Qualcosa si muove... finalmente!
(http://images.tapatalk-cdn.com/15/11/25/addea5585a9fbcde6ea77642b560e86e.jpg)
La "Nuova Era"!!!!!!
Citazione di: maumarta il 25 Nov 2015, 14:27
La "Nuova Era"!!!!!!
lingue biforcute, lo vedete che era tutto vero!?!?! ce vo tempo.. :)
No vabbè, che emozione.
Aspetto con trepidazione le novità.
Scusata l'ignoranza, ma perché 'a breve online'?
Non potevano attendere semplicemente di averlo pronto e poi switchare?
Citazione di: Rorschach il 25 Nov 2015, 14:32
Scusata l'ignoranza, ma perché 'a breve online'?
Non potevano attendere semplicemente di averlo pronto e poi switchare?
mancherebbe il phatos
E' online!
Guardate subito la sezione STORIA...
Divisa in step..
le origini 1900
il primo scudetto 1974
gli anni bui
il secondo scudetto 2000
CLAUDIO LOTITO 2004 :o :o :o :o :o
E io che avrei avuto piacere nahce di vedere la coppa italia 58 mi trovo davanti come step della storia addirittura una etichettatura CLAUDIO LOTITO direi che ho già capito che tira un'ariaccia...
se clicchi sull'immagine richiede l'autenticazione...
e l'immagine stessa passandoci sopra con il mouse si ingrandisce ma diventa sfuocata.
Citazione di: izio il 25 Nov 2015, 14:39
E' online!
Guardate subito la sezione STORIA...
Divisa in step..
le origini 1900
il primo scudetto 1974
gli anni bui
il secondo scudetto 2000
CLAUDIO LOTITO 2004 :o :o :o :o :o
E io che avrei avuto piacere nahce di vedere la coppa italia 58 mi trovo davanti come step della storia addirittura una etichettatura CLAUDIO LOTITO direi che ho già capito che tira un'ariaccia...
Che amarezza... :wc:
Mi sembra spettacolare, finalmente.
Speriamo sia aggiornato quotidianamente.
è arrivato...
visto ora..
bello...
Tanto per chiarire: A ME PIACE.
si, bello
Citazione di: Rorschach il 25 Nov 2015, 14:48
Tanto per chiarire: A ME PIACE.
Si.. chiarisco anche io.
Ben fatto.
Mi piace.
(anche se nella versione responsive ha qualche difetto ma in confronto a prima è un altro mondo) :beer:
Grosso passo in avanti!
:since
Sembra fatto molto bene.
Chiaro, pulito e finalmente multimediale
Citazione di: maumarta il 25 Nov 2015, 14:27
La "Nuova Era"!!!!!!
Questa è quella che mi piace(va)
C'E' ANCHE LA VERSIONE IN INGLESE!
http://www.sslazio.it/en/news/latest-news
Oddio è un sogno! :D
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Nov 2015, 15:03
io preferivo
(...)
si parlava di era, anzi, di
new era ...
This is the dawning of a new era
I climbed the stairs to the fourteenth floor
The key won't fit the door
Finalmente! Bellissimo!
Bravi, ben fatto.
Citazione di: fish_mark il 25 Nov 2015, 15:07
si parlava di era, anzi, di new era ...
This is the dawning of a new era
I climbed the stairs to the fourteenth floor
The key won't fit the door
si, ma mi hai fatto ricordare alcune cose
Partiamo da un livello molto basso, quindi si può' dire che é già un passo in avanti.
Pero' siamo ancora all'ABC delle opportunità che offrirebbe la comunicazione on line.
Citazione di: italicbold il 25 Nov 2015, 15:16
Partiamo da un livello molto basso, quindi si può' dire che é già un passo in avanti.
Pero' siamo ancora all'ABC delle opportunità che offrirebbe la comunicazione on line.
Non sono un esperto, anzi non ne capisco un'acca, ma mi sento di concordare.
Perlomeno ora siamo in linea di galleggiamento, abbiamo un sito decente rispetto alla porcheria che c'era prima.
Niente di trascendentale, ma un bel passo avanti.
Citazione di: Air il 25 Nov 2015, 14:58
Grosso passo in avanti!
:since
Bene, finalmente!
Bill pullman.... Ah no. :)
Bravi ben fatto! Ego2004 compreso :)
Inviato dal mio Nexus 5 utilizzando Tapatalk
Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Nov 2015, 15:20
Non sono un esperto, anzi non ne capisco un'acca, ma mi sento di concordare.
Perlomeno ora siamo in linea di galleggiamento, abbiamo un sito decente rispetto alla porcheria che c'era prima.
Niente di trascendentale, ma un bel passo avanti.
Esatto.
Adesso almeno ragioniamo...
Certo quella cosa della sezione CLAUDIO LOTITO :=))
Comunque fatto bene. Adesso va aggiornato.
Citazione di: Zoppo il 25 Nov 2015, 15:26
Esatto.
Adesso almeno ragioniamo...
Certo quella cosa della sezione CLAUDIO LOTITO :=))
Comunque fatto bene. Adesso va aggiornato.
Effettivamente...
Il sito è migliorato esponenzialmente... ma c'è anche da dire che partiva da sottoterra.
Io penso a quando nella pagina "Storia" ci saranno le sezioni LOTITO I, LOTITO II, LOTITO III....
Bella la sezione Storia!! Certo, non si capisce bene perché ad ogni annata debba apparire sotto l'elenco di tutti i presidenti eh, però mi piace!!!
Papà guarda, un sito. ( semi cit.)
Nella sezione trofei io avrei messo le foto dei trofei e non semplici immaginette...porqué? porqué?
Ce le hai le coppe metticele ( a meno che non se le sia vendute).
Citazione di: Zoppo il 25 Nov 2015, 15:26
Certo quella cosa della sezione CLAUDIO LOTITO :=))
sto guardando la sezione di storia.
Al centro 1900 "le origini"
a destra 1974 "il primo scudetto"
a sinistra Claudio Lotito 2004
il primo scudetto ... Ne abbiamo vinto anche un altro per caso? O altri?
manca lo scudetto 1915.... :stop
fichissima la sezione webtv!
Un passo avanti, altra notizia positiva.
Il sito un po' meglio, mentre i contenuti della sezione Storai sono al dir quanto VER-GO-GNO-SI
ma come se permettono di definire qli anni del 1975 al 1986 come "Anni Bui"
ma me facciano il piacere!! (semi-cit.)
che poi, a dirla tutta, saranno stai "anni bui" per chi a quel tempo tifava scarnecchia, spadoni e musiello.
Citazione di: fish_mark il 25 Nov 2015, 15:43
sto guardando la sezione di storia.
Al centro 1900 "le origini"
a destra 1974 "il primo scudetto"
a sinistra Claudio Lotito 2004
il primo scudetto ... Ne abbiamo vinto anche un altro per caso? O altri?
Il puntatore è al centro.
Se clicchi su "Il primo scudetto" "Claudio Lotito" sparisce... fosse così facile...
Citazione di: maumarta il 25 Nov 2015, 15:58
Il puntatore è al centro.
Se clicchi su "Il primo scudetto" "Claudio Lotito" sparisce... fosse così facile...
:lol:
Non si può più sentire sul pc Lazio style radio.
Ne sapete qualcosa?
A parte il nome della sezione "Claudio Lotito", oggettivamente non di grandissimo gusto, il profilo storico mi sembra molto ben trattato.
Evidenzio le belle parole nei confronti di Cragnotti ("con lui, romano e tifoso laziale, la storia cambierà") e soprattutto dei tifosi: si sottolinea come siano stati loro a salvare la società nel 2004, acquistando azioni e scendendo in piazza.
Ottimo che anche questa parte del sito sia scritta in inglese.
Finalmente anche un sito in versione mobile!
Ora non per trovare il pelo nell'uovo, ma lanci il nuovo sito e non lo comunichi da nessuna parte nei tuoi canali social?
Finalmente.
:Band2:
Belli anche i profili di tutta la rosa e ottima l'idea di inserire anche i link ai profili ufficiali twitter,facebook instagram dei calciatori.
Ci sono finalmente anche le rose complete di tutte le squadre giovanili.
Citazione di: superaquila il 25 Nov 2015, 16:01
Non si può più sentire sul pc Lazio style radio.
Ne sapete qualcosa?
si dal nuovo sito :since :since :since
E' un sito, a differenza di prima.
È online il nuovo sito della S.S.Lazio. A presentare il nuovo portale biancoceleste, è stato il responsabile della comunicazione Stefano De Martino. A margine della conferenza prima del match contro il Dnipro, ha dichiarato: "Ecco la nuova casa della Lazio. È un sito diretto molto ai social: in altro troverete una stringa che riporta ogni giocatore e i propri account ufficiali. Poi c'è spazio per gli highlights delle partite giocate, a segno di una grande immediatezza dei contenuti fruibili a tutti. Grazie al nostro canale metteremo anche dei documenti esclusivi. Tra l'altro è pronta anche l'applicazione ufficiale: ci sarà spazio per tutte le notizie sempre aggiornate". Ha detto la sua anche il responsabile marketing, Marco Canigiani: "Per ora come lingua straniera c'è solo l'inglese, ma presto ne arriveranno altre per ampliare la nostra comunicazione. L'importanza del nuovo progetto è sicuramente l'aggiornamento continuo delle tante notizie del mondo Lazio. Ci sarà il modo anche per i tifosi di comunicare con noi, anche per gli stranieri. Nasce oggi la nuova piattaforma, ma l'obiettivo è quella di crescere pian piano. In più da qualche mese il nostro canale tv, due volte a settimana, trasmette anche dei contenuti a tinte biancocelesti ad alcune piattaforme in giro per il mondo. È una sorta di magazine che porta la Lazio all'estero".
Llsn
Ma Joop Lensen compare da qualche parte nel sito?
finalmente abbiamo un sito web. Evviva!!!!
:=))
Al di là della valutazione complessiva in merito a cui quoto IB, ci sono qui e lì alcuni errori di ordine secondario che però andrebbero corretti.
Tipo il ruolo di Felipe Anderson che è completamente sbagliato (probabilmente perché il profilo è stato realizzato da un template unico)
Citazione di: Magnopèl il 25 Nov 2015, 16:58
Ma Joop Lensen compare da qualche parte nel sito?
Si, direttore del settore giovanile.
Molto meglio di prima ma ancora molto terra terra.
La sezione "Claudio Lotito" stravince.
Potete postare l'indirizzo corretto della versione mobile? Sono fuori casa... Grazie:-)
Sent from Sardinia using my launeddasphone
Nella rosa dei Giovanissimi regionali c'è il venezuelano Matias Lacava??? Il piccolo Messi di cui la Fifa ha bloccato il passaggio al Barcellona. E' uno scherzo?
Sito all'altezza della situazione !
...cosa dire... finalmente ! :D
La sezione "autocelebrativa" è una debolezza a cui non hanno saputo resistere! :=))
Del tipo .. chi ha creato il sito propone al cliente una sorta di sezione "autocelebrativa"
...la maggior parte dei clienti la rifiuta. :)
Qualcuno l'accetta. :p
... altri la pretendono... :beer:
Scherzo ! 8)
Gran bel sito... ricordiamoci... quella è la nostra immagine virtuale nel mondo ! :since :since :since :since :since :since
rispetto a quello di prima, e' un upgrade enorme!!!
poi vedere che si puo' pure navigare in inglese, alimorte' :o
solo una cosa, ma perche' nella prima pagina dove c'e' il preview del prossimo match dice "buy ticket" invece di "buy tickets"? ma che se ne puo' solo comprare uno alla volta? :p
cmq molto bello!
:since :asrm
Citazione di: superaquila il 25 Nov 2015, 16:01
Non si può più sentire sul pc Lazio style radio.
Ne sapete qualcosa?
Veramente a me funziona: è partito subito.
Comunque, anche a me piace molto il nuovo sito seppur ancora migliorabile.
In particolare, bella la sezione dei profili social per ogni giocatore...anche se li seguo già tutti. :=))
bello, semplice, veloce e chiaro. vorrei che mettessero piu' video e possibilmente che la webtv trasmettesse anche live qualche trasmissione di LazioStyle TV.
Tecnicamente è un sitaccio in wordpress dozzinalissimo. I contenuti però finalmente ci sono. Sicuramente un passo avanti ma esteticamente mi aspettavo qualcosa di meglio.
Citazione di: Barabba Terzo il 25 Nov 2015, 18:20
Tecnicamente è un sitaccio in wordpress dozzinalissimo. I contenuti però finalmente ci sono. Sicuramente un passo avanti ma esteticamente mi aspettavo qualcosa di meglio.
