Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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purple zack

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Citazione di: eagle_73 il 14 Nov 2015, 08:30
Aveva ragione Oriana Fallaci, vittima di una certa sinistra ipocrita.
L'11 Settembre Europeo, il fallimento dell'Europa di centro sinistra.

per come la vedo io tutti i fomentatori d'odio di ogni genere e appartenenza sono pienamente corresponsabili di quanto sta accadendo da 15 anni a questa parte sul fronte mediterraneo - MO.

quello che i governi occidentali perpetrano dal maghreb in giù a noi non è davvero spiegato nel dettaglio.

la narrazione del contrasto esasperata fino all'odio amplifica le conseguenze di ogni gesto.

questi sono i risultati. siamo in guerra perché in realtà noi l'abbiamo dichiarata, e ci stupiamo se qualcuno ci attacca.

il bambino siriano trovato morto disteso sulla spiaggia è ormai uno sbiadito ricordo e con lui le centinaia di morti che settimanalmente annegano nel mediterraneo. il conto è impietoso.

sono siriani per lo più, ceto medio, culturalmente ed economicamente ad un livello molto simile al nostro ceto medio. potremmo identificarci con loro ma non ci viene. la narrazione ci conduce altrove. con il parigino medio è molto più facile.

e così mentre per i primi proviamo al massimo pietà e compassione, asciugandoci la bocca mentre concludiamo che in fondo, scegliendo di salire su un traghetto se la sono cercata,
per i secondi proviamo vero terrore, perché ohibò qualcuno ha osato intaccare il sacrosanto diritto al benessere dello svago, di una partita, di un concerto, di un ristorante.

perché quel traghetto su cui noi non saremo costretti mai a salire solca una distanza tra noi e loro, mentre il Bataclan che è ciascun teatro delle nostre città ci aggrega in un unico pubblico di questo orrifico spettacolo.

ma non è così. di fronte a ogni morte e a ogni violenza siamo interdetti, inermi, come un unico grande genere, il genere umano, e le morti di massa non hanno mai colore, nazione, bandiera.

c'è una guerra in corso ma noi ce ne accorgiamo solo quando ci attaccano.

PabloHoney

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Citazione di: purple zack il 14 Nov 2015, 08:48
per come la vedo io tutti i fomentatori d'odio di ogni genere e appartenenza sono pienamente corresponsabili di quanto sta accadendo da 15 anni a questa parte sul fronte mediterraneo - MO.

quello che i governi occidentali perpetrano dal maghreb in giù a noi non è davvero spiegato nel dettaglio.

la narrazione del contrasto esasperata fino all'odio amplifica le conseguenze di ogni gesto.

questi sono i risultati. siamo in guerra perché in realtà noi l'abbiamo dichiarata, e ci stupiamo se qualcuno ci attacca.

il bambino siriano trovato morto disteso sulla spiaggia è ormai uno sbiadito ricordo e con lui le centinaia di morti che settimanalmente annegano nel mediterraneo. il conto è impietoso.

sono siriani per lo più, ceto medio, culturalmente ed economicamente ad un livello molto simile al nostro ceto medio. potremmo identificarci con loro ma non ci viene. la narrazione ci conduce altrove. con il parigino medio è molto più facile.

e così mentre per i primi proviamo al massimo pietà e compassione, asciugandoci la bocca mentre concludiamo che in fondo, scegliendo di salire su un traghetto se la sono cercata,
per i secondi proviamo vero terrore, perché ohibò qualcuno ha osato intaccare il sacrosanto diritto al benessere dello svago, di una partita, di un concerto, di un ristorante.

perché quel traghetto su cui noi non saremo costretti mai a salire solca una distanza tra noi e loro, mentre il Bataclan che è ciascun teatro delle nostre città ci aggrega in un unico pubblico di questo orrifico spettacolo.

