Citazione di: Zarathustra il 02 Dic 2015, 11:56
(ricambiandoti un po' di bonario sarcasmo) non ti saranno certo sfuggiti i casi di Inter, Milan e subumani.
Vedremo che sviluppi avranno.
Il sarcasmo é gentile, figurati.
La tua risposta conferma quello che pensavo.
Il mercato UK é una cosa, quello italiano un'altra.
La settimana scorsa la premier league ha firmato un nuovo accordo per i diritti televisivi. Dopo un aumento, tre anni fa, del 77% rispetto al precedente accordo, il nuovo accordo prevede un ulteriore aumento del 70 % arrivando alla cifra di quasi 7 miliardi di euro. Una cifra mostruosa che porterà, la squadra ultima classificata nella premier league a ricevere, a maggio 2017 136 milioni di euro.
136 milioni di euro. I campioni 210.
In Italia, i diritti televisivi non arrivano al miliardo di euro. E l'equità della distribuzione, sebbene sia migliorata, non é neanche lontanamente comparabile.
Probabilmente conosci meglio di me le facilità del sistema fiscale inglese rispetto a quello italiano (ma anche francese o europeo in generale) e l'estrema vivacità dell'economia legata al calcio in inghilterra.
D'altronde il fenomeno dello "sceicco scemo" é un fenomeno prettamente inglese. Solo nella perfida Albione ci sono squadre di proprietà di ricchi scemi che buttano soldi (che ritornano in gran parte grazie ai fenomenali diritti televisivi di cui sopra). L'unica eccezione é il PSG che é proprietà della famiglia reale del Qatar e che sfrutta, in maniera [...], una nicchia fiscale creata ad arte dal governo francese nel 2009, esclusiva per la famiglia reale del Qatar (che comprende almeno un centinaio di facoltosissimi uomini d'affari).
Non é un caso che lo stesso mercato immobiliare parigino, oggi, sia completamente incancrenito da questa situazione.
Gli unici casi di proprietà straniere arrivate in Italia sono quelle della Roma e dell'Inter.
In entrambi i casi non si puro' parlare di ricchi scemi. E' sotto gli occhi di tutti che la famosa proprietà yankee delle merde aveva e ha ancora come unico obiettivo la speculazione immobiliare legata allo stadione. Il che non ha impedito, a Pallotta, di recuperare già con il bond emesso lo scorso anno, la totalità dei soldi messi personalmente nel calderone.
Se resta un cerino spento in mano non resterà nella mani di Pallotta, questo é certo.
Il caso dell'Inter é ancora più evidente.
Thoir ha comprato l'Inter con i soldi dell'Inter. Anche lui ha legato i suoi soldi a un prestito che l'Inter dovrà rimborsargli, assai rapidamente, il prossimo anno. A un tasso del 9% (quasi da usura). Tohir, al momento é più la banca dell'Inter che il proprietario.
Chi garantisce il prestito ? Il patrimonio di Moratti.
http://www.corriere.it/sport/15_maggio_28/inter-prestiti-thohir-l-incognita-dopo-2016-a945d494-0502-11e5-ae02-fdb51684f1d6.shtmlInsomma, io su sto mercato sportivo italiano non metterei manco uno spiccio.
Ma io sono io.
PER FAVORE, APRITE UN TOPIC A PARTE.
GRAZIE.
Lazio.net