto più semplici.
Gli ultras romani hanno perso i tradizionali riferimenti politici e, nel frattempo, hanno esagerato in più occasioni (campo de fiori, squalifiche uefa, pungicate e soprattutto Ciro Esposito.)
Oggi c'è un nuovo Prefetto
- che ha lavorato a lungo a Firenze (nuova capitale in pectore)
- che è lanciatissimo in un'inarrestabile carriera e che non la mette di certo a repentaglio per quattro tifosi
- senza alcun legame con l'ambientone romano e romanista
- che non ha bisogno di consensi nell'estrema destra
- con la fama di risolvere problemi
io e mio fratello siamo andati ai distinti NE fila 19. L'acqua non arrivava pero' quando pioveva a vento arrivavano goccioline ma non ci siamo spostati nonostante avessimo le sue due bimbe piccole per paura delle multe.
ad un certo punto ci siamo resi conto che non avevamo rispettato i posti per mettere le bimbe al centro e io e lui ai lati per tenerle sotto controllo.
se me fanno la multa ammazzo qualcuno.
Citazione di: rocchigol il 15 Set 2015, 12:30
io e mio fratello siamo andati ai distinti NE fila 19. L'acqua non arrivava pero' quando pioveva a vento arrivavano goccioline ma non ci siamo spostati nonostante avessimo le sue due bimbe piccole per paura delle multe.
ad un certo punto ci siamo resi conto che non avevamo rispettato i posti per mettere le bimbe al centro e io e lui ai lati per tenerle sotto controllo.
se me fanno la multa ammazzo qualcuno.
Ma su, non fate gli esagerati... non ti fa la multa nessuno, e non te l'avrebbero fatta neanche se salivi di dieci file.
Citazione di: Masters il 10 Set 2015, 13:03
[..] ( guidi te l'auto, ma essendo intestata a tua moglie a lei decurtano i punti se non comunichi che alla guida eri te ) .
Ot
Non è più così da molto tempo.
Eot
Inviato dal mio GT-I9300 con Tapatalk 4
La storia delle multe è una esagerazione. Io ero in Tevere e non ero al mio posto come non lo erano i miei amici acconto. Ognuno si è messo dove capitava. In curva nord, causa pioggia tutti si sono spostati nelle file in alto, quindi nessuno era al suo posto. Se non volete incorrere in sanzioni semplicemente non sedersi sulle scale e non istruite i passaggi.
Sempre Forza Lazio
Citazione di: rocchigol il 15 Set 2015, 12:30
io e mio fratello siamo andati ai distinti NE fila 19. L'acqua non arrivava pero' quando pioveva a vento arrivavano goccioline ma non ci siamo spostati nonostante avessimo le sue due bimbe piccole per paura delle multe.
ad un certo punto ci siamo resi conto che non avevamo rispettato i posti per mettere le bimbe al centro e io e lui ai lati per tenerle sotto controllo.
se me fanno la multa ammazzo qualcuno.
dai ci sta a prendere per il .ulo
se avevi il biglietto davanti alla vetrata restavi lì?
guarda che nel primo tempo c'era il nubifragio, le bimbe affogavano
Citazione di: Neal il 14 Set 2015, 23:19
Sarò un sempliciotto ma le cose mi sembrano molto più semplici.
Gli ultras romani hanno perso i tradizionali riferimenti politici e, nel frattempo, hanno esagerato in più occasioni (campo de fiori, squalifiche uefa, pungicate e soprattutto Ciro Esposito.)
Oggi c'è un nuovo Prefetto
- che ha lavorato a lungo a Firenze (nuova capitale in pectore)
- che è lanciatissimo in un'inarrestabile carriera e che non la mette di certo a repentaglio per quattro tifosi
- senza alcun legame con l'ambientone romano e romanista
- che non ha bisogno di consensi nell'estrema destra
- con la fama di risolvere problemi
Il Prefetto ha legami eccome con l'ambiente romano, grazie alla sua esperienza passata negli uffici della Digos.
Anzi, su questo ha ragione AR nel senso che fin da allora è sempre stato uno molto "politico", ossia capace di valutare il contesto e non affermare l'ordine pubblico in modo stupido (per quanto non ho ben capito quale movimento vorrebbe affrontare indirettamente... o meglio forse ho frainteso, perché nel caso sarebbe abbastanza ridicola come teoria).
