Io invece non capisco proprio la strategia scelta da entrambe le curve.
Scusate se mi intrometto, perché è un discorso che non mi riguarda direttamente(visto che in quei settori non ci vado), ma se ritenete che queste misure del prefetto siano discriminatorie(come sostiene anche il Tribunale, secondo quanto riferisce oggi "Il Tempo"), ingiuste e che violino i diritti dei tifosi, per quale motivo non fate una Class Action e vi affidate ad uno studio legale che faccia partire una battaglia legale? Chiaramente avrebbe dei costi, ma potrebbe essere finanziata da entrambe le tifoserie, visto che è "una battaglia" comune. In attesa che la giustizia faccia il suo corso, invece che starsene a casa, potreste quantomeno godervi la vostra squadra.
Che io ricordi, chiunque abbia combattuto per i propri diritti o è sceso in piazza per far sentire la propria voce e chiedere un sostegno anche politico o ha ingaggiato uno studio legale.
Il vostro sciopero, se non assume proporzioni Nazionali(quindi una protesta condivisa dai tifosi di tutte le squadre), non ferma l'industria del calcio, quindi quei 10-15 mila tifosi che restano a casa, non diventano un problema per le istituzioni e nemmeno per le società, che ci rientrano risparmiando sulle multe per i petardi che vengono lanciati più o meno ad ogni partita casalinga.
Onestamente, questa mi sembra proprio una strategia autodistruttiva.