Occhio alle multe.

Aperto da white-blu, 10 Set 2015, 08:05

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giovannidef

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Citazione di: rocchigol il 15 Set 2015, 12:30
io e mio fratello siamo andati ai distinti NE fila 19. L'acqua non arrivava pero' quando pioveva a vento arrivavano goccioline ma non ci siamo spostati nonostante avessimo le sue due bimbe piccole per paura delle multe.
ad un certo punto ci siamo resi conto che non avevamo rispettato i posti per mettere le bimbe al centro e io e lui ai lati per tenerle sotto controllo.

se me fanno la multa ammazzo qualcuno.
dai ci sta a prendere per il .ulo
se avevi il biglietto davanti alla vetrata restavi lì?
guarda che nel primo tempo c'era il nubifragio, le bimbe affogavano

FatDanny

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Citazione di: Neal il 14 Set 2015, 23:19
Sarò un sempliciotto ma le cose mi sembrano molto più semplici.
Gli ultras romani hanno perso i tradizionali riferimenti politici e, nel frattempo, hanno esagerato in più occasioni (campo de fiori, squalifiche uefa, pungicate e soprattutto Ciro Esposito.)

Oggi c'è un nuovo Prefetto
- che ha lavorato a lungo a Firenze (nuova capitale in pectore)
- che è lanciatissimo in un'inarrestabile carriera e che non la mette di certo a repentaglio per quattro tifosi
- senza alcun legame con l'ambientone romano e romanista
- che non ha bisogno di consensi nell'estrema destra
- con la fama di risolvere problemi

Il Prefetto ha legami eccome con l'ambiente romano, grazie alla sua esperienza passata negli uffici della Digos.
Anzi, su questo ha ragione AR nel senso che fin da allora è sempre stato uno molto "politico", ossia capace di valutare il contesto e non affermare l'ordine pubblico in modo stupido (per quanto non ho ben capito quale movimento vorrebbe affrontare indirettamente... o meglio forse ho frainteso, perché nel caso sarebbe abbastanza ridicola come teoria).

Non credo che il suo intervento sia legato all'intervento sull'estrema destra, perché altrimenti ci sarebbero altri modi e maniere decisamente più incisive.
A me pare invece che la cosa sia legata soprattutto alla normalizzazione di tutto il contesto romano in vista di Giubileo e Olimpiadi, Ultras compresi.

E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?



novantatreesimo

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Neal non credo si riferisse a un intervento contro l'estrema destra ma alla mancanza di neccessità di dover tener conto di questi per i suoi propri fini personali, politici, di carriera o altro.

Non mira alla vetrata degli irriducibili, insomma.

Chuppy

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Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 12:58
...

E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?

Concordo con FatDanny... e vado oltre:

secondo me è arrivata una richiesta specifica dalla ASMafia, del tipo "questi non li voglio più vedere",

e quindi con ogni mezzo e mezzuccio, la polizia accontenterà il richiedente.

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purple zack

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Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 12:58
Il Prefetto ha legami eccome con l'ambiente romano, grazie alla sua esperienza passata negli uffici della Digos.
Anzi, su questo ha ragione AR nel senso che fin da allora è sempre stato uno molto "politico", ossia capace di valutare il contesto e non affermare l'ordine pubblico in modo stupido (per quanto non ho ben capito quale movimento vorrebbe affrontare indirettamente... o meglio forse ho frainteso, perché nel caso sarebbe abbastanza ridicola come teoria).

Non credo che il suo intervento sia legato all'intervento sull'estrema destra, perché altrimenti ci sarebbero altri modi e maniere decisamente più incisive.
A me pare invece che la cosa sia legata soprattutto alla normalizzazione di tutto il contesto romano in vista di Giubileo e Olimpiadi, Ultras compresi.

