Della serie "propaganda a costo zero per masse di automi decerebrati che però votano".
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"Campo Testaccio torna a Roma Capitale
Roma, 23 settembre - Il Consiglio di Stato ha emesso una sentenza che, confermando quella precedente del Tar, rimette nelle mani di Roma Capitale lo storico spazio sportivo di Campo Testaccio, dove negli anni tra il '29 e il '40 giocava la Roma.
La sentenza è stata pronunciata dopo anni di contenzioso tra il Campidoglio e il Consorzio Romano Parcheggi.
"È senza dubbio un punto di svolta - ha affermato l'assessore capitolino alla Cultura e allo Sport, Giovanna Marinelli - finalmente l'amministrazione può avviare un percorso che consenta di arrivare in sinergia con municipio I, realtà associative e tutti i soggetti interessati a vari livelli, a un ripristino dell'impianto. Campo Testaccio per la nostra città rappresenta molto più di un semplice campo da calcio: si tratta di uno dei "templi" della storia dello sport romano, e vederlo in stato di abbandono è insopportabile. Il mio auspicio è che quanto deciso dal Consiglio di Stato possa velocizzare l'iter attraverso il quale si possa giungere, in tempi tutto sommato ragionevoli, ad una nuova fruibilità della struttura con un progetto partecipato che coinvolga tutti, a partire dagli stessi cittadini".
Non è meraviglioso? Il tempio dello sport romano (-ahahahahahahahah ) torna alla città... Che ne avevate sentito la mancanza per caso? Verosimilmente no, e lo stesso valeva fino all'altro ieri anche per i subnormali. Che però adesso, leggendo questo testo delirante preso dal sito del comune, pensano che adesso chissà che succede, rinasce lo stadio, ce famo er museo, ce gioca er cappatano, anzi no, cappatanfottuto, anzi no cappatanbellodenonna...
Bene, non so come dirvelo ma 3/4 del terreno dove una volta, nella notte dei tempi, c'era quel cesso fatto di legno, sono occupati da capannoni industriali, scuole, uffici ecc. ed è rimasta solo una striscia di terreno incolto, che corrisponde a circa 1/4 del vecchio stadio, diciamo alla fetta sud del campo di calcio (non la gradinata dietro la porta, seppellita dai capannoni) e a 1/4 delle tribune laterali. Detta striscia prosegue e va oltre il vecchio perimetro dello stadio, ed è orientata in senso perpendicolare a quello che era una volta. È come se ci dicessero a noi laziali che la Rondinella torna alla città "epperò c'è un probbbrema, mo' ce passa la strada sopra e de là ce sta er palazzetto..."
Se vuoi fare attività sportiva in questa fettuccia di terra, puoi farci campi da bocce e una pista di allenamento per il salto in lungo, tiè, pure per il triplo. Oppure un giardinetto con le altalene, non grande ma va bene per Testaccio, quartiere a bambini quasi zero.
Ma no, si parla di "nuova fruibilità"... Ma de che? Questi che ci vogliono fare? E soprattutto, se non si tratterà appunto di giardinetti, visto che il terreno è ora del comune, A SPESE DI CHI? Teniamo un faro su questa vicenda che rischia di essere un mini-me di tdv come malversazione, abuso d'ufficio e sperpero di denaro pubblico per fini privati (aaa gloria daaaa maggggica a spese dei contribuenti).