Citazione di: italicbold il 19 Nov 2015, 16:39
Oggi, a me che sono me, se dicessero che vanno a bombardare Molenbeek, non farei un sospiro...
Comunque su Molenbeek, la sua "lontananza" dal centro di Bruxelles e la "particolarità" che gli ultimi attacchi siano partiti da lì...
Molenbeek è sempre stato un quartiere particolare a Bruxelles.
O meglio, lo è da parecchio tempo.
E' stato in passato il quartiere che ha ospitato rifugiati e esiliati.
Attivisti politici, anarchici, gente che doveva nascondersi dalla polizia di mezza europa.
In quelle vie si sono conosciuti il giovanissimo Victor Serge col suo amico d'infanzia Raymond Callemin (condannato a morte in Francia pochi anni dopo per le azioni degli anarchici "illegalisti" proprio per le vie di Parigi).
E' vero che è ad un passo dal centro, all'ombra dell'inquietante palazzo di Giustizia, ma è periferico in altri sensi.
E' periferico perché ospita da sempre gli invisibili, gli scomodi, il sottoproletariato urbano, che oggi non è più costituito da operai a cottimo tra cui è radicato l'anarchismo, ma arabi iper-precari tra cui si diffonde il fondamentalismo.
Sinceramente tra tanti quartieri di merda in Europa non andrei a bombardare quello solo perché vi si nascondono i fondamentalisti islamici (in mezzo a tante, tante, tante altre persone).
Nonostante quanto avvenuto continua ad essere un quartiere a cui mi sento legato e affezionato.
Se facciamo la gara a bombardare chi ci sta antipatico non ne usciamo più.
io inizio dagli Champ Elysees, dove ci sono di sicuro più mani sporche di sangue che a Molenbeek...