E francamente me fa ride che ancora stiamo qui a discutere di come non prendere la multa.
Regà, alle persone X non arriverà nessuna multa per nessun motivo. Non ve se filano de pezza, ancora non avete capito che la misura è diretta solo verso qualcuno???
Cioè secondo voi davvero dipende da dove ti metti, se stai sulle scale, piuttosto che in vetrata?

quindi la multa per il posto sarebbe come le tasse non pagate di Al Capone?

FatDanny

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considera che in un post precedente stavo per fare esattamente questo esempio, ma poi l'ho cancellato perché non era pertinente.
L'evasione fiscale è un reato tanto quanto il contrabbando, il cambio posto non è un reato.

Il motivo per cui mi sembra evidente questo l'ho spiegato qualche pagina fa.
Le identificazioni avvengono tramite le schedature della Digos (secondo me addirittura per riconoscimento a vista), mica perché davvero si mettono a controllare posto per posto chi dovrebbe starci e che faccia ha.
Anche solo immaginare una procedura così lunga e dispendiosa mi pare ridicolo.

Si vuole normalizzare la Curva senza passare da un'offensiva politica (razzismo e apologia di fascismo) né prendendo di petto la questione Ultras.
Come spesso si fa anche nei confronti degli attivisti politici, per evitare che attorno all'atto repressivo si produca consenso. Per cui piuttosto che sgomberare le occupazioni, faccio una legge che permette ad Acea ed Enel di staccare le utenze. Oppure stabilisco sanzioni amministrative.

In questo modo su un piano formale io mica sto colpendo gli Ultras. Io sto intervenendo semplicemente su una violazione del regolamento dello Stadio Olimpico con una sanzione amministrativa. Formalmente.
Sostanzialmente questo intervento mira a colpire uno dei presupposti fondamentali con cui si sta allo stadio in forma organizzata (così come togliere luce e acqua colpisce uno dei presupposti fondamentali per stare in un qualsiasi edificio).


sweeper77

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fd c'è una risposta più semplice...
Citazione di: happyeagle il 10 Set 2015, 15:02
Regolamento d'uso dello Stadio Olimpico

L'accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all'interno dell'impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal "regolamento d'uso". L'inosservanza dello stesso comporterà l'immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il seguente allontanamento dall'impianto del contravventore nonchè l'applicazione delle disposizioni e delle sanzioni previste dalla normativa vigente tra cui l'applicazione del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO). 1. Si richiamano, in particolare, le seguenti disposizioni:
a. il titolo di accesso allo stadio è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previste dalla normativa di legge in materia e dal club;
b. per l'accesso all'impianto è richiesto il possesso di un documento di identità valido, da esibire anche a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare del titolo di accesso ed il possessore dello stesso;
c. il titolo di accesso va conservato fino all'uscita dello stadio;
d. l'accesso attraverso automezzi nelle aree di sosta e di parcheggio individuate è regolato da titoli (c.d. pass auto) specificatamente autorizzati;
e. lo spettatore ha il diritto/ dovere di occupare il posto assegnato e, pertanto, con l'acquisto del titolo di accesso si impegna a non occupare posti differenti, seppur non utilizzati da altri soggetti, salvo non espressamente autorizzato dalla società che organizza l'evento su autorizzazione delle competenti autorità;
f. lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l'introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.
2. All'interno dell'impianto sportivo e dell'area riservata esterna È VIETATO:
a. esternare qualsiasi forma di discriminazione razziale, etnica o religiosa o altre manifestazioni di intolleranza con cori o esposizione di scritte;
b. sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo;
c. arrampicarsi su balaustre, parapetti, divisori ed altre strutture non specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico;
d. danneggiare o manomettere in qualsiasi modo strutture, infrastrutture e servizi dell'impianto;
e. introdurre o detenere veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile o imbrattante e droghe;
f. introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree,rilasciate dall'autorità competente, previo parere favorevole del Questore;
g. introdurre o detenere pietre, coltelli, oggetti atti ad offendere o idonei ad essere lanciati, strumenti sonori, sistemi per l'emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo ovvero pericolo all'incolumità di tutti i soggetti presenti nell'impianto;
h. introdurre cinture con fibie metalliche di rilevanti dimensioni ed altri accessori od ausili che possano recare pericolo alla sicurezza dell'evento;
i. introdurre ombrelli, ad eccezione di quelli di ridotte dimensioni, comunque non aventi punte acuminate e di forma e/o materiali che possano arrecare pericolo alla sicurezza dell'evento e degli spettatori; j. introdurre stampelle fatte salve espresse autorizzazioni;
k. esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri tifosi o la segnaletica di emergenza o che comunque sia di ostacolo alle vie di fuga verso il terreno di gioco; l. svolgere qualsiasi genere di attività commerciale che non sia stata preventivamente autorizzata; m. introdurre e vendere all'interno dell'impianto sportivo, le bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica;
n. introdurre animali di qualsiasi genere, fatte salve espresse autorizzazioni; o. introdurre e/o indossare pettorine od indumenti di colore e foggia uguale o simile a quelli degli stewards e degli altri addetti ai servizi;
p. introdurre ed esporre striscioni, cartelli, stendardi orizzontali, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato o scritto e diversi da quelli esplicitamente autorizzati dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; gli stessi non potranno comunque essere esposti in spazi diversi da quelli indicati dalla società sportiva e dovranno essere rimossi al termine della manifestazione; q. organizzare coreografie non autorizzate ovvero difformi da quelle autorizzate dal Gruppo Operativo per la Sicurezza (GOS) su richiesta della Società Sportiva; r. accedere e trattenersi all'interno dell'impianto in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope.