ma non è così. di fronte a ogni morte e a ogni violenza siamo interdetti, inermi, come un unico grande genere, il genere umano, e le morti di massa non hanno mai colore, nazione, bandiera.

c'è una guerra in corso ma noi ce ne accorgiamo solo quando ci attaccano.
Finché i morti sono altrove non fanno più notizia.... E evidentemente neanche tanto male alla nostra coscienza

MadBob79

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Citazione di: eagle_73 il 14 Nov 2015, 08:30
Aveva ragione Oriana Fallaci, vittima di una certa sinistra ipocrita.
L'11 Settembre Europeo, il fallimento dell'Europa di centro sinistra.

e quale soluzione proponeva la grande statista?


sorazio

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Ieri sera a domanda posta a belpietro:" direttore quale sarà il titolo del giornale domani? " Lui impaurito dopo un giro di parole nn lo dice, ecco che significa fare i giornalisti lajciare la pietra e nascondere la mano.. e cm lui subito è intervenuto via twitter il grande statitsta salviniche ha attaccato renzi imimmediatamente senza pensare che magari nn era il caso lasciarsi andare alla politica nostrana dopo una cosa del genere...

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alteadler

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Dopo una notte passata al video, nell-angoscia, mi ritrovo a leggere questo post. E devo dire che rimango basito. Anzi, nel caso di MO, addirittura un po- schifato, visto che per prevenire le strumentalizzazioni, pubblica un video che è - quello sì - una mostruosa strumentalizzazione che affastella i bruti più bruti della Lega Nord e li spaccia come i possibili governanti del futuro prossimo.
Vergogna!!!!
Magari il filmato, invece che mostrarci ragazzi che incitano allo studio e alla frequentazioni di biblioteche, poteva farci vedere quelli, molto più numerosi, che stavano a viale Stalingrado con caschi e mazze, no? O forse si poteva andare a chiedere ai black bloc che misero Milano a ferro e fuoco per l'Expo, se incendiare auto e bancomat potesse essere davvero utile alla causa.
Ma si sa che la madre degli estremismi è sempre incinta. E che - in questo mi sento davvero marxista - la religione è l'oppio dei popoli.
Resta il fatto, crudo e terribile, di un attacco alla società civile. Questa volta nessun ebreo (tanto quelli, per dirla come gli antagonisti.... "se la so' cercata"), nessun settimanale satirico o vignettista, nessuna bomba contro l'Armèe o i poliziotti. Hanno scelto la strada, uno stadio, gente comune, ragazzi cui piaceva l'hard rock.....
Ma in tanti post vedo subito il "cui prodest",  tanti rinfacci di responsabilità, il solito tran tran dei sospetti (che sia stato propio Hollande a volere la strage per giustificare la missione anti-Isis in Siria?).

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.


gentlemen

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Citazione di: purple zack il 14 Nov 2015, 08:48
per come la vedo io tutti i fomentatori d'odio di ogni genere e appartenenza sono pienamente corresponsabili di quanto sta accadendo da 15 anni a questa parte sul fronte mediterraneo - MO.

quello che i governi occidentali perpetrano dal maghreb in giù a noi non è davvero spiegato nel dettaglio.

la narrazione del contrasto esasperata fino all'odio amplifica le conseguenze di ogni gesto.

questi sono i risultati. siamo in guerra perché in realtà noi l'abbiamo dichiarata, e ci stupiamo se qualcuno ci attacca.

il bambino siriano trovato morto disteso sulla spiaggia è ormai uno sbiadito ricordo e con lui le centinaia di morti che settimanalmente annegano nel mediterraneo. il conto è impietoso.

sono siriani per lo più, ceto medio, culturalmente ed economicamente ad un livello molto simile al nostro ceto medio. potremmo identificarci con loro ma non ci viene. la narrazione ci conduce altrove. con il parigino medio è molto più facile.

