Citazione di: fish_mark il 15 Set 2015, 16:24
si ma anche sta storia del sesto fatturato che dovrebbe corrispondere alla sesta posizione in campoinato non ha senso ed è stucchevole.
Seguendo questo ragionamento basterebbe prendere il deloitte reoprt e stilare la classifica finale della Champoins league. Come del resto, non si riuscirebbe a spiegare perché le milanesi da più di qualche anno finiscono sistematicamente sotto le romane nonostante possano vantar efatturati che le romane si sognano.
Il sesto fatturato significa semplicemente che si hanno GROSSE risorse a disposizione e che i risultati che ha raggiunto questa presidenza, comunque buoni non proprio disprezzabili, al netto di tutte le polemiche, non costituiscono un miracolo inspiegabile, ma la "naturale" espressione di certe premesse.
no mark, è la matematica che ti piazza, mediamente, in quella posizione. Un anno settima, un anno quinta, ma la media nel lungo raggio è quella.
E fai un ottimo esempio.
E' proprio la strategia del debito che ha portato due società ricche come milan e inter a crollare nelle posizioni.Quella strategia è sotto gli occhi di tutti, ed è la stessa che sta facendo il roma.
Non è una strategia che paga, in Italia. Può darsi nell'immediato ti porti a vincere qualcosa, ma se non hai un grosso bacino dietro ti porta pure al fallimento (vedi napoli, florentia, noi per poco, il roma ha già rischiato di meno ma ha rischiato pure lei, ricordiamo le fidejussioni false).
Da altre parti non so, forse negli usa sì, forse in inghilterra sì, fino a pochi anni fa il mc aveva 500 milioni di debito con abramovich, poi ha dovuto rientrare, quì non lo puoi fare.
Semmai il discorso che sta portando avanti ora il milan, con bee, vedremo cosa porterà.
Ma non thoir, thoir non fa nulla di nuovo, come gli americani. Solo debiti. E se vinci uno scudo non sali di livello, devi strutturati per vincerne 10, di scudi per far raddoppiare il numero dei tifosi e stabilirti su una nuova posizione.
Facciamo andare avanti gli altri, poi vediamo, non possiamo permetterci di fare le cavie,
noi.