Citazione di: Bianchina il 13 Ott 2015, 12:27
guarda che il "fine di un incubo" si riferisce a tutti quelli che hanno brindato alla caduta.
fra i quali, a quanto pare, molti dipendenti comunali

Eppero' evidenziavi il pareggio di bilancio. Property direbbe che Marino non sa' alzare l'asticella perché col debito si può vivere.
Ne avevano ben donde dalla loro ottica che è ovvio che non sia la tua. Ma trattandosi del salario, ripeto, il più basso del pubblico impiego, diciamo che valutavano l'operato di Marino su quello che Genesis definirebbe un bisogno primario. Converrai quindi che era un elemento di valutazione molto importante dalla loro ottica. La vertenza contrattuale ed il rapporto col personale dipendente poteva essere gestito in tempi e modalità diverse.
Infatti, quando l'hanno compreso, hanno fatto di tutto per correre ai ripari.
In teoria ci sarebbe anche già pronta una nuova piattaforma contrattuale migliore che rimane nel solco che aveva inteso tracciare l'amministrazione.
Ma, dalla caduta di Nieri, dopo aver sostuito il Segretario Generale e il Direttore al personale (quindi tutta la delegazione trattante di parte pubblica), a parte qualche informale, non hanno piu' convocato.
E questo nonostante l'obbligo di legge per cui a fronte dell' entrata in vigore del contratto unilatetrale (giuridicamente provvisorio e fine di garantire i servizi) l'amministrazione e' obbligata a convocare il tavolo permanentemente fino alla stipula del contratto condiviso. Da tre mesi nessuna notizia.
Poi però se facciamo ricorso al giudiice del lavoro è vinciamo dicono che la lobby dei lavoratori/sindacati e dei giudici vuole ostacolare il cambiamento (Esposito). Magari se fai le cose a modino invece di infrangere continuamente le norme 'sti problemi non ce l'hai.
Ne il TAR ti boccia le delibere in serie.
Dopodiché, ti diro', neanche più di tanti festeggiamenti.
Diciamo che chi vedeva le cose da dentro aveva capito già da un po' che era solo questione di tempo, sia che stava nei corridoi in Campidoglio sia chi stava nell'ultimo asilo a Borgata Finocchio. E quindi, più o meno, si capiva che era solo una questione di tempo.
Ma questo non vuol dire che chi verrà dopo sarà più comprensivo e ragionevole. E pure questo lo sanno tutti. Soprattutto se è un commissario prefettizio.
Ma quando uno ti prende ostinanatamente a calci nei cogli.oni ad ogni occasione già il fatto che qualcuno glie ne ha rifilato uno a lui da soddisfazione. Come dire, mal comune mezzo gaudio.
Per ciò che riguarda i dipendenti, che sia un imperatore, un console, un Papa, un Duce un sindaco di destra, di sinistra o di centro sempre tutti i giorni devono aprire bottega e garantire i servizi alla cittadinanza. Non cambia granché da questo punto di vista. E questo mi pare altrettanto ovvio.