Concordo.
Non lo trovo neanche particolarmente chiaro, anzi la landing page per me è confusa, troppe cose impilate e buttate la senza un particolare criterio. Non c'è neanche il redirect verso il www se digiti direttamente il dominio di secondo livello... allucinante.
Poi certo, rispetto a prima (sito di 15 anni fa) è un bel passo avanti, ma sempre parecchio indietro siamo.
Bello, naturalmente il Laziale farà le pulci anche al sito.....ci sarà un motivo in più per gli irriducibili per scioperare....dai scherzo.... :) :) :) :) :)
Citazione di: zorba il 25 Nov 2015, 17:19
Potete postare l'indirizzo corretto della versione mobile? Sono fuori casa... Grazie:-)
Sent from Sardinia using my launeddasphone
rilancio
.....direi.....
Citazione di: Salas83 il 25 Nov 2015, 17:28
Nella rosa dei Giovanissimi regionali c'è il venezuelano Matias Lacava??? Il piccolo Messi di cui la Fifa ha bloccato il passaggio al Barcellona. E' uno scherzo?
me sa de si, 2002 venezuelano
nel 2013 il Barca ha rescisso per pressioni Fifa circa la normativa sui minori...
Citazione di: gentlemen il 25 Nov 2015, 19:29
Bello, naturalmente il Laziale farà le pulci anche al sito.....ci sarà un motivo in più per gli irriducibili per scioperare....dai scherzo.... :) :) :) :) :)
se il riferimento era a me ti assicuro che non sono un irriducibile. non frequento la nord, e non sono anti o pro lotitiano.
era solo una piccola pecca che ho voluto mettere in risalto (quella del "buy ticket" o "buy tickets")
se vai su ogni sito di societa della premier, nba, nfl, mlb dice "tickets" "buy tickets" non "buy ticket"
tutto qui...un abbraccio ;)
e :since :asrm
Citazione di: BomberMax il 25 Nov 2015, 19:36
rilancio
.....direi.....
Dovrebbe andare da solo alla versione mobile, sul mio cell va semplicemente con www.sslazio.it
Citazione di: LuckyLibra il 25 Nov 2015, 19:44
se il riferimento era a me ti assicuro che non sono un irriducibile. non frequento la nord, e non sono anti o pro lotitiano.
era solo una piccola pecca che ho voluto mettere in risalto (quella del "buy ticket" o "buy tickets")
se vai su ogni sito di societa della premier, nba, nfl, mlb dice "tickets" "buy tickets" non "buy ticket"
tutto qui...un abbraccio ;)
e :since :asrm
....nooo...non avevo neanche letto il tuo intervento.... ;) ;)
Citazione di: Monsieur Opale il 25 Nov 2015, 19:40
me sa de si, 2002 venezuelano
nel 2013 il Barca ha rescisso per pressioni Fifa circa la normativa sui minori...
Quindi nei giovanissimi regionali (http://www.sslazio.it/it/giovanili/settore-giovanile#giovanissimi-regionali) abbiamo questo?
http://www.lastampa.it/2015/08/21/multimedia/sport/la-fifa-blocca-il-nuovo-messi-del-bara-0R3MVdLPIxi4hoNXJdkkJN/pagina.html
Citazione di: Magnopèl il 25 Nov 2015, 20:11
Quindi nei giovanissimi regionali (http://www.sslazio.it/it/giovanili/settore-giovanile#giovanissimi-regionali) abbiamo questo?
http://www.lastampa.it/2015/08/21/multimedia/sport/la-fifa-blocca-il-nuovo-messi-del-bara-0R3MVdLPIxi4hoNXJdkkJN/pagina.html
sto cercando da un po' di capire se sia un omonimo (mi pare improbabile, però), ma non trovo la biografia del ragazzino ex-barcellona. e poi, le regole sul tesseramento dei minorenni da noi non erano più stringenti rispetto all'estero?
Citazione di: gentlemen il 25 Nov 2015, 20:07
....nooo...non avevo neanche letto il tuo intervento.... ;) ;)
ah...che bel complimento :s
jokes aside, o si va off topic
:beer:
Citazione di: edge24 il 25 Nov 2015, 20:15
sto cercando da un po' di capire se sia un omonimo (mi pare improbabile, però), ma non trovo la biografia del ragazzino ex-barcellona. e poi, le regole sul tesseramento dei minorenni da noi non erano più stringenti rispetto all'estero?
nel 2013 si parla di un undicenne fenomeno venezuelano, ergo del 2002
il nome, l'età e la nazione coincidono...
Le pagine sui giocatori sono bellissime.
http://www.sslazio.it/it/tesserati/prima-squadra/player/19/Pereira%20Gomes
Toccherà seguire anche i giovanissimi regionali adesso ahahah
se si fa un paragone oggi col sito delle merde, quelli che stanno avanti, siamo messi meglio
Molto bello
Citazione di: Valon92 il 25 Nov 2015, 21:32
Toccherà seguire anche i giovanissimi regionali adesso ahahah
Ci saranno problemi col transfer perché dopo 6 partite ancora non è stato mai convocato.
Citazione di: Salas83 il 25 Nov 2015, 17:28
Nella rosa dei Giovanissimi regionali c'è il venezuelano Matias Lacava??? Il piccolo Messi di cui la Fifa ha bloccato il passaggio al Barcellona. E' uno scherzo?
Si, è lui! www.fcbarcelona.com/football/formative/detail/card/season/2013-2014/fc-barcelona-infantil-b-2013-2014
Bene così ma peccato che il rioma quest'anno ci abbia scippato il coetaneo Filippo Paolocci :asrm
Citazione di: AquilaLidense il 25 Nov 2015, 15:56
Il sito un po' meglio, mentre i contenuti della sezione Storai sono al dir quanto VER-GO-GNO-SI
ma come se permettono di definire qli anni del 1975 al 1986 come "Anni Bui"
ma me facciano il piacere!! (semi-cit.)
che poi, a dirla tutta, saranno stai "anni bui" per chi a quel tempo tifava scarnecchia, spadoni e musiello.
Io tante volte rimango senza parole....
Senza voler in alcun modo far polemica eh!
Stai a scherza' vero?
No perché se sei serio non ti seguo proprio.
Cioè te incazzi perché se permettono de scrive, no dico, de scrive: "anni bui" (che infatti erano anni bui) e invece trovi normale schifare la Lazio odierna tanto da non sentirtene più attratto ne soddisfatto, tollerando tranquillamente, e senza batter ciglio, tutta la merda che i stessi Laziali gli rivoltano sopra da mattina a sera a destra e a manca?
Non può essere vero. Sta veramente succedendo qualcosa di grave.
Ma veramente te pare normale?
Non c'è un controsenso? E se non c'è, me lo spieghi?
Bel sito, mi piace.
:ssl :ssl :ssl
Citazione di: AquilaLidense il 25 Nov 2015, 15:56
ma come se permettono di definire qli anni del 1975 al 1986 come "Anni Bui"
Dunque...
Una bella qualificazione in coppa UEFA con Vinicio e una promozione in A lottando con il Catania.
Per il resto ci furono due retrocessioni di cui: una perdendo mezza squadra per squalifiche e radiazioni e l'altra contendendo, perdendolo all'ultima giornata, il penultimo posto alla Cremonese. Qualche salvezza sofferta, di cui una dalla C e sei anni in B.
Ha ragione, come si permettono di definirli bui? Furono anni di m.
Poi ci lamentiamo degli ultimi undici...
Buissimi, altro che cazzi.
Sono molto contento, mi pare ben fatto.
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2015, 05:12
Buissimi, altro che cazzi.
Eh ma luminosissimi in confronto agli ultimi, che non lo sai? D'altronde è così.
Comunque se l'avesse scritta Property la sezione Storia sarebbe stata: nessuna.
Citazione di: Tarallo il 26 Nov 2015, 05:12
Buissimi, altro che cazzi.
Per me lo dovevano scrive in braille...
Io avrei fatto proprio un salto.
La storia della Lazio dal 1900 al 1977 e poi dal 1987 fino a oggi.
In mezzo famo che avemo scherzato.
Una bella cosa il nuovo sito.
Ma la sezione Storia è oltraggiosa, oltraggiosa. Tutto si riduce a: "Il secondo scudetto"
Che le affermazioni europee se le semo scordate?
C'è stato solo lo scudetto?
Qualsiasi tifoso laziale di questo mondo, anche pur accettando che l'ultima fase si chiamasse con il suo nome (il solito cattivo gusto da pizzicarolo), avrebbe chiamato il periodo di Cragnotti come minimo "Le grandi vittorie" oppure meglio ancora "La grande Lazio".
Il nostro periodo migliore in 115 anni è sintetizzabile con: "Il secondo scudetto".....
Una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea con il ManUnited delle stelle, una finale di Coppa Uefa, non considero neanche le Coppe Italia e i piazzamenti. Primi nel ranking mondiale. Praticamente buona parte dei migliori calciatori del mondo nella nostra rosa.
La giusta sequenza: "La grande Lazio" e poi "Claudio Lotito" avrebbe raffigurato la verità. "La grande Lazio" e "Claudio Lotito"
Non dico quello che penso e sento perché non me voglio fa bannà.
Me deve arrivà quel giorno prima o poi. Prego solo Dio de esse ancora vivo.
Citazione di: Ranxerox il 25 Nov 2015, 23:12
Io tante volte rimango senza parole....
Senza voler in alcun modo far polemica eh!
Stai a scherza' vero?
No perché se sei serio non ti seguo proprio.
Cioè te incazzi perché se permettono de scrive, no dico, de scrive: "anni bui" (che infatti erano anni bui) e invece trovi normale schifare la Lazio odierna tanto da non sentirtene più attratto ne soddisfatto, tollerando tranquillamente, e senza batter ciglio, tutta la merda che i stessi Laziali gli rivoltano sopra da mattina a sera a destra e a manca?
Non può essere vero. Sta veramente succedendo qualcosa di grave.
Ma veramente te pare normale?
Non c'è un controsenso? E se non c'è, me lo spieghi?
Io all'epoca ancora non c'ero, ma a quanto leggo spesso qui sopra mentre oggi sappiamo di essere condannati alla perenne mediocrità a causa di Lotito, all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee.
Non faccio polemica, è solo che questo aspetto mi ha sempre incuriosito molto e suscita in me un certo rimpianto per non esserci stato.
Molto carino, ma la storia pare fatta da un tifoso di un'altra squadra
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 10:04
Io all'epoca ancora non c'ero, ma a quanto leggo spesso qui sopra mentre oggi sappiamo di essere condannati alla perenne mediocrità a causa di Lotito, all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee.
Non faccio polemica, è solo che questo aspetto mi ha sempre incuriosito molto e suscita in me un certo rimpianto per non esserci stato.
Col cazzo MH, col cazzo.
Scusa il francesismo. La frase che più spiega quel periodo, spesso ripresa e scritta con i pennarelli sui nostri zaini per andare a scuola, le nostre Tolfe (che se le ricorda ?) era "Nessuna notte era tanto buia che il sole non possa risorgere"...
Il gol di Fiorini, a mia memoria é stato l'urlo più forte che io abbia mai sentito in uno stadio, sfido chiunque a dimostrare il contrario, perché un secondo prima quel colpo di punta la Lazio era sparita, sparita veramente. Non come le barzellette di oggi, saremmo spariti, Calleri aveva già fatto capire che avrebbe mollato, saremmo spariti veramente.
Finita la Lazio, solo una squadra a Roma. Anzi, si sarebbe potuto tifare la Lodigiani, che in quei tempi vivacchiava in C2 e il sabato si poteva andare al Flaminio a vederli. Sai che goduria.
Sugli spalti, all'82° di quella partita la fine, la fine vera, non le barzellette di oggi, era concreta, palpabile, era negli occhi di ognuno di noi e di chiunque era incollato a una radiolina. Era finita, capitelo, era finita veramente. All'82°.
Ancora non più di 8 minuti di Lazio, più recupero, poi é finita. Finita la Lazio.
Oggi stavi, probabilmente a tifare un'altra squadra. Magari le merde.
Poi arrivo' la puntata di Giulianone nostro, una dei centravanti più scarsi che abbia mai indossato la maglia numero 9 della Lazio. Dio, se esiste, lo avrà mandato nel paradiso degli eroi.
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 10:14
Col cazzo MH, col cazzo.
