Citazione di: AquilaLidense il 29 Ott 2015, 15:42
Gli mancano i due pacchetti di Marlboro al giorno e dopodichè è paro-paro a Zeman
A Ci', Zeman aveva un modulo e suonava sempre un solo spartito qualsiasi cosa succedesse. Cambiava un uomo per un uomo ma sempre nel medesimo ruolo e nello stesso assetto tattico.
Pioli, in merito a questo specifico aspetto, quest'anno, in tredici gare ci ha fatto vedere 352, 433, 4231, 4312, 424.
Spesso ha cambiato modulo da una partita all'altra e spesso nella stessa partita.
Col Boemo, non c'entra una minchia.
Forse li accomuna un solo aspetto.
L'incapacità di insegnare alle loro squadre l'attitudine a gestire gli sviluppi della gara senza dover per forza giocare sempre in verticale rivolti verso la porta avversaria.
Che poi, a dire il vero, col Torino invece la squadra aveva gestito la gara in modo perfetto colpendo e rallentando nei momenti giusti.
Che manchi di una certa esperienza a certi livelli ci può stare, che a volte pare che se la vada a cercare col lanternino pure, che sia uno scarso o che non sappia fare calcio assolutamente no.
Quest'anno non riesce a far trovare alla squadra un suo equilibrio nelle prestazioni.
Questo è dovuto dal fatto che:
A) rispetto allo scorso anno facciamo due partite a settimana,
B) proprio per questo motivo hai poco tempo per preparare le partite e per svolgere più intensamente il lavoro sulla tattica.
Il punto di caduta dall'inizio ad adesso rimane la copertura della difesa in fase di non possesso.
Nella maggior parte dei casi prendiamo gol con una facilità disarmante, spesso con la squadra sbilanciata che offre praterie tra difesa e centrocampo. Il secondo gol del Sassuolo e il secondo di ieri sono identici.
E un problema di assetto e di tenuta, non di singoli giocatori.