Citazione di: gesulio il 24 Nov 2015, 12:28
ah sci', pare che sei nato ieri.
addirittura video, interviste, dichiarazioni? ohibo, siamo circondati.
per favore, non metterla su questo piano, non è quello corretto, soprattutto oggigiorno, dopo gli attentati a parigi. mi pare ovvio che l'attenzione mediatica sia diversa, relativamente a questi pazzi che come dici tu ci circondano e che invece sono soltanto una esigua, modesta, fisiologica rappresentanza di chi vive l'islam nelle nostre città.
se davvero fosse così, se davvero fossimo di fronte a una fenomeno di massa, credo che molte moschee qui in europa sarebbero state già chiuse.
senza contare che questo atteggiamento, quello di demonizzare l'intero fronte musulmano attraverso la classica secchiata di vernice bianca, sia esattamente quello che vuole l'IS, polarizzare lo scontro tra civiltà per portare dalla sua parte anche i moderati.
infine credo che tutto questo poggi le basi su quello che è diventato attualmente l'IS, non stiamo parlando di una setta di pazzi che si diverte a sgozzare gli infedeli e a trattare le donne come bestie, ma di una vera e propria organizzazione statale, con un territorio molto grande e soprattutto un'economia in grandissima espansione, che proprio per questo riesce a portare la sua voce e le sue pratiche anche al di fuori dei suoi confini.
mi immagino la stessa cosa se un gruppo di estremisti su base confessionale, tipo il KKK, riuscisse a mettere esplicitamente le mani a livello politico ed economico su uno stato tipo il texas.
Quello che voglio sottolineare e che ho scritto precedentemente è che è ovvio che la maggior parte dei mussulmani non diventerebbe mai un terrorista ma che una discreta percentuale giustifica e non condanna le azioni portate avanti dall' IS. Non ho parlato di quello che è successo in Francia che è terrorismo puro e semplice ad opera di un branco di pazzi ma di quello che quotidianamente fanno in Siria ed Iraq. Parlo del costante flusso di denaro che arriva non solo da grandi "finanziatori" ma da migliaia di credenti convinti che siano nel giusto. Chi li convince ? Basta un imam qualunque che sulla base di una interpretazione letterale degli scritti del profeta ti dimostra che l' infedele va decapitato seduta stante (parlo per iperbole ma nemmeno tanto) ma lui mica è terrorista !.
Io invece sono convintissimo che nei territori da loro amministrati facciano proprio quello: sgozzare tagliare, teste mani etc. etc. solo per futili motivi.
"Il diritto penale islamico
Non presenta una distinzione netta tra peccato e reato, dato il carattere religioso dell'intero sistema giuridico. Di conseguenza, il diritto penale fa la sua apparizione come disciplina relativamente autonoma solo verso il XII secolo dell'ègira. I reati penali si possono distinguere in tre grandi categorie.
Alla prima appartengono i reati espressamente puniti dal Corano e dalla sunna. Prendono il nome di reati hudud, sono i più gravi e il giudice ha nei loro riguardi un potere discrezionale molto limitato. Contro questi reati la religione nascente viene difesa con durezza: la flagellazione e la pena di morte colpiscono i reati contro Allah, quali l'apostasia, la bestemmia o l'adulterio. Pene corporali severe vengono applicate a reati gravi come il furto o il brigantaggio. Questi reati vengono sempre perseguiti d'ufficio, perché rivolti contro Dio e lo stato è il vicario di Dio sulla terra.
Alla seconda categoria appartengono i delitti di sangue (reati qisas). Anche qui le pene sono determinate dal Corano e dalla sunna, quindi la discrezionalità del giudice è limitata. Essi sono puniti con la legge del taglione, la quale - a discrezione della vittima o della sua famiglia - può essere sostituita dal prezzo del sangue o dl perdono.
La terza categoria di reati - detti tazir - comprende infine quei comportamenti che, di epoca in epoca, sono stati considerati nocivi alla buona convivenza sociale, ma per i quali né il Corano, né la sunna prevedono pene specifiche. La loro punizione ricade quindi nell'ambito della discrezionalità del giudice. Risulta perciò difficile fissarne con precisione la fattispecie, perché variano di luogo in luogo e di epoca in epoca. Le si può individuare soprattutto ex negativo: i reati che non sono né hudud né qisas sono tazir.
I vari tipi di reato si distinguono in base alla fattispecie, alla prova richiesta e alla punizione prevista:
Reati hudud: adulterio, diffamazione, apostasia, brigantaggio, uso di bevande alcoliche, furto, ribellione.
Reati qisas: omicidio volontario con un'arma, omicidio volontario, omicidio per fatto involontario, omicidio indiretto, lesione corporale volontaria, lesione corporale involontaria.
Reati tazir: sodomia; importazione, esportazione, trasporto, produzione o vendita di vino; reati minori (disobbedienza al marito, insulti a terzi); diserzione; appropriazione indebita, falsa testimonianza; evasione fiscale; vari reati minori; reo recidivo per un reato tazir; usura, corruzione, violazione dei doveri derivanti da negozi fiduciari.
Dovrete faticare non poco per convincermi che l' islam sia una religione che opera fattivamente per propagare pace e benevolenza tra i popoli."