Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
alcune cose condivisibili altre no.
sopratutto va detto che in tema di gestione non c'era paragone tra calleri e lotito.
Attenti entrambi al bilancio, però Calleri non era un improvvisato visto che veniva già dal mondo del calcio, se non erro era il presidente della Alessandria (credo che si portò pure Gregucci, Camolese e Sgarbossa). L'anno dei -9 allesti una squadra di tutto rispetto portando gente di categoria superiori come Caso, Icardi e Terraneo, senza sta troppo a pensare a parametri immorali
Prese un DS che faceva di mestiere il DS e che sognava di fare il DS.
A differenza di questa Gestione era orientato ai risultati sportivi e non solo a quelli del Bilancio.
non c'è paragone tra le due gestione e a dimostrarlo sono i ricordi che abbiamo noi tifosi di quegli anni, per noi in un certo senso "Fantastici" e non "bui"
Che poi stranamente qualcuno dovrebbe considerarli Favolosi visto che con i 60.000 di lazio-catania eravamo paro-paro il St. Pauli del Calcio Italiano.