Parigi sotto attacco!

Aperto da Monsieur Opale, 13 Nov 2015, 22:59

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VeniVidiLulic

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Citazione di: anderz il 13 Gen 2016, 10:35
La scriteriata invasione del 2003 è il vaso di Pandora definitivo. E' talmente palese che mi sembra incredibile anche starne a discutere.

Certo ma è un disastro che deriva dal fallimento precedente in cui saddam fu lasciato al potere contro tutte le logiche politiche, razionali, strategiche, la storia dimostrerà che quell'errore fu da addebitare agli inetti dell'onu, hague e icc per aver chiuso, una volta di più, occhi ed orecchie, non certo agli Usa.
Che credibilità potranno mai avere istituzioni simili in un mondo multipolare se quando sono chiamate a prendere decisioni fanno il possibile per evitare ogni responsabilità?
Come si può accusare gli Usa (o i russi, o israele, o chiunque altro) di non tenere minimamente in considerazione chi si è adoperato disperatamente affinchè il suo parere non avesse nessun valore?

Con l'uscita di tutti i fascicoli più o meno segreti di come a saddam fu permesso di reprimere nel sangue le ribellioni nel dopoguerra con artifici dialettici abbastanza ridicoli (la distinzione tra aerei ed elicotteri di tareq aziz fu un capolavoro di imbecillità....), di come l'iraq continuasse ad aggirare gli accordi internazionali compresa la no fly zone, di come continuassero a finanziare i terroristi che colpivano in israele e di come non abbia mai dimostrato che avesse effettivamente rinunciato/distrutto i suoi arsenali chimici, non mi capacito di come non si parli altro che delle colpe americane, come se loro non fossero quelli che il capitolo saddam l'avrebbero voluto chiudere molto prima di quanto effettivamente accadde.

Monsieur Opale

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e dici questo alla luce degli eventi successivi, alla luce delle triplici scuse di blair, una in particolare per la mancata comprensione di quelle che sarebbero state le conseguenze del conflitto, ovvero per l'instabilità che ha sconvolto l'Iraq e le regioni circostanti.

quindi secondo te, lo facevano fuori prima e sarebbe stato tutto a posto, no? poi, seguendo il tuo ragionamento, dovevano invadere l'Arabia Saudita per via dei finanziamenti al terrorismo, la Turchia per via delle stragi dei curdi e Israele per la vicenda dei coloni e per le 73 risoluzioni ONU disattese...

..continua

giusto?

carib

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Come mai nessun purista nomina l'Arabia saudita?

anderz

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Leggo di un altro grave ttentato a Jakarta contro uffici ONU e uno Starbucks.

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VeniVidiLulic

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Citazione di: carib il 14 Gen 2016, 01:24
Come mai nessun purista nomina l'Arabia saudita?

Perchè, logicamente, tanto quanto l'iran o il pakistan non sono cartine colorate in cui tutto ciò che ne è compreso all'interno è omogeneo e la pensa allo stesso modo.
Ne tantomeno, se uno stato è amico o nemico degli usa, questi possano essere ritenuti universalmente responsabili delle sue azioni.

Citazione di: anderz il 14 Gen 2016, 06:33
Leggo di un altro grave ttentato a Jakarta contro uffici ONU e uno Starbucks.

http://www.theguardian.com/world/live/2016/jan/14/multiple-explosions-gunshots-reported-in-jakarta-rolling-report

Hanno perso definitivamente il controllo sulla situazione e stanno menando alla cieca ormai senza più obiettivi se non quello di fare più danni e paura possibile?
Considerando che l'indonesia è a larga maggioranza sunnita....

Monsieur Opale

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Citazione di: carib il 14 Gen 2016, 01:24
Come mai nessun purista nomina l'Arabia saudita?

perchè, dice, non è una cartina colorata in cui tutto ciò che ne è compreso all'interno è omogeneo e la pensa allo stesso modo

capito?

VeniVidiLulic

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Io trovo tragicomico che qualcuno che non capisce alcun argomento di cui disgraziatamente tenta di parlare e non sia capace di scrivere due-tre righe dell'argomento in questione si permetta di tentare, maldestramente, di provocare ed aizzare flames al riguardo.

Ricapitoliamo:

Ti è chiaro che l'appoggio alle dottrine wahabiste escono direttamente dal regime al potere e che l'arabia saudita ufficialmente nega che questo accada e che l'opposizione, quella vera, è in clandestinità?
Ti è chiaro, che l'instabilità dell'area, fino a 10 anni fa, con il petrolio ad 80 dollari al barile, non conveniva a nessuno, e che i clientes, per prevenire questa instabilità, non fossero esattamente esempi di democrazia?
Ti è passato per la mente di informarti di dove siano effettivamente collocati i pozzi petroliferi su cui l'arabia saudita campa dagli anni 50? hai idea di chi ci vive, la?
Ti è chiaro, infine, che l'arabia saudita imploderà da sola poichè ora il petrolio ha smesso di valere 80 dollari al barile ma ne vale 30, con quel che ne consegue a livello economico?