Non credo che il suo intervento sia legato all'intervento sull'estrema destra, perché altrimenti ci sarebbero altri modi e maniere decisamente più incisive.
A me pare invece che la cosa sia legata soprattutto alla normalizzazione di tutto il contesto romano in vista di Giubileo e Olimpiadi, Ultras compresi.
E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?
Neal non credo si riferisse a un intervento contro l'estrema destra ma alla mancanza di neccessità di dover tener conto di questi per i suoi propri fini personali, politici, di carriera o altro.
Non mira alla vetrata degli irriducibili, insomma.
Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 12:58
...
E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?
Concordo con FatDanny... e vado oltre:
secondo me è arrivata una richiesta specifica dalla ASMafia, del tipo "questi non li voglio più vedere",
e quindi con ogni mezzo e mezzuccio, la polizia accontenterà il richiedente.
Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 12:58
Il Prefetto ha legami eccome con l'ambiente romano, grazie alla sua esperienza passata negli uffici della Digos.
Anzi, su questo ha ragione AR nel senso che fin da allora è sempre stato uno molto "politico", ossia capace di valutare il contesto e non affermare l'ordine pubblico in modo stupido (per quanto non ho ben capito quale movimento vorrebbe affrontare indirettamente... o meglio forse ho frainteso, perché nel caso sarebbe abbastanza ridicola come teoria).
Non credo che il suo intervento sia legato all'intervento sull'estrema destra, perché altrimenti ci sarebbero altri modi e maniere decisamente più incisive.
A me pare invece che la cosa sia legata soprattutto alla normalizzazione di tutto il contesto romano in vista di Giubileo e Olimpiadi, Ultras compresi.
E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?
quindi la multa per il posto sarebbe come le tasse non pagate di Al Capone?
considera che in un post precedente stavo per fare esattamente questo esempio, ma poi l'ho cancellato perché non era pertinente.
L'evasione fiscale è un reato tanto quanto il contrabbando, il cambio posto non è un reato.
Il motivo per cui mi sembra evidente questo l'ho spiegato qualche pagina fa.
Le identificazioni avvengono tramite le schedature della Digos (secondo me addirittura per riconoscimento a vista), mica perché davvero si mettono a controllare posto per posto chi dovrebbe starci e che faccia ha.
Anche solo immaginare una procedura così lunga e dispendiosa mi pare ridicolo.
Si vuole normalizzare la Curva senza passare da un'offensiva politica (razzismo e apologia di fascismo) né prendendo di petto la questione Ultras.
Come spesso si fa anche nei confronti degli attivisti politici, per evitare che attorno all'atto repressivo si produca consenso. Per cui piuttosto che sgomberare le occupazioni, faccio una legge che permette ad Acea ed Enel di staccare le utenze. Oppure stabilisco sanzioni amministrative.
In questo modo su un piano formale io mica sto colpendo gli Ultras. Io sto intervenendo semplicemente su una violazione del regolamento dello Stadio Olimpico con una sanzione amministrativa. Formalmente.
Sostanzialmente questo intervento mira a colpire uno dei presupposti fondamentali con cui si sta allo stadio in forma organizzata (così come togliere luce e acqua colpisce uno dei presupposti fondamentali per stare in un qualsiasi edificio).
fd c'è una risposta più semplice...
Citazione di: happyeagle il 10 Set 2015, 15:02
Regolamento d'uso dello Stadio Olimpico
L'accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all'interno dell'impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal "regolamento d'uso". L'inosservanza dello stesso comporterà l'immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il seguente allontanamento dall'impianto del contravventore nonchè l'applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla normativa vigente tra cui l'applicazione del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO). 1. Si richiamano, in particolare, le seguenti disposizioni:
a. il titolo di accesso allo stadio è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previste dalla normativa di legge in materia e dal club;
b. per l'accesso all'impianto è richiesto il possesso di un documento di identità valido, da esibire anche a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso ed il possessore dello stesso;
c. il titolo di accesso va conservato fino all'uscita dello stadio;
d. l'accesso attraverso automezzi nelle aree di sosta e di parcheggio individuate è regolato da titoli (c.d. pass auto) specificatamente autorizzati;
e. lo spettatore ha il diritto/ dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l'acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dalla società che organizza l'evento su autorizzazione delle competenti autorità;
f. lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l'introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.
