Citazione di: italicbold il 15 Dic 2015, 10:15
A candreva non si chiede di essere il salvatore della patria, ma di fare la cosa giusta per la Lazio.
A me che si prende la responsabilità di battere tutte le punizioni nella metà campo avversaria non interessa. Anzi.
I calci d'angolo che li prenderebbe di testa anche l'ex ministro Brunetta non mi interessano.
Il tiraccio, quando hai compagni liberi non si deve provare. Fare sempre la cosa più complicata é stupido.
I cross di Candreva sono sempre telefonati perché vengono, quando vengono negli ultimi tempi, dopo che ha fatto almeno un centinaio di finte, di passi e contropassi, dando alla difesa tutto il tempo di sistemarsi e impedire agli attaccanti di poter battere a rete.
Non é un caso che ieri, la rete, l'abbiamo segnata quando Radu, d'istinto ha crossato al centro, senza fare manfrine, e Matri ha anticipato il suo difensore.
Candreva si prenderà anche le sue responsabilità, ma se queste sono dannose per la squadra é una cazzo e tutt'uno.
Ieri si è dimostrato più irritante del solito. E assolutamente la brutta copia di quello che si vede in nazionale.
Due giocatori in uno, dottor jeckyll e mr hyde.
E non è possibile sta cosa.
I compagni comunque dimostrano di avere poche palle per dirgli "no, stai bono, questa punizione la batto io".
Il gol è venuto da sinistra non per caso, come giustamente dici tu.
Il problema è che ci incaponivamo a giocare dalla parte di Candreva, come se comandasse lui ogni azione.
Non si gioca così, non è un giocatore che gioca di squadra ma è uno che gioca per sè stesso, e pure male, ma non da ieri.
Se ne andasse subito, a gennaio, monetizziamo e i 4 milioni probabilmente diventano di più per fare un mercato senza alibi di bilancio.