Il tema arbitrale, se lo scorso anno aveva un senso, quest'anno secondo me non ha ragione di esistere.
Si perché lo scorso anno la squadra giocava, subiva torti come e forse anche più di quest'anno, ma non ho visto mai i giocatori pascolare in campo in attesa dell'inevitabile. Mai ho visto una squadra che perdeva ancora prima di iniziare la partita, come è avvenuto con la Juve in Cina, a Leverkusen, a Verona con il Chievo, a Napoli, contro il Sassuolo, con il Milan e addirittura ieri nel derby. Si era capito da subito che dopo quell'episodio iniziale, l'unica speranza che potevamo avere è non vedere l'umiliazione della goleada. E il mosciume con cui siamo entrati in campo (non solo ieri per la verità...), mi ha da subito fatto pensare che solo un miracolo o un loro suicidio di massa ci avrebbe impedito di perdere il derby ieri, indipendentemente dal rigore dentro o fuori.
Il fatto è che anche considerando che l'arbitro, dopo essersi reso conto di aver dato un rigore in modo avventato, volesse in qualche modo compensare dall'altra parte (ipotesi remota considerando i precedenti di Tagliavento con quelli, ma comunque possibile), noi glie lo abbiamo impedito riuscendo a non entrare in area avversaria per 90 minuti. Roba che neanche il Frosinone sarebbe riuscito a tanto, al punto che la partita Roma-Frosinone è stata molto più combattuta ed in bilico rispetto a quella di ieri. Quando in campo si hanno delle nullità, come si può pretendere di affrontare il tema arbitro?