2. All'interno dell'impianto sportivo e dell'area riservata esterna È VIETATO:
a. esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte;
b. sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo;
c. arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico;
d. danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell'impianto;
e. introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe;
f. introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree,rilasciate dall'autorità competente, previo parere favorevole del Questore;
g. introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l'emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all'incolumità di tutti i soggetti presenti nell'impianto;
h. introdurre cinture con fibie metalliche di rilevanti dimensioni ed altri accessori od ausili che possano recare pericolo alla sicurezza dell'evento;
i. introdurre ombrelli, ad eccezione di quelli di ridotte dimensioni, comunque non aventi punte acuminate e di forma e/o materiali che possano arrecare pericolo alla sicurezza dell'evento e degli spettatori; j. introdurre stampelle fatte salve espresse autorizzazioni;
k. esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il terreno di gioco; l. svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata; m. introdurre e vendere all'interno dell'impianto sportivo, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica;
n. introdurre animali di qualsiasi genere, fatte salve espresse autorizzazioni; o. introdurre e/o indossare pettorine od indumenti di colore e foggia uguale o simile a quelli degli stewards e degli altri addetti ai servizi;
p. introdurre ed esporre striscioni, cartelli, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto e diversi da quelli esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dalla società sportiva e dovranno essere rimossi al termine della manifestazione; q. organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; r. accedere e trattenersi all'interno dell'impianto in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.
prima volta...multa, seconda volta DASPO.
è come dire che ad al capone la prima volta je faccio fa 10 anni de gabbio, alla seconda evasione lo porto in carcere a vita.
Non ho capito quale sarebbe la risposta più semplice.
rispondendo a purple...
la multa per il posto è solo l'espediente per il daspo, previsto già alla seconda infrazione.
Non vogliono colpire con ogni mezzo lecito, bensì utilizzarlo per arrivare al daspo.
Come dicevi giustamente tu, c'è una pubblicità da portare avanti in vista del giubileo e della candidatura alle olimpiadi.
Ma come la tessera del tifoso, i tornelli, le perquisizioni a 2 km dallo stadio, anche questa restrizione, non farà altro che allontanare la gente dallo stadio.
In Inghilterra ci sono restrizioni dure ma ti si fornisce ogni comodità sia per arrivare allo stadio (metro ovunque), sia per assistere alla partita (campo vicino, nessuna barriera).
Qui non vogliono costruire stadi, vogliono svuotarli, e i dati delle presenze in generale di tutte le squadra sono li a dimostrarlo, questo è fascismo, bello e buono.
Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 14:33
considera che in un post precedente stavo per fare esattamente questo esempio, ma poi l'ho cancellato perché non era pertinente.
L'evasione fiscale è un reato tanto quanto il contrabbando, il cambio posto non è un reato.
Il motivo per cui mi sembra evidente questo l'ho spiegato qualche pagina fa.
Le identificazioni avvengono tramite le schedature della Digos (secondo me addirittura per riconoscimento a vista), mica perché davvero si mettono a controllare posto per posto chi dovrebbe starci e che faccia ha.
Anche solo immaginare una procedura così lunga e dispendiosa mi pare ridicolo.
Si vuole normalizzare la Curva senza passare da un'offensiva politica (razzismo e apologia di fascismo) né prendendo di petto la questione Ultras.
Come spesso si fa anche nei confronti degli attivisti politici, per evitare che attorno all'atto repressivo si produca consenso. Per cui piuttosto che sgomberare le occupazioni, faccio una legge che permette ad Acea ed Enel di staccare le utenze. Oppure stabilisco sanzioni amministrative.
In questo modo su un piano formale io mica sto colpendo gli Ultras. Io sto intervenendo semplicemente su una violazione del regolamento dello Stadio Olimpico con una sanzione amministrativa. Formalmente.