Scusa il francesismo. La frase che più spiega quel periodo, spesso ripresa e scritta con i pennarelli sui nostri zaini per andare a scuola, le nostre Tolfe (che se le ricorda ?) era "Nessuna notte era tanto buia che il sole non possa risorgere"...
Il gol di Fiorini, a mia memoria é stato l'urlo più forte che io abbia mai sentito in uno stadio, sfido chiunque a dimostrare il contrario, perché un secondo prima quel colpo di punta la Lazio era sparita, sparita veramente. Non come le barzellette di oggi, saremmo spariti, Calleri aveva già fatto capire che avrebbe mollato, saremmo spariti veramente.
Finita la Lazio, solo una squadra a Roma. Anzi, si sarebbe potuto tifare la Lodigiani, che in quei tempi vivacchiava in C2 e il sabato si poteva andare al Flaminio a vederli. Sai che goduria.
Sugli spalti, all'82° di quella partita la fine, la fine vera, non le barzellette di oggi, era concreta, palpabile, era negli occhi di ognuno di noi e di chiunque era incollato a una radiolina. Era finita, capitelo, era finita veramente. All'82°.
Ancora non più di 8 minuti di Lazio, più recupero, poi é finita. Finita la Lazio.
Oggi stavi, probabilmente a tifare un'altra squadra. Magari le merde.
Poi arrivo' la puntata di Giulianone nostro, una dei centravanti più scarsi che abbia mai indossato la maglia numero 9 della Lazio. Dio, se esiste, lo avrà mandato nel paradiso degli eroi.
Mi alzo in piedi ed applaudo.
Bravo.
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 10:04
Io all'epoca ancora non c'ero, ma a quanto leggo spesso qui sopra mentre oggi sappiamo di essere condannati alla perenne mediocrità a causa di Lotito, all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee.
Non faccio polemica, è solo che questo aspetto mi ha sempre incuriosito molto e suscita in me un certo rimpianto per non esserci stato.
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 10:14
Col cazzo MH, col cazzo.
Scusa il francesismo. La frase che più spiega quel periodo, spesso ripresa e scritta con i pennarelli sui nostri zaini per andare a scuola, le nostre Tolfe (che se le ricorda ?) era "Nessuna notte era tanto buia che il sole non possa risorgere"...
Il gol di Fiorini, a mia memoria é stato l'urlo più forte che io abbia mai sentito in uno stadio, sfido chiunque a dimostrare il contrario, perché un secondo prima quel colpo di punta la Lazio era sparita, sparita veramente. Non come le barzellette di oggi, saremmo spariti, Calleri aveva già fatto capire che avrebbe mollato, saremmo spariti veramente.
Finita la Lazio, solo una squadra a Roma. Anzi, si sarebbe potuto tifare la Lodigiani, che in quei tempi vivacchiava in C2 e il sabato si poteva andare al Flaminio a vederli. Sai che goduria.
Sugli spalti, all'82° di quella partita la fine, la fine vera, non le barzellette di oggi, era concreta, palpabile, era negli occhi di ognuno di noi e di chiunque era incollato a una radiolina. Era finita, capitelo, era finita veramente. All'82°.
Ancora non più di 8 minuti di Lazio, più recupero, poi é finita. Finita la Lazio.
Oggi stavi, probabilmente a tifare un'altra squadra. Magari le merde.
Poi arrivo' la puntata di Giulianone nostro, una dei centravanti più scarsi che abbia mai indossato la maglia numero 9 della Lazio. Dio, se esiste, lo avrà mandato nel paradiso degli eroi.
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
il sunto di quegli anni
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 10:04
..... all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee....
Come, infatti, è avvenuto. E alla grande.
Ed ecco spiegato il profondo mistero dell'atteggiamento di chi ha vissuto quell'epoca e quella dopo, e questa.
il fatto che saremmo spariti è un po' improbabile
saremmo finiti in C e l'anno dopo saremmo risaliti
anche il fallimento non avrebbe comportato la nostra sparizione
la Lazio è una polisportiva e la sezione calcio la avrebbe avuta comunque
in una città di 3 M una parte a cui verrebbero le bolle a tifare per le merde la trovi sempre
è carina la storia dell'ultima spiaggia ma oggi la Lazio ci sarebbe comunque
come nello stesso modo la riomma se fallisse anche se nel loro caso troverebbero il modo di rifarli partire minimo dalla B
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
Vero.
Ma tra la Lazio sgangherata di allora e quella di oggi c'è stato Cragnotti.
Un imprenditore che correndo dei rischi(anche personali, dato che è stato condannato) ma che ha trasformato la sua impresa da una pensioncina ad 1 stella ad un Hotel a 6 stelle lusso.
Poi è servito di nuovo un normalizzatore( o curatore fallimentare) che al contrario di Calleri anzichè rimettere in piedi l'edificio ha dovuto ristrutturarlo, al costo di grandi sacrifici, per impedire che si sbriciolasse, facendo un lavoro straordinario rendendolo un solido, ordinato e pulito albergo a 4 stelle.
Ma il vero salto di livello è avvenuto grazie alla spregiudicatezza e alla propensione al rischio di Cragnotti. Se la Lazio è divenuta una realtà "too big to fail" lo dobbiamo a lui ed alla sua capacità di trasformarla da squadra materasso a squadra che per tre anni consecutivi non perde una partita in campo europeo disputando due finali consecutive in due coppe differenti.
Ora, però, è il momento della verità: vediamo se Lotito avrà la stessa intelligenza di Calleri di cercare un imprenditore con maggiori possibilità per fare in primis un affare e conseguentemente per lasciare la sua Lazio nelle mani di qualcuno che la renda più stabilmente competitiva oppure se resterà abbarbicato alla sua proprietà per continuare a garantire lavoro alle sue aziende e visibilità personale a sè stesso per le sue malcelate mire politiche.
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 10:50
il fatto che saremmo spariti è un po' improbabile
saremmo finiti in C e l'anno dopo saremmo risaliti
anche il fallimento non avrebbe comportato la nostra sparizione
la Lazio è una polisportiva e la sezione calcio la avrebbe avuta comunque
in una città di 3 M una parte a cui verrebbero le bolle a tifare per le merde la trovi sempre
è carina la storia dell'ultima spiaggia ma oggi la Lazio ci sarebbe comunque
come nello stesso modo la riomma se fallisse anche se nel loro caso troverebbero il modo di rifarli partire minimo dalla B
Guarda che le cose negli anni 80 erano un po' differenti rispetto ad oggi.
Non c'erano lodi o impicci vari.
Se fallivi eri morto. Punto.
Se Giuliano non segnava quel gol noi la Serie C non l'avremmo mai vista.
E' vero la Polisportiva c'era sempre ma senza sezione calcio, almeno per un po'.
Poi magari sarebbe nata (come avevano detto) la Pro Lazio 1987 che sarebbe partita dai Dilettanti ed avrebbe chiesto l'affiliazione alla Polisportiva Lazio come Sezione Calcio.
Ma la Lazio Sezione Calcio 1902, quella di oggi e di allora, sarebbe morta e sepolta... e con lei la nostra passione.
A uno sguardo rapido, mi hanno colpito soprattutto due cose.
Gli "anni bui" mettono insieme stagioni e avvenimenti molto diversi. La Lazio di fine anni settanta, soprattutto quella di Vinicio e dei pischelli romani (Giordano, Manfredonia, Agostinelli, ecc.), è una Lazio povera ma sexy. Gli anni 80, durissimi e maledetti, fondano l'anima e l'identità del tifo biancoceleste. 6 righe mi sembrano la voglia di mettere la polvere sotto il tappeto.
Nella parte del "secondo scudetto", la parola Cragnotti (anzi, "famiglia Cragnotti") arriva soltanto alla fine quando si parla dei "problemi economici". Veramente un po' poco. Ma si sa, la storia la fanno i vincitori o i proprietari.
sembra quasi che nel 2004 cessi la Lazio e nasca la S.S. Claudio Lotito 2004 :=))
per il resto ben fatto, ancora bravi! :since
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
Grande !!!!
Citazione di: JoeStrummer il 26 Nov 2015, 10:53
Vero.
Ma tra la Lazio sgangherata di allora e quella di oggi c'è stato Cragnotti.
Un imprenditore che correndo dei rischi(anche personali, dato che è stato condannato) ma che ha trasformato la sua impresa da una pensioncina ad 1 stella ad un Hotel a 6 stelle lusso.
Poi è servito di nuovo un normalizzatore( o curatore fallimentare) che al contrario di Calleri anzichè rimettere in piedi l'edificio ha dovuto ristrutturarlo, al costo di grandi sacrifici, per impedire che si sbriciolasse, facendo un lavoro straordinario rendendolo un solido, ordinato e pulito albergo a 4 stelle.
Ma il vero salto di livello è avvenuto grazie alla spregiudicatezza e alla propensione al rischio di Cragnotti. Se la Lazio è divenuta una realtà "too big to fail" lo dobbiamo a lui ed alla sua capacità di trasformarla da squadra materasso a squadra che per tre anni consecutivi non perde una partita in campo europeo disputando due finali consecutive in due coppe differenti.
Ora, però, è il momento della verità: vediamo se Lotito avrà la stessa intelligenza di Calleri di cercare un imprenditore con maggiori possibilità per fare in primis un affare e conseguentemente per lasciare la sua Lazio nelle mani di qualcuno che la renda più stabilmente competitiva oppure se resterà abbarbicato alla sua proprietà per continuare a garantire lavoro alle sue aziende e visibilità personale a sè stesso per le sue malcelate mire politiche.
Ma ci si rende conto che quando si parla di imprenditori, gruppi industriali, si deve anche far riferimento al periodo in cui gli eventi e le persone si collocano ?
Sergio Cragnotti era a capo di un grande gruppo industriale multinazionale, aveva una potenza finanziaria ed economica che Lotito non ha minimamente.
Considerando la situazione economica attuale, quale sarebbe l'imprenditore che acquisterebbe la Lazio ?
Avrebbe le stesse potenzialità e possibilità che all'epoca aveva Sergio Cragnotti ?
Io dico solo che oggi un Della Valle, imprenditore di sicuro con più possibilità di Lotito, non mi risulta che osi di più del nostro presidente, pur prendendo la fiorentina a zero debiti.
Citazione di: maumarta il 26 Nov 2015, 10:56
Guarda che le cose negli anni 80 erano un po' differenti rispetto ad oggi.
Non c'erano lodi o impicci vari.
Se fallivi eri morto. Punto.
Se Giuliano non segnava quel gol noi la Serie C non l'avremmo mai vista.
E' vero la Polisportiva c'era sempre ma senza sezione calcio, almeno per un po'.
Poi magari sarebbe nata (come avevano detto) la Pro Lazio 1987 che sarebbe partita dai Dilettanti ed avrebbe chiesto l'affiliazione alla Polisportiva Lazio come Sezione Calcio.
Ma la Lazio Sezione Calcio 1902, quella di oggi e di allora, sarebbe morta e sepolta... e con lei la nostra passione.
io ammetto che degli anni 80 non mi ricordo un tubo e non perché ero piccolo, li ho proprio dimenticati
e anche la storia del -9 non mi è chiarissima, ma perché scendere in C avrebbe comportato il fallimento? se la cavese si riusciva ad iscrivere in B perché la Lazio non poteva farlo in C
lo spauracchio del fallimento lo abbiamo sempre avuto, io mi ricordo la 24 ore di plastiko ad esempio, ma poi uno in motorino che salva la situazione si trova sempre
ma anche col fallimento basta vedere napoli e fiorentina ci si dimentica tutto, due anni con un nome diverso e poi si ricomincia con SS Lazio 1900, e se scrivi abbiamo portato il calcio a roma mica ti possono denunciare
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
Troppe partite ci siamo visti in 3000 allo stadio, in cui l'unica prospettiva e l'unico futuro era la maglia e l' "appartenenza". Affatto garantito.
Troppe partite se qualcuno ci avesse detto di un Lazio-Dnipro decisivo per la qualificazione al turno successivo in Europa League avremmo riso in faccia a chi osava solo sognarlo. E se mai avessimo voluto giocare al sogno, tipo "se vincessi la Lotteria comprerei la Lazio e la porterei in serie A", avremmo immaginato uno stadio strapieno.