prima volta...multa, seconda volta DASPO.
è come dire che ad al capone la prima volta je faccio fa 10 anni de gabbio, alla seconda evasione lo porto in carcere a vita.

FatDanny

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Non ho capito quale sarebbe la risposta più semplice.

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sweeper77

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rispondendo a purple...
la multa per il posto è solo l'espediente per il daspo, previsto già alla seconda infrazione.
Non vogliono colpire con ogni mezzo lecito, bensì utilizzarlo per arrivare al daspo.
Come dicevi giustamente tu, c'è una pubblicità da portare avanti in vista del giubileo e della candidatura alle olimpiadi.
Ma come la tessera del tifoso, i tornelli, le perquisizioni a 2 km dallo stadio, anche questa restrizione, non farà altro che allontanare la gente dallo stadio.
In Inghilterra ci sono restrizioni dure ma ti si fornisce ogni comodità sia per arrivare allo stadio (metro ovunque), sia per assistere alla partita (campo vicino, nessuna barriera).
Qui non vogliono costruire stadi, vogliono svuotarli, e i dati delle presenze in generale di tutte le squadra sono li a dimostrarlo, questo è fascismo, bello e buono.

Sliver

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Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 14:33
considera che in un post precedente stavo per fare esattamente questo esempio, ma poi l'ho cancellato perché non era pertinente.
L'evasione fiscale è un reato tanto quanto il contrabbando, il cambio posto non è un reato.

Il motivo per cui mi sembra evidente questo l'ho spiegato qualche pagina fa.
Le identificazioni avvengono tramite le schedature della Digos (secondo me addirittura per riconoscimento a vista), mica perché davvero si mettono a controllare posto per posto chi dovrebbe starci e che faccia ha.
Anche solo immaginare una procedura così lunga e dispendiosa mi pare ridicolo.

Si vuole normalizzare la Curva senza passare da un'offensiva politica (razzismo e apologia di fascismo) né prendendo di petto la questione Ultras.
Come spesso si fa anche nei confronti degli attivisti politici, per evitare che attorno all'atto repressivo si produca consenso. Per cui piuttosto che sgomberare le occupazioni, faccio una legge che permette ad Acea ed Enel di staccare le utenze. Oppure stabilisco sanzioni amministrative.