Sostanzialmente questo intervento mira a colpire uno dei presupposti fondamentali con cui si sta allo stadio in forma organizzata (così come togliere luce e acqua colpisce uno dei presupposti fondamentali per stare in un qualsiasi edificio).
Ineccepibile.
Per queste ragioni servirebbe un'intelligenza "politica", di allargamento e partecipazione, che questa curva (chi comanda) non possiede o non vuole esprimere. "Lo stadio come laboratorio di controllo" è un processo ormai compiuto, tra rassegnazione, obbedienza, rigurgiti identitari e diserzione. Ora si ripiega sulla trasferta alla ricerca del "sapore di una volta". Sullo sfondo, tra pochi anni, uno stadio riommers (illegale) con curve a 50 euro, fidelizzazioni da usura, microchip nel culo, parcheggio a via Genova, obbligo al consumo compulsivo.
Un Ballard all'amatriciana, con biglietti Atac con profilo del nipote del capitano. E ci ricorderemo che volevamo impedire tutto questo con ragazzi di Buda.
La Curva come massima espressione del tifo è difesa da tutta la tifoseria, o quasi.
Perché tutta la tifoseria le riconosce la primazia in termini di presenza, tifo, bellezza (coreografie, ma anche semplice presenza partita dopo partita).
La Curva come espressione di soggettività autoreferenziale e a volte addirittura in contrapposizione al resto della tifoseria ormai è difesa solo da se stessa.
Perché al resto dei tifosi di difendere la libera espressione delle mani a paletta o di altro non je ne po' fregà de meno.
Come non je po' fregà de meno di difendere chi ti imbruttisce se tifi perché loro hanno deciso diversamente (riferito a quanto accaduto a rioma-juve).
Quindi in questo momento si è davanti ad una scelta, non solo a Roma, che piaccia o no:
recuperare consenso, sopravvivere e addirittura rilanciarsi.
Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga.
Non vuol dire scendere a compromessi con chi vuole normalizzare le Curve, quanto piuttosto rendersi conto che la propria forza deriva anche dal resto della tifoseria che ti sostiene. Dal fatto che il resto della tifoseria non è un'entità di serie B, ma il bacino da cui trai legittimazione. E che quindi non può essere misconosciuta (nel migliore dei casi).
La scelta oggi sta in Curva (in tutte le Curve, non solo nella nostra). E per quanto ci speri poco, mi auguro che venga fatta la scelta giusta, perché io dello stadio-ospedale non ho alcuna voglia.
si sa qualcosa se sono arrivate multe anche per noi contro l'udinese??
Citazione di: sweeper77 il 16 Set 2015, 14:40
fd c'è una risposta più semplice...
prima volta...multa, seconda volta DASPO.
è come dire che ad al capone la prima volta je faccio fa 10 anni de gabbio, alla seconda evasione lo porto in carcere a vita.
sembra che stia partendo una class action, tutti per la stessa ragione, deve essere l'organizzazione che deve garantire che il tuo posto sia libero, se lo trovi occupato non devi essere te che devi attivarti per farlo liberare, da li la richiesta di annullamento della multa/daspo.
Citazione di: ignoto il 17 Set 2015, 00:02
si sa qualcosa se sono arrivate multe anche per noi contro l'udinese??
No e non arriveranno
Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 16:37
La Curva come massima espressione del tifo è difesa da tutta la tifoseria, o quasi.
Perché tutta la tifoseria le riconosce la primazia in termini di presenza, tifo, bellezza (coreografie, ma anche semplice presenza partita dopo partita).
La Curva come espressione di soggettività autoreferenziale e a volte addirittura in contrapposizione al resto della tifoseria ormai è difesa solo da se stessa.
Perché al resto dei tifosi di difendere la libera espressione delle mani a paletta o di altro non je ne po' fregà de meno.
Come non je po' fregà de meno di difendere chi ti imbruttisce se tifi perché loro hanno deciso diversamente (riferito a quanto accaduto a rioma-juve).
Quindi in questo momento si è davanti ad una scelta, non solo a Roma, che piaccia o no:
recuperare consenso, sopravvivere e addirittura rilanciarsi.
Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga.