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 11:36
ma anche col fallimento basta vedere napoli e fiorentina ci si dimentica tutto, due anni con un nome diverso e poi si ricomincia con SS Lazio 1900, e se scrivi abbiamo portato il calcio a roma mica ti possono denunciare
Ho l'impressione che a Roma per noi non sarebbe stato facile come a Napoli o a Firenze
non è tanto la definizione di "anni bui" che non mi convince (avrei utilizzato un altro termine, magari "anni difficili"), ma una sezione specifica. chi mi conosce personalmente sa che cerco sempre di essere piuttosto equilibrato con i giudici nei confronti della gestione societaria, ma la scelta di intitolare una sezione con il nome di un presidente mi pare abbastanza spericolata, direi poco sobria. per il resto il sito mi sembra un enorme passo in avanti. finalmente.
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 10:04
Io all'epoca ancora non c'ero, ma a quanto leggo spesso qui sopra mentre oggi sappiamo di essere condannati alla perenne mediocrità a causa di Lotito, all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee.
Non faccio polemica, è solo che questo aspetto mi ha sempre incuriosito molto e suscita in me un certo rimpianto per non esserci stato.
E' tutto molto relativo
Furono anni bui dal punto di vista dei risultati sportivi e del bilancio
Furono anni d'oro dal punto di vista della tifoseria Laziale e della passione (basta vedere l'effetto della maglia bandiera, che risale proprio a quel periodo)
A seconda di come si "vive" personalmente il calcio ci si ritrova a ricordarli in un modo piuttosto che in un altro, ma anche con tante sfumature intermedie (che avrebbero consentito di utilizzare moltissimi altri termini, di lotta, di orgoglio, fierezza etc..)
Io li ricordo con molto piacere anche se giocavi per la promozione in A (ma in uno stadio pieno di passione), mentre stasera giochi l'EL in uno stadio deserto
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 11:36
io ammetto che degli anni 80 non mi ricordo un tubo e non perché ero piccolo, li ho proprio dimenticati
e anche la storia del -9 non mi è chiarissima, ma perché scendere in C avrebbe comportato il fallimento? se la cavese si riusciva ad iscrivere in B perché la Lazio non poteva farlo in C
lo spauracchio del fallimento lo abbiamo sempre avuto, io mi ricordo la 24 ore di plastiko ad esempio, ma poi uno in motorino che salva la situazione si trova sempre
ma anche col fallimento basta vedere napoli e fiorentina ci si dimentica tutto, due anni con un nome diverso e poi si ricomincia con SS Lazio 1900, e se scrivi abbiamo portato il calcio a roma mica ti possono denunciare
Io purtroppo e per fortuna me li ricordo, minuto per minuto.
La Lazio aveva 20 miliardi di debiti, che oggi farebbero ridere...
Calleri, con Bocchi imbeccato da Andreotti, si presentarono per rilevare la società da Chimenti e farsi carico di questi debiti ma non in una unica soluzione.
Questo rientro diluito fu quasi obbligatorio quando arrivarono le prime sentenze del Calcio Scommesse.
Inizialmente la Corte Federale ci mandò in C, senza passare dal via.
Calleri e Bocchi avevano già formalizzato l'acquisto della società... ma in Serie B.
Prendere la Lazio in Serie B nei piani di Calleri (soprattutto) dava margini di manovra per pianificare una risalita in Serie A in tempi brevi (infatti tolta la zavorra dei -9 tornammo in A l'anno seguente).
Una volta in Serie A il suo investimento cominciava a dare i frutti sperati dando la possiblità a Bocchi di "rientrare" ed "uscire" dalla Lazio.
Calleri prima di tutto non era Laziale e, soprrattutto, non era un avventuriero temerario.
Questo progetto era valido a patto di partire dalla B.
I ripianamento dei debiti quindi venne diluito nel tempo proprio per valutare la "posizione di partenza" del progetto.
E la penalizzazione dei -9 diede proprio un arco temporale preciso: la fine di quel campionato.
Quindi tutti sapevamo che in caso di retrocessione Calleri avrebbe alzato le mani e sarebbe tornato a Torino mentre Bocchi non avrebbe fatto altro che anticipare la sua uscita.
Ci saremmo trovati con buona parte dei debiti inevasi, senza una proprietà e in Serie C.
Fallimento. Punto e basta.
A quel tempo non c'era nessun Lodo Petrucci che ti permetteva di comprare il titolo sportivo a zero euro e ripartire dalla serie inferiore, quindi la C2 per noi.
L'unica speranza per vedere qualcosa di biancoceleste a Roma sarebbe stata una fantomatica Pro Lazio 1987 che una volta iscritta al primo campionato dilettantistico poteva richiedere l'affiliazione alla Polisportiva Lazio come Sezione Calcio.
Quindi Giuliano non ha segnato a 7 minuti dalla fine di quel campionato ma a 7 minuti dalla NOSTRA fine.
Citazione di: Aquila Romana il 26 Nov 2015, 11:51
Io li ricordo con molto piacere anche se giocavi per la promozione in A (ma in uno stadio pieno di passione), mentre stasera giochi l'EL in uno stadio deserto
Citazione di: pentiux il 26 Nov 2015, 11:38
Troppe partite ci siamo visti in 3000 allo stadio, in cui l'unica prospettiva e l'unico futuro era la maglia e l' "appartenenza". Affatto garantito.
A leggere voi due sembra che trattiamo di epoche diverse, invece si parla sempre di sti benedetti anni '80 in B.
Sto stadio era sempre vuoto o fremente di passione?
C'era ottimismo per il futuro, o i Laziali si nascondevano mentre le merde si trovavano al vertice del calcio italiano?
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 12:00
A leggere voi due sembra che trattiamo di epoche diverse, invece si parla sempre di sti benedetti anni '80 in B.
Sto stadio era sempre vuoto o fremente di passione?
C'era ottimismo per il futuro, o i Laziali si nascondevano mentre le merde si trovavano al vertice del calcio italiano?
Ricordarsi con piacere della propria adolescenza è normale e umano, lo faccio anche io.
Ma lo stadio sempre pieno è una leggenda relativa ad alcune partite, non certo alla quotidianità.
Citazione di: gentlemen il 26 Nov 2015, 11:33
Considerando la situazione economica attuale, quale sarebbe l'imprenditore che acquisterebbe la Lazio ?
Non lo so, non lo posso sapere.
Ma Calleri manifestò pubblicamente l'intenzione di cedere la Lazio al miglior offerente e l'imprenditore si presentò.
Lo stesso potrebbe fare Lotito, se l'imprenditore serio, che lo faccia giustamente ridere, si presenta(sia esso italiano o meno) bene, altrimenti ciccia.
Ma la differenza tra Calleri e Lotito ad oggi è questa, hanno risanato, ai loro rispettivi livelli hanno vinto(Calleri la Serie B, Lotito 3 trofei), hanno fatto un ottimo lavoro tecnicamente ed economicamente.
ma uno, che non ha mai fatto mistero di aver preso la Lazio per logiche speculative, ha scelto il momento più opportuno per l'uscita di scena, l'altro parla di lasciare la la Lazio al figlio.
Mi sembrano due approcci nettamente differenti.
Era pieno e stracolmo di passione per Lazio - Catania e Lazio - Vicenza. Praticamente deserto in tante altre occasioni, compresa la mitica Lazio - Varese che, oggi si racconta come eroica, ma che all'epoca non suscitò nessun interesse.
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Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 12:00
A leggere voi due sembra che trattiamo di epoche diverse, invece si parla sempre di sti benedetti anni '80 in B.
Uno dei due scrive una cosa vera.
L'altro ha ricordi confusi.
Se si ricorda uno stadio pieno di passione ed entusiasmo allora era un'altro stadio.
O un'altra squadra.
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 11:36
io ammetto che degli anni 80 non mi ricordo un tubo e non perché ero piccolo,....
Ah ecco, adesso si spiega.
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 12:00
A leggere voi due sembra che trattiamo di epoche diverse, invece si parla sempre di sti benedetti anni '80 in B.
Sto stadio era sempre vuoto o fremente di passione?
C'era ottimismo per il futuro, o i Laziali si nascondevano mentre le merde si trovavano al vertice del calcio italiano?
All'epoca non c'erano dirette TV, il calcio o lo vivevi allo stadio oppure alla radio
Anche le presenze allo stadio vivevano di alti e bassi, ma mai ad un livello basso come quello registrato di recente
Ad esempio: Lazio Campobasso - Prima giornata di campionato serie B 1982/1983
(http://www.laziowiki.org/w/images/b/b9/12sett82b.jpg)
Oppure: ultima in casa del campionato di serie A 1984/1985 (ultimi in classifica e già matematicamente retrocessi in B)
(http://www.laziowiki.org/w/images/4/4f/05maggio85a.jpg)
Per dire...
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 12:14
Uno dei due scrive una cosa vera.
L'altro ha ricordi confusi.
Se si ricorda uno stadio pieno di passione ed entusiasmo allora era un'altro stadio.
O un'altra squadra.
Nessuna delle due mio caro, ero in Curva Nord all'Olimpico tra gli Eagles, a vedere la squadra della Lazio
E tu invece ?
Citazione di: Aquila Romana il 26 Nov 2015, 12:20
Nessuna delle due mio caro, ero in Curva Nord all'Olimpico tra gli Eagles, a vedere la squadra della Lazio
E tu invece ?
Me stai a fa veni' il dubbio.
Magari ero io che andavo in un altro stadio.
A vedere altre squadre.
Che abitavo a Roma sono sicuro, che lo stadio stava a Roma sono sicuro, che la squadra che andavo a vedere fosse biancoceleste pure.
Fosse che ci fossero due stadi e due squadre.
La tua come si chiamava ?
:lol:
Pure questo é sdoganato.
Gli anni 80 sono stati anni di passione ed entusiasmo,
con lo stadio pieno.
Ormai se po scrive di tutto.
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 12:27
Pure questo é sdoganato.
Gli anni 80 sono stati anni di passione ed entusiasmo,
con lo stadio pieno.
Ormai se po scrive di tutto.
[MSG EDITATO]
Abbassa i toni. Subito.
Lazio.net Stafffatti un giro e prova a vedere qualche foto
http://www.laziowiki.org/wiki/Pagina_principale
Il topic del sito, e si trova un contrasto per dividersi su un enorme ot.
Vabbè. Poi dici che non è vero che ogni cosa spesso diventa una polemica.
Citazione di: Aquila Romana il 26 Nov 2015, 12:29
Bravo fenomeno, sembri in grado di utilizzare un pc, fatti un giro e prova a vedere qualche foto
http://www.laziowiki.org/wiki/Pagina_principale
Fatto un giro... così, tanto per gradire.
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_6_dicembre_1981_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Pescara_1-0 : 5000 presenze
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_21_marzo_1982_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Perugia_1-0 : 10000 spettatori
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_6_giugno_1982_-_Roma,_stadio_Olimpico_%E2%80%93_Lazio-Varese_3-2 : 6000 presenze
Citazione di: pentiux il 26 Nov 2015, 12:42
Fatto un giro... così, tanto per gradire.
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_6_dicembre_1981_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Pescara_1-0 : 5000 presenze
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_21_marzo_1982_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Perugia_1-0 : 10000 spettatori
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_6_giugno_1982_-_Roma,_stadio_Olimpico_%E2%80%93_Lazio-Varese_3-2 : 6000 presenze
Bravo, annata 1981 - 1982, la peggiore possibile tra tutte quelle comprese nel periodo
Il punto più basso mai toccato, a rischio retrocessione in C non per penalizzazione ma solo per demeriti sportivi
E sei riuscito pure a pizzicare quel Lazio Pescara con il nubifragio su Roma
Applausi a te ed al tuo compare, strenui difensori della legittimità del termine bui, disposti anche a smentire i vostri sentimenti (perchè se li avete veramente vissuti quegli anni sapete bene cosa furono)
:clap:
Anni de merda, ma "merda" su un sito ufficiale non sta bene.
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 13:22
Anni de merda, ma "merda" su un sito ufficiale non sta bene.
Citazione di: Aquila Romana il 26 Nov 2015, 11:51
E' tutto molto relativo
Furono anni bui dal punto di vista dei risultati sportivi e del bilancio
Furono anni d'oro dal punto di vista della tifoseria Laziale e della passione (basta vedere l'effetto della maglia bandiera, che risale proprio a quel periodo)
A seconda di come si "vive" personalmente il calcio ci si ritrova a ricordarli in un modo piuttosto che in un altro, ma anche con tante sfumature intermedie (che avrebbero consentito di utilizzare moltissimi altri termini, di lotta, di orgoglio, fierezza etc..)
Io li ricordo con molto piacere anche se giocavi per la promozione in A (ma in uno stadio pieno di passione), mentre stasera giochi l'EL in uno stadio deserto
Mancano le previsioni del tempo e poi si è discusso su tutto.
