Citazione di: charlie il 21 Set 2015, 10:44
Si parla tanto di questo famoso spogliatoio, di quello che è successo o sta succedendo.
Allusioni, cose che sanno i ben informati.
Io non frequento Formello, nè conosco qualcuno 'dentro', quindi vorrei riflettere in base a quello che percepisco.
Che la forza della Lazio nella passata stagione fosse il gruppo mi pare evidente.
Corsa, spirito di sacrificio, esultanze verso la panchina ecc...tutte cose che lasciavano trasparire unità d'intenti e fiducia nel lavoro svolto.
Adesso sembra successo qualcosa: ma cosa?
Le questioni riportate da tifosi e comunicatori vari sembrano essere principalmente 2:
- lo scontento generale per le scelte in fase di mercato
- la questione della fascia di capitano.
Per quanto riguarda la questione mercato personalmente mi rimane difficile immaginare un gruppo che smette di correre, o magari di allenarsi bene, perchè sente di aver ricevuto un segnale remissivo da parte della società. Come se, al primo giorno di ritiro, i giocatori guardandosi in faccia si dicessero: 'Siamo sempre gli stessi con l'aggiunta di qualche pischello, ma ndo annamo?'.
Non saprei, non me lo so immaginare.
Mi incuriosisce di più la storia della fascia.
Anche perchè non ho capito molto bene cosa è successo quest'estate.
La società (mister compreso) si è imposta sulla squadra per darla a Biglia, solo ed esclusivamente per convicnere il giocatore a rimanere?
C'è chi dice sia andata così.
Sarebbe una cosa grave, secondo me.
C'è pure chi dice di un'autocandidatura di Candreva che, vistosi stoppato dai piani alti, pare averla presa male, magari portandosi dietro nel malumore qualche compagno.
Insomma tante voci, nessuna certezza.
Le scelte del mister, in questo inizio di stagione, sembrano un triste tentativo di fare contenti un pò tutti. Come se gli equilibri di fondo fossero minati.
Fatto è che, come ciclicamente assistiamo a strategie discutibili da parte della società per quanto riguarda l'allestimento della rosa, altrettanto ciclicamente ci troviamo a parlare e spifferare di problemi del gruppo, di senatori incazzati e giovani messi da parte, di allenatori tenuti in scacco ed incapaci di riprendere le redini.
Ma che ce sarà mai dentro Formello?
Ho letto solo il tuo post, quindi non conosco le opinioni degli altri né come si è sviluppato il topic.
Mi sento di escludere la questione mercato come un problema di spogliatoio, nessuno auspica di venire sostituito da uno più forte, specialmente se la squadra si sente forte, e l'anno scorso la squadra si è sentita a tratti imbattibile. Credo quindi che ognuno avrebbe voluto misurarsi in prima persona con l'Europa che conta.
La questione fascia invece è molto più delicata, e credo che se c'è una questione spogliatoio (e non so se effettivamente ci sia, badate bene!), la questione della fascia di capitano è dirimente.
Lo scenario che si può immaginare è di una partita che si è giocata tra Candreva (credo candidato unico alla fascia, visto che Radu si è sempre mostrato disponibile a rinunciarvi, affidandola addirittura simbolicamente a Cataldi) e la Società, evidentemente appoggiata da una parte della squadra che non vede di buon occhio Candreva. Questa situazione ha portato anzitutto a uno scollamento nel gruppo con una divisione in due fazioni, e poi la fascia a Biglia, che credo sia stata assegnata dallo stesso Pioli, suo malgrado (perché, rispettoso dello spogliatoio, avrebbe fatto benissimo a meno di operare una tale scelta). Ora la sto facendo grande, ma queste sono dinamiche che esistono e che il tempo può guarire in fretta, uno scatso, due parole, e poi amici come prima, siamo la Lazio, abbiamo una missione, la SCI e il preliminare! E poi un nuovo campionato da provare a vincere, siamo imbattibili!
Però poi avviene l'imponderabile, le parole di Biglia, neocapitano appena investito, in conferenza stampa. A quelle parole si è visto Pioli trasalire, forse ha capito che quelle parole e quell'atteggiamento avevano reso la sua scelta un boomerang perché era stato tradito immediatamente dalla persona che avrebbe invece fin da subito iniziare a gettare acqua sul fuoco e che lui aveva scelto come proprio collaboratore sul campo. Biglia ha sbagliato clamorosamente, io stesso ho cercato di minimizzare le sue parole, ma oggi, alla luce di ciò che sto vedendo, questo scenario non mi sembra più tanto fantasioso. A corredo aggiungo che già dalla partita con la Juve ho assistito a una querelle tra l'arbitro e la Lazio, chi c'era? Candreva, il quale spiegava all'arbitro le sue motivazioni (non ricordo l'episodio, forse chiedeva un'ammonizione) e cercava di convincerlo, nella stessa inquadratura si vedeva in secondo piano Biglia che si disinteressava di tutto e prendeva la palla per battere la punizione, non interpretando affatto il ruolo di capitano.
Ripeto, ho sempre cercato di minimizzare questi episodi nella mia mente e i miei post lo testimoniano, ma oggi penso che ci sia effettivamente qualcosa che non va e questi pensieri che bollivano fumosamente hanno preso forma. Mi dispiace per la mia Lazio, occorre reagire, parlarsi, scontrarsi, litigare e ripartire. Spero che Biglia tiri fuori il carattere di capitano che fino a oggi non ha dimostrato di avere e che prenda finalmente in mano la situazione, ma bisogna tornare a essere compatti e vincenti, abbiamo già concesso troppo ai nostri detrattori.
SEMPRE FORZA LAZIO