Non vuol dire scendere a compromessi con chi vuole normalizzare le Curve, quanto piuttosto rendersi conto che la propria forza deriva anche dal resto della tifoseria che ti sostiene. Dal fatto che il resto della tifoseria non è un'entità di serie B, ma il bacino da cui trai legittimazione. E che quindi non può essere misconosciuta (nel migliore dei casi).
La scelta oggi sta in Curva (in tutte le Curve, non solo nella nostra). E per quanto ci speri poco, mi auguro che venga fatta la scelta giusta, perché io dello stadio-ospedale non ho alcuna voglia.
non so le altre tifoserie ma la nostra ha già deciso
"Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga"
ovviamente la possibilità di soccombere non è ipotizzata
recuperare consenso è impossibile e anche inutile perché l'entità di serie B non scende in campo, scusa già ha difficoltà a tifare la Lazio come può compattarsi con la curva
la curva può solo scendere a compromessi con Lotito o col prefetto ma sarebbe un continuo dare solo per sopravvivere
la lega calcio non vuole più gli ultra, sono fuori tempo e costano in termini di immagine
tu pensi che sia ancora tutto in gioco e del resto stando in italia è anche possibile ma
non capisco lo stadio ospedale perché asettico o perché si romperanno le teste?
Citazione di: novantatreesimo il 16 Set 2015, 13:03
Neal non credo si riferisse a un intervento contro l'estrema destra ma alla mancanza di neccessità di dover tener conto di questi per i suoi propri fini personali, politici, di carriera o altro.
Non mira alla vetrata degli irriducibili, insomma.
Esattamente.
Gli ultras hanno perso i principali referenti politici e Gabrielli non ha nessun bisogno di raccogliere consensi in quell'area.
In questo senso intendevo "fuori dall'ambiente romano e romanista" pur sapendo che, probabilmente, è uno dei prefetti più vicini ai palazzi romani.
Mi sembra che qualsiasi ipotesi legata a olimpiadi, ammerecani o estremismo politico sia molto meno verosimile rispetto alla più banale e semplice ambizione politica di Gabrielli.
Un nuovo Ciro Esposito metterebbe a repentaglio la sua carriera e la possibilità di sedersi in uno dei prossimi Consigli dei Ministri.
Credo che preferisca inimicarsi un ambiente ristretto (e marginale per il sue bacino di consensi) piuttosto che rischiare di sporcare la sua immagine di uomo di stato, che gestisce e risolve problemi complessi, con qualsiasi disordine creato dal mondo ultras.
Citazione di: FatDanny il 11 Set 2015, 15:46
assurdo e schifoso anche il pensare che siccome la cosa riguarda quei "soliti noti" in qualche modo la cosa non ci interessi e, anzi, in qualche modo questi se lo meritino pure.
Fai l'Ultras? Sei un violento, è giusto che tu venga monitorato come se già fossi un criminale.
Sei un attivista? Potenzialmente un "black bloc", giusto che tu venga monitorato come un criminale.
Il problema è che il criterio con cui si stabiliscono i "soliti noti" cambia nel tempo.
Oggi sono gli Ultras e gli attivisti sociali, domani magari lo saranno i sindacalisti, dopodomani chissà...
Non rifiutare il principio di per sé, al di là dei soggetti interessati in questo preciso momento, è il primo passo di legittimazione di uno Stato autoritario.
Fat, io non credo che il problema sia quello di legittimare uno stato autoritario. L'Italia non mi sembra un paese in mano alle forze reazionarie. E' che, secondo me - io però non frequento la curva - a roma il discorso s'è fatto pericoloso. Le curve della roma e della Lazio sono frequentate anche da persone pericolose. C'è stato un vecchio capo ultras della roma che ha sparato a un tifoso del Napoli e l'ha ucciso; ci sono state rivendicazioni allo stadio; in ogni derby succede l'ira di dio, fuori soprattutto, con scontri a ponte milvio, a ponte duca d'aosta, al ponte della musica, davanti ai baretti; dentro sfilano i più assurdi gruppi di alleati ultras arrivati da tutta europa. Intorno alla curva della Lazio ruota una specie di internazionale nera che compare sempre nei momenti topici e in partite importanti. E' un casino. Una brutta aria. C'è propoganda politica, apologia di fascismo, apologia di razzismo, apologia della criminalità. C'è violazione della legge. Davanti a decine di telecamere che riprendono il tutto e lo rimbalzano in tempo reale nel mondo, con un grave danno d'immagine per la città, il paese, magari pure il governo, tiè.
