Da ex-aficionado di Pioli devo esprimere tutto il mio sconcerto per questo inizio di stagione, che ormai dura da 2 mesi. La Lazio spavalda e spumeggiante dello scorso anno si è imbolsita e rejizzata, con una melassa a centrocampo in attesa dello spunto di Felipetto o Candreva o Keita, mentre 1 anno fa tutta la squadra supportava i nostri inventori recapitando loro decine di palloni invitanti da dover perfezionare in un assist o in un tiro.
Ma la cosa più preoccupante è il perdurare di una mancanza di personalità che a questo punto ritengo essere cronica, non si impone ai giocatori soprattutto quelli con il cognome pesante. Dopo il primo tempo di ieri mi sarei aspettato al ritorno in campo la sostituzione di Onazi (bene, lo ha fatto, ma tanto lui è un ragazzo al quale si possono imporre decisioni drastiche) e soprattutto di Klose, nullo per tutti i primi 45 minuti ed in più al rientro dopo 2 mesi e quindi con le pile esauste. Invece, forse per paura di dover comunicare a quattr'occhi l'esclusione negli spogliatoi, lo fa giocare altri 20 inutili minuti prima del tardivo cambio.
E poi Candreva; non ha giocato malissimo ma quella punizione ad inizio secondo tempo a 3 metri dall'area di rigore grida vendetta. Candreva tira le punizioni in un modo ed 1 soltanto: botta terrificante di interno collo a sfondare la rete: il problema però è passare la barriera.
A quella distanza così ravvicinata è impossibile centrare la porta oltrepassando la barriera, vanno bene quelle soluzioni per punizioni dai 25-30 metri, e a quel punto va bene che le tiri Candreva. Ma da 3 metri l'unico modo per centrare la porta è con un pallonetto a scavalcare la barriera e 2 giocatori in campo che hanno questo colpo, mancando Biglia, ieri c'erano: Milinkovic (che ne ha segnati parecchi così) e Felipe Anderson, che se avesse la possibilità di calciare quel titpo di punizioni penso che qualche soddisfazione ce la dia.
Se Candreva non capisce che quelle punizioni le deve lasciare ad altri (e non lo capisce, dopo 5 anni di Lazio ormai bisogna farsene una ragione) è pagato il tecnico anche per imporre ai giocatori la scelta di chi deve calciare i tiri da fermo. E invece anche qui assiste impassibile.
Non voglio dire che quella punizione se l'avesse tirata uno di quei 2 giocatori sarebbe finita sicuramente in rete, solo un mago poteva prevederlo, ma la soluzione giusta, sensata era quella e poi chissà.
Ecco, da Pioli vorrei che faccia il duro con i grandi e sia comprensivo con i piccoli, insomma che mostri personalità, mentre per il gioco asfittico di quest'anno penso che ahimè non ci sia soluzione se il motivo principale dipende dalla preparazione cannata, come ipotizzo che sia. Sveglia mister!