:^^
Comunque, tornando in topic, il sito è interessante e sembra ben fatto...
:since
saranno stati anni bui o anni di merda a seconda di come preferite definirli, ma per molti sono stati gli anni della formazione, il mio primo abbonamento dovrebbe essere del 79 o 80 e da lì non ho più smesso, pensa che [...], potendo scegliere ho preferito i colori del cielo, nel momento in cui il cielo non era biancazzuro, ma grigio.
io da laziale ne porto un ricordo fiero ed orgoglioso, sono stati gli anni del vero senso di appartenenza, dove a volte eri l'unico in un mare di merda a difendere quei colori nella tua scuola, al prato sotto casa o all'oratorio.
per me la scelta del titolo della sezione storica, per quanto me ne possa fregare, è brutto, pessimo.
a meno che non sei uno scrittore che devi dare il titolo ad un capitolo di un romanzo, ma visto che quelle sono le tue pagine, io da tifoso non le avrei intitolate così.
stendo un velo pietoso sull'autocelebrazione dell'ultimo periodo e sulla descrizione degli "anni d'oro", aspettando che arrivi qualcun altro a riscriverli.
Anni bui nun se pò sentì.
Così come un Nome e Cognome per definire il presente.
Anni bui ma de che...na ceppa!! :asrm
Prendo le due sezioni del sito in questione.
La sezione "Anni bui" e la "Claudio Lotito" (Lupmann figldiputt granmascalzon di lunga croc e le altre onorificenze sono sottintese).
La prima è stata durissima da vivere, con risultati sotto zero e rischio di scomparire ogni dieci minuti.
Però da quegli anni sono usciti fuori tantissimi tifosi e con due palle così. Il prototipo del Laziale (e scusate l'autoreferenzialità).
La seconda è iniziata che somigliava tanto alla prima per poi stabilizzarsi con risultati buoni, con picchi di eccellenze come due coppe Italia (una in faccia) e una Supercoppa e tante presenze in Europa.
Però, tra qualche anno da oggi, agonizzanti in un letto... no questa è un'altra cosa... tra qualche anno, quanti tifosi saranno nati da tutta questa... tranquillità?
ho fatto uno screenshot, ma deve esse stato un hacker...
(http://i63.tinypic.com/5yywps.png)
Esatto Mau ed il termine lazialità, spesso abusato senza diritto, nasce in quegli anni, che io non rinnego.
E attenzione a banalizzare il titolo dell'ultima sezione.
Questo fa capire esattamente come intenda la Lazio.
Una cosa sua.
Citazione di: maumarta il 26 Nov 2015, 11:54
L'unica speranza per vedere qualcosa di biancoceleste a Roma sarebbe stata una fantomatica Pro Lazio 1987 che una volta iscritta al primo campionato dilettantistico poteva richiedere l'affiliazione alla Polisportiva Lazio come Sezione Calcio.
intendevo dire proprio questo, avresti avuto sempre un bacino di tifosi che non sarebbero diventati romanisti e a cui la Lazio polisportiva avrebbe dato una nuova squadra, poi meglio che è andata così e ancor meglio per me che non ho buona memoria ma credo che durante il campionato del -9 io non fossi in italia
maumarta a questo punto mi dici quando plastino ha fatto la 24 ore di trasmissione per salvare la Lazio? perchè passai 24 ore davanti alla tv ma forse era dopo Calleri
andavo allo stadio negli anni ottanta, ma a me sembrava sempre abbastanza pieno con chiazze completamente vuote poi era molto diverso da oggi credo fosse anche più capiente non è facile fare un paragone con oggi oltre al fatto che oggi molti laziali la vedono da casa e allora non era possibile
Pure le ultime partite della stagione 2009-2010 erano "piene di passione" se è per questo, guardate le presenze allo stadio in quel famoso Lazio - Bari...
quindi oggi siamo a 11 Anni D.C.L. (dopo claudio lotito )
per rimanere in topic, il sito e' fatto bene, belle le foto e il resto, ottimo
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 10:04
Io all'epoca ancora non c'ero, ma a quanto leggo spesso qui sopra mentre oggi sappiamo di essere condannati alla perenne mediocrità a causa di Lotito, all'epoca c'era come un sentore, tra una trasferta a Campobasso ed una a Cava de' Tirreni, che la Lazio sarebbe tornata a conquistare trofei e qualificazioni europee.
Non faccio polemica, è solo che questo aspetto mi ha sempre incuriosito molto e suscita in me un certo rimpianto per non esserci stato.
Quando brucia la casa, quando la famiglia è in rovina, quando stai molto male non stai lì a pensare all'esame di laurea, alla prossima Porsche o anche i bei tempi in cui andavi a divertirti al Jackie O. Devi resistere perché devi vivere: primum vivere, deinde ...
Ecco quelli erano i tempi dal 1977-1987, che secondo qualcuno dovrebbero essere messi nel buco nero della storia e che coincidevano peraltro - destino beffardo [...] - con uno dei periodi migliori della Roma.
Ecco, a parte la notazione personale (ero un adolescente), anche in quel periodo furono scritte pagine avvincenti del romanzo laziale, pagine tristi, alcune molto amare, ma ci furono bei momenti, bagliori non proprio accecanti ma luminosi.
La bella Lazio di Vinicio e Lovati, poi lo scandalo scommesse, arriva Van de Kerkhof ma andiamo in B mentre Giordano e Manfredonia si allenano a Tor di Quinto per due anni. Il rigore di Chiodi e poi Bruno e Lio ritornano dopo il Mundial e allora di nuovo in serie A, arriva Giorgio ma è tutta una illusione, quindi torniamo in B e ci rimaniamo fino a sfiorare la C. Anni tristi, grandi amarezze e umiliazioni, al punto che ci dovevamo nascondere, tutti rintanati negli scantinati mentre per strada impazzava la teppaglia giallorossa.
C'era uno slogan dell'epoca che veniva spesso utilizzato sia in curva, che nei portoni dei condomini come nei bagni dei licei
"Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di risorgere
Eagles Supporters"Questi erano i laziali di quell'epoca.
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 14:31
intendevo dire proprio questo, avresti avuto sempre un bacino di tifosi che non sarebbero diventati romanisti e a cui la Lazio polisportiva avrebbe dato una nuova squadra, poi meglio che è andata così e ancor meglio per me che non ho buona memoria ma credo che durante il campionato del -9 io non fossi in italia
maumarta a questo punto mi dici quando plastino ha fatto la 24 ore di trasmissione per salvare la Lazio? perchè passai 24 ore davanti alla tv ma forse era dopo Calleri
andavo allo stadio negli anni ottanta, ma a me sembrava sempre abbastanza pieno con chiazze completamente vuote poi era molto diverso da oggi credo fosse anche più capiente non è facile fare un paragone con oggi oltre al fatto che oggi molti laziali la vedono da casa e allora non era possibile
La H24 di Plastino (è per queste cose che anche criticandolo non riesco ad etichettarlo come "finto Laziale") ci fu alla fine della stagione precedente, 1985/86.
Già nelle ultime giornate la situazione societaria era ormai di dominio pubblico mentre la squadra era impelagata in una salvezza dalla Serie C meno disperata ma comunque arrivata matematicamente solo dopo la vittoria di Catanzaro alla penultima.
A campionato finito era tutto un susseguirsi di cordate, voci, offerte e ritirate e quando si era agli sgoccioli prima dell a presentazione dei libri in tribunale Plastino fece quella cosa meravigliosa che ancora ricordo con i brividi addosso.
Passai quasi tutte le 24 ore incollato a Teleroma 56 nella speranza che arrivasse la notizia ufficiale della ratifica dell'acquisto da parte di Calleri (ormai era rimasto solo lui).
Ancora ricordo le lacrime di Plastino quando Pato disse che "senza la Lazio anche la rioma non sarebbe stata più la stessa".
La 24 ore finì con un mezzo annuncio di un accordo raggiunto ma ci volle ancora un po' perchè senza l'intervento di Bocchi (e quindi di Andreotti) non se ne sarebbe fatto niente.
Penso che tanti Laziali di oggi siano "nati" in quelle 24 ore...
Comunque noi la Coppa delle Coppe l'abbiamo vinta nel 1999 non nel 1998.
Fateglie un fischio, mi sa che in società hanno una copia apocrifa del Vecchio Testamento.
Citazione di: maumarta il 26 Nov 2015, 14:18
Prendo le due sezioni del sito in questione.
La sezione "Anni bui" e la "Claudio Lotito" (Lupmann figldiputt granmascalzon di lunga croc e le altre onorificenze sono sottintese).
La prima è stata durissima da vivere, con risultati sotto zero e rischio di scomparire ogni dieci minuti.
Però da quegli anni sono usciti fuori tantissimi tifosi e con due palle così. Il prototipo del Laziale (e scusate l'autoreferenzialità).
La seconda è iniziata che somigliava tanto alla prima per poi stabilizzarsi con risultati buoni, con picchi di eccellenze come due coppe Italia (una in faccia) e una Supercoppa e tante presenze in Europa.
Però, tra qualche anno da oggi, agonizzanti in un letto... no questa è un'altra cosa... tra qualche anno, quanti tifosi saranno nati da tutta questa... tranquillità?
Vedi, io è proprio questo che non riesco a capire.
Perchè una Lazio che gioca le partite con Varese, Cavese, Campobasso, Taranto dovrebbero aver forgiato eserciti di Laziali, mentre di contro una Lazio che ogni tanto (non tanto spesso quanto vorremmo, certo) ti piazza un terzo posto, un 2-2 col Real Madrid, una Coppanfaccia o una vittoria in Supercoppa in Cina contro una squadra reduce dal
triplete dovrebbe fare il deserto intorno a sé.
Mi rifiuto di credere che sia per la figura antipatica e non certo perfetta dal lato gestionale del suo presidente.
A me sembra cambiato proprio l'approccio con il calcio, non solo dei tifosi della Lazio ma di chi circonda questo sport in genere.
Stavo per partire con un pistolotto che esulava dal calcio e che sarebbe sfociato in un clamoroso OT, quindi forse è meglio rientrare in topic. :=))
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Nov 2015, 14:46
Vedi, io è proprio questo che non riesco a capire.
Perchè una Lazio che gioca le partite con Varese, Cavese, Campobasso, Taranto dovrebbero aver forgiato eserciti di Laziali, mentre di contro una Lazio che ogni tanto (non tanto spesso quanto vorremmo, certo) ti piazza un terzo posto, un 2-2 col Real Madrid, una Coppanfaccia o una vittoria in Supercoppa in Cina contro una squadra reduce dal triplete dovrebbe fare il deserto intorno a sé.
Mi rifiuto di credere che sia per la figura antipatica e non certo perfetta dal lato gestionale del suo presidente.
A me sembra cambiato proprio l'approccio con il calcio, non solo dei tifosi della Lazio ma di chi circonda questo sport in genere (quindi tutti noi).
Stavo per partire con un pistolotto che esulava dal calcio e che sarebbe sfociato in un clamoroso OT, quindi forse è meglio rientrare in topic. :=))
Il campionato 1981-82 è uno dei più tristi in assoluto della storia della lazio. Ma triste che aiutame a di triste.
Si prendono sempre questi 5000 eroi di Lazio-Varese, senza contare che siamo a giugno, campionati finito per la Lazio e Mundial che inizia il giorno dopo.
Citazione di: cosmo il 26 Nov 2015, 14:44
Comunque noi la Coppa delle Coppe l'abbiamo vinta nel 1999 non nel 1998.
Fateglie un fischio, mi sa che in società hanno una copia apocrifa del Vecchio Testamento.
:o
oggesù hanno sbagliato il palmares, manco fossimo il real madrid..
E' vero è cambiato l'approccio.
A quei tempi l'organigramma societario nemmeno lo sapevi che cos'era e non te fregava una mazza.
Sapevi che c'era un presidente e che lui pagava per far scendere in campo la TUA Lazio.
Non sapevi se i giocatori li comprava o li vendeva lui, non sapevi se c'era un DS, un DT, un DG o un DDT e soprattutto non sapevi che differenza c'era tra uno e l'altro.
Figuriamoci se potevi sapè l'ingaggio di un Giordano o di un Podavini.
Però quella squadra era "TUA", ogni maledetta domenica.
Poteva scendere in campo pure con la maglia verde a pallini rosa ma l'avresti riconosciuta lo stesso.
Oggi sappiamo tutto, pure quante volte va al bagno Klose dopo i bagnoli nell'acqua gelida.