Tutto questo stanno cercando di limitare. Cercano di rendere lo stadio un posto un po' meno "franco", visto che il concetto di stadio come luogo franco per antonomasia in Italia gira da almeno 30 anni, e anche tra le cosiddette "élite". Certo, fanno ciò attraverso la burocrazia, e sappiamo bene cos'è la burocrazia in Italia anche dal punto di vista della comicità che riesce a esprimere (perché l'annuncio di domenica scorsa verso la fine della partita ha dimostrato anche la comicità del potere...), e magari anche, come scrivi tu, utilizzando durezza inutile, rigore eccessivo nei controlli, atteggiamenti vessatori che io non metto in alcun dubbio e che, senz'altro, creano odio, astio, voglia di rivalsa in chi li subisce. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo.
Però, Fat, succede solo a Roma, ma come sarà? Domenica scorsa vedevo in tv il derby di Milano, in casa dell'inter: 80% di tifosi interisti allo stadio. Ho visto però molti milanisti sedere tra gli interisti in quella che da noi sarebbe la tribuna tevere. Stavano vicini. Uno accanto all'altro. Ognuno con maglia o sciarpa della propria squadra. Qui a Roma ai derby c'è l'apartheid, e quando hanno provato a dividere la tevere in due si sono picchiati in diretta tv durante il Tg delle 20 (era di sera, partita di coppa italia, 4, 5 anni fa), se sei della Lazio, zona nord, compresa la strada per arrivare, se sei della roma, zona sud. A questa degenerazione, io credo, stia cercando di mettere un argine chi deve governare l'ordine pubblico. Poi, come hanno scritto altri, ci sarà dentro l'ascesa politica del nuovo prefetto, la fine politica di chi offriva copertura a questi gruppi di ultras, addirittura può darsi che ci sia una richiesta arrivata direttamente dalle società di calcio (ma la Lazio, ad esempio, si potrà essere rotta le palle di questa gente che provoca multe, squalifiche del campo, partite a porte chiuse, mancati introiti, la gogna continua della uefa, umiliazioni come quelli dei delegati nascosti due anni fa tra i fotografi per contare quanti saluti romani s'erano alzati durante una certa canzone della curva?), tutto, può starci dentro tutto. Però forse s'era un pochino superato il limite. C'hai fatto caso che una delle prime misure prese è stata quella di interdire ai tifosi la vetrata centrale in basso delle curve, quella da dove si governa il settore e da dove un anno e mezzo fa Genny 'a Carogna aveva aperto il suo ufficio personale e ricevuto esponenti dell'ordine pubblico, delle società di calcio, calciatori che gli chiedevano lumi sulla possibilità di giocare una partita che 60mila persone allo stadio e altri 10 milioni a casa stavano aspettando di vedere? Può darsi che quella umiliazione subita dallo stato non sia stata digerita e si sia deciso di porvi fine.
Citazione di: Indaco il 17 Set 2015, 11:53
Fat, io non credo che il problema sia quello di legittimare uno stato autoritario. L'Italia non mi sembra un paese in mano alle forze reazionarie. E' che, secondo me - io però non frequento la curva - a roma il discorso s'è fatto pericoloso. Le curve della roma e della Lazio sono frequentate anche da persone pericolose. C'è stato un vecchio capo ultras della roma che ha sparato a un tifoso del Napoli e l'ha ucciso; ci sono state rivendicazioni allo stadio; in ogni derby succede l'ira di dio, fuori soprattutto, con scontri a ponte milvio, a ponte duca d'aosta, al ponte della musica, davanti ai baretti; dentro sfilano i più assurdi gruppi di alleati ultras arrivati da tutta europa. Intorno alla curva della Lazio ruota una specie di internazionale nera che compare sempre nei momenti topici e in partite importanti. E' un casino. Una brutta aria. C'è propoganda politica, apologia di fascismo, apologia di razzismo, apologia della criminalità. C'è violazione della legge. Davanti a decine di telecamere che riprendono il tutto e lo rimbalzano in tempo reale nel mondo, con un grave danno d'immagine per la città, il paese, magari pure il governo, tiè.