Noti nulla?

Ragionamenti basilari , eh, per quanto a te evidentemente inaccessibili.

Citazione di: carib il 14 Gen 2016, 01:24
Come mai nessun purista nomina l'Arabia saudita?

Uno stato a industria zero, senza possibilità di una opposizione aperta, basato sul leeching a fondo perduto del welfare e la schiavitù della manodopera impiegata senza diritti umani nell'unica voce esistente dell'economia del paese.... praticamente l'utopia socialista in salsa araba.

carib

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Come mai nessuno ha mai invocato il bombardamento e l'invasione dell'Arabia Saudita?

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Citazione di: carib il 14 Gen 2016, 11:03
Come mai nessuno ha mai invocato il bombardamento e l'invasione dell'Arabia Saudita?

perchè attende lumi da luttwak, cialtroneria per cialtroneria

Davy_Jones

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l'indonesia e' il piu' grande paese musulmano del mondo, nonche' e il principale "assente" (proprio in quanto sunnita) dalla cosiddetta coalizione anti-IS messa insieme dall'arabia saudita un mesetto fa.

laziAle82

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In realtà l'abbassamento del prezzo del petrolio è voluto proprio dall'Arabia saudita che sta mettendo in crisi l'indipendenza energetica di alcuni paesi (USA compresi per cui estrarre a quei prezzi non è più conveniente)..

Ed altre e varie questioni economiche legate..

Monsieur Opale

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aldilà delle fesserie lette, ci è abbastanza chiaro, quasi a tutti, che la guerra del 2003 fu una enorme cazzata
condotta da un manipolo di gangster che governavano gli stati uniti

i risultati della destabilizzazione e del caos sono sotto gli occhi tutti


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Tarallo

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Citazione di: Davy_Jones il 14 Gen 2016, 11:23
l'indonesia e' il piu' grande paese musulmano del mondo, nonche' e il principale "assente" (proprio in quanto sunnita) dalla cosiddetta coalizione anti-IS messa insieme dall'arabia saudita un mesetto fa.

Esattamente, Indonesia, Pakistan, India e Bangladesh sono i paesi con le più grandi comunità islamiche:
https://en.wikipedia.org/wiki/Islam_by_country

Gio

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Per me la tesi che ciò che stia avvenendo sia fuori dal controllo di chi l'ha provocato è priva di senso.
Può avere un senso decidere da che parte stare o rifiutare alcuni strumenti (es. la guerra) quali mezzi di risoluzione di problemi di altro tipo, ma l'idea che gli USA siano stati colti impreparati dalle conseguenze dalle proprie azioni non funzionerebbe nemmeno nella sceneggiatura di un film che sarebbe ritenuta poco realistica.
Il medio oriente ed i suoi equilibri , per me, non sono un fine (del suo destino finale non frega nulla a nessuno, fondamentalmente) ma un mezzo per risolvere questioni ben più complesse che riguardano gli equilibri del mondo e delle sue potenze.
Inutile, sempre per me, concentrarsi troppo su singoli eventi (es. l'invasione in Iraq e le sue ragioni storiche). E la questione complessiva che andrebbe compresa, ma penso che pochi abbiamo le conoscenze per farlo.
A sensazione, poi, senza che io abbia gli strumenti per capire fino in fondo cosa stia accadendo e quali siano gli obiettivi nel lungo periodo di ognuno (e, dunque, chi siano, per noi,  i buoni ed i cattivi) penso che se per gli USA le cose vanno bene, per noi sia sempre meglio, piuttosto che correre il rischio di sperimentare qualcosa di diverso.

VeniVidiLulic

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Citazione di: carib il 14 Gen 2016, 11:03
Come mai nessuno ha mai invocato il bombardamento e l'invasione dell'Arabia Saudita?

Real politik immagino, e tutto sommato degli attori principali dell'area era il più strategicamente debole e l'unico, a parte l'iran, a non avere questioni aperte con israele a livello di rivendicazioni territoriali o sfere di influenza.
Percui potenzialmente più facile ottenere un link che permettesse agli alleati nella regione di cooperare positivamente o perlomeno, non disturbarsi a vicenda, almeno per un po'.

Dopotutto, le scelte erano limitate dal fatto che fin troppe opzioni sarebbero entrate in conflitto tra loro, mentre l'urss si comprava uno stato dopo l'altro a suon di forniture militari e finanziamenti a fondo perduto.
La logica è la stessa del "perchè supportare il pakistan?", semplice contenimento di una serie di potenze regionali maggiori a cui il pakistan rappresenta un decente contrappeso.
Decente, non ottimale, ma la geopolitica odia i vuoti di potere, e tende a colmarli in modo brutale.
Gli accordi di shangai non escono dal nulla, sono lì per un motivo, e il motivo era che un'iran isolato rappresentava una minaccia più grande di un'iran integrato in accordi con attori comunque razionali.

http://www.vox.com/2016/1/6/10719728/us-saudi-arabia-allies

E leggi questo anche, a te può interessare: http://www.vox.com/2016/1/5/10718456/sunni-shia

Capisco che qualcuno preferisca l'approccio di rosiko che la real politik, ma per fortuna, a queste persone non è dato scegliere neanche il colore della cravatta.

