Ne abbiamo parlato gia' tantissime volte del Flaminio. Una in piu' ci puo' stare anche per me visto che me ne sono occupato abbastanza e che conosco bene gli eredi Nervi (amicizia, non lavoro).
Allora: per cominciare il manufatto e' bello marcio. Bisogna raderlo al suolo e qui nasce il primo problema. Anni fa (non chiedetemi perche' e/o per come) si e' deciso di fare del Flaminio una sorta di monumento nazionale. Proibito toccarlo, proibito modificarlo se non con il consenso della famiglia dell'architetto. Mettiamo che la famiglia ci stia (ma non e' cosi': qualcuno vuole rifarlo ma com'era e non come servirebbe) ecco la seconda questione. Dalle macerie spunteranno (non uso appositamente il condizionale) cocci, piastrelle, pezzi di colonna del primo secolo. Se ne accorsero quando, buttata giu' la Rondinella, iniziarono a scavare per il Flaminio (N.B. il vero nome e' "stadio Torino") e se ne riaccorsero quando iniziarono a scavare le fondamenta dell'auditorium. Ma vuoi che i sindaci dell'epoca facessero spallucce perche' la prospettiva olimpica e museale fosse prioritaria, vuoi perche' gli ecologisti non entrarono in campo, vuoi perche' si nascose bene il tutto, i reperti furono imbucati in qualche foiba o magari concessi ai manovali per rivenderli alpostodi pagargli gli straordinari (la leggenda vuole che sia per il Flaminio sia per l'auditorium fossero rivenduti una mezza dozzina di busti e di teste marmoree in buono stato.....).
E veniamo a noi. Il Coni, cheavanza pretese milionarie per l'affitto dell'Olimpico, provo' dopo gli anni '60-'70 a sbolognarese non lo stadio, almeno piscina e palestre. Ma il non uso aveva gia' cominciato a degradarle. Poi, dopo i mondiali del '90, ad Olimpico rinnovato, torno' alla carica. Gli costava troppo il mantenimento dell'impianto e non lo affitava nessuno. O meglio, provo' ad affitarlo per concerti rock, rimendiando una serie infernale di denunce da parte dei pariolini alloggiati li' sopra e che gia' digrignavano i denti per i fumi delle canne che si sprecavano e si trovavano bombardati dai decibel fino alle 2 di notte. Allora che ti studiano Petrucci & company? Molliamo l'impianto al comune. In Campidoglio abboccano pensando a chissa' quale avvenieristica soluzione (e' a questo punto che cominciano ad offrirlo alle squadre romane ma soprattutto alla Lazio) ma poi si trovanoa dover fare i conti con una marea di no. La Lazio ad esempio, scopre che forse potrebbe anche ristrutturare,ma con soldi suoi e con la proprieta' che sarebberimasta al Coni. Anche il Coni dice no: troppo facile per il comune affittare a reuma o Lazio. Allora lo faccio io. Insomma si ricomincia da capo.
viene in soccorso il rugby con gli indimenticabili tubi Innocenti nelle curve per aumentare la capienza. Ma anche qui dura poco. Servono stadi da 50-60mila posti per il 6 nazioni. E siamo di nuovo ds capo.
come la vedo io? Difficile che il Flaminio rinasca. Ed e' un peccato. Ma forse si potrebbe studiare con Lotito (che e' tutt'altro che scemo e che non butta via manco 10 csntesimi) una possibile soluzione a 4: Lazio, coni, comune, famiglia Nervi. Il cui succo puo' essere questo. Il Coni concede la possibilita' che la Lazio ristrutturi il Flaminio d'intesa con la famiglia Nervi e ne conceda la gestione alla stessa societa' per 150 anni con la possibilita' a quella data di riscattare lo stadio (dice: lo voi paga' du' spicci... ma se non t'accontenti, ci perdi e basta.....) e in piu' concede sempre alla Lazio con le stesse date e regole l'adiacente palazzetto dello sport (puro lui bello fatiscente) da destinare alla polisportiva.
Il Comune, da parte sua,s'impegna al varo del progetto entro 5 mesi, fa sapere (informalmente) che non cerchera' reperti durante il rifacimento e che, per ringraziare Lotito dell'impegno per ripristinare un monumento nazionale ed una quota importante della direttrice pontedellamusica-vialedelvignola-flaminio-auditorium, gli concedera' l'edificabilita' di X metricubi in terreni (non alluvionali) che lo stesso Lotito indichera' entro tre anni.
Dice: ma i soldi per lo stadio da 45mila? E per il palazzetto? Quelli, se fai l'accordo, li trovi.
Il problema vero e' invece arrivarea un qualche accordo. Altrimenti anche il Flaminio diverra' una ennesima "rovina" di Roma antica. Visto che non si potra' neanche tirarlo giu' come il povero, vecchio e bellissimo velodromo dell'Eur......