Tutto questo stanno cercando di limitare. Cercano di rendere lo stadio un posto un po' meno "franco", visto che il concetto di stadio come luogo franco per antonomasia in Italia gira da almeno 30 anni, e anche tra le cosiddette "élite". Certo, fanno ciò attraverso la burocrazia, e sappiamo bene cos'è la burocrazia in Italia anche dal punto di vista della comicità che riesce a esprimere (perché l'annuncio di domenica scorsa verso la fine della partita ha dimostrato anche la comicità del potere...), e magari anche, come scrivi tu, utilizzando durezza inutile, rigore eccessivo nei controlli, atteggiamenti vessatori che io non metto in alcun dubbio e che, senz'altro, creano odio, astio, voglia di rivalsa in chi li subisce. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo.
Però, Fat, succede solo a Roma, ma come sarà? Domenica scorsa vedevo in tv il derby di Milano, in casa dell'inter: 80% di tifosi interisti allo stadio. Ho visto però molti milanisti sedere tra gli interisti in quella che da noi sarebbe la tribuna tevere. Stavano vicini. Uno accanto all'altro. Ognuno con maglia o sciarpa della propria squadra. Qui a Roma ai derby c'è l'apartheid, e quando hanno provato a dividere la tevere in due si sono picchiati in diretta tv durante il Tg delle 20 (era di sera, partita di coppa italia, 4, 5 anni fa), se sei della Lazio, zona nord, compresa la strada per arrivare, se sei della roma, zona sud. A questa degenerazione, io credo, stia cercando di mettere un argine chi deve governare l'ordine pubblico. Poi, come hanno scritto altri, ci sarà dentro l'ascesa politica del nuovo prefetto, la fine politica di chi offriva copertura a questi gruppi di ultras, addirittura può darsi che ci sia una richiesta arrivata direttamente dalle società di calcio (ma la Lazio, ad esempio, si potrà essere rotta le palle di questa gente che provoca multe, squalifiche del campo, partite a porte chiuse, mancati introiti, la gogna continua della uefa, umiliazioni come quelli dei delegati nascosti due anni fa tra i fotografi per contare quanti saluti romani s'erano alzati durante una certa canzone della curva?), tutto, può starci dentro tutto. Però forse s'era un pochino superato il limite. C'hai fatto caso che una delle prime misure prese è stata quella di interdire ai tifosi la vetrata centrale in basso delle curve, quella da dove si governa il settore e da dove un anno e mezzo fa Genny 'a Carogna aveva aperto il suo ufficio personale e ricevuto esponenti dell'ordine pubblico, delle società di calcio, calciatori che gli chiedevano lumi sulla possibilità di giocare una partita che 60mila persone allo stadio e altri 10 milioni a casa stavano aspettando di vedere? Può darsi che quella umiliazione subita dallo stato non sia stata digerita e si sia deciso di porvi fine.
genny a carogna è napoletano. quella partita era napoli-fiorentina...perchè la vergogna la dobbiamo pagare a roma? solo perchè successo a roma?
interisti e milanisti saranno anche bravi durante il derby, ma le loro tifoserie hanno i morti sulla coscienza, noi no! come la mettiamo?
senza considerare le continue risse dei napoletani (l'ultima in francia a nizza questa estate)
mi dispiace, ma non credo tu abbia centrato il punto
sono di più per la teoria di altri netter: è notizia di pochi giorni fa della candidatura ufficiale di roma alle olimpiadi del 2024....annientiamo gli ultras romani e non avremo problemi. sti caxxi se nel resto dell'italia i napoletani, gli juventini o chi ti pare continueranno a fare i loro comodi, noi pensiamo a roma. i soldi arriveranno a roma e non possiamo permetterci di perderli...dovemo magnà
Citazione di: Brujita76 il 17 Set 2015, 12:00
genny a carogna è napoletano. quella partita era napoli-fiorentina...perchè la vergogna la dobbiamo pagare a roma? solo perchè successo a roma?