In questo modo su un piano formale io mica sto colpendo gli Ultras. Io sto intervenendo semplicemente su una violazione del regolamento dello Stadio Olimpico con una sanzione amministrativa. Formalmente.
Sostanzialmente questo intervento mira a colpire uno dei presupposti fondamentali con cui si sta allo stadio in forma organizzata (così come togliere luce e acqua colpisce uno dei presupposti fondamentali per stare in un qualsiasi edificio).

Ineccepibile.
Per queste ragioni servirebbe un'intelligenza "politica", di allargamento e partecipazione, che questa curva (chi comanda) non possiede o non vuole esprimere. "Lo stadio come laboratorio di controllo" è un processo ormai compiuto, tra rassegnazione, obbedienza, rigurgiti identitari e diserzione. Ora si ripiega sulla trasferta alla ricerca del "sapore di una volta". Sullo sfondo, tra pochi anni, uno stadio riommers (illegale) con curve a 50 euro, fidelizzazioni da usura, microchip nel culo, parcheggio a via Genova, obbligo al consumo compulsivo.
Un Ballard all'amatriciana, con biglietti Atac con profilo del nipote del capitano. E ci ricorderemo che volevamo impedire tutto questo con ragazzi di Buda.

FatDanny

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La Curva come massima espressione del tifo è difesa da tutta la tifoseria, o quasi.
Perché tutta la tifoseria le riconosce la primazia in termini di presenza, tifo, bellezza (coreografie, ma anche semplice presenza partita dopo partita).

La Curva come espressione di soggettività autoreferenziale e a volte addirittura in contrapposizione al resto della tifoseria ormai è difesa solo da se stessa.
Perché al resto dei tifosi di difendere la libera espressione delle mani a paletta o di altro non je ne po' fregà de meno.
Come non je po' fregà de meno di difendere chi ti imbruttisce se tifi perché loro hanno deciso diversamente (riferito a quanto accaduto a rioma-juve).

Quindi in questo momento si è davanti ad una scelta, non solo a Roma, che piaccia o no:
recuperare consenso, sopravvivere e addirittura rilanciarsi.
Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga.
Non vuol dire scendere a compromessi con chi vuole normalizzare le Curve, quanto piuttosto rendersi conto che la propria forza deriva anche dal resto della tifoseria che ti sostiene. Dal fatto che il resto della tifoseria non è un'entità di serie B, ma il bacino da cui trai legittimazione. E che quindi non può essere misconosciuta (nel migliore dei casi).

La scelta oggi sta in Curva (in tutte le Curve, non solo nella nostra). E per quanto ci speri poco, mi auguro che venga fatta la scelta giusta, perché io dello stadio-ospedale non ho alcuna voglia.

ignoto

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si sa qualcosa se sono arrivate multe anche per noi contro l'udinese??

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ignoto

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* 384
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Citazione di: sweeper77 il 16 Set 2015, 14:40
fd c'è una risposta più semplice...
prima volta...multa, seconda volta DASPO.
è come dire che ad al capone la prima volta je faccio fa 10 anni de gabbio, alla seconda evasione lo porto in carcere a vita.

sembra che stia partendo una class action, tutti per la stessa ragione, deve essere l'organizzazione che deve garantire che il tuo posto sia libero, se lo trovi occupato non devi essere te che devi attivarti per farlo liberare, da li la richiesta di annullamento della multa/daspo.

PabloHoney

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Citazione di: ignoto il 17 Set 2015, 00:02
si sa qualcosa se sono arrivate multe anche per noi contro l'udinese??
No e non arriveranno

giovannidef

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Citazione di: FatDanny il 16 Set 2015, 16:37
La Curva come massima espressione del tifo è difesa da tutta la tifoseria, o quasi.
Perché tutta la tifoseria le riconosce la primazia in termini di presenza, tifo, bellezza (coreografie, ma anche semplice presenza partita dopo partita).