Però ci incaxxiamo con la società (io non sapevo nemmeno il numero di telefono di Via Col di Lana) se il celeste non è giusto o i numeri sono scuri perchè abbiamo bisogno del nostro imprinting originario per riconoscere un po' della NOSTRA Lazio nella Proprietà Privata di qualcun'altro.
Questo vale in generale ma la persona Lotito è il principale attore di questo tipo di spersonalizzazione, di isolamento nascosto dietro un mare di informazioni talmente dettagliate da non dire nulla.
Citazione di: blow il 26 Nov 2015, 14:01
saranno stati anni bui o anni di merda a seconda di come preferite definirli, ma per molti sono stati gli anni della formazione, il mio primo abbonamento dovrebbe essere del 79 o 80 e da lì non ho più smesso, pensa che [...], potendo scegliere ho preferito i colori del cielo, nel momento in cui il cielo non era biancazzuro, ma grigio.
io da laziale ne porto un ricordo fiero ed orgoglioso, sono stati gli anni del vero senso di appartenenza, dove a volte eri l'unico in un mare di merda a difendere quei colori nella tua scuola, al prato sotto casa o all'oratorio.
per me la scelta del titolo della sezione storica, per quanto me ne possa fregare, è brutto, pessimo.
a meno che non sei uno scrittore che devi dare il titolo ad un capitolo di un romanzo, ma visto che quelle sono le tue pagine, io da tifoso non le avrei intitolate così.
stendo un velo pietoso sull'autocelebrazione dell'ultimo periodo e sulla descrizione degli "anni d'oro", aspettando che arrivi qualcun altro a riscriverli.
Bravo Blow!
si anche io ci sono stato davanti, portai un tavolo in salotto per poter studiare
ma scusa perché sono nati dei laziali? mi ricordo probabilmente male che era tutto molto patetico anche a causa del fatto che plastino era distrutto perché gli altri facevano a rotazione mentre lui stava sempre lì
se uno sceglieva da quella giornata di essere della Lazio era leggermente masochista
Citazione di: giovannidef il 26 Nov 2015, 15:01
si anche io ci sono stato davanti, portai un tavolo in salotto per poter studiare
ma scusa perché sono nati dei laziali? mi ricordo probabilmente male che era tutto molto patetico anche a causa del fatto che plastino era distrutto perché gli altri facevano a rotazione mentre lui stava sempre lì
se uno sceglieva da quella giornata di essere della Lazio era leggermente masochista
Io avevo dei miei cari amici difettosi che regolarmente mi perculeggiavano che non si permisero di aprire bocca in quel frangente e che si misero seduti vicino a me, in silenzio, a vedere una cosa che non aveva nè inizio nè fine nè trama.
Non c'era niente di patetico, era solo orgoglio e dignità davanti al quale pure la loro grande squadra evaporava.
Citazione di: blow il 26 Nov 2015, 14:31
Esatto Mau ed il termine lazialità, spesso abusato senza diritto, nasce in quegli anni, che io non rinnego.
E attenzione a banalizzare il titolo dell'ultima sezione.
Questo fa capire esattamente come intenda la Lazio.
Una cosa sua.
Nasce nel 1986 come titolo a una rivista distribuita gratuitamente allo stadio di cui ricordo una poesia letta insieme ad alcuni amici in curva nord il giorno di un memorabile Lazio-Juventus 1987 di coppa Italia ...
"
senti che profumo stasera, non è Paco Rabanne non è Cacharel ma è profumo di serie A"
Citazione di: fish_mark il 26 Nov 2015, 15:06
Nasce nel 1986 come titolo a una rivista distribuita gratuitamente allo stadio di cui ricordo una poesia letta insieme ad alcuni amici in curva nord il giorno di un memorabile Lazio-Juventus 1987 di coppa Italia ...
"senti che profumo stasera, non è Paco Rabanne non è Cacharel ma è profumo di serie A"
60 mila spettatori, torce rosse a circondare il campo, due a zero per la Juve. Ma fu solo una festa.
:ssl
Citazione di: Sliver il 26 Nov 2015, 15:10
60 mila spettatori, torce rosse a circondare il campo, due a zero per la Juve. Ma fu solo una festa.
:ssl
(http://www.laziowiki.org/w/images/7/7d/29apr87d.jpg)
probabilmente ricordo male, sai se è recuperabile qualcosa in internet, almeno degli spezzoni? anche a me quel plastino piaceva molto
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prospettiva non c'era per niente, come gli 80000 in B, il popolo unito, la mancanza di critiche. E' solo un mito. Come già scritto ad un Lazio Cremonese, quart'ultimi in B, eravamo 3150 spettatori.
T'attaccavi alla maglia perché non c'avevi granché di altro.
C'era merda vera da ingoiare, prese per il culo continue, squadre e giocatori improbabili, scandali, presidenti poveracci che non c'avevano una lira, e che so' scappati e hanno lasciato spesso la mano co squuadra e societa' sull'orlo del baratro.
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Ma in culo gli ci entra e in testa no.
alcune cose condivisibili altre no.
sopratutto va detto che in tema di gestione non c'era paragone tra calleri e lotito.
Attenti entrambi al bilancio, però Calleri non era un improvvisato visto che veniva già dal mondo del calcio, se non erro era il presidente della Alessandria (credo che si portò pure Gregucci, Camolese e Sgarbossa). L'anno dei -9 allesti una squadra di tutto rispetto portando gente di categoria superiori come Caso, Icardi e Terraneo, senza sta troppo a pensare a parametri immorali
Prese un DS che faceva di mestiere il DS e che sognava di fare il DS.
A differenza di questa Gestione era orientato ai risultati sportivi e non solo a quelli del Bilancio.
non c'è paragone tra le due gestione e a dimostrarlo sono i ricordi che abbiamo noi tifosi di quegli anni, per noi in un certo senso "Fantastici" e non "bui"
Che poi stranamente qualcuno dovrebbe considerarli Favolosi visto che con i 60.000 di lazio-catania eravamo paro-paro il St. Pauli del Calcio Italiano.
Se mi metto a giudicare con la Lazialità, il senso di appartenenza, l'orgoglio e la dignità non mi vengono in mente negli ultimi 40 anni anni più bui di questi ultimi... un domani però parlerà la bacheca ed allora la sensazione sarà diversa.
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
La prima prospettiva seria, un po' più avanti, l'ha creata Calleri che, siccome gestiva la società come Lotito, riportandola in equilibrio, con una certa stabilità finanziaria e con risultati discreti dove, perlomeno, non stavi sempre col batticuore della lotta retrocessione (niente sogni ma solide realtà) s'è preso sputi, insulti e contestazioni come Lotito, perché non riusciva ad alzare l'asticella.
Calleri l'ha alzata l'asticella, altroché. Tenne la Lazio 6 anni, poi la vendette a Cragnotti.
Era un poveraccio Calleri, possedeva la Mondialpol, un'azienda tipo la Snam Lazio Sud.
Sei anni in cui risanò la Lazio e passò la mano.
L'avesse fatto pure il tizio che la possiede ora lo avremmo ricordato con piacere...
Citazione di: Sliver il 26 Nov 2015, 15:10
60 mila spettatori, torce rosse a circondare il campo, due a zero per la Juve. Ma fu solo una festa.
:ssl
Erano finite le curve e ormai potevo comprare soltanto Distinti. E allora entrai in Distinti Est per poi scavalcare in curva nod dove c'erano i miei amici. Un Daspo ante litteram ...
i primi 5 anni dei 2000 sono stati belli, luminosi, splendenti?
(badate: il 14 maggio 2000 fa parte degli anni '90, eh...i 2000 partono dal 2001, fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/II_millennio)
scudo alle merde dopo il nostro
rischio fallimento
retrocessione (poi rientrata) per calciopoli
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 10:32
Al Laziale la tranquillità non lo stuzzica. Siccome sogna sempre in grande, ha fatto certi botti da paura che la metà bastavano.
Difficile essere laziale e tranquillo allo stesso tempo: non è un ossimoro è proprio una contraddizione in termini.
Mi dispiace questa precisazione, peraltro con netter che conosco personalmente. Ma la natura stessa del laziale, la sua storia non è per niente scontata. No, uno che rischia di perdere casa, poi vince al casinò, quindi torna a ipotecarsi la macchina per tirare avanti non può dirsi tranquillo e allora punta sempre in alto, fosse anche il tredicesimo posto che significa salvezza, come quella volta a Pisa.
Nell'agosto 1986 incontrai d'estate, nei giorni della sentenza per la serie C, un romanista tutto gajardo e tosto per la fantastica Riomma de Erikson e di Ciccio go, quella della remuntada finita nel trionfo di Roma-Lecce. Mi parlava come se camminasse sulle acque mentre io me dovevo masticare le fusaje di una sentenza della CAF che ci spediva in C. Ma me lo guardavo con la beffarda ironia di chi gli poteva dire "a povero [...]! Torneremo grandi, non è questione di se, ma soltando di quando".
Voglio portà i libri in tribunale, voglio vincere lo scudetto.
Citazione di: porgascogne il 26 Nov 2015, 15:49
i primi 5 anni dei 2000 sono stati belli, luminosi, splendenti?
(badate: il 14 maggio 2000 fa parte degli anni '90, eh...i 2000 partono dal 2001, fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/II_millennio)
scudo alle merde dopo il nostro
rischio fallimento
retrocessione (poi rientrata) per calciopoli
non se po' di'
:lol:
quella sezione mi ha ricordato una famosa velina degli anni '30 in cui si comunicava: «Non parlare più dell'Albero di Natale, ma dell'italianissimo Presepe»
Citazione di: AquilaLidense il 26 Nov 2015, 15:15
alcune cose condivisibili altre no.
sopratutto va detto che in tema di gestione non c'era paragone tra calleri e lotito.
Attenti entrambi al bilancio, però Calleri non era un improvvisato visto che veniva già dal mondo del calcio, se non erro era il presidente della Alessandria (credo che si portò pure Gregucci, Camolese e Sgarbossa). L'anno dei -9 allesti una squadra di tutto rispetto portando gente di categoria superiori come Caso, Icardi e Terraneo, senza sta troppo a pensare a parametri immorali
Prese un DS che faceva di mestiere il DS e che sognava di fare il DS.
A differenza di questa Gestione era orientato ai risultati sportivi e non solo a quelli del Bilancio.
non c'è paragone tra le due gestione e a dimostrarlo sono i ricordi che abbiamo noi tifosi di quegli anni, per noi in un certo senso "Fantastici" e non "bui"
Che poi stranamente qualcuno dovrebbe considerarli Favolosi visto che con i 60.000 di lazio-catania eravamo paro-paro il St. Pauli del Calcio Italiano.
Calleri aveva anche un bravo DS, Regalia portò diversi giocatori buoni se non ottimi alla Lazio, pagandoli cifre tipo quelle che sono ora disponibili al DS attuale.
P.S. scusami, non avevo letto, lo avevi citato anche tu Regalia.
Citazione di: porgascogne il 26 Nov 2015, 15:49
i primi 5 anni dei 2000 sono stati belli, luminosi, splendenti?
(badate: il 14 maggio 2000 fa parte degli anni '90, eh...i 2000 partono dal 2001, fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/II_millennio)
scudo alle merde dopo il nostro
rischio fallimento
retrocessione (poi rientrata) per calciopoli
Io però mi ricordo pure una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, il record di abbonamenti e qualche giro nell'Europa che conta davvero (con una semifinale di Coppa Uefa che, se analizzata liberi dai fumi della sbornia del 98-99, tra Parigi, Villa Park e Monaco, rappresenta ancora oggi un grande risultato per una società come la Lazio).
Citazione di: italicbold il 26 Nov 2015, 10:14
Col cazzo MH, col cazzo.
Scusa il francesismo. La frase che più spiega quel periodo, spesso ripresa e scritta con i pennarelli sui nostri zaini per andare a scuola, le nostre Tolfe (che se le ricorda ?) era "Nessuna notte era tanto buia che il sole non possa risorgere"...
Il gol di Fiorini, a mia memoria é stato l'urlo più forte che io abbia mai sentito in uno stadio, sfido chiunque a dimostrare il contrario, perché un secondo prima quel colpo di punta la Lazio era sparita, sparita veramente. Non come le barzellette di oggi, saremmo spariti, Calleri aveva già fatto capire che avrebbe mollato, saremmo spariti veramente.
Finita la Lazio, solo una squadra a Roma. Anzi, si sarebbe potuto tifare la Lodigiani, che in quei tempi vivacchiava in C2 e il sabato si poteva andare al Flaminio a vederli. Sai che goduria.
