Allora...facciamo ordine o meglio coerenza: il Presidente DEVE avere passione, DEVE andare oltre i limiti, DEVE, magari, rischiare il suo patrimonio e della sua famiglia, DEVE rischiare l'integrità delle sue aziende, ovvero il culo di tanti lavoratori e famiglie....quindi DEVE (!!!!).....il Tifoso della Lazio PUO' NON riempire lo stadio, o meglio può lasciarlo semivuoto,.....PUO' NON fare l'abbonamento......PUO' NON FARE l'abbonamento alla rivista ufficiale della società.....PUO' NON FARE l'abbonamento al canale tv della società....e PUO' NON ACQUISTARE dai negozi della società.....e naturalmente se la valutazione del mercato non è di piacere ai tantissimi competenti di fine palato di taluni LORSIGNORI tifosi allora DEVE NON FARE queste cose, compresa la FANTOMATICA E FEDELISSIMA CURVA NORD, la quale, o meglio i gruppi ultras che la compongono in parte, sono due anni che non fanno l'abbonamento, che nel loro caso dovrebbe essere UN ATTO di FEDE.
Sempre rispettando tifosi e persone e le opinioni legittimi di tutti, la mia riflessione, sempre premettendo che stiamo parlando di Calcio, ovvero di sport, è questa: ma vivere in questo modo una fede calcistica, una passione, con questo neanche tanto sottile sentimento di tristezza misto a rabbia e disillusione, che ha come naturale conseguenza continui livori, e che portano a non godere appieno dei mometi positivi....ma vi siete fatti bene due conti ?
MA VI CONVIENE ?
Cambiare tifo x una squadra non è nulla di tragico né di male, lo hanno fatto in tantissimi, chi magari da bambino, chi in matura età, e gli stessi sono poi diventati TIFOSI DOC: Galliani era tifoso juventino, poi convertitosi er ovvie ragioni al Milan, e passione ne ha da vendere, Emilio Fede, giornalisti che conosco personalmente che tifavano per una squadra, e che da anni seguono il Napoli ne sono diventati tifosi....io stesso sono diventato tifoso della Lazio nel 1983, a 10 anni (abitavo a Napoli, la famiglia era fatta solo di tifosi azzurri...), la Lazio l'ho scoperta tardi, e con essa la passione per la sua essenza, ed oggi posso dire con certezza che di LAZIO io ne sono intriso, è una parte di me.....per cui se molti la vivono con tristezza, dolore, pessimismo, sopportazione....ma ve lo dico con tanta comprensione, ma guardate fuori....scegliete una squadra che più si avvicina alla filosofia che secondo voi una proprietà dovrebbe avere, e soprattutto godetevi la passione per il calcio.
Io questi ultimi 11 anni, dal 2004 ad oggi me li sono goduti con la stessa allegria, gioia e passione del decennio precedente, e non esagero, è un peccato x chi la vive male, ed oggi sono contentissimo che la mia Lazio giocherà in EL.