e così mentre per i primi proviamo al massimo pietà e compassione, asciugandoci la bocca mentre concludiamo che in fondo, scegliendo di salire su un traghetto se la sono cercata,
per i secondi proviamo vero terrore, perché ohibò qualcuno ha osato intaccare il sacrosanto diritto al benessere dello svago, di una partita, di un concerto, di un ristorante.

perché quel traghetto su cui noi non saremo costretti mai a salire solca una distanza tra noi e loro, mentre il Bataclan che è ciascun teatro delle nostre città ci aggrega in un unico pubblico di questo orrifico spettacolo.

ma non è così. di fronte a ogni morte e a ogni violenza siamo interdetti, inermi, come un unico grande genere, il genere umano, e le morti di massa non hanno mai colore, nazione, bandiera.

c'è una guerra in corso ma noi ce ne accorgiamo solo quando ci attaccano.
La tua riflessione è di una precisione disarmante.

paolo71

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Piangiamo e inorridiamo solo quando ci colpiscono.
Io sono sconvolto perché dalle parole di Obama e Hollande capisco che tutto questo se non si cambiano le strategie economico mondiali non è che solo l inizio.

Je suis Paris

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Daniela

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:(

ci sarà un escalation
credo che un intervento armato in siria e libia diventi enevitabile :(

sorazio

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Signori facevo una riflessione e spero voi contribuiate alla stessa, secondo voi la soluzione del conflitto in medio oriente puo essere il definitivo passaggio alle green economy? Puo, la perdita della centralità del petrolio, essere la soluzione a tutto?

Parken

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Citazione di: sorazio il 14 Nov 2015, 10:17
Signori facevo una riflessione e spero voi contribuiate alla stessa, secondo voi la soluzione del conflitto in medio oriente puo essere il definitivo passaggio alle green economy? Puo, la perdita della centralità del petrolio, essere la soluzione a tutto?

Osservazione plausibile, ma se al M.O. togli le entrate dal petrolio, gli rimane da esportare la sabbia. Obama con la liberalizzazione del fracking e shale ha liberato il mondo occidentale dalla dipendenza dal greggio (oggi sotto i 50 usd al barile) quindi non siamo piu' sotto botta di ricatto economico visto che i paesi opec difendono le quote di mercato e non diminuiscono la produzione.

Ormai il petrolio conta quanto il famoso due di coppe.

sorazio

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Citazione di: Parken il 14 Nov 2015, 10:27
Osservazione plausibile, ma se al M.O. togli le entrate dal petrolio, gli rimane da esportare la sabbia. Obama con la liberalizzazione del fracking e shale ha liberato il mondo occidentale dalla dipendenza dal greggio (oggi sotto i 50 usd al barile) quindi non siamo piu' sotto botta di ricatto economico visto che i paesi opec difendono le quote di mercato e non diminuiscono la produzione.

Ormai il petrolio conta quanto il famoso due di coppe.
E allora  quale è lo scopo nascosto dietro all'odio religioso? C'è un gioco delle parti e lo si è capito, si dice che la Francia voglia i pozzi siriani per questo si sono presi la prima fila li giù, non calcolando che per cause storiche coloniali sono anche i più esposti a far entrare persone provenienti dall'Africa, se togliamo il petrolio che ci rimane?

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paolo71

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Citazione di: sorazio il 14 Nov 2015, 10:17
Signori facevo una riflessione e spero voi contribuiate alla stessa, secondo voi la soluzione del conflitto in medio oriente puo essere il definitivo passaggio alle green economy? Puo, la perdita della centralità del petrolio, essere la soluzione a tutto?

