Citazione di: JoeStrummer il 24 Nov 2015, 23:09
Chiaro.
...e qui torniamo per il motivo per cui ho ritirato su questo topic.
Non comprendere che competere ai massimi livelli con continuità passa necessariamente per un tecnico di grande esperienza e capacità è il motivo principale per cui IMHO Tare sta scalando la classifica delle responsabilità nei problemi della stagione.
Per me la rosa è buona e competitiva, anche se l'assenza di DV(su cui non poteva fare nulla) pesa moltissimo. Ma un mister che sputa su puntaccio in trasferta per "mentalità" manco fosse allenatore degli allievi non possiamo più permettercelo.
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Guarda Joe, a me Pioli piace anche se ha avuto qualche passaggio a vuoto e sicuramente non era pronto a gestire un salto in alto che più che per la squadra è stato complicato per lui. Ma lo scorso anno aveva comunque fatto veramente bene. Una ventata di aria fresca sotto l'aspetto del gioco, entusiasmo e spirito di gruppo. Soprattutto aveva finalmente fatto sbocciare in pieno il talento dei giocatori messigli a disposizione della società. E alcuni incompresi hanno dimostrato caratteristiche da top.
Il ritiro di quest'anno ha iniziato a lasciarmi qualche dubbio in più ma, soprattutto, la partita del ritorno a Leverkusen. Li per la prima volta, ho pensato che, a volte, se le andava proprio a cercare.
Dopo Chievo e Napoli avevo scritto che se fosse comunque riuscito a rimettere in riga la squadra sotto l'aspetto fisico e tattici, uscendo a suon di punti e di prestazioni convincenti, allora avrebbe dimostrato di poterci portare lontano dopo la botta iniziale.
E pareva che fosse riuscito davvero a rimettere in moto la macchina.
Ma dopo Sassuolo e soprattutto Bergamo m'ha proprio lasciato senza parole. Se le va proprio a cercare col lanternino.
Da quel momento, secondo me, non gli hanno più creduto neanche i giocatori che hanno definitivamente sbragato.
Il che, a naso, mi fa pensare che pure le prossime tre quattro gare saranno un tormento. Ormai la squadra ha perso ogni certezza e col Palermo s'è visto tutto. Ansiosi, caciaroni, tatticamente indisciplinati e con la testa pesante.
Ha fatto un buon lavoro, sa di calcio ed è una bella persona e per questo da un lato sarei per dargli ancora qualche opportunità in più.
Però, dall'altro lato, tutta una serie di altri indizi che si vedono sul campo dicono che ormai non è più nelle condizioni di raddrizzare la barca.