Purtroppo, credo di essermi perso la parte migliore della partita, avendo iniziato a vederla dalla mezz'ora del primo tempo, e su quella parte della partita mi fido dei commenti altrui.
Queste sono le tipiche partite che un paio d'anni fa (per tacer del genoa dello scorso anno) avremmo sicuramente perso: dominando per larghi tratti, senza concretizzare; poi prendendo la solita pera non appena l'avversario tira fuori la testa dal guscio; ed infine prendendone almeno un'altra per lo sbilanciamento causato dalla smania di recuperare.
Invece, la Lazio ha sofferto un po', stringendo i denti e con un aiuto (una volta tanto) della sorte, e poi è uscita alla distanza, quando sembrava che ci si potesse anche accontentare del pareggio.
Ottimo Biglia (vero uomo ovunque). In ripresa Parolo, un po' come Mauri qualche anno fa (anche se per motivi diversi): quando gira lui, gira tutta la Lazio. In miglioramento anche Hoedt e Gentiletti, probabile merito del miglior filtro a centrocampo. Felipetto è ancora a corrente alternata, purtroppo: a volte sbaglia appoggi facili, perdendo palla sulla trequarti campo d'attacco in modo pericolosissimo.
Menzione speciale per Lulic: stringe i denti per metà secondo tempo, correndo con una gamba sola. Eroico.
E bravo a Pioli, che indovina l'unico cambio non forzato: dentro KBD per un Kishna più sfortunato che insufficiente.
Due paroline sull'arbitro, mica pe' fa' polemica... Marchetti esce per un colpo ricevuto, sul quale (e qui mi fido ancora di voi) non è stato fischiato nemmeno fallo (tra l'altro, uscendo, mi è sembrato prendersela con qualcuno dell'altra squadra, reo di chiaccherare troppo, ma non ho capito chi...). Mi unisco al coro dei cinque che hanno visto la parata del difensore sul colpo di testa di Parolo. Biglia ammonito per essere stato cercato nel testa a testa da un giocatore avversario. Nove minuti di recupero in tutto; e se ci stanno i quattro del primo tempo, non vedo da dove sbuchino fuori i cinque del secondo: l'esultanza di Keita al gol? L'infortunio a Basta? Forse le perdite di tempo degli avversari? Boh...
Diciamo che non è sicuramente stato casalingo, permettendo al frosinone di impostare la partita sul piano fisico, ed avallando le loro pantomime sui contrasti persi.
Tre punti contro una squadra di fabbri e scesa in campo col preciso intento di difendersi ad oltranza e/o perdere tempo ad ogni occasione, e nonostante gli infortuni. A me sta bene così, dal momento che lo scopo del gioco è segnare più gol del tuo avversario; se poi nel farlo diverti, tanto meglio...
SFL