Sugli spalti, all'82° di quella partita la fine, la fine vera, non le barzellette di oggi, era concreta, palpabile, era negli occhi di ognuno di noi e di chiunque era incollato a una radiolina. Era finita, capitelo, era finita veramente. All'82°.
Ancora non più di 8 minuti di Lazio, più recupero, poi é finita. Finita la Lazio.
Oggi stavi, probabilmente a tifare un'altra squadra. Magari le merde.
Poi arrivo' la puntata di Giulianone nostro, una dei centravanti più scarsi che abbia mai indossato la maglia numero 9 della Lazio. Dio, se esiste, lo avrà mandato nel paradiso degli eroi.
Grandissimo!
M'hai fatto venire la pelle d'oca.
Io ero uno di quelli alla radio, non ricordo assolutamente dove e come, figuriamoci.
Ma ricordo che pensavo... ma davvero non lo fanno sto gol..
Ma davvero?
Citazione di: sweeper77 il 26 Nov 2015, 11:17
sembra quasi che nel 2004 cessi la Lazio e nasca la S.S. Claudio Lotito 2004 :=))
per il resto ben fatto, ancora bravi! :since
:D
Vero, lo consigli a un amico, guarda han fatto un bel lavoro, fidati, dagli un'occhiata.
Questo apre, se fa come me e va subito alla sezione storia, trova Cluadio Lotito...
Si rischiano le botte :ssl
Bello! Forza Lazio!!!!
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Citazione di: Rorschach il 25 Nov 2015, 14:48
Tanto per chiarire: A ME PIACE.
Per favore, non troviamo sempre il pelo nell'uovo.
a pochi minuti dalla fine subito aggiotnato il tabellino della partita!!! :pp
DAJE :ssl :since :since
Finalmente, molto bello
Questo e' tratto da Laziowiki:
L'assemblea del 31 ottobre 1989 fece registrare un utile economico e ciò non avveniva da decenni. Il pubblico laziale però non era contento perchè i risultati sportivi non erano paralleli a quelli economici a causa di campagne di rafforzamento sempre condizionate dalle esigenze di bilancio. Soprattutto i tifosi della curva nord non perdevano occasione per contestare Calleri, arrivando persino a proclamare anacronistici scioperi del tifo e ad organizzare iniziative di forte contrapposizione. Intanto nella gara Lazio-Juventus del 3 marzo 1991, fece la sua comparsa in tribuna, ospite di Calleri, un rampante finanziere romano e laziale di nome Sergio Cragnotti. Contemporaneamente veniva creato il Centro Sportivo di Formello e veniva diramata dai media una notizia clamorosa: "Paul "Gazza" Gascoigne alla Lazio per 15 miliardi".
Questo è il racconto dell'ellenico:
In oltre 80 anni di storia, la Lazio ha vissuto momenti esaltanti e crisi economiche più o meno gravi, ma mai ha rischiato seriamente di sparire dalla mappa del calcio come in quei primi mesi del 1986. Con le casse della società vuote, i creditori che bussano alle porte e i giocatori che con 5 mesi di stipendi arretrati sono ad un passo dallo svincolo, il capitale sociale è azzerato e il fallimento sembra oramai inevitabile. A quel punto, per evitare un simile scempio, scendono in campo sia la politica che il potere bancario. Da una parte, nonostante le sue note simpatie per la Roma, il senatore Andreotti coinvolge l'imprenditore Renato Bocchi, un immobiliarista molto vicino alla DC romana; dall'altra, scende in campo Cesare Geronzi, all'epoca direttore generale della Cassa di Risparmio di Roma, che coinvolge i fratelli Giorgio e Gianmarco Calleri, proprietari della Mondialpol, la società di vigilanza privata che fornisce le guardie giurate che si occupano della sicurezza delle filiali della banca.
L'operazione a tre non è semplice, perché sia Bocchi che i Calleri vogliono recitare un ruolo di primo piano. Renato Bocchi, meno esperto di calcio, una volta completata l'opera di salvataggio della società e scongiurato il pericolo del fallimento, decide di farsi da parte, lasciando la presidenza e la gestione della società a Gianmarco Calleri, il più giovane dei due fratelli, anche se il più laziale è Giorgio, il fratello maggiore, che ama poco la vetrina. Gianmarco, nato il 13 maggio del 1945 a Busalla, in provincia di Genova, negli anni Sessanta ha giocato con la "De Martino" della Lazio (l'attuale "Primavera") e ha già fatto il presidente di una squadra di calcio, ad Alessandria, dove ha conosciuto Carlo Regalia che diventa il suo uomo di fiducia e il ds chiamato a ricostruire la Lazio. Sbarcato a Roma, Calleri inizia a ridiscutere tutti i contratti, dimezza gli stipendi, taglia le spese e arriva portando in dote dall'Alessandria (per vecchi crediti che vanta con la società piemontese) tre giocatori: Sgarbossa, Camolese e Gregucci. Con abili trattative riesce a prelevare Pin dalla Juventus, Marino dal Napoli, Acerbis dal Pescara, più il giovane Mandelli, promettente attaccante di scuola interista che arriva come parziale conguaglio per la cessione di Garlini, capocannoniere di serie B con la maglia della Lazio, ai nerazzurri. I tifosi all'inizio accolgono con molto scetticismo tutti questi "stranieri". Quando poche settimane dopo aver rilevato la società la Lazio viene retrocessa in serie C a tavolino, Gianmarco Calleri comunica a tutti la sua intenzione di non mollare comunque la società. E con quel gesto, si conquista almeno la fiducia dei tifosi. Ma sono le mosse di mercato a far apprezzare il duo Calleri-Regalia, soprattutto la decisione di affidare la panchina della Lazio a Eugenio Fascetti, ex centrocampista biancoceleste con 12 presenze nel 1964 e, soprattutto, allenatore emergente che ha conquistato la stima e il rispetto di tutti portando un Varese di ragazzini ad un passo dalla promozione in serie A.
Il trio Calleri-Regalia-Fascetti, nella stagione '86-'87 compie un vero e proprio miracolo, portando la Lazio alla salvezza dopo gli spareggi di Napoli nonostante il -9 con cui è partita la squadra (allora la vittoria valeva 2 punti). Miracolo completato l'anno successivo con la promozione in serie A. In due anni la Lazio passa dall'orlo della Serie C e dalla scomparsa, alla Serie A, ma soprattutto con la sua gestione discussa e "parsimoniosa", Gianmarco Calleri getta basi solide che, a distanza di 25 anni, consentono alla Lazio di giocare ancora nella massima serie e di essere una delle società più ricche del calcio italiano.
Calleri non è un uomo facile. E' burbero, troppo sicuro di sé per ascoltare gli altri ed entra in conflitto con tutti i personaggi dotati di un minimo di personalità, Fascetti in testa, messo alla porta dopo la promozione in serie A. Un divorzio che provoca una frattura che non si ricomporrà mai tra il presidente e gran parte della tifoseria, legata in modo viscerale al tecnico viareggino. Poi inizia c'è lo scontro con Paolo Di Canio, talento emergente dell'inesauribile vivaio della Lazio, ceduto nel 1990 per 7,6 miliardi di lire (circa 4 milioni di euro di oggi) alla Juventus. Calleri è bravo a comprare giocatori semi-sconosciuti come Ruben Sosa, ma a volte sopravvaluta le sue capacità, come quando porta Neri alla Lazio sostenendo che è più forte di Lentini, oppure come gli succede in seguito alla guida del Torino quando per strappare Petrachi al Venezia cede come parziale contropartita ai veneti il cartellino di Bobo Vieri.
Sotto la sua guida, comunque, la Lazio cresce anno dopo anno. Dopo due campionati di assestamento, tenta il primo grande salto di qualità nel 1990, quando tra la sorpresa generale riesce a portare sulla panchina della Lazio il "mito" Dino Zoff e con i soldi garantiti dalla Cassa di Risparmio di Roma acquista per più di 8 miliardi di lire Karl Heinz Riedle dal Werder Brema, fresco di titolo mondiale conquistato con la Germania; e l'anno dopo porta alla Lazio anche uno dei talenti emergenti del calcio tedesco, Thomas Doll. Sono operazioni tese a valorizzare la Lazio squadra, da aggiungere all'acquisto dei terreni su cui sorgerà il centro sportivo di Formello, comprati a poche centinaia di milioni di lire, ma fondamentali per dare un patrimonio immobiliare alla società. Dietro ad alcune mosse di Gianmarco Calleri, oltre alla presenza di Cesare Geronzi si profila anche quella dell'investitore a cui il presidente della Lazio sta per passare il testimone: Sergio Cragnotti.
Quando capisce di aver ottenuto il massimo, infatti, Gianmarco Calleri decide di capitalizzare l'investimento fatto sei anni prima, dopo aver realizzato un colpo a sensazione, per non uscire di scena da sconfitto e sotto l'onda della contestazione dei tifosi che gli imputano l'incapacità di far fare alla Lazio in salto di qualità rappresentato dalla qualificazione per una Coppa Europea. In concerto con il nuovo investitore, Gianmarco Calleri acquista alla fine di una lunghissima trattativa con i dirigenti del Tottenham nientemeno che Paul Gascoigne, la stella di prima grandezza del calcio inglese, uno dei giocatori più importanti del Mondo. Ero a Londra insieme a Calleri e Regalia il giorno dell'ultima partita di Gascoigne con la maglia del Tottenham, nella finale di Coppa d'Inghilterra contro l'Arsenal.
Citazione di: AquilaLidense il 26 Nov 2015, 15:15
alcune cose condivisibili altre no.
sopratutto va detto che in tema di gestione non c'era paragone tra calleri e lotito.
Attenti entrambi al bilancio, però Calleri non era un improvvisato visto che veniva già dal mondo del calcio, se non erro era il presidente della Alessandria (credo che si portò pure Gregucci, Camolese e Sgarbossa). L'anno dei -9 allesti una squadra di tutto rispetto portando gente di categoria superiori come Caso, Icardi e Terraneo, senza sta troppo a pensare a parametri immorali
Prese un DS che faceva di mestiere il DS e che sognava di fare il DS.
A differenza di questa Gestione era orientato ai risultati sportivi e non solo a quelli del Bilancio.
non c'è paragone tra le due gestione e a dimostrarlo sono i ricordi che abbiamo noi tifosi di quegli anni, per noi in un certo senso "Fantastici" e non "bui"
Che poi stranamente qualcuno dovrebbe considerarli Favolosi visto che con i 60.000 di lazio-catania eravamo paro-paro il St. Pauli del Calcio Italiano.
Anche Calleri fu sottoposto a furiosa contestazione. Ma li, come ricostruisce l'ellenico che parla dal di dentro (per cui presumo sia una ricostruzione abbastanza attendibile), anche per Calleri la priorità era il bilancio e la ricerca di campioni non ancora affermati a buon prezzo. Con la differenza che dietro a lui manovrava una certa politica e una certa banca che al momento opportuno ha guidato la transizione verso Cragnotti.
Più in generale, per come l'ho sempre vissuta io, tutti gli anni della Lazio sono fantastici o favolosi. Per il semplice fatto che è la storia della Lazio. Dal 1900 al 2015.
Si ma a 14 ore e passa dalla fine della partita di coppa ancora non ci sono i riflessi filmati.
comunque anche il canale YT è molto migliorato ;)
Bravi, stavolta hanno fatto un gran bel lavoro!
Peccato che nella pagina Palmares (abbastanza "bulgara") abbiano messo l'immagine della Supercoppa Italiana al posto della Supercoppa Europea... :o
per il resto finalmente siamo a un livello decente
Citazione di: charlie il 27 Nov 2015, 11:30
Si ma a 14 ore e passa dalla fine della partita di coppa ancora non ci sono i riflessi filmati.
Quello potrebbe dipendere da una questione di diritti di riproduzione.
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 23:45
Anche Calleri fu sottoposto a furiosa contestazione. Ma li, come ricostruisce l'ellenico che parla dal di dentro (per cui presumo sia una ricostruzione abbastanza attendibile), anche per Calleri la priorità era il bilancio e la ricerca di campioni non ancora affermati a buon prezzo. Con la differenza che dietro a lui manovrava una certa politica e una certa banca che al momento opportuno ha guidato la transizione verso Cragnotti.
Più in generale, per come l'ho sempre vissuta io, tutti gli anni della Lazio sono fantastici o favolosi. Per il semplice fatto che è la storia della Lazio. Dal 1900 al 2015.
