Sul punto 1 si trattava di garantire l'ingresso a chi quei luoghi li vive e li rende vivi.
Per me pubblico vuol dire esattamente questo.
Anzi, è un principio che estendo proprio in termini più complessivi.
Per me "bene collettivo" non vuol dire statale, come accennavo anche qualche pagina fa.
Perché statale presenta altrettante storture nella misura in cui la sua gestione è dello stato come se si trattasse di un privato.
Comune/pubblico vuol dire che agli utilizzatori è riconosciuto un "diritto di gestione" e di usufrutto maggiore degli altri.
Per fare un esempio: se decidiamo che la piscina comunale (o un parco) del Tufello è comune non è che qualsiasi cretino va e fa come je pare (questo è lo statale oggi, proprietà di tutti si traduce in proprietà e responsabilità di nessuno).
Gli utilizzatori abituali ne determinano le regole di utilizzo e gestione e te utilizzatore occasionale ti ci adatti. O non la usi.
Per me l'università è anzitutto degli studenti dei ricercatori e dei docenti, come lo stadio è anzitutto dei tifosi o il parco è anzitutto delle persone che ci vivono attorno, lo vivono e volendo lo curano.
Tra statale e privato, francamente scelgo questo.
2)no lo stand studentesco non sarebbe stato ad alcun costo e non avrebbe preso spazi destinati ad altri (la sapienza è bella grande, credo lo sappiate)
2bis) militia christi non è un gruppo universitario e questo lo può dire il buon senso (come non lo sarebbe, che so, rifondazione o la Fiom). Quindi se l'argomento è serio la distinzione logica si trova, se è solo un modo di provocare (non di reds ma di un soggetto x) il problema non si pone perché un corpo alieno si mette alla porta senza problemi.
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