La Curva come espressione di soggettività autoreferenziale e a volte addirittura in contrapposizione al resto della tifoseria ormai è difesa solo da se stessa.
Perché al resto dei tifosi di difendere la libera espressione delle mani a paletta o di altro non je ne po' fregà de meno.
Come non je po' fregà de meno di difendere chi ti imbruttisce se tifi perché loro hanno deciso diversamente (riferito a quanto accaduto a rioma-juve).

Quindi in questo momento si è davanti ad una scelta, non solo a Roma, che piaccia o no:
recuperare consenso, sopravvivere e addirittura rilanciarsi.
Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga.
Non vuol dire scendere a compromessi con chi vuole normalizzare le Curve, quanto piuttosto rendersi conto che la propria forza deriva anche dal resto della tifoseria che ti sostiene. Dal fatto che il resto della tifoseria non è un'entità di serie B, ma il bacino da cui trai legittimazione. E che quindi non può essere misconosciuta (nel migliore dei casi).

La scelta oggi sta in Curva (in tutte le Curve, non solo nella nostra). E per quanto ci speri poco, mi auguro che venga fatta la scelta giusta, perché io dello stadio-ospedale non ho alcuna voglia.
non so le altre tifoserie ma la nostra ha già deciso
"Decidere di restare quel che si è fino a che morte non sopraggiunga"
ovviamente la possibilità di soccombere non è ipotizzata
recuperare consenso è impossibile e anche inutile perché l'entità di serie B non scende in campo, scusa già ha difficoltà a tifare la Lazio come può compattarsi con la curva
la curva può solo scendere a compromessi con Lotito o col prefetto ma sarebbe un continuo dare solo per sopravvivere
la lega calcio non vuole più gli ultra, sono fuori tempo e costano in termini di immagine
tu pensi che sia ancora tutto in gioco e del resto stando in italia è anche possibile ma
non capisco lo stadio ospedale perché asettico o perché si romperanno le teste?

Neal

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Citazione di: novantatreesimo il 16 Set 2015, 13:03
Neal non credo si riferisse a un intervento contro l'estrema destra ma alla mancanza di neccessità di dover tener conto di questi per i suoi propri fini personali, politici, di carriera o altro.

Non mira alla vetrata degli irriducibili, insomma.

Esattamente.
Gli ultras hanno perso i principali referenti politici e Gabrielli non ha nessun bisogno di raccogliere consensi in quell'area.
In questo senso intendevo "fuori dall'ambiente romano e romanista" pur sapendo che, probabilmente, è uno dei prefetti più vicini ai palazzi romani.

Mi sembra che qualsiasi ipotesi legata a olimpiadi, ammerecani o estremismo politico sia molto meno verosimile rispetto alla più banale e semplice ambizione politica di Gabrielli.
Un nuovo Ciro Esposito metterebbe a repentaglio la sua carriera e la possibilità di sedersi in uno dei prossimi Consigli dei Ministri.
Credo che preferisca inimicarsi un ambiente ristretto (e marginale per il sue bacino di consensi) piuttosto che rischiare di sporcare la sua immagine di uomo di stato, che gestisce e risolve problemi complessi, con qualsiasi disordine creato dal mondo ultras.

Indaco

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Citazione di: FatDanny il 11 Set 2015, 15:46
assurdo e schifoso anche il pensare che siccome la cosa riguarda quei "soliti noti" in qualche modo la cosa non ci interessi e, anzi, in qualche modo questi se lo meritino pure.
Fai l'Ultras? Sei un violento, è giusto che tu venga monitorato come se già fossi un criminale.
Sei un attivista? Potenzialmente un "black bloc", giusto che tu venga monitorato come un criminale.

Il problema è che il criterio con cui si stabiliscono i "soliti noti" cambia nel tempo.
Oggi sono gli Ultras e gli attivisti sociali, domani magari lo saranno i sindacalisti, dopodomani chissà...

Non rifiutare il principio di per sé, al di là dei soggetti interessati in questo preciso momento, è il primo passo di legittimazione di uno Stato autoritario.

