Citazione di: DajeLazioMia il 20 Gen 2016, 23:56
Ma guarda che sono triste anche io. Ma non con i giocatori.
E lo ribadisco, ognuno sul forum interagisce a modo proprio.
Non so quale sia il nostro livello, vedremo alla fine del campionato.
Magari semplicemente con la Fiore puoi giocartela, con l'Inter che ha più qualità di te ma non è una super squadra pure, con la Juve puoi solo resistere, sì magari fare 1-2 tiri in più in porta, sperare che Keita da 5 m prenda la porta, sperare che Berisha prenda il tiro di Licht.
Non è uno scandalo, secondo me, con la Juve.
Dovevamo fare una stagione diversa, non siamo stati capaci di costruire una squadra all'altezza.
Io non sono triste con i giocatori, non è colpa loro nel senso dell'impegno. Se Hoedt ha 21 anni e Mauricio è irruento mica è colpa loro, mica sono triste o incazzato con loro.
Sull'interazione nel forum potremmo parlarne per ore, per me chi dice che va sempre tutto bene (non te) è uguale a chi dice che va sempre tutto male, mi vanno sui nervi entrambi. Come chi piange sempre sull'arbitro.
Sulla questione della Juve non sono d'accordo, perché la finale di coppa italia ti smentisce e perché, a mio avviso, questa rosa è in grado di farlo un cazzarola di tiro in porta. Ce la fanno anche le squadre in zona retrocessione a fare un tiro in porta contro la Juve.
Io non chiedo di vincere, non sono un bambino che sogna Lazio Cragnottiane, chiedo di giocarmela. Non ce la siamo giocata DLM, non ce la siamo giocata la partita. Ci siamo giocati un tempo solo, e questo mi fa incazzare.
La squadra inteso come rosa sulla carta, per me, è all'altezza di fare un tiro in porta in 90 minuti (ma anche col carpi e col bologna non è che abbiamo fatto scintille). La squadra intesa come complesso di titolari, della loro forma, dell'allenatore e dei preparatori evidentemente no.
E questo mi fa incazzare ancora di più, perché la stessa identica squadra che l'anno scorso ha rotto il deretano a tutti quest'anno è un pianto e sta fallendo tutto.
E non capisco come si possa non essere incazzati. Lo rispetto, ma non lo capisco.