Citazione di: eagle_73 il 14 Nov 2015, 08:30
Aveva ragione Oriana Fallaci, vittima di una certa sinistra ipocrita.
L'11 Settembre Europeo, il fallimento dell'Europa di centro sinistra.
per come la vedo io tutti i fomentatori d'odio di ogni genere e appartenenza sono pienamente corresponsabili di quanto sta accadendo da 15 anni a questa parte sul fronte mediterraneo - MO.
quello che i governi occidentali perpetrano dal maghreb in giù a noi non è davvero spiegato nel dettaglio.
la narrazione del contrasto esasperata fino all'odio amplifica le conseguenze di ogni gesto.
questi sono i risultati. siamo in guerra perché in realtà noi l'abbiamo dichiarata, e ci stupiamo se qualcuno ci attacca.
il bambino siriano trovato morto disteso sulla spiaggia è ormai uno sbiadito ricordo e con lui le centinaia di morti che settimanalmente annegano nel mediterraneo. il conto è impietoso.
sono siriani per lo più, ceto medio, culturalmente ed economicamente ad un livello molto simile al nostro ceto medio. potremmo identificarci con loro ma non ci viene. la narrazione ci conduce altrove. con il parigino medio è molto più facile.
e così mentre per i primi proviamo al massimo pietà e compassione, asciugandoci la bocca mentre concludiamo che in fondo, scegliendo di salire su un traghetto se la sono cercata,
per i secondi proviamo vero terrore, perché ohibò qualcuno ha osato intaccare il sacrosanto diritto al benessere dello svago, di una partita, di un concerto, di un ristorante.
perché quel traghetto su cui noi non saremo costretti mai a salire solca una distanza tra noi e loro, mentre il Bataclan che è ciascun teatro delle nostre città ci aggrega in un unico pubblico di questo orrifico spettacolo.
ma non è così. di fronte a ogni morte e a ogni violenza siamo interdetti, inermi, come un unico grande genere, il genere umano, e le morti di massa non hanno mai colore, nazione, bandiera.
c'è una guerra in corso ma noi ce ne accorgiamo solo quando ci attaccano.