Fat, io non credo che il problema sia quello di legittimare uno stato autoritario. L'Italia non mi sembra un paese in mano alle forze reazionarie. E' che, secondo me - io però non frequento la curva - a roma il discorso s'è fatto pericoloso. Le curve della roma e della Lazio sono frequentate anche da persone pericolose. C'è stato un vecchio capo ultras della roma che ha sparato a un tifoso del Napoli e l'ha ucciso; ci sono state rivendicazioni allo stadio; in ogni derby succede l'ira di dio, fuori soprattutto, con scontri a ponte milvio, a ponte duca d'aosta, al ponte della musica, davanti ai baretti; dentro sfilano i più assurdi gruppi di alleati ultras arrivati da tutta europa. Intorno alla curva della Lazio ruota una specie di internazionale nera che compare sempre nei momenti topici e in partite importanti. E' un casino. Una brutta aria. C'è propoganda politica, apologia di fascismo, apologia di razzismo, apologia della criminalità. C'è violazione della legge. Davanti a decine di telecamere che riprendono il tutto e lo rimbalzano in tempo reale nel mondo, con un grave danno d'immagine per la città, il paese, magari pure il governo, tiè.

Tutto questo stanno cercando di limitare. Cercano di rendere lo stadio un posto un po' meno "franco", visto che il concetto di stadio come luogo franco per antonomasia in Italia gira da almeno 30 anni, e anche tra le cosiddette "élite". Certo, fanno ciò attraverso la burocrazia, e sappiamo bene cos'è la burocrazia in Italia anche dal punto di vista della comicità che riesce a esprimere (perché l'annuncio di domenica scorsa verso la fine della partita ha dimostrato anche la comicità del potere...), e magari anche, come scrivi tu, utilizzando durezza inutile, rigore eccessivo nei controlli, atteggiamenti vessatori che io non metto in alcun dubbio e che, senz'altro, creano odio, astio, voglia di rivalsa in chi li subisce. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo.

Però, Fat, succede solo a Roma, ma come sarà? Domenica scorsa vedevo in tv il derby di Milano, in casa dell'inter: 80% di tifosi interisti allo stadio. Ho visto però molti milanisti sedere tra gli interisti in quella che da noi sarebbe la tribuna tevere. Stavano vicini. Uno accanto all'altro. Ognuno con maglia o sciarpa della propria squadra. Qui a Roma ai derby c'è l'apartheid, e quando hanno provato a dividere la tevere in due si sono picchiati in diretta tv durante il Tg delle 20 (era di sera, partita di coppa italia, 4, 5 anni fa), se sei della Lazio, zona nord, compresa la strada per arrivare, se sei della roma, zona sud. A questa degenerazione, io credo, stia cercando di mettere un argine chi deve governare l'ordine pubblico. Poi, come hanno scritto altri, ci sarà dentro l'ascesa politica del nuovo prefetto, la fine politica di chi offriva copertura a questi gruppi di ultras, addirittura può darsi che ci sia una richiesta arrivata direttamente dalle società di calcio (ma la Lazio, ad esempio, si potrà essere rotta le palle di questa gente che provoca multe, squalifiche del campo, partite a porte chiuse, mancati introiti, la gogna continua della uefa, umiliazioni come quelli dei delegati nascosti due anni fa tra i fotografi per contare quanti saluti romani s'erano alzati durante una certa canzone della curva?), tutto, può starci dentro tutto. Però forse s'era un pochino superato il limite. C'hai fatto caso che una delle prime misure prese è stata quella di interdire ai tifosi la vetrata centrale in basso delle curve, quella da dove si governa il settore e da dove un anno e mezzo fa Genny 'a Carogna aveva aperto il suo ufficio personale e ricevuto esponenti dell'ordine pubblico, delle società di calcio, calciatori che gli chiedevano lumi sulla possibilità di giocare una partita che 60mila persone allo stadio e altri 10 milioni a casa stavano aspettando di vedere?  Può darsi che quella umiliazione subita dallo stato non sia stata digerita e si sia deciso di porvi fine.

