Citazione di: scignia il 24 Nov 2015, 12:07
Continuare a citare quanti seguono un discorso di tolleranza e smitizzazione del islam radicale non fa onore alla ricerca della verità. Che magari, forse, starà nel mezzo....
Di Imam radicali che diffondono il credo jiadista ne abbiamo in ogni dove. Ci sono video, interviste dichiarazioni, etc. etc. Se vogliamo continuare a chiudere gli occhi e a non considerare questo non come una aberrazione o distorsione del loro credo ma come una interpretazione letterale dello stesso possiamo farlo ma secondo non è afferrare il fenomeno nel suo insieme ma volerne vedere solo una parte, quella che ci spaventa di meno.
ah sci', pare che sei nato ieri.
addirittura video, interviste, dichiarazioni? ohibo, siamo circondati.
per favore, non metterla su questo piano, non è quello corretto, soprattutto oggigiorno, dopo gli attentati a parigi. mi pare ovvio che l'attenzione mediatica sia diversa, relativamente a questi pazzi che come dici tu ci circondano e che invece sono soltanto una esigua, modesta, fisiologica rappresentanza di chi vive l'islam nelle nostre città.
se davvero fosse così, se davvero fossimo di fronte a una fenomeno di massa, credo che molte moschee qui in europa sarebbero state già chiuse.
senza contare che questo atteggiamento, quello di demonizzare l'intero fronte musulmano attraverso la classica secchiata di vernice bianca, sia esattamente quello che vuole l'IS, polarizzare lo scontro tra civiltà per portare dalla sua parte anche i moderati.
infine credo che tutto questo poggi le basi su quello che è diventato attualmente l'IS, non stiamo parlando di una setta di pazzi che si diverte a sgozzare gli infedeli e a trattare le donne come bestie, ma di una vera e propria organizzazione statale, con un territorio molto grande e soprattutto un'economia in grandissima espansione, che proprio per questo riesce a portare la sua voce e le sue pratiche anche al di fuori dei suoi confini.
mi immagino la stessa cosa se un gruppo di estremisti su base confessionale, tipo il KKK, riuscisse a mettere esplicitamente le mani a livello politico ed economico su uno stato tipo il texas.