Sì.
Ma tutto questo avrà un prezzo enorme ma è  la unica via di uscita che abbiamo.

giovannidef

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Guardate che chi spara non muore di fame
Ovviamente quando sei in guerra tutto è permesso
andare in campo aperto contro un esercito moderno è stupido, colpire civili nelle città nemiche è una strategia migliore
Che non bisognerebbe dimenticare abbiamo usato anche noi occidentali
Ma non c'è nulla che riguarda l'economia in tutto questo, è uno di quei casi dove la religione è la responsabile
E questi scontri si portano avanti fino all'annientamento di uno dei due avversari per cui siamo solo all'inizio

sorazio

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Eppure sarebbe facile colpirli nel posto dove fa più male ossia al portafoglio,  ma perché non farlo?  Chi, cosa ci obbliga a puntare ancora sul petrolio?  Dal 2001 o ancora prima 1989 non si poteva abbiate un  cambiamento che al giorno d'oggi sarebbe stato già realtà?  Perché non si vuole? Sarebbe un guadagno economico per gli occidentali (passatemi la connotazione) con il conseguente annientamento di queste persone

sorazio

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Citazione di: giovannidef il 14 Nov 2015, 10:40
Guardate che chi spara non muore di fame
Ovviamente quando sei in guerra tutto è permesso
andare in campo aperto contro un esercito moderno è stupido, colpire civili nelle città nemiche è una strategia migliore
Che non bisognerebbe dimenticare abbiamo usato anche noi occidentali
Ma non c'è nulla che riguarda l'economia in tutto questo, è uno di quei casi dove la religione è la responsabile
E questi scontri si portano avanti fino all'annientamento di uno dei due avversari per cui siamo solo all'inizio
Però giovanni, fosse come dici te, nn sarebbe facile andare raderli al suolo e chiudere la faccenda? Nn lo si fa perché c'è un motivo terzo dietro al quale nn riusciamo ad arrivare

giovannidef

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perché oramai da anni gli occidentali hanno smesso di sparare sulla popolazione civile, diciamo bombe atomiche sul giappone
anche in Vietnam e corea si distingueva tra civili ed esercito nemico
buttare bombe atomiche tattiche sulla decina(perché non sono più di dieci) di città controllate dall'isis non è un'opzione "moralmente" accettabile
e comunque non è mai facile del resto in afganistan molti eserciti hanno preso gli schiaffi

white-blu

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Citazione di: sorazio il 14 Nov 2015, 10:52
Però giovanni, fosse come dici te, nn sarebbe facile andare raderli al suolo e chiudere la faccenda? Nn lo si fa perché c'è un motivo terzo dietro al quale nn riusciamo ad arrivare

Non esiste nessun motivo terzo , esiste la paura fondata che , un attacco provochi la reazione incontrollata , di ogni singola cellula dormiente presente in europa.

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Drake

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Citazione di: giovannidef il 14 Nov 2015, 10:40
è uno di quei casi dove la religione follia è la responsabile

FatDanny

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È esattamente la politica di guerra in medio Oriente ad aver prodotto tutto questo. Guerra e terrorismo si alimentano a vicenda, lo diciamo da vent'anni.
Altro che fallaci, i movimenti contro la guerra sono stati terribili Cassandre. Si è confusa la lucidità politica col buonismo nonviolento, il punto è proprio che le campagne occidentali sono il miglior mezzo di propaganda per il terrorismo islamico, la cui matrice religiosa è solo lo sfondo identitario attorno a cui si condensa l'adesione al progetto di vendetta.

Le soluzioni per strappare consenso a questi criminali è chiara e praticabile: al posto di esportare bombe e massacri vanno esportate RICCHEZZE, BENESSERE.
Non possiamo mantenere la dinamica del saccheggio permanente e stupirci che poi i termini di relazione siano questi.

Barbarie chiama barbarie.

L'escalation si ferma solo se fermiamo i criminali delle due fazioni e non pensiamo che il mondo sia per diritto naturale a disposizione dell'occidente.
Il piano inclinato scorre gia molto veloce, sinceramente non so se possiamo fermarlo con qualche correzione secondaria.
Ma l'alternativa è l'autodistruzione, la disumanità imperante, abbiamo il dovere di fermarla facendo tutto il possibile. Anzi, facendo anche qualcosa di più.

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