Citazione di: Monsieur Opale il 12 Gen 2016, 18:47
basterebbe "commissariare" Arabia Saudita, Israele (che molti dimenticano quale una delle origini del bordello) e Iran
e avremmo peace and love

Perchè non dai il buon esempio e ti metti in marcia? sono sicurissimo che con la tua brillante capacità argomentativa non aspettino altro che la tua illuminata guida.

Citazione di: laziAle82 il 14 Gen 2016, 11:51
In realtà l'abbassamento del prezzo del petrolio è voluto proprio dall'Arabia saudita che sta mettendo in crisi l'indipendenza energetica di alcuni paesi (USA compresi per cui estrarre a quei prezzi non è più conveniente)..


Assolutamente no, una serie di fattori gioca contro il cartello dell'opec (o ciò che ne resta) e a favore degli Usa, tanto che ha liberalizzato nuovamente l'export di petrolio e si prevede una totale indipendenza energetica tra il 2018 e il 2020.
Certo l'arresto temporaneo dei consumi cinesi è una delle concause di questo calo, ma effettivamente gli usa avevano avviato già una riduzione dei barili netti importati già negli ultimi anni.
Insomma, è logico pensare che il petrolio non ritorni più sopra i 50 $ al barile e che questo danneggi ben più sauditi e petromonarchie varie, che non una economia avanzata e moderna come quella statunitense che è ormai al punto in cui, da quì a qualche anno, non dovrà più legarsi a partner discutibili per il proprio fabbisogno energetico nel futuro prossimo.
Il disimpegno dal medioriente, dopotutto, dipende anche da queste considerazioni.

http://www.wsj.com/articles/u-s-exports-first-freely-traded-oil-in-40-years-1452643962

http://www.platts.com/latest-news/oil/houston/north-america-to-be-energy-independent-by-2020-21609995

laziAle82

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Gli USA stanno estraendo con il fracking, cosa di già antieconomica per se (se non ricordo male già sotto i 100$/bar) . Con questi prezzi diventerà la prossima bolla a travolgere la loro, e nostra, economia..
Però i link dopo con calma li leggo..

Monsieur Opale

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Citazione di: VeniVidiLulic il 14 Gen 2016, 12:54

Perchè non dai il buon esempio e ti metti in marcia? sono sicurissimo che con la tua brillante capacità argomentativa non aspettino altro che la tua illuminata guida.


sciocchino, dopo che tu vai in Arabia Saudita a raccontare rave e fave

http://www.huffingtonpost.it/nicola-pedde/lo-scontro-tra-arabia-saudita-e-iran-non-e-tra-sciiti-e-sunniti_b_8924814.html

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carib

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Ia definizione 'real politik' suona falsa quanto 'guerra umanitaria' e 'export di democrazia'. Buona per i gonzi, insomma, è atta a celare azioni criminali contro l'umanità. Il sostegno e la alleanza di illuminate democrazie occidentali al peggiore e più retrivo e reazionario regime di tutto il Medio oriente non è real politik ma un affare di pura matrice economica. Una logica perversa e criminale elaborata Sulla pelle e sui diritti di centinaia di migliaia di esseri umani.

Monsieur Opale

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premesso che per dare un giudizio politico sul medio oriente non è che si debba citare plats di The McGraw-Hill Companies.....

la realtà, complessa, certamente si presta a una lettura politica. Dal dopo guerra in poi, Israele, il ruolo degli usa, le monarchie del golfo, sciiti e sunniti etc....Si possono affermare alcune verità, anche alla luce dei fallimenti politici riconosciuti. Ripeto riconisciuti da chi li ha commessi.

non è che buttando lì due o tre link in inglese ce la puoi ammischiare, ma vediamo sti link...

qualche domandina a te che sei il chicago boy de noantri...
un amico mi dice che la platts, cui fai riferimento....be', mi ha parlato di una inchiesta della Commissione europea...e  tra i soggetti chiamati in causa c'erano almeno tre compagne petrolifere e la stessa Platts. E' vero?
E' improprio  che ci possano essere distorsioni che finiscono per avere impatto sui prezzi delle compravendite di greggio?

in pratica sono gli "amici degli amici"?

E vero che la platts è' una divisione di The McGraw-Hill Companies, gemellina di Standard & Poor's?

come calcola l'indice dei prezzi dei carburanti raffinati? E' vero che è una società privata che può essere legata a società speculative?

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