In questo inizio di stagione si è parlato troppo di moduli, numeri, schemi, gestione dei rapporti all'interno dello spogliatoio e preparazione atletica, una vagonata di castronerie volte ad indirizzare la critica nei confronti di un allenatore che di colpe non ne ha. Tutto questo per distogliere l'attenzione da quelle che sono le responsabilità della società in fase di mercato estivo, che non è stata in grado di mettere a disposizione dell'allenatore un difensore di livello pronto subito, un vice Biglia e una punta che potesse sostituire Klose o l'infortunato Djordjevic.
Ieri è arrivata l'ennesima dimostrazione, anche per i più miopi, che AD OGGI in questa squadra non esiste un vice Biglia. Entra l'Argentino e si impossessa della partita dal primo al 95esimo minuto, come solo lui sa fare in questa Lazio.
In questa Lazio non c'è un altro De Vrij. Mauricio e Gentiletti, in due, non riescono a tenere nemmeno un Wszolek qualsiasi messo fuori ruolo.
In questa Lazio un altro Klose non c'è, ma peggio ancora, ai preliminari di Champions non c'era nemmeno una punta di ruolo disponibile.
Poi magari Milinkovic abbasserà il suo raggio d'azione, Cataldi e Hoedt cresceranno, ma qui le critiche e le richieste di esonero sono arrivate per gli obiettivi falliti l'altro ieri, non per quelli che si giocheranno "dopodomani".
Lo ripeto, secondo me, se la Lazio rigiocasse domani contro il Leverkusen o il Napoli con le stesse identiche formazioni e con le stesse assenze, prenderebbe la sveglia di nuovo e non perché i giocatori siano ind3gni, ma perché in questo momento ci sono dei limiti EVIDENTI in questa rosa.
Anche per la partita di ieri sono arrivane critiche, perché secondo alcuni ha sbagliato a mettere dentro Mauri. Ma quale altro giocatore della panchina di ieri era in grado di poter fare la punta? Lasciate perde.
Forza Stefano Pioli, che con mille difficoltà si trova a 3 punti dal primo posto!