Hanno perso la testa

Aperto da kelly slater, 26 Apr 2010, 11:27

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Aquila Romana

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Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2010, 12:42

"signora" le ho detto "premesso che chiamandola signora le sto facendo un favore e sto sminuendo le vere signore qui presenti...

:clap:

PabloHoney

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Citazione di: ralphmalph il 30 Apr 2010, 13:07
:lol: :lol: :lol: :lol:

non so quale delle due me fa più ride...

(grande porga)

Si e' dura da scegliere... ma ti dico che comunque...
il gol di Turone 'Era bono'.... la mano di Zauri 'Era mano'

me la metto come firma :)
Cia' Pablo che... me sa che lo faccio davero 8)

RubinCarter

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aspe' se no diventa mitologica la cosa.

Il fallo di zauri era mano.

non sparamo sulla croce rossa...

:lol:

Jimmysan

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corner della volgarità:
Se il fallo di Zauri era mano, possiamo dire che Zauri c'ha 'na mano del caxxo?

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7a1

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a questi nun li può aiutà manco Cesar Millan.

sharp

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ma é stato giá detto asriommammmerda??

arrigodolso

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Citazione di: BiancoAzzurro il 30 Apr 2010, 13:18
400?

A ridicoli.

:lol:

Repubblica.it ha fatto un servizio fotografico sul meraviglioso bobolo che manifesta; 16 fotografie per 400 persone,....praticamente 25 persone a foto e le hanno riprese tutte....... :rotflol:

eaglefly1978

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Citazione di: arrigodolso il 30 Apr 2010, 18:36
Repubblica.it ha fatto un servizio fotografico sul meraviglioso bobolo che manifesta; 16 fotografie per 400 persone,....praticamente 25 persone a foto e le hanno riprese tutte....... :rotflol:


Poi se ci fate caso, a parte mari1 il più vecchio avrà avuto sì e no 16 anni...in pratica hanno reclutato qualche scolaresca che se ne stava andando bellamente in gita premio a S.Pietro...

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cosmo

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Per gli storici di mylazionet...


Quando la Roma
aiutò la Lazio

Molti tifosi bianconcelesti auspicano la loro squadra 'morbida' contro i cugini. Eppure nella storia si ricordano almeno un paio di grossi favori fatti dai giallorossidi LUIGI PANELLA



ROMA - Dire che a Roma non si parla di altro è forse eccessivo. Tuttavia, il discorso più ricorrente nella Capitale, è di fatto un interrogativo: si batterà al massimo delle proprie potenzialità la Lazio contro l'Inter per aiutare gli 'odiati' cugini nella conquista dello scudetto? Difficile dirlo, varie le correnti di pensiero a tal proposito. C'è chi pensa ad una Lazio 'morbida', auspicio - inutile nasconderlo - della quasi totalità dei tifosi, chi invece punta sul massimo impegno dei biancocelesti. Ma la Lazio, qualche favore alla Roma, lo deve? In questi casi, un tuffo nella storia, nemmeno troppo recente, può aiutare. Il percorso lo iniziamo proprio dal primo, storico scudetto della Lazio, e precisamente dalla terz'ultima giornata della stagione 1973/74. Si gioca la sfida incrociata sull'asse Roma-Torino. La Lazio ha tre punti di vantaggio sulla Juventus e gioca contro il Torino al Comunale, mentre all'Olimpico di Roma arriva la Juventus.

IL SIGILLO DI PRATI - A Torino è una giornata da tregenda, ed i granata, la cui rivalità con i cugini è pari a quella tra Roma e Lazio, sembrano voler favorire gli eterni rivali. Una pioggia torrenziale accompagna la partita: segna Paolo Pulici, pareggia Chinaglia, ancora Pulici sigla il definitivo 2-1, poi 'giaguaro' Castellini para l'imparabile e la Lazio esce sconfitta. L'incubo di un ritorno clamoroso della Juventus sta per materializzarsi. Ad allontanarlo ci pensa la Roma, che gioca una grande partita. L'Olimpico è pieno di 70.000 spettatori. La Roma parte forte e segna con una botta di Domenghini, replica Anastasi, poi Negrisolo con un colpo di testa, quindi ancora Anastasi. La Lazio sta perdendo, la Juve è dietro due punti e prepara l'assalto finale, ma Pierino Prati, fino ad allora abbastanza fuori dal gioco, piazza la mezza girata vincente che batte Zoff e praticamente regala alla Lazio uno scudetto che sarà conquistato matematicamente la domenica successiva contro il Foggia. "Sono contento per il fatto che la Lazio non potrà rimproverarci nulla - dirà l'allora presidente giallorosso Anzalone -. Una fetta dello scudetto che arriverà a Roma sarà anche nostra"