Citazione di: Ranxerox il 26 Nov 2015, 23:45
Anche Calleri fu sottoposto a furiosa contestazione. Ma li, come ricostruisce l'ellenico che parla dal di dentro (per cui presumo sia una ricostruzione abbastanza attendibile), anche per Calleri la priorità era il bilancio e la ricerca di campioni non ancora affermati a buon prezzo. Con la differenza che dietro a lui manovrava una certa politica e una certa banca che al momento opportuno ha guidato la transizione verso Cragnotti.
Più in generale, per come l'ho sempre vissuta io, tutti gli anni della Lazio sono fantastici o favolosi. Per il semplice fatto che è la storia della Lazio. Dal 1900 al 2015.
nessuno disconosce a calleri l'attenzione al Bilancio, nessuno e tanto meno io.
Però è ingiusto paragonarlo a lotito fosse solo per l'attenzione che metteva al rafforzamento tecnico della squadra di serie A.
Anche calleri prese la Lazio al funerale, ma a differenza di Lotito ereditò una squadra prima di valore tecnico e nel giro di due anni la salvo da i meno nove e ottenne una promozione in serie A.
Giusto per ricordare:
86/87: Acerbis, Brunetti, Camolese, Esposito, Gregucci, Mandelli, Pin, Sgarbossa, Terraneo. (All. Fascetti)
87/88: Beruatto, Foschi, Galderisi (titolare al mondiale dell'anno prima), Martina, Monelli, Muro, Nigro, Savino (All Fascetti)
88/89: Gutierrez, Sosa, Dezotti, Monti, Sclosa, Icardi (All. Materazzi)
89/90: Sergio, Troglio, Soldà, F.Marchegiani, Bergodi, Amarildo, Orsi, Nardecchia, A.Bertoni (All. Materazzi)
90/91: Madonna, Vertova, Lampugnani, Domini, Bacci, Riedle (10 miliardi = 5,16 k euro, cifra che sto presidente non ha mai speso per un centravanti!) All. Dino Zoff
91/92: Gascoigne, Doll, Capocchiano, Verga, Corino, Stroppa, Melchiori e Neri. All. Dino Zoff
Ora, rileggendo tutte queste campagne acquisti, come si fa a paragonare Lotito a Calleri, come si fa.
E' evidente dalla lettura dei calciatori acuistati che dietro esisteva un progetto tecnico atto ad accresscere il tasso tecnico della SS Lazio 1900.
92/93 fu la stagione della svolta, perchè Calleri considerando che alle spalle aveva la sola Mondialpol che altro non è che una Gasoltermica qualsiasi, decise che di più non poteva fare e vendette la Lazio a Sergio Cragnotti.
Per questo motivo Calleri è amato da tutti i laziali.
Chiudemo sto topic che sta a diventa una farsa.
Citazione di: AquilaLidense il 27 Nov 2015, 17:23
nessuno disconosce a calleri l'attenzione al Bilancio, nessuno e tanto meno io.
Però è ingiusto paragonarlo a lotito fosse solo per l'attenzione che metteva al rafforzamento tecnico della squadra di serie A.
Anche calleri prese la Lazio al funerale, ma a differenza di Lotito ereditò una squadra prima di valore tecnico e nel giro di due anni la salvo da i meno nove e ottenne una promozione in serie A.
Giusto per ricordare:
86/87: Acerbis, Brunetti, Camolese, Esposito, Gregucci, Mandelli, Pin, Sgarbossa, Terraneo. (All. Fascetti)
87/88: Beruatto, Foschi, Galderisi (titolare al mondiale dell'anno prima), Martina, Monelli, Muro, Nigro, Savino (All Fascetti)
88/89: Gutierrez, Sosa, Dezotti, Monti, Sclosa, Icardi (All. Materazzi)
89/90: Sergio, Troglio, Soldà, F.Marchegiani, Bergodi, Amarildo, Orsi, Nardecchia, A.Bertoni (All. Materazzi)
90/91: Madonna, Vertova, Lampugnani, Domini, Bacci, Riedle (10 miliardi = 5,16 k euro, cifra che sto presidente non ha mai speso per un centravanti!) All. Dino Zoff
91/92: Gascoigne, Doll, Capocchiano, Verga, Corino, Stroppa, Melchiori e Neri. All. Dino Zoff
Ora, rileggendo tutte queste campagne acquisti, come si fa a paragonare Lotito a Calleri, come si fa.
E' evidente dalla lettura dei calciatori acuistati che dietro esisteva un progetto tecnico atto ad accresscere il tasso tecnico della SS Lazio 1900.
92/93 fu la stagione della svolta, perchè Calleri considerando che alle spalle aveva la sola Mondialpol che altro non è che una Gasoltermica qualsiasi, decise che di più non poteva fare e vendette la Lazio a Sergio Cragnotti.
Per questo motivo Calleri è amato da tutti i laziali.
E' proprio questa la differenza: prendere una Lazio che lottava per non retrocedere in Serie B e portarla in Serie A è più facile che prendere una Lazio che lottava per la salvezza e portarla chissà dove, e poi appunto Calleri vendette a Cragnotti, ma qui non c'è nessun Cragnotti pronto a comprare la Lazio, altrimenti fidati che Lotito è da un pezzo che l'aveva ceduta.
Citazione di: AquilaLidense il 27 Nov 2015, 17:23
nessuno disconosce a calleri l'attenzione al Bilancio, nessuno e tanto meno io.
Però è ingiusto paragonarlo a lotito fosse solo per l'attenzione che metteva al rafforzamento tecnico della squadra di serie A.
Anche calleri prese la Lazio al funerale, ma a differenza di Lotito ereditò una squadra prima di valore tecnico e nel giro di due anni la salvo da i meno nove e ottenne una promozione in serie A.
Giusto per ricordare:
86/87: Acerbis, Brunetti, Camolese, Esposito, Gregucci, Mandelli, Pin, Sgarbossa, Terraneo. (All. Fascetti)
87/88: Beruatto, Foschi, Galderisi (titolare al mondiale dell'anno prima), Martina, Monelli, Muro, Nigro, Savino (All Fascetti)
88/89: Gutierrez, Sosa, Dezotti, Monti, Sclosa, Icardi (All. Materazzi)
89/90: Sergio, Troglio, Soldà, F.Marchegiani, Bergodi, Amarildo, Orsi, Nardecchia, A.Bertoni (All. Materazzi)
90/91: Madonna, Vertova, Lampugnani, Domini, Bacci, Riedle (10 miliardi = 5,16 k euro, cifra che sto presidente non ha mai speso per un centravanti!) All. Dino Zoff
91/92: Gascoigne, Doll, Capocchiano, Verga, Corino, Stroppa, Melchiori e Neri. All. Dino Zoff
Ora, rileggendo tutte queste campagne acquisti, come si fa a paragonare Lotito a Calleri, come si fa.
E' evidente dalla lettura dei calciatori acuistati che dietro esisteva un progetto tecnico atto ad accresscere il tasso tecnico della SS Lazio 1900.
92/93 fu la stagione della svolta, perchè Calleri considerando che alle spalle aveva la sola Mondialpol che altro non è che una Gasoltermica qualsiasi, decise che di più non poteva fare e vendette la Lazio a Sergio Cragnotti.
Per questo motivo Calleri è amato da tutti i laziali.
Se non sboroneggiavi con l'ultima frase, forse saresti stato più credibile.
Li hai sbragato proprio per voler stravincere su un ragionamento che non sta mai in piedi.
Citazione di: italicbold il 27 Nov 2015, 17:35
Chiudemo sto topic che sta a diventa una farsa.
Che poi era un topic sul sito :lol:
Citazione di: Tarallo il 27 Nov 2015, 17:44
Che poi era un topic sul sito :lol:
infatti.
Citazione di: Tarallo il 27 Nov 2015, 17:44
Che poi era un topic sul sito :lol:
Il sito ai tempi di Calleri era molto meglio.
Citazione di: italicbold il 27 Nov 2015, 17:56
Il sito ai tempi di Calleri era molto meglio.
1. Calleri
2. Calleri
3. Calleri
4. Calleri
5. Calleri
6. Calleri
7. Calleri
8. Calleri
9. Calleri
10. Calleri
11. Calleri
All. Calleri
...e Calleri è il nemico degli Ultras!
(per chi ama i cit.)
Citazione di: Il Mitico™ il 27 Nov 2015, 17:41
E' proprio questa la differenza: prendere una Lazio che lottava per non retrocedere in Serie B e portarla in Serie A è più facile che prendere una Lazio che lottava per la salvezza e portarla chissà dove, e poi appunto Calleri vendette a Cragnotti, ma qui non c'è nessun Cragnotti pronto a comprare la Lazio, altrimenti fidati che Lotito è da un pezzo che l'aveva ceduta.
vera la prima parte, la seconda ne tu ne io possiamo saperlo, l'impressione è che se anche ci fosse non è come dici te...
Sbaglio o sul nuovo sito non è possibile ancora ascoltare/trovare LSR?
Citazione di: Magnopèl il 28 Nov 2015, 14:00
Sbaglio o sul nuovo sito non è possibile ancora ascoltare/trovare LSR?
è vero non si può :(
Citazione di: Magnopèl il 28 Nov 2015, 14:00
Sbaglio o sul nuovo sito non è possibile ancora ascoltare/trovare LSR?
http://www.sslazio.it/it/fan-zone/lazio-style-radio
Ora provo, grazie.
Comunque finalmente abbiamo un sito degno di questo nome, non il Top della rete ma un bel sito.. Si poteva fare meglio? Ovviamente si.... Ma poi i laziali come facevano a cacare il cazzo :)
Mi piace!! Sicuramente più pulito rispetto a prima ;)
http://www.sslazio.it/it/tesserati/prima-squadra/player/24/Biglia
Biglia è alto quanto me, può mai pesare 6 chili in meno?
E vi assicuro che io ho un fisico da sportivo senza un filo di grasso.
Cmq confermo la prima impressione, mi piace molto, anche perchè passare da 0 ad avere almeno tutti i tesserati in un format più moderno non è poco.
Citazione di: Magnopèl il 28 Nov 2015, 16:56
(http://www.tgcom24.mediaset.it/binary/aplapresse/56.$plit/C_2_fotogallery_1012331__ImageGallery__imageGalleryItem_1_image.jpg)
E vi assicuro che io ho un fisico da sportivo senza un filo di grasso.
si ma che sport fai? :)
Il sito è bello bello.
OT
A rileggere gli acquisti dell'era Calleri m'è presa 'na tristezza. Alla faccia dell'accrescimento tecnico.
Klose, Cissè, De Vrij, Marchetti, Candreva, Lichsteiner, Kolarov, Hernanes, Parolo, Biglia, Rocchi, Pandev, Cana, Mauri, Matuzalem, che si sono aggiunti a Peruzzi, Couto, Oddo e Cesar: giocatori così (mi riferisco in qualche caso allo spessore internazionale più che al rendimento) ai tempi di Calleri manco sapevano che la Lazio esistesse, con le poche eccezioni di Riedle, Sosa, Doll e Gazza (e forse Dezzotti e Gutierrez).
EOT
App solo per android ed apple, ovviamente?!?
:(
Citazione di: Magnopèl il 28 Nov 2015, 16:56
http://www.sslazio.it/it/tesserati/prima-squadra/player/24/Biglia
Biglia è alto quanto me, può mai pesare 6 chili in meno?
E vi assicuro che io ho un fisico da sportivo senza un filo di grasso.
Cmq confermo la prima impressione, mi piace molto, anche perchè passare da 0 ad avere almeno tutti i tesserati in un format più moderno non è poco.
Avrai una percentuale di massa magra più alta, ossia più massa muscolare, rispetto a Lucas.
Oppure i dati sono messi a cavolo...
Citazione di: JSV23 il 28 Nov 2015, 21:39
Avrai una percentuale di massa magra più alta, ossia più massa muscolare, rispetto a Lucas.
Oppure i dati sono messi a cavolo...
Dubito JSV, 178x63 è sottopeso, credo sia 73 kg e sia un errore di battitura.
Citazione di: Magnopèl il 28 Nov 2015, 21:41
Dubito JSV, 178x63 è sottopeso, credo sia 73 kg e sia un errore di battitura.
Probabile, secondo me spesso i dati di altezza e peso dei calciatori sono riportati a cavolo...
Citazione di: daniela il 28 Nov 2015, 14:02
è vero non si può :(
Un altro punto a vantaggio del nuovo sito.
Citazione di: daniela il 28 Nov 2015, 14:02
è vero non si può :(
A me funziona perfettamente la radio dal sito.
Un sogno durato un attimo.