Brujita76

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Citazione di: Indaco il 17 Set 2015, 11:53
Fat, io non credo che il problema sia quello di legittimare uno stato autoritario. L'Italia non mi sembra un paese in mano alle forze reazionarie. E' che, secondo me - io però non frequento la curva - a roma il discorso s'è fatto pericoloso. Le curve della roma e della Lazio sono frequentate anche da persone pericolose. C'è stato un vecchio capo ultras della roma che ha sparato a un tifoso del Napoli e l'ha ucciso; ci sono state rivendicazioni allo stadio; in ogni derby succede l'ira di dio, fuori soprattutto, con scontri a ponte milvio, a ponte duca d'aosta, al ponte della musica, davanti ai baretti; dentro sfilano i più assurdi gruppi di alleati ultras arrivati da tutta europa. Intorno alla curva della Lazio ruota una specie di internazionale nera che compare sempre nei momenti topici e in partite importanti. E' un casino. Una brutta aria. C'è propoganda politica, apologia di fascismo, apologia di razzismo, apologia della criminalità. C'è violazione della legge. Davanti a decine di telecamere che riprendono il tutto e lo rimbalzano in tempo reale nel mondo, con un grave danno d'immagine per la città, il paese, magari pure il governo, tiè.

Tutto questo stanno cercando di limitare. Cercano di rendere lo stadio un posto un po' meno "franco", visto che il concetto di stadio come luogo franco per antonomasia in Italia gira da almeno 30 anni, e anche tra le cosiddette "élite". Certo, fanno ciò attraverso la burocrazia, e sappiamo bene cos'è la burocrazia in Italia anche dal punto di vista della comicità che riesce a esprimere (perché l'annuncio di domenica scorsa verso la fine della partita ha dimostrato anche la comicità del potere...), e magari anche, come scrivi tu, utilizzando durezza inutile, rigore eccessivo nei controlli, atteggiamenti vessatori che io non metto in alcun dubbio e che, senz'altro, creano odio, astio, voglia di rivalsa in chi li subisce. Non ho alcuna difficoltà ad ammetterlo.

Però, Fat, succede solo a Roma, ma come sarà? Domenica scorsa vedevo in tv il derby di Milano, in casa dell'inter: 80% di tifosi interisti allo stadio. Ho visto però molti milanisti sedere tra gli interisti in quella che da noi sarebbe la tribuna tevere. Stavano vicini. Uno accanto all'altro. Ognuno con maglia o sciarpa della propria squadra. Qui a Roma ai derby c'è l'apartheid, e quando hanno provato a dividere la tevere in due si sono picchiati in diretta tv durante il Tg delle 20 (era di sera, partita di coppa italia, 4, 5 anni fa), se sei della Lazio, zona nord, compresa la strada per arrivare, se sei della roma, zona sud. A questa degenerazione, io credo, stia cercando di mettere un argine chi deve governare l'ordine pubblico. Poi, come hanno scritto altri, ci sarà dentro l'ascesa politica del nuovo prefetto, la fine politica di chi offriva copertura a questi gruppi di ultras, addirittura può darsi che ci sia una richiesta arrivata direttamente dalle società di calcio (ma la Lazio, ad esempio, si potrà essere rotta le palle di questa gente che provoca multe, squalifiche del campo, partite a porte chiuse, mancati introiti, la gogna continua della uefa, umiliazioni come quelli dei delegati nascosti due anni fa tra i fotografi per contare quanti saluti romani s'erano alzati durante una certa canzone della curva?), tutto, può starci dentro tutto. Però forse s'era un pochino superato il limite. C'hai fatto caso che una delle prime misure prese è stata quella di interdire ai tifosi la vetrata centrale in basso delle curve, quella da dove si governa il settore e da dove un anno e mezzo fa Genny 'a Carogna aveva aperto il suo ufficio personale e ricevuto esponenti dell'ordine pubblico, delle società di calcio, calciatori che gli chiedevano lumi sulla possibilità di giocare una partita che 60mila persone allo stadio e altri 10 milioni a casa stavano aspettando di vedere?  Può darsi che quella umiliazione subita dallo stato non sia stata digerita e si sia deciso di porvi fine.
genny a carogna è napoletano. quella partita era napoli-fiorentina...perchè la vergogna la dobbiamo pagare a roma? solo perchè successo a roma?