LAZIO SALVA PER UN SOFFIO - Scenari più cupi nell'ultima giornata della stagione 1975/76. La Lazio stavolta lotta per salvarsi ed ancora una volta gioca al nord, in quel di Como. I biancocelesti sono a pari punti con l'Ascoli, in scena all'Olimpico contro i giallorossi. L'inizio è da incubo per la Lazio: Pozzato e Correnti portano avanti i lariani di due reti, accorcia quasi subito Giordano, ma l'Ascoli passa in vantaggio a Roma con Silva. All'intervallo la Lazio è in B. Il Verona, che pareggia a Firenze e la Sampdoria, che batte il Napoli, tranquillizzano la propria situazione. All'8' della ripresa, a Como pareggia Badiani, ma ancora non basterebbe alla salvezza. Ci pensa Pellegrini, nel turbolento pomeriggio dell'Olimpico - idranti delle forze dell'ordine contro tifosi troppo agitati - a siglare la rete del pari romanista con l'Ascoli. La Lazio si salva per differenza reti e manda giù i marchigiani. (30 aprile 2010)

WhiteBluesBrother

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Ecco le riprese delle fasi salienti della manifestazione spintanea der meravijoso bobolo giallorozzo a sostegno dell'ass prescritta 1927

si distinguono chiaramente gli inni storici della sudde, oltre a qualche battuta in perfetto stile marionoide

zorba

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nk1900

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Burini del caz.zo dovete schiattare....quanto li odio sti pezzi di emme....

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ZombyWoof

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siamo veramente oltre ogni limite.

è una contestazione sul nulla, nata dal piagnisteo della sensi e dai diktat radiofonici di quel poco di buono, e dalla disperazione di questi cani rabbiosi, perchè damato durante la partita non ha fatto niente di particolare, e neanche i giocatori, a differenza di altre volte, hanno avuto niente da dire.

la sensi è direttamente responsabile di ogni incidente che si verificherà da qui fino all'assegnazione dello sscudetto.

dove sono le voci delle istituzioni? cosa ne pensano i vari magistrati e prefetti ultras, i parlamentari della magggica, di questi tumulti di piazza totalmente ingiustificati?

vergogna, era una manifestazione non autorizzata e l'hanno fatta lo stesso.

chi ha dato l'okay, e perchè?

perchè le loro bande di puncicatori e teppisti vengono tuttora autorizzate ad invadere le altre città, chi è che comanda veramente all'osservatorio antiviolenza?

MadBob79

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Citazione di: cosmo il 30 Apr 2010, 18:56
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Quando la Roma
aiutò la Lazio

Molti tifosi bianconcelesti auspicano la loro squadra 'morbida' contro i cugini. Eppure nella storia si ricordano almeno un paio di grossi favori fatti dai giallorossidi LUIGI PANELLA



ROMA - Dire che a Roma non si parla di altro è forse eccessivo. Tuttavia, il discorso più ricorrente nella Capitale, è di fatto un interrogativo: si batterà al massimo delle proprie potenzialità la Lazio contro l'Inter per aiutare gli 'odiati' cugini nella conquista dello scudetto? Difficile dirlo, varie le correnti di pensiero a tal proposito. C'è chi pensa ad una Lazio 'morbida', auspicio - inutile nasconderlo - della quasi totalità dei tifosi, chi invece punta sul massimo impegno dei biancocelesti. Ma la Lazio, qualche favore alla Roma, lo deve? In questi casi, un tuffo nella storia, nemmeno troppo recente, può aiutare. Il percorso lo iniziamo proprio dal primo, storico scudetto della Lazio, e precisamente dalla terz'ultima giornata della stagione 1973/74. Si gioca la sfida incrociata sull'asse Roma-Torino. La Lazio ha tre punti di vantaggio sulla Juventus e gioca contro il Torino al Comunale, mentre all'Olimpico di Roma arriva la Juventus.

