
Piccole note
Le entrate aumentano di 3.418.211, ma vediamo il dettaglio.
Al botteghino il tifoso laziale ha versato quasi due milioni e mezzo in pù (2.432.580) segno del ritrovato entusiasmo e della passata contestazione.
Imponente aumento dei diritti TV di quasi trenta milioni di euro (28.033.725).
Langue sempre di più il piatto dello sponsor/pubblicità dove perdiamo quasi tre milioni.
Crollo delle entrate da calciatori, una voce che quasi si azzera (il che forse spiega tante cose nel calcio mercato).
Da sottolineare come anche sul merchandising il tifoso laziale ha risposto portando a quasi un milione e mezzo i ricavi sotto quella voce.
Sui costi va sottolineato come aumentino in linea generale di poco più di tre milioni di euro. Nel dettaglio
Il personale aumenta di 8 milioni di euro, mentre i servizi esterni diminuiscono di poco più di 6 milioni di euro.
In definitiva giova sottolineare il risultato finale di quasi 6 milioni di utile, un milioncino in meno rispetto allo scorso esercizio. Un risultato soddisfacente soltanto in parte, perché è dimostrazione di non completa utilizzazione delle risorse.
Il quadro è in generale positivo, ma è evidente la mancanza del colpo di reni finale, quello della volata, quello per il botto vero che, in questa maniera, non arriverà mai. Neanche se telefoniamo tra vent'anni.
Per chi vuole fare karaoke
Telefonami tra vent'anni
io adesso non so cosa dirti
amore non so risponderti
e non ho voglia di capirti
Invece pensami tra vent'anni pensami
io con la barba più bianca
e una valigia in mano
con la bici da corsa
e gli occhiali da sole
fermo in qualsiasi posto del mondo
chi sa dove
tra miliardi miliardi di persone
a bocca aperta senza parole
nel vedere una mongolfiera
che si alza piano piano
e cancella dalla memoria
tutto quanto il passato
anche linee della mano
mentre dall'alto un suono
come un suono prolungato
il pensiero che è appena nato
si avvicina e scende giù
Ah io sarei uno [...]
quello che guarda troppo la televisione!
beh qualche volta lo sono stato
importante è avere in mano la situazione
non ti preoccupare
di tempo per cambiare ce n'è
Così ripensami tra vent'anni ripensami
vestito da torero
una torta in mano
l'orecchio puntato verso il cielo
verso quel suono lontano lontano
ma ecco che si avvicina
Con un salto siamo nel duemila
alle porte dell'universo
importante è non arrivarci in fila
ma tutti quanti in modo diverso
ognuno con i suoi mezzi
magari arrivando a pezzi
su una vecchia bicicletta da corsa
con gli occhiali da sole
il cuore nella borsa
Impara il numero a memoria
poi riscrivilo sulla pelle
se telefoni tra vent'anni
butta i numeri fra le stelle
Alle porte dell'universo
un telefono suona ogni sera
sotto un cielo di tutte le stelle
di un'inquietante primavera