interisti e milanisti saranno anche bravi durante il derby, ma le loro tifoserie hanno i morti sulla coscienza, noi no! come la mettiamo?
senza considerare le continue risse dei napoletani (l'ultima in francia a nizza questa estate)
mi dispiace, ma non credo tu abbia centrato il punto
sono di più per la teoria di altri netter: è notizia di pochi giorni fa della candidatura ufficiale di roma alle olimpiadi del 2024....annientiamo gli ultras romani e non avremo problemi. sti caxxi se nel resto dell'italia i napoletani, gli juventini o chi ti pare continueranno a fare i loro comodi, noi pensiamo a roma. i soldi arriveranno a roma e non possiamo permetterci di perderli...dovemo magnà
Brujita76, rispetto le tue posizioni. Io però preferisco non ricorrere sempre alla dietrologia per spiegare le cose. E' una campagna contro gli ultras italiani, non solo contro le curve della Lazio e della roma. E' stata attaccata la curva a del Napoli, decine di arrestati, è stata attaccata la curva sud della juve (peggiore di quella della Lazio, ormai, per le posizioni politicamente scorrette) che domenica scorsa era chiusa di nuovo, vengono attaccate le curve di Lazio e roma. Danno fastidio gli ultras che per anni hanno agito impuniti (non mi riferisco solo a quelli della Lazio). Genny 'a Carogna è napoletano, giusto, la partita era fiorentina-napoli, giusto, ma si è voluta dare una lezione a tutti, un monito. D'altronde nel marzo del 2004, 6,7 genny 'a carogna della roma, sul tartan della curva sud te li ricordi pure tu, no? E quel giorno l'hanno fatta franca, mi sembra di ricordare, facendo sospendere senza motivo un derby. E nessuno ha pagato. Io credo che chi di dovere si sia rotto le scatole di questo andazzo e abbia deciso di agire. Probabilmente, come scrivi tu e anche altri, anche seguendo qualche input esterno o prendendo spunto da fattori più grandi di quello di normalizzare gli stadi italiani (olimpiadi/ascesa politica del nuovo prefetto/fine delle coperture politiche per gli ultras) ma soprattutto a causa della immagine pessima che continuava ad aggirarsi sul calcio italiano in tema di tifoserie. Poi, gli esiti li vedremo alla fine, perché l'Italia è anche famosa per i soprassalti di indignazione che si spengono immediatamente come fuochi fatui appena passata l'indignazione di chi governa e del popolo.
se fidamo?
La S.S. Lazio comunica che, per la gara di campionato del 23 settembre con il Genoa, il settore dei DISTINTI SUD EST rimarrà chiuso.Tutti coloro che hanno un titolo di accesso per questo settore, possessori di un abbonamento o di un tagliando,verranno fatti accomodare nella Tribuna Tevere.
Citazione di: CodyAnderson il 23 Set 2015, 18:28
se fidamo?
La S.S. Lazio comunica che, per la gara di campionato del 23 settembre con il Genoa, il settore dei DISTINTI SUD EST rimarrà chiuso.Tutti coloro che hanno un titolo di accesso per questo settore, possessori di un abbonamento o di un tagliando,verranno fatti accomodare nella Tribuna Tevere.
Dal regolamento stadio
e. lo spettatore ha il diritto/ dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l'acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti,
salvo non espressamente autorizzato dalla società che organizza l'evento su autorizzazione delle competenti autorità;
mi domando come sia stato possibile entrare in un settore con un biglietto non nominale.
aaaaah! quindi si può?
pagliacci
Citazione di: purple zack il 24 Set 2015, 08:00
mi domando come sia stato possibile entrare in un settore con un biglietto non nominale.
aaaaah! quindi si può?
pagliacci
I biglietti d'invito per le compagnie/sponsor tendenzialmente non sono nominali.
Citazione di: skizzo87 il 24 Set 2015, 08:07
I biglietti d'invito per le compagnie/sponsor tendenzialmente non sono nominali.
non credo sia così. ho un amico in nivea che mi puó dare dei biglietti ogni tanto in mm ma devo dargli il documento
comunque mi riferivo ai distinti spostati in tevere