interisti e milanisti saranno anche bravi durante il derby, ma le loro tifoserie hanno i morti sulla coscienza, noi no! come la mettiamo?

senza considerare le continue risse dei napoletani (l'ultima in francia a nizza questa estate)

mi dispiace, ma non credo tu abbia centrato il punto

sono di più per la teoria di altri netter: è notizia di pochi giorni fa della candidatura ufficiale di roma alle olimpiadi del 2024....annientiamo gli ultras romani e non avremo problemi. sti caxxi se nel resto dell'italia i napoletani, gli juventini o chi ti pare continueranno a fare i loro comodi, noi pensiamo a roma. i soldi arriveranno a roma e non possiamo permetterci di perderli...dovemo magnà

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Indaco

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Citazione di: Brujita76 il 17 Set 2015, 12:00
genny a carogna è napoletano. quella partita era napoli-fiorentina...perchè la vergogna la dobbiamo pagare a roma? solo perchè successo a roma?

interisti e milanisti saranno anche bravi durante il derby, ma le loro tifoserie hanno i morti sulla coscienza, noi no! come la mettiamo?

senza considerare le continue risse dei napoletani (l'ultima in francia a nizza questa estate)

mi dispiace, ma non credo tu abbia centrato il punto

sono di più per la teoria di altri netter: è notizia di pochi giorni fa della candidatura ufficiale di roma alle olimpiadi del 2024....annientiamo gli ultras romani e non avremo problemi. sti caxxi se nel resto dell'italia i napoletani, gli juventini o chi ti pare continueranno a fare i loro comodi, noi pensiamo a roma. i soldi arriveranno a roma e non possiamo permetterci di perderli...dovemo magnà

Brujita76, rispetto le tue posizioni. Io però preferisco non ricorrere sempre alla dietrologia per spiegare le cose. E' una campagna contro gli ultras italiani, non solo contro le curve della Lazio e della roma. E' stata attaccata la curva a del Napoli, decine di arrestati, è stata attaccata la curva sud della juve (peggiore di quella della Lazio, ormai, per le posizioni politicamente scorrette) che domenica scorsa era chiusa di nuovo, vengono attaccate le curve di Lazio e roma. Danno fastidio gli ultras che per anni hanno agito impuniti (non mi riferisco solo a quelli della Lazio). Genny 'a Carogna è napoletano, giusto, la partita era fiorentina-napoli, giusto, ma si è voluta dare una lezione a tutti, un monito. D'altronde nel marzo del 2004, 6,7 genny 'a carogna della roma, sul tartan della curva sud te li ricordi pure tu, no? E quel giorno l'hanno fatta franca, mi sembra di ricordare, facendo sospendere senza motivo un derby. E nessuno ha pagato. Io credo che chi di dovere si sia rotto le scatole di questo andazzo e abbia deciso di agire. Probabilmente, come scrivi tu e anche altri, anche seguendo qualche input esterno o prendendo spunto da fattori più grandi di quello di normalizzare gli stadi italiani (olimpiadi/ascesa politica del nuovo prefetto/fine delle coperture politiche per gli ultras) ma soprattutto a causa della immagine pessima che continuava ad aggirarsi sul calcio italiano in tema di tifoserie. Poi, gli esiti li vedremo alla fine, perché l'Italia è anche famosa per i soprassalti di indignazione che si spengono immediatamente come fuochi fatui appena passata l'indignazione di chi governa e del popolo.

CodyAnderson

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