io resto convinto che Pioli sia un grande allenatore per il calcio che propone, per i metodi di allenamento e tante altre cose. pero' ha dei limiti che in questo momento penso stiano emergendo e sono:
- a parole dice che non guarda in faccia a nessuno, nella pratica fa l'opposto. esce sempre e solo onazi se le cose non vanno bene. questo è un segnale di debolezza nei confronti di chi, senatore, pensa di stare alla Lazio per il posto garantito così da avere la nazionale.
- valuta i giocatori durante la settimana ma in partita? ieri dopo che sono entrati kishna (che pure ci ha fatto prendere il 3 gol per un errore banale) e Matri la Lazio ha fatto 3 occasioni. Mauri lo abbiamo dovuto subire per un mese, poi dopo la prima partita decente (rosemborg) dove corre e sbaglia meno del solito finisce fuori per le successive 3 partite. possibile che Mauri fosse un fenomeno in allenamento a settembre quando poi era un cadavere in campo e il contrario ora?
- si fissa un po' troppo con i ruoli dei giocatori vedi SMS solo trequartista ma lo scorso anno ci schiero' anche varie volte cataldi che gioco' molto male come trequartista. forse l'unico trequartista oltre Mauri che abbiamo in rosa è Morrison, pensate. ora questo modulo con i due centrocampisti quando noi abbiamo un grande regista e tante mezzali da incursione.
- in partita non riesce a fare mosse tattiche, quante volte ha cambiato modulo ma soprattutto quante volte ha fatto aggiustamenti? la partita di ieri e' lampante. avevi 4 difensori e 2 mediani, il Milan marcava a uomo i due a centrocampo (ed in generale giocava con 5 centrocampisti) e vedi che non riesci a fare un catso? che fa lui? sostituisce uomo a uomo (Cataldi/Onazi, Kishna/Candreva, Matri/SMS) senza provare a cambiare le carte in tavola (4-3-3 con tanti centrocampisti, no? visto che lo sai fare). col rosemborg abbiano dovuto subire il gol prima che si capisse che ci si doveva coprire sul lato di Konko.
a mio parere sono tutti difetti che possono essere corretti, pero' deve cercare anche di fare delle scelte piu' coraggiose.