IL SIGILLO DI PRATI - A Torino è una giornata da tregenda, ed i granata, la cui rivalità con i cugini è pari a quella tra Roma e Lazio, sembrano voler favorire gli eterni rivali. Una pioggia torrenziale accompagna la partita: segna Paolo Pulici, pareggia Chinaglia, ancora Pulici sigla il definitivo 2-1, poi 'giaguaro' Castellini para l'imparabile e la Lazio esce sconfitta. L'incubo di un ritorno clamoroso della Juventus sta per materializzarsi. Ad allontanarlo ci pensa la Roma, che gioca una grande partita. L'Olimpico è pieno di 70.000 spettatori. La Roma parte forte e segna con una botta di Domenghini, replica Anastasi, poi Negrisolo con un colpo di testa, quindi ancora Anastasi. La Lazio sta perdendo, la Juve è dietro due punti e prepara l'assalto finale, ma Pierino Prati, fino ad allora abbastanza fuori dal gioco, piazza la mezza girata vincente che batte Zoff e praticamente regala alla Lazio uno scudetto che sarà conquistato matematicamente la domenica successiva contro il Foggia. "Sono contento per il fatto che la Lazio non potrà rimproverarci nulla - dirà l'allora presidente giallorosso Anzalone -. Una fetta dello scudetto che arriverà a Roma sarà anche nostra"

LAZIO SALVA PER UN SOFFIO - Scenari più cupi nell'ultima giornata della stagione 1975/76. La Lazio stavolta lotta per salvarsi ed ancora una volta gioca al nord, in quel di Como. I biancocelesti sono a pari punti con l'Ascoli, in scena all'Olimpico contro i giallorossi. L'inizio è da incubo per la Lazio: Pozzato e Correnti portano avanti i lariani di due reti, accorcia quasi subito Giordano, ma l'Ascoli passa in vantaggio a Roma con Silva. All'intervallo la Lazio è in B. Il Verona, che pareggia a Firenze e la Sampdoria, che batte il Napoli, tranquillizzano la propria situazione. All'8' della ripresa, a Como pareggia Badiani, ma ancora non basterebbe alla salvezza. Ci pensa Pellegrini, nel turbolento pomeriggio dell'Olimpico - idranti delle forze dell'ordine contro tifosi troppo agitati - a siglare la rete del pari romanista con l'Ascoli. La Lazio si salva per differenza reti e manda giù i marchigiani. (30 aprile 2010)

Se la rioma avesse fatto passare la rubentus nel 73/74, alla fine della giornata la rubentus sarebbe stata dietro di ancora 1 punto.

Inoltre, ci siamo "sdebitati" fin troppo. Nel 2001 contro la juve, nel 2003 e nel 2008 con l'inter: se sti mentecatti ne hanno approfittato solo 1 volta su 3 che è colpa nostra? Ma dove scrive 'sto premio Pulitzer?

Che 2 palle!!!

WhiteBluesBrother

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Citazione di: porgascogne il 30 Apr 2010, 13:54
un co@lione, direi, più che un mito
:)

no, no erano 5 euri
e hai sbajato tutto
te dovevi fa' da' er resto, pijavi li spicci e je li tiravi in testa urlando "e questi te li manna Frisk!!!" :lol: :lol: :lol:

Kebab

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Citazione di: cosmo il 30 Apr 2010, 18:56
Per gli storici di mylazionet...


Quando la Roma
aiutò la Lazio

Molti tifosi bianconcelesti auspicano la loro squadra 'morbida' contro i cugini. Eppure nella storia si ricordano almeno un paio di grossi favori fatti dai giallorossidi LUIGI PANELLA



ROMA - Dire che a Roma non si parla di altro è forse eccessivo. Tuttavia, il discorso più ricorrente nella Capitale, è di fatto un interrogativo: si batterà al massimo delle proprie potenzialità la Lazio contro l'Inter per aiutare gli 'odiati' cugini nella conquista dello scudetto? Difficile dirlo, varie le correnti di pensiero a tal proposito. C'è chi pensa ad una Lazio 'morbida', auspicio - inutile nasconderlo - della quasi totalità dei tifosi, chi invece punta sul massimo impegno dei biancocelesti. Ma la Lazio, qualche favore alla Roma, lo deve? In questi casi, un tuffo nella storia, nemmeno troppo recente, può aiutare. Il percorso lo iniziamo proprio dal primo, storico scudetto della Lazio, e precisamente dalla terz'ultima giornata della stagione 1973/74. Si gioca la sfida incrociata sull'asse Roma-Torino. La Lazio ha tre punti di vantaggio sulla Juventus e gioca contro il Torino al Comunale, mentre all'Olimpico di Roma arriva la Juventus.

IL SIGILLO DI PRATI - A Torino è una giornata da tregenda, ed i granata, la cui rivalità con i cugini è pari a quella tra Roma e Lazio, sembrano voler favorire gli eterni rivali. Una pioggia torrenziale accompagna la partita: segna Paolo Pulici, pareggia Chinaglia, ancora Pulici sigla il definitivo 2-1, poi 'giaguaro' Castellini para l'imparabile e la Lazio esce sconfitta. L'incubo di un ritorno clamoroso della Juventus sta per materializzarsi. Ad allontanarlo ci pensa la Roma, che gioca una grande partita. L'Olimpico è pieno di 70.000 spettatori. La Roma parte forte e segna con una botta di Domenghini, replica Anastasi, poi Negrisolo con un colpo di testa, quindi ancora Anastasi. La Lazio sta perdendo, la Juve è dietro due punti e prepara l'assalto finale, ma Pierino Prati, fino ad allora abbastanza fuori dal gioco, piazza la mezza girata vincente che batte Zoff e praticamente regala alla Lazio uno scudetto che sarà conquistato matematicamente la domenica successiva contro il Foggia. "Sono contento per il fatto che la Lazio non potrà rimproverarci nulla - dirà l'allora presidente giallorosso Anzalone -. Una fetta dello scudetto che arriverà a Roma sarà anche nostra"

LAZIO SALVA PER UN SOFFIO - Scenari più cupi nell'ultima giornata della stagione 1975/76. La Lazio stavolta lotta per salvarsi ed ancora una volta gioca al nord, in quel di Como. I biancocelesti sono a pari punti con l'Ascoli, in scena all'Olimpico contro i giallorossi. L'inizio è da incubo per la Lazio: Pozzato e Correnti portano avanti i lariani di due reti, accorcia quasi subito Giordano, ma l'Ascoli passa in vantaggio a Roma con Silva. All'intervallo la Lazio è in B. Il Verona, che pareggia a Firenze e la Sampdoria, che batte il Napoli, tranquillizzano la propria situazione. All'8' della ripresa, a Como pareggia Badiani, ma ancora non basterebbe alla salvezza. Ci pensa Pellegrini, nel turbolento pomeriggio dell'Olimpico - idranti delle forze dell'ordine contro tifosi troppo agitati - a siglare la rete del pari romanista con l'Ascoli. La Lazio si salva per differenza reti e manda giù i marchigiani. (30 aprile 2010)

LI MORTACCI VOSTRA, MALEDETTI. E un bel "QUANDO LA LAZIO AIUTO' LA RIOMA", che da scrivere ce ne sarebbe eccome, quando lo facciamo brutti imbrattacarte da 4 soldi?!?!? Mai vè?!!?? Io già scommetto che se mai doveste vince lo Scudetto per COLPA nostra, sarebbe tutto un nuovo fiorire di sfottò e bestialità varie nelle quali siete così bravi...

VISCIDI..

andyco

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sharp

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Citazione di: luigi panella citato da cosmo il 30 Apr 2010, 18:56


di luigi panella
. (30 aprile 2010)


Quando la Roma
aiutò la Lazio



bla.......... bla........ bla ........bla........... bla ................
[alla Lazio uno scudetto che sarà conquistato matematicamente la domenica successiva contro il Foggia. "Sono contento per il fatto che la Lazio non potrà rimproverarci nulla - dirà l'allora presidente giallorosso Anzalone -. Una fetta dello scudetto che arriverà a Roma sarà anche nostra"

bla............... bla............. bla ...............


a coso .....
chiediti come mai anzalone fece quella dichiarazione, chiedigli degli scheletri nell'armadio dell'anno precedente.
poi vogliamo parlare dello scudetto vinto (vabbè vinto!!!) dalla riommammmerda
nel 41-42 vai a vedere chi levò 4 punti al venezia e 3 al torino aggiungili all rispettive classifiche e vedi come sarebbe terminato il campionato

inoltre mettici anche il 4-1 rifilato alla giuve nel 2001 e prova a fare una verifica matematica
(sempre se ne sarai capace) e vedi anche in quel caso cosa sarebbe accaduto .
ed alla fine di tutto ciò facci un piacere scrivi solo della riommammerda senza tirare